Progetti di ricerca

Il Dipartimento di Studi sull'Asia e sull'Africa Mediterranea propone e prende parte a numerosi progetti di ricerca partecipando a bandi competitivi e collaborando con partner sia istituzionali che privati. Qui li trovate suddivisi secondo la fonte di finanziamento: alcuni sono internazionali, altri nazionali; altri ancora sono cofinanziati dall'Ateneo, come ricerche o come scavi archeologici.

West meets East in Venice: Cross-cultural interactions and reciprocal influences between the Safavids and
Venetians (SAFVEN)

Responsabile scientifico: Dott. Simone Cristoforetti - Ricercatore: Dott. Ahmad Guliyev - Finanziamento: H2020-MSCA-IF-2017 - Durata del progetto:24 mesi (15/01/2019 - 14/01/2021) - Contributo: € 180.277,20

Negli ultimi due decenni, sulla scia del rinnovato interesse per la diplomazia della prima modernità e del passaggio verso approcci interdisciplinari, le interazioni tra Europa e Medio Oriente islamico hanno ricevuto notevole attenzione. Gli studiosi sottolineano sempre più la storia interconnessa e condivisa dell'Europa e del Medio Oriente. La natura di queste connessioni può essere tracciata attraverso l'esame completo dei primi incontri moderni diplomatici e interculturali tra il Medio Oriente islamico (Ottomani, Safavidi) e l'Europa (Veneziani) che non possono essere appropriatamente afferrati da una prospettiva storica o monoculturale. SAFVEN mira a esplorare un argomento largamente trascurato - il significato della comunicazione simbolica, rituale e cerimoniale nelle relazioni diplomatiche safavide-venete e la dimensione materiale degli incontri diplomatici safavide-veneti, che è essenziale per una migliore comprensione delle interazioni interculturali tra due imperi. L'esplorazione delle pratiche diplomatiche safavide e veneziane fornirà informazioni sulla comprensione delle posizioni di questi poteri nella gerarchia internazionale moderna, sul funzionamento delle diverse culture diplomatiche e sulla natura delle relazioni tra queste politiche. Attraverso lo studio di intermediari "transculturali" (ambasciatori, interpreti) nella mediazione di relazioni politiche, diplomatiche e culturali tra l'impero safavide e Venezia, il progetto mira a fornire nuovi spunti per comprendere come siano riusciti a gestire e connettere due culture così diverse. La ricerca può anche aiutarci a capire se e in che misura le eredità dei simboli e il valore simbolico degli oggetti nei primi incontri moderni continuano ad essere presenti nelle attuali pratiche diplomatiche e di negoziazione in Europa e Medio Oriente.


JALEA BUSINESS - E-learning tool for Japanese Language

Responsabile scientifico: Prof.ssa Marcella Mariotti - Finanziamento: Donazione Mitsubishi Corporation - Durata del progetto:12 mesi (01/12/2018-30/11/2019) - Costo totale del progetto: € 35.000,00

Il progetto è una prosecuzione del precedente progetto JALEA, già finanziato da Mitsubishi Corporation nel 2016. Partendo dalla piattoaforma già sviluppata, che consente un innovativo processo di apprendimento della lingua giapponese, il nuovo progetto si focalizzerà sull'apprendimento della lingua giapponese commerciale, esplorando in particolare la ricerca di un posto di lavoro, la scrittura del CV, la trattativa comerciale. Particolare attenzione verrà posta all'acquisizione di capacità pragmatiche. Verranno implementati esercizi, materiale autentico, costruttori di testo e un dizionario dedicato. Come la precedente versione, anche in questo caso il sito sarà un portale online accessibile da studenti e docenti dell’università Ca’ Foscari sia da computer che da dispositivi mobili. Dopo il completamento, il progetto sarà arricchito costantemente di nuovi materiali, video ed esercizi.


World Heritage and East Asian Literature - Sinitic Writings in Japan as Literary Heritage (WHEREAL)

Responsabile scientifico: Prof. Bonaventura Ruperti - Ricercatore: Dott. Edoardo Gerlini - Finanziamento: H2020-MSCA-IF-2017 - Durata del progetto:36 mesi (01/06/2018 - 31/05/2021) - Contributo: € 280.683,00

Negli ultimi 20 anni il patrimonio dell’umanità (World Heritage) e la letteratura mondiale (World Literature) hanno attirato molta attenzione, perché rappresentano un’appropriata cornice nella quale inquadrare e promuovere un certo numero di “elementi” selezionati riconosciuti come i migliori risultati della creatività umana, in risposta a un crescente interesse per le culture più lontane. tuttavia, i concetti di patrimonio dell’umanità – specialmente la recente dichiarazione di patrimonio culturale immateriale (ICH, Intangible Cultural Heritage) – e di letteratura mondiale sono stati aspramente discussi: è corretto delegare a una comunità internazionale, identificata con le élite intellettuali dei Paesi sviluppati, il potere di giudicare e di “modificare la diversità culturale del mondo”, come la lista di ICH dell’UNESCO, o di creare e organizzare una lista di “che cosa è letterario e che cosa non lo è”, come nelle antologie di letteratura mondiale? Queste domande sono legate a problemi di proprietà del patrimonio culturale o della paternità di alcune opere letterarie che sono state tradotte da lingue periferici a lingue egemoniche e internazionali. Riguardo a questo problema, le culture di Asia Orientale e Giappone sono interessanti oggetti di studio non solo perché sono entrambe “periferiche” rispetto al tradizionale, eurocentrico punto di vista, ma anche perché il loro patrimonio letterario (e culturale in generale) è spesso più antico e più ricco di quello di molti Paesi europei. Questa azione permetterà al candidato di applicare un approccio iterdisciplinare per fondere i differenti dibattiti su proprietà e paternità, e per formulare una nuova definizione di “patrimonio letterario”, che presenti un’alternativa alla dicotomia tangibile/intangibile. Il caso di studio sarà focalizzato sul ruolo della scrittura sinitica (in giapponese kanbun) nel Giappone pre moderno come parte di un patrimonio culturale condiviso dell’Asia Orientale e i suoi sviluppi storici, ricezione, diffusione e eventuale abbandono. Questa ricerca stimolerà il dialogo sul ruolo del patrimonio letterario tra società multiculturali con tradizioni e lingue condivisei, come l’Asia Orientale e l’Unione Europea.


Japanese films and television programs in Europe: Former popularity, current decline, and the quest for new marketing strategies (1951-2018)

Responsabile scientifico: Prof. Toshio Miyake - Ricercatore: Dott. Marco Pellitteri - Finanziamento: Finanziamento Toshiba International Foundation - Durata del progetto:12 mesi (01/04/2018 - 31/03/2019) - Contributo: € 8.000,00

Il progetto può essere considerato la seconda fase di quello già finanziato nel 2017 da Toshiba International Foundation: dopo aver indagato i mercati europei storicamente più legati al consumo di prodotti di intrattenimento giapponesi (Italia, Francia, Regno Unito e Germania), l'interesse del dott. Pellitteri si sposta su aree meno note e studiate, come la Russia, la Polonia, la Svezia e la Finlandia. Lo scopo del progetto è di gettare uno sguardo non stereotipato al cambiamento della diffusione dei prodotti televisivi giapponesi, che, dopo essere stati mainstream per molti anni, si stanno configurando sempre più come una subcultura, che deve affrontare anche i cambiamenti di modalità di consumo causati dalla connessione dati. 


Florilegia Syriaca. The Intercultural Dissemination of Greek Christian Thought in Syriac and Arabic in the First Millennium CE — FLOS

Responsabile scientifico: Prof. Emiliano Bronislaw Fiori - Finanziamento: H2020-ERC-2017-STG - Durata del progetto:60 mesi (01/03/2018 - 28/02/2023) - Contributo: € 1.343.175,00

Le comunità cristiane in Mesopotamia furono realtà fiorenti sia dal punto di vista intellettule che religioso fino al XIII secolo d.C. Parlavano e scrivevano in siriaco, una varietà di aramaico nella quale un ricco, ma relativamente poco conosciuto, corpo letterario fu scritto. Tra il VIII e il XI secolo, con la costituzione del califfato abbaside e il crescente peso dell'Islam in ogni campo della vita culturale, i cristiani della Mesopotamia dovettero sviluppare strategie di sopravvivenza e confronto con il mutare dell'ambiente religioso e intellettuale. Da una parte operarono una selezione della loro eredità culturale, soprattutto di testi cristiani greci tradotti in siriaco, compilandoli in ampie collezioni, i florilegia, per conservare e riconfigurare il pensiero cristiano dei secoli precedenti allo scopo di rispondere alle esigenze del loro tempo. Questi testi greci erano stati scritti tra i II e il VI secolo dai cosiddetti "Padri della Chiesa" e a partire dal VIII secolo furono tradotti in siriaco. Nei florilegia furono estratti e organizzati attorno a temi centrali nel dibattito con gli intellettuali musulmani (ad esempio, Trinità e Incarnazione), ma anche con Ebrei e altri cristiani. I florilegia, quindi, servirono come una sorta di deposito dal quale i cristiani siriaci imparavano l'ABC della loro teologia, che dovevano giustificare davanti a altre religioni o a altre confessioni cristiane. Dall'altra, si impegnarono attivamente in discussioni con i loro avversari religiosi producendo testi polemici direttamente in arabo, nei quali l'influenza dei florilegia è chiaramente visibile, ma ancora inesplorata.

I florilegia ci sono stati tramandati da un piccolo numero di preziosi manoscritti del Primo Millennio (databili circa tra 800 e 1000 d.C.) conservati alla British Library di Londra. FLOS, per la prima volta, studierà i florilegia siriaci, pubblicandoli online con edizioni critiche digitali, e investigherà su come la selezione del pensiero greco cristiano trovata in queste collezioni abbia decisivamente influenzato il contesto di confronto interconfessionale e interreligioso nei primi secoli dell'Islam in Medio Oriente


Reader, Author, Scholar in a Context of Information Overflow. How to master/manage knowledge when there is too much to know? (RASCIO)

Responsabile scientifico: Prof.ssa Antonella Ghersetti - Ricercatore: Dott.ssa Elise Franssen - Finanziamento: H2020-MSCA-IF-2016 - Durata del progetto:24 mesi (15/01/2018 - 14/01/2020) - Contributo: € 180.277,20

RASCIO è soprattutto un progetto di sintesi della storia intellettuale del periodo mamelucco (1250-1517). Considerato per lungo tempo un periodo di “decadenza”, questo è stato rivalutato negli ultimi decenni, soprattutto in relazione alla vivacità delle sue dinamiche culturali. In particolare, un aspetto che merita un’indagine approfondita, in parallelo con analoghe dinamiche del mondo contemporaneo, è la gestione del flusso di informazioni da parte degli intellettuali mamelucchi, costretti a misurarsi con una sterminata quantità di dati da selezionare e rielaborare per scrivere i propri libri.Il progetto ha lo scopo di studiare, sulla base di materiali originali e inediti e con metodologie innovative, le tecniche di lettura e il metodo di lavoro di un intellettuale mamelucco del XIV secolo, e la maniera in cui l’informazione è trattata e utilizzata. La ricerca si baserà sul manoscritto autografo del quaderno di appunti (sinora mai studiato) di uno degli intellettuali più rappresentativi del periodo, al-Ṣafadī (d. 1363), e sulle annotazioni che egli ha apposto ai manoscritti della sua biblioteca. Lo studio del manoscritto verrà svolto con un approccio olistico (paleografico, stilistico e codicologico) e il testo verrà messo in relazione con i dati sulle marche di possesso dei manoscritti arabi classificati nel database ELEO dell’Università di Liegi, al fine di individuare i manoscritti che hanno fatto parte della biblioteca di al-Ṣafadī. L’analisi permetterà così di ricostruire non solo il funzionamento del network intellettuale di al-Ṣafadī ma anche di acquisire nuove e più precise informazioni sula produzione e il commercio del libro in epoca mamelucca a partire dalle testimonianze materiali e non solo sulla base di testimonianze documentarie.Esito del progetto sarà la pubblicazione in Open Access dell’edizione del manoscritto di al-Ṣafadī con links ai testi citati, alle biografie degli autori menzionati e ai libri di al-Ṣafadī nei quali figurano le informazioni contenute nel suo quaderno di appunti. L’edizione si configura così come un’innovativa rappresentazione della vita intellettuale del periodo mamelucco.


Between Humanitarian Practices and Youth Aliyah Policy: Jewish Displaced Children and Youths in a Transnational Perspective (1943-1948)

Responsabile scientifico: Dott.ssa Marcella Simoni - Ricercatore: Dott.ssa Chiara Renzo - Finanziamento: Finanziamento da privati su bando competitivo - Durata del progetto:24 mesi (01/09/2017 - 31/08/2019) - Contributo: € 65.644,00

Il progetto di ricerca intende analizzare la condizione di displacement di bambini e giovani ebrei alla fine della Seconda Guerra Mondiale,  allo scopo di far emergere come, per molti di loro, l’esperienza nei campi profughi dopo la liberazione diventò il punto di partenza per l’elaborazione di una nuova identità collettiva e nazionale. Questo impulso fu stimolato, da un lato, dalle nuove pratiche di riabilitazione fisica e morale messe in atto dalle missioni umanitarie (internazionali ed ebraiche) e, dall’altro, dalle politiche adottate dall’Agenzia Ebraica che incoraggiò con programmi specifici l’aliya dei giovani ebrei sopravvissuti della diaspora. Inoltre, un ruolo fondamentale fu giocato dagli stessi giovani DPs che organizzarono e parteciparono attivamente ad attività educative, culturali e ricreative nei campi profughi, le quali contribuirono a rafforzare la loro identità ebraica. Attraverso l’analisi di fonti archivistiche inedite e un approccio metodologico che combina i Post-Holocaust Studies con altre discipline, il progetto di ricerca si pone l’obiettivo di ricostruire, su scala transnazionale, le dinamiche che portarono all’emergere di una nuova consapevolezza sociale, culturale e politica che gradualmente prese i tratti di una coscienza nazionale tra i giovani ebrei dispersi nei campi profughi d’Europa tra la fine della Seconda Guerra Mondiale e la fondazione dello Stato di Israele.


Survey and Analysis of Former Success and Current Decline of Japanese Television Programs in Western Europe: Trading Dynamics and Broadcasting Policies, 1975-2015

Responsabile scientifico: Prof. Toshio Miyake - Ricercatore: Dott. Marco Pellitteri - Finanziamento: Finanziamento Toshiba International Foundation - Durata del progetto:12 mesi (29/04/2017 - 28/04/2018) - Contributo: € 18.000,00

Il progetto è dedicato allo studio del successo e del declino delle serie animate e live-action giapponesi nelle televisioni dell'Europa occidentale, collegato all'immagine del Giappone passata nella cultura europea attraverso queste stesse serie. I prodotti culturali in questione hanno iniziato ad arrivare in Europa all'inizio degli anni Settanta e hanno goduto di crescente popolarità fino ai Novanta. Con l'inizio del nuovo secolo, tuttavia, il successo ha cominciato a declinare. La ricerca, finanziata in larga parte dalla Toshiba International Foundation, mira a comprendere la parabola di diffusione delle serie giapponesi per la televisione in Europa, a suggerire qualche strategia di rilancio e a comprendere quanto sia stabile e positiva l'immagine del Giappone che la cultura europea (soprattutto quella giovanile) si è costruita a partire da queste fonti.


Chinese Labour - Shifting Dynamics of Chinese Labour in a Global Perspective

Responsabile scientifico: Prof. Renzo Riccardo Cavalieri - Ricercatore: Dott. Ivan Franceschini - Finanziamento: H2020-MSCA-IF-2014_GF - Durata del progetto: 36 mesi (15/12/2015-14/12/2018) - Contributo: € 250.518,60

Con la crisi finanziaria che sta facendo crescere la pressione sulle condizioni di lavoro in Europa e con le economie nazionali europee sempre più soggette alle fluttuazioni di una incerta crescita cinese, questioni trazionalmente interessanti solo per specialisti del lavoro cinese e per avvocati dei diritti dei lavoratori stanno prendendo una dimensione completamente nuova. Le problematiche del lavoro cinese hanno cessato di essere problemi locali, per assumere una particolare urgenza, entrando nella retorica politica delle nazioni europee. Una presenza così diffusa del lavoro cinese nell'immaginario europeo solleva molte quesitoni e richiede un'analisi approfondita. In particolare, negli ultimi anni, molto è stato scritto in merito a un "risveglio dei diritti" che si presuppone in fase di diffusione tra i lavoratori cinesi. Ma come percepiscono i loro diritti questi lavoratori? Che ruolo giocano lo Stato cinese e gli attori non statali nel modellare questa percezione? E, ancora più importante, come queste dinamiche di formazione dell'attivismo nel lavoro cinese influenzeranno il futuro della Cina come "fabbrica del mondo"? Ricerche che cerchino di rispondere a queste domande sono ancora scarse. Lo scopo di questo studio, quindi, sarà: a) comprendere le aspettative dei lavoratori cinesi rispetto a orari e salari, sulla base degli standard minimi previsti dall'attuale legislazione; b) analizzare il ruolo giocato da diversi attori nella formazione di tali aspettative, con una particolare attenzione al ruolo dello Stato (tanto centrale quanto locale), delle organizzazioni della società civile e delle imprese straniere; c) affrontare le implicazioni delle crescenti aspettative dei lavoratori cinesi rispetto a investimenti della UE in Cina e al futuro del Paese come "fabbrica del mondo". Questa ricerca non darà solo un ricco contributo al dibattito accademico, ma fornirà anche a policy makers, aziende, sindacati e NGO interessate al lavoro europei le necessarie conoscenze per avvicinarsi alle problematiche del lavoro cinese in questa nuova fase del processo di globalizzazione.


Project outcomes

Percorsi di avvicinamento fra Europa occidentale e Repubblica Popolare Cinese negli anni della Guerra Fredda: Italia e Repubblica Federale Tedesca a confronto, 1949-1972

Responsabile scientifico: Prof. Guido Samarani - Finanziamento: Fondi PRIN - Durata del progetto: 36 mesi (05/02/2017-04/02/2020) - Contributo: € 221.819,00

L'obiettivo generale del progetto è quello di indagare le modalità di interazione -sul piano politico, commerciale e culturale - fra la Cina maoista e l'Europa occidentale dalla fondazione della Repubblica Popolare Cinese (RPC; 1949) fino ai primi anni Settanta, periodo in cui la RPC e molti stati europei avviarono formali relazioni diplomatiche, la Cina maoista fu ammessa all'ONU e prese forma il disgelo sino-americano. Nel quadro dello sviluppo - al di là delle barriere ideologiche e politiche della Guerra Fredda - di una diplomazia non ufficiale incentrata sugli scambi economici e culturali e su alcuni contatti politici fra diversi Stati europei e la Cina maoista, il progetto individua come particolarmente degni di indagine approfondita i casi dell'Italia e della Germania Federale. Entrambi gli Stati, infatti, sconfitti durante il Secondo Conflitto Mondiale e, sul piano geopolitico, posti lungo la linea di confine della Cortina di Ferro, risentono in modo determinante tanto sul piano interno quanto su quello internazionale delle contrapposizioni fra i blocchi durante la Guerra Fredda, e in particolare della necessità di non mettere in crisi il rapporto con gli Stati Uniti. Allo stesso tempo, i due Paesi presentano differenze significative tanto nel contesto interno quanto su quello delle relazioni con la Cina. Mentre in Germania Federale, infatti, il Partito Comunista è insignificante e poi illegale e le relazioni con i Paesi socialisti (Cina compresa) devono tenere conto dell'esistenza e del ruolo della Repubblica Democratica Tedesca, in Italia il Partito Comunista, e per vari aspetti sino ai primi anni Sessanta il Partito socialista, hanno invece pur dall'opposizione un'influenza culturale ma anche politica e sociale di grande importanza nelle relazioni con la Cina popolare. Al tempo stesso, la Germania, a differenza dell'Italia, poteva contare su un'eredità storica di consolidate relazioni economiche - e anche culturali - con la Cina nel periodo anteguerra, favorite fin dal tardo XIX secolo anche da una forte presenza di comunità tedesche in Cina e dai positivi rapporti sviluppati fra Cina nazionalista e Repubblica Tedesca prima dello scoppio della guerra fra Cina e Giappone nel 1937.

NoLBrick - No brick language learning: Social responsibility, de-standardization of language teaching/education, and the relevance of glocal e-Learning AI systems in active citizenship and peace creation

Responsabile scientifico: Prof.ssa Marcella Mariotti - Finanziamento: SPIN - Misura 1 - Durata del progetto: 18 mesi (01/03/2019-31/08/2020) - Contributo: € 75.878,00

Lo scopo del progetto è di proporre un nuovo approccio allo studio delle lingue straniere, basato sulle idee della pedagogia critico-trasformativa e dell'educazione attiva, incentrata sulla capacità di porre e risolvere problemi: l'insegnamento delle lingue straniere dovrebbe essere un modo privilegiato per favorire l'acquisizione di senso critico, ampliamento delle proprie prospettive di pensiero, coscienza di sè e dei propri valori, coesione sociale e cittadinanza attiva. Al contrario, oggi spesso ci si si appoggia a modalità di insegnamento e valutazione standardizzate e deumanizzanti, che mirano a valutare competenze lessicali e grammaticali, ma non la capacità di usare la lingua in modo efficiente e creativo. NoLBRIK vuole proporre e dimostrare la fattibilità di un insegnamento delle lingue straniere privo di livelli, basato sulla formulazione e risoluzione di problemi provenienti dall'effettiva esperienza del discente: la lingua giapponese verrà utilizzata come studio di caso. Il progetto si avvarrà di precedenti esperienze, come ad esempio il sistema di valutazione del giapponese orale OJAE, di cui si è già tenuta una sessione a Venezia, e si avvarrà di un gruppo di ricerca in grado di raccoglere ed elaborare la grande massa di dati necessaria a sostenere le soluzioni proposte.


Progetti conclusi


Ricerca d'impatto

Chinese Labour: Shifting Dynamics of Chinese Labour in a Global Perspective
Horizon2020 - H2020 - Excellence Science - Marie Skłodowska Curie Actions

CAVALIERI Renzo Riccardo, FRANCESCHINI Ivan

Reader, Author, Scholar in a Context of Information Overflow. How to master and manage knowledge when there is too much to know?
Horizon2020 - H2020 - Excellence Science - Marie Skłodowska Curie Actions

GHERSETTI Antonella

The Mamluk period (1250-1517) is an example in terms of intellectual vivacity. Scholars and books travel easily, ideas are extensively discussed and shared, and the sum of knowledge available is always increasing. When it is no longer possible to master all the knowledge alone, and by heart, how do scholars compose new books? To answer this question, an eminent scholar of this time, al-Ṣafadī (d. 1363), will be taken as example. Several volumes of his personal reading journal—“tadhkirah”—are preserved, but have never been studied. They constitute exceptional evidence of his reading activity and reflect the very first stage of his working method. Besides, several manuscripts that were part of al-Ṣafadī’s personal library are preserved. Tracking them and the marginalia that al-Ṣafadī added next to their text sheds a complementary light on his readings. The only holograph volume of al-Ṣafadī’s tadhkirah preserved will be subject to a thorough and comprehensive study. All the authors and works cited will be identified, al-Ṣafadī’s excerpts will be confronted to the original texts. When the actual manuscript al-Ṣafadī read is identified, a careful analysis of the latter is conducted (study of paratexts left by al-Ṣafadī in the course of his work, codicological analysis). Moreover, the way al- Ṣafadī used the excerpts in his own works will be studied as well. An Open Access online edition will be prepared, including links to the original texts cited, to biographies of the authors, to al-Ṣafadī’s works using these information, and to the online database ELEO (database of paratextual elements). Such exceptional documents will provide us an innovative picture of intellectual life during the Mamluk period, a period similar to ours in terms of overabundance of information. Therefore, the study of this original subject is perfectly timely—it will fill the gap of our knowledge of intellectual history of the Mamluk period and will nourrish our perceptions about our times.

Beyond the 'West' and the 'East' (BETWATE)
VII PQ - VII Programma Quadro - People

MIYAKE Toshio

Sito web: http://virgo.unive.it/miyake/betwate/

Mapping Translation Flows in the Eastern Neighborhood countries: Armenian to Italian Translations Study
Altri programmi europei - Creative Europe - Sottoprogramma Cultura

HAROUTYUNIAN Sona

The engines of growth: for a global history of the conflict between renewable, fossil, and fissile energies, 1972-1992
Bandi ministeriali - FIRB/FIR/SIR

BASOSI Duccio, LEGRENZI Matteo, PERUZZI Roberto

Missione Archeologica Italiana a Las Bela (Balochistan, Pakistan)
Bandi ministeriali - MAECI - Campagne di scavo

BIAGI Paolo

Sito web: http://www.harappa.com/rohri

Miniere di selce della Valle dell'Indo
Bandi ministeriali - MAECI - Campagne di scavo

BIAGI Paolo

Sito web: http://www.harappa.com/rehri, www.sindh.ws/ancient

Ricostruire la frontiera: la cittadella di Urfa (2014-2016)
Bandi ministeriali - MAECI - Campagne di scavo

CRISTOFORETTI Simone, FIORI Emiliano Bronislaw, TONGHINI Cristina

La ricerca dell’“io autentico”: costruzione e dissoluzione del sé nelle religioni e nelle filosofie dell’Asia Orientale
Bandi ministeriali - PRIN

RAVERI Massimo

Linguaggi e concetti del tardo Illuminismo nel mondo mediterraneo
Bandi ministeriali - PRIN

COGLITORE Mario, COSTANTINI Vera, KINDL Ulrike, TOCCHINI Gerardo, TRAMPUS Antonio

Sito web: http://www.ricercaitaliana.it/prin/unita_op-2007NWTEY3_002.htm

Concezione dell’Individuo e formazione della Persona nelle società post-moderne del Vicino Oriente e dell’Asia meridionale: continuità, conflitti, separazioni, passaggi
Bandi ministeriali - PRIN

CAPELLI Piero, FILIPPI Gian Giuseppe

PRIN
Bandi ministeriali - PRIN

CAVALIERI Renzo Riccardo, LIPPIELLO Tiziana

Interculturalità, formazione e generi letterari: proposta di un manuale di letteratura cinese per gli studenti della scuola secondaria
Bandi ministeriali - PRIN

MAGAGNIN Paolo

Sotto la spinta del crescente numero di istituti secondari che offrono un curriculum di lingua cinese e della sistematizzazione dei percorsi di abilitazione, il progetto mira alla stesura di una bozza di manuale di letteratura cinese espressamente concepito per il secondario italiano. In particolare, esso si prefigge di: 1) offrire strumenti per la critica interdisciplinare e la ricezione del testo letterario cinese; 2) elaborare metodologie didattiche fornendo nuovi strumenti per accogliere la tradizione cinese in una prospettiva di mediazione culturale; 3) formulare un supporto alla didattica in linea con le modalità pedagogiche del secondario italiano e fondato su un approccio cognitivo.

Terre di Mosul: insediamento, paesaggi e cultura materiale dell'Iraq settentrionale nel periodo islamico (2017-2019)
Bandi ministeriali - PRIN

CRISTOFORETTI Simone, TONGHINI Cristina

Translating Worlds: Towards a Global History of Italian Culture (1450-1914)
Bandi ministeriali - PRIN

PELLO' Stefano

“Percorsi di avvicinamento fra Europa Occidentale e Repubblica Popolare Cinese negli anni della Guerra Fredda: Italia e Repubblica Federale Tedesca a confronto, 1949-1972”
Bandi ministeriali - PRIN

DE GIORGI Laura, SAMARANI Guido

Una ricerca che pone a confronto l'esperienza dell'Italia e quella delle Repubblica Federale Tedesca nelle relazioni ed interazioni con la Repubblica Popolare Cinese nel periodo 1949-1972, con l'obiettivo di contribuire ad una migliore e più profonda comprensione delle relazioni tra Cina ed Europa occidentale nella prima fase della Guerra Fredda

Copperlink
Bandi ministeriali - Cooperlink

TREVISAN Emanuela

Datazioni Radiometriche
Bandi ministeriali - Altri programmi ministeriali

BIAGI Paolo

L’Italia e i Vicini orientali dell’Unione Europea
Bandi ministeriali - Altri programmi ministeriali

FERRARI Aldo

Sito web: http://www.ispionline.it/it/documents/ISPISTUDIESViciniOrientali.html

Politics and Society in a changing Russia
Bandi ministeriali - Altri programmi ministeriali

FERRARI Aldo

Sito web: http://www.ispionline.it/it/pubblicazione/society-and-culture-putins-russia-9811

China in Central Asia
Bandi ministeriali - Altri programmi ministeriali

FERRARI Aldo

Society and Culture in Putin's Russia
Bandi ministeriali - Altri programmi ministeriali

FERRARI Aldo

Sito web: http://www.ispionline.it/it/pubblicazione/society-and-culture-putins-russia-9811

Strumenti linguistici di supporto all’internazionalizzazione delle aziende Venete: terminologia settoriale delle aziende dei settori tessile, conciario, chimico-ambientale, mobiliare e arredamento (Project Leader, Fondo Sociale Europeo)
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - POR FSE (2007-2013)

MARIOTTI Marcella Maria

Critical Occidentalism Studies (CRITOC)
Fondi di Ateneo - Premi alla Ricerca

MIYAKE Toshio

Ca' Foscari Best Young Researcher Award Grant 2013

Italia, Europa, Cina. Relazioni economiche, politiche e culturali durante la Guerra Fredda (1954-71)
Fondi di Ateneo - Progetti di Ateneo

DE GIORGI Laura, SAMARANI Guido

I linguaggi dell'Assoluto
Fondi di Ateneo - Progetti di Ateneo

CRIPPA Sabina, PELLO' Stefano, RAVERI Massimo, TARCA Luigi, ZILIO GRANDI Ida

Ricerca diretta dal Prof. Raveri articolato in giornate di studio e convegno conclusivo ottobre 2016.

Marco Polo Elettronico
Fondi di Ateneo - Progetti di Ateneo

BURGIO Eugenio, BUZZONI Marina, GHERSETTI Antonella

Regesto completo delle fonti in lingua araba sul capodanno iranico (Nawrūz) in età abbaside (750-1258). A complete index of Abbasid literary sources in Arabic language regarding the Iranian New-year festival of Nawrūz.
Fondi di Ateneo - Progetti di Ateneo

BORRONI Massimiliano, CRISTOFORETTI Simone

Sito web: http://Dipartimento di Studi sull'Asia e sull'Africa Mediterranea

Ricerca & simposi
Ricerca - Conto terzi - Conto terzi - Prestazioni di ricerca

HEINRICH Patrick

Organizzazione convegno su David Grossman
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

TREVISAN Emanuela

Buddhism and Photography in China
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

TAROCCO Francesca

RAMSES 2
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

TREVISAN Emanuela

North Indian literary cultures (1450-1650)
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

PELLO' Stefano

Identity and Alterity in Modern Japan
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

MIYAKE Toshio

Asia Centrale: il ruolo dell'Italia e la prospettiva europea
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

FERRARI Aldo

Sito web: http://www.ispionline.it/it/evento/asia-centrale-il-ruolo-dellitalia-e-la-prospettiva-europea

Dopo la guerra russo-georgiana. Il Caucaso in una prospettiva europea
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

FERRARI Aldo

Sito web: http://www.ispionline.it/it/ricerca.php?id=55

Analysis of Occidentalism, Orientalism and Self-Orientalism in Modern Japan and Italy as Seen from both Perspectives
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

MIYAKE Toshio

Compiling a New Dictionary of Basic Japanese Grammar for Italian Speakers - Japan Society for the Promotion of Science
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

MARIOTTI Marcella Maria

Albania e Adriatico Meridionale. Mostra e Congresso
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

MACCHIARELLA Gianclaudio, MONDINI Sara, TURANO Giuseppina

Sito web: http://www.unive.it/nqcontent.cfm?a_id=62590

10th Summer Colloquium della European Association for Jewish Studies, Wolfson College, Oxford (UK), 6-9 luglio 2009
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

CAPELLI Piero

An electronic corpus of Karamanlidika texts
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

KAPPLER Matthias

Analisi archeometriche PGAA su materiali litici
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STARNINI Elisabetta

New Outlook e la storia del pacifismo tra palestinesi e israeliani
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

SIMONI Marcella

Reconstruction of Public and Intimate Spheres in 21st Century Asia
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MARIOTTI Marcella Maria, MIYAKE Toshio

Sito web: http://kicas.net/Miyake

Reconstruction of Public and Intimate Spheres in 21st Century Asia (project leader: Kyoto University, Global Center of Excellence, 2011-)
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MARIOTTI Marcella Maria, MIYAKE Toshio

Sito web: http://www.gcoe-intimacy.jp/

The Late Palaeolithic in the North Aegean Sea
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BIAGI Paolo

Visiting Professorship
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CAPELLI Piero

Dynamics of Economics and Political Recomposition in the Post-Soviet Space
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FERRARI Aldo

Sito web: http://www.ispionline.it/en/pubblicazione/dynamics-economic-and-political-recomposition-post-soviet-space

Innovative Japanese Studies through International Cooperation, with Kobe University [project leader], Oxford and Hamburg University, 2013-16
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MARIOTTI Marcella Maria, MIYAKE Toshio, RUPERTI Bonaventura

Sito web: http://www.lit.kobe-u.ac.jp/zunou/partners.html#venice

Critical Occidentalism Studies (CRITOC)
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MIYAKE Toshio

Post-doc grant

JALEA Japanese Learning System (Mitsubishi Corporation Fundings)
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LAPIS Giovanni, MANTELLI Alessandro, MARIOTTI Marcella Maria

Sito web: http://jalea.unive.it/jalea

“Oriental poetry, Latin scholarship and the European Enlightenment: The Case of William Jones”
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PELLO' Stefano

Littérature chinoise et globalisation : enjeux linguistiques, traductologiques et génériques
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MAGAGNIN Paolo, PESARO Nicoletta

La ricerca su letteratura cinese, traduzione e globalizzazione ha ricevuto il Label scientifique UFI 2017 dell'Università Italo-Francese; si è svolta nell'arco di due anni con un seminario tenutosi nel novembre del 2016 presso Ca' Foscari e si è conclusa con il volume Littérature chinoise et globalisation : enjeux linguistiques, traductologiques et génériques a cura di N. Pesaro e Y. Zhang pubblicato nel 2017 (Edizioni Ca'Foscari), e si è basato sulla collaborazione tra otto ricercatori di cinque università francesi e italiane (Paris 3 Sorbonne, Paris 7 Diderot, Aix-Marseille, Ca' Foscari, Università di Torino). Lo scopo è integrare gli studi sinologici a livello europeo e condurre una riflessione anche metodologica sul ruolo e le caratteristiche della letteratura cinese moderna e contemporanea a livello globale e gli scambi con le letteratura europee.

Reti di scienza e acqua: le diffusione delle tecniche irrigue tradizionali nel mondo islamico (Networks of Science and Waters: the diffusion of traditional irrigation techniques in the Islamic world)
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BORRONI Massimiliano, CRISTOFORETTI Simone

Reti di scienza e acqua prevede una mappatura approfondita delle competenze idrologiche e della conoscenza delle tecniche irrigue nelle fonti arabe di epoca islamica dal settimo sino al tredicesimo secolo. A questo fine, un assegnista si impegnerà nell’individuazione di tutte le informazioni in materia di tecniche irrigue tradizionali, gestione delle acque e ingegneria idraulica conservate in opere composte in tale periodo in lingua araba. Networks of Science and Waters will conduct an in-depth mapping of hydrological competences and knowledge of irrigation techniques in Arabic sources of the Islamic age, from the seventh until the thirteenth century. To this end, a research grant will be awarded to an individual researcher who will retrieve all information on irrigation techniques, water management and hydraulic engineering available in written works composed in Arabic in this period.

Beyond Ukraine. EU and Russia in Search of a New Relation
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FERRARI Aldo

Sito web: http://www.ispionline.it

Putin’s Russia: Really Back
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FERRARI Aldo

Sito web: http://www.ispionline.it

Accordo di cooperazione per la diffusione della cultura e della lingua cinese
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CERESA Marco

Concorso di letteratura Coreana
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D'URSO Vincenza

Dizionario Giapponese-Italiano
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CALVETTI Paolo

Staff expansion, international conference, visiting professor, library support (Biblioteca di Nipponistica) program
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RUPERTI Bonaventura

International Credit Mobility
Programmi di istruzione e formazione (LLP, Erasmus..) - Erasmus+

HAROUTYUNIAN Sona

Erasmus + ICM KA107 con la Mongolia 2018
Programmi di istruzione e formazione (LLP, Erasmus..) - Erasmus+

BENEDETTI Alvise, CAVALIERI Renzo Riccardo, PEDANI Maria Pia, RAGAGNIN Elisabetta

Il progetto si propone di consolidare una cooperazione avviata tra UNIVE e NUM (National University of Mongolia) in area umanistica e linguistica, nell’ambito del Programma Overseas e di aprire nuove aree disciplinari, come espressamente richiesto da NUM, nei settori di nanotecnologia, scienze ambientali, management e conservazione dei beni culturali.

Eu-Mes - Mediterranean Region: sustainability between people and politics
Programmi di istruzione e formazione (LLP, Erasmus..) - LLP - Erasmus

TREVISAN Emanuela

Spotlight Taiwan Project
Istruzione e Formazione - Altro - Altri finanziamenti per attività di didattica/formazione

PASSI Federica

Il finanziamento del MoC di Taiwan (iniziato nell'a.a. 13-14 e proseguito nei due anni accademici successivi) ha permesso l'organizzazione di attività didattica, conferenze ed eventi volti a far meglio conoscere la realtà culturale di Taiwan ai nostri studenti. Le attività organizzate hanno interessato letteratura (con conferenze, inviti di scrittori), cinema (con inviti di studiosi e registi e proiezione di film nel corso della "Taiwan Cinema Week"), politica, economia, movimeti ambientalisti, arte contemporanea ed altro.