Progetti di ricerca

Il Dipartimento di Studi sull'Asia e sull'Africa Mediterranea propone e prende parte a numerosi progetti di ricerca partecipando a bandi competitivi e collaborando con partner sia istituzionali che privati. Qui li trovate suddivisi secondo la fonte di finanziamento: alcuni sono internazionali, altri nazionali; altri ancora sono cofinanziati dall'Ateneo, come ricerche o come scavi archeologici.

Early Jewish and Christian Magical Traditions in Comparison and Contact (EJCM) 

Responsabile scientifico: Joseph E. Sanzo - Finanziamento: European Research Council, Starting Grant Project 851466 - Durata del progetto: 5 anni (01/02/2020 - 31/01/2025) - Contributo: €1.311.355,00 - Parole chiave: Magic; Judaism; Christianity; Early Jewish-Christian relations; Religion; Late antiquity 

Come la maggior parte degli individui che vivevano nel mondo mediterraneo antico, gli ebrei e i cristiani credevano che il mondo fosse popolato da esseri soprannaturali (angeli, demoni e fantasmi), i quali potevano offrire assistenza oppure causare danno spirituale e fisico. Per affrontare questa situazione terribile e complessa, ebrei e cristiani si affidavano all'aiuto di specialisti di rituali (per esempio, sacerdoti cristiani, monaci, rabbini e guaritori di quartiere), che avevano il compito di combattere, placare o invocare tali esseri. Questi cosiddetti “maghi” creavano vari tipi di aiuti per guarire e per proteggere i loro clienti, come per esempio amuleti (spesso fatti di papiro o pergamena) da indossare al collo, e ciotole di terracotta da seppellire sotto la casa. Fortunatamente molti di questi artefatti sono stati tramandati fino a oggi e includono citazioni inscritte da testi sacri, disegni, nomi divini e riferimenti a varie pratiche rituali. I ricercatori riconoscono sempre più l'importanza di tali oggetti “magici” come facenti parte di una sfera della religione antica vissuta (cioè, la religione come era praticata realmente nella vita di tutti i giorni).
Questo progetto (EJCM) costituisce il primo studio comparativo su larga scala di questi oggetti, cosiddetti “magici”, del periodo tardo antico (circa dal III secolo al VIII secolo d.C.). Di conseguenza, esso migliorerà in modo significativo la conoscenza della magia antica e delle relazioni tra ebrei e cristiani nella religione tarda antica vissuta. Questo progetto interdisciplinare esamina le caratteristiche locali e globali di questi oggetti – e il contesto sociale – attraverso una struttura interpretativa sintetica e innovativa, che attinge conoscenze da vari campi accademici, come lo studio delle religioni, la sociologia e la storia dell'arte. EJCM si occuperà soprattutto delle dinamiche di assimilazione, cooperazione e differenziazione religiosa che emergono dall’analisi di questi oggetti rituali. Il progetto getterà una nuova luce sul contesto vissuto da ebrei e cristiani nel periodo tardo antico, aiutando a riscrivere la storia di due delle religioni più prolifiche al mondo.   


Spousal Reunification and Integration Laws in Europe

Responsabile scientifico: Livia Holden - Ricercatrice: Rama Srinivasan - Finanziamento: European Union’s Horizon 2020 / Marie Skłodowska-Curie grant agreement No. 890826 - Durata del progetto: 24 mesi (15/05/2020-14/05/2022) - Contributo: 183,473.28 - Parole chiave: Spousal reunification, Integration, Intercultural Competence, Cultural Expertise, Marriage, Migration, Diaspora, Family, Law

RE-NUP analizza l’implementazione delle leggi in materia di integrazione dei migranti in tre Paesi europei secondo la prospettiva dei richiedenti di visto per ricongiungimento famigliare, oltre ad esaminare la natura e l'ambito dell’educazione obbligatoria minima richiesta per ottenere la cittadinanza e la residenza. Analizzerà come le leggi influenzino e, a loro volta siano influenzate, dai diversi modi di definire e praticare l’istituzione del matrimonio in Asia meridionale e in Europa. Rama Srinivasan svilupperà il suo progetto presso il Dipartimento di Studi sull'Asia e sull'Africa Mediterranea con la supervisione della prof.ssa Livia Holden, contribuendo anche al programma di Pedagogia Interculturale; sarà inoltre affiliata al Marco Polo Centre for Global Europe-Asia Connections di Ca' Foscari con un periodo di distaccamento al Centre for History and Anthropology of Law dell'Università di Parigi.


REL-NET - Entangled Interfaith Identities and Relations from the Mediterranean to the United States: The St James Association and Its Transnational Christian-Jewish Network in the Israeli-Palestinian Conflict

Responsabile scientifico: Marcella Simoni and Magda Teter - Ricercatrice: Maria Chiara Rioli - Finanziamento: H2020-MSCA-GF-2018 - Durata del progetto: 36 mesi (01/09/2019 - 31/08/2022) - Contributo: 269,002.56  - Parole chiave: Conversions; Israeli–Palestinian conflict; Jewish–Christian relations; Jerusalem; Catholic Church; Global History

Il progetto REL-NET affronta i nodi storici delle relazioni ebraico-cristiane e delle reti di organizzazioni religiose tra Israele, Palestina, Medio Oriente, Europa e Stati Uniti, dalla creazione dello stato d’Israele nel 1948 ad oggi. In particolare, la ricerca approfondisce la storia dell’Opera San Giacomo, fondata in Israele all’interno della Chiesa latina di Gerusalemme da ebrei europei, alcuni dei quali sopravvissuti all’Olocausto, convertiti al cristianesimo. Alcuni dei membri dell’Opera San Giacomo parteciparono al Concilio Vaticano II, elaborarono riflessioni vicine al sionismo cattolico, diedero vita ad esperienze di dialogo tra ebrei, cristiani e musulmani in Israele. Attraverso metodologie interdisciplinari e la consultazione di fondi archivistici inediti su scala globale, il progetto intende fornire nuovi paradigmi di analisi storica dei rapporti ebraico-cristiani e del conflitto israelo-palestinese.


URBAN_CHINA - URBANization in CHINA’s southwestern borderlands. The case of Jinghong, Xishuangbanna

Responsabile scientifico: prof.ssa Laura De Giorgi - Ricercatore: Dott.ssa Antonella Diana  - Finanziamento: European Union’s Horizon 2020 - Marie Skłodowska-Curie grant agreement No. 748961  - Durata del progetto: 41 mesi (01/08/2017 - 31/12/2020) - Contributo: 168.277,20 € - Parole chiave: Frontier urbanization; China; Ethnic minority groups; Borderlands.

URBAN_CHINA esplora l'urbanizzazione non metropolitana e non industriale nelle regioni di confine popolate dai gruppi etnici minoritari della Cina post-socialista. L'urbanizzazione del periodo Post-Maoista è stato uno dei temi più caldi nel recente dibattito accademico sulla Cina. La letteratura esistente si concentra principalmente sulle grandi città metropolitane o industriali tradizionali nella Cina propriamente detta, aventi una popolazione maggioritaria Han, ed esamina le caratteristiche strutturali o soggettive della crescita urbana. Le dinamiche complesse e peculiari dell'urbanizzazione nelle nuove città alla periferia rimangono sottovalutate. URBAN_CHINA colma questa lacuna di conoscenza, investigando come la riconfigurazione dello spazio urbano guidata dallo sviluppo del turismo e dall’alleanza stato-capitale privato influenza le relazioni di potere tra stato e minoranze etniche e la coesistenza interetnica e informa il cambiamento sociale di Jinghong, una città in rapida crescita nella periferia sud-occidentale della Cina. Utilizzando un approccio multidisciplinare che attinge a metodologie dell’antropologia, della pianificazione urbana, della geografia urbana, di studi urbani e di sociologia, questo progetto pionieristico mira a produrre un'analisi teoricamente ed empiricamente innovativa che combina un esame spaziale, socio-economico e politico con un indagine sugli aspetti soggettivi ed esperienziali dell'urbanizzazione, evidenziando conflitti, strategie e mentalità nelle interazioni urbane quotidiane tra i cittadini di etnia minoritaria, gli Han e lo stato nella Cina contemporanea.


NoLBrick - No brick language learning: Social responsibility, de-standardization of language teaching/education, and the relevance of glocal e-Learning AI systems in active citizenship and peace creation

Responsabile scientifico: Prof.ssa Marcella Mariotti - Finanziamento: SPIN - Misura 1 - Durata del progetto: 18 mesi (01/03/2019-31/08/2020) - Contributo: € 75.878,00 - Parole chiave: Level-free foreign language education, Critical pedagogy, Ai e-learning, Global democratic citizenship

Lo scopo del progetto è di proporre un nuovo approccio allo studio delle lingue straniere, basato sulle idee della pedagogia critico-trasformativa e dell'educazione attiva, incentrata sulla capacità di porre e risolvere problemi: l'insegnamento delle lingue straniere dovrebbe essere un modo privilegiato per favorire l'acquisizione di senso critico, ampliamento delle proprie prospettive di pensiero, coscienza di sè e dei propri valori, coesione sociale e cittadinanza attiva. Al contrario, oggi spesso ci si si appoggia a modalità di insegnamento e valutazione standardizzate e deumanizzanti, che mirano a valutare competenze lessicali e grammaticali, ma non la capacità di usare la lingua in modo efficiente e creativo. NoLBRIK vuole proporre e dimostrare la fattibilità di un insegnamento delle lingue straniere privo di livelli, basato sulla formulazione e risoluzione di problemi provenienti dall'effettiva esperienza del discente: la lingua giapponese verrà utilizzata come studio di caso. Il progetto si avvarrà di precedenti esperienze, come ad esempio il sistema di valutazione del giapponese orale OJAE, di cui si è già tenuta una sessione a Venezia, e si avvarrà di un gruppo di ricerca in grado di raccoglere ed elaborare la grande massa di dati necessaria a sostenere le soluzioni proposte.


West meets East in Venice: Cross-cultural interactions and reciprocal influences between the Safavids and Venetians (SAFVEN)

Responsabile scientifico: Dott. Simone Cristoforetti - Ricercatore: Dott. Ahmad Guliyev - Finanziamento: H2020-MSCA-IF-2017 - Durata del progetto:24 mesi (15/01/2019 - 14/01/2021) - Contributo: € 180.277,20 - Parole chiave: Safavid-Venetian interactions, early modern diplomacy, reciprocal influences between the Safavids and Venetians, Safavid-Venetian gift exchange

Negli ultimi due decenni, sulla scia del rinnovato interesse per la diplomazia della prima modernità e del passaggio verso approcci interdisciplinari, le interazioni tra Europa e Medio Oriente islamico hanno ricevuto notevole attenzione. Gli studiosi sottolineano sempre più la storia interconnessa e condivisa dell'Europa e del Medio Oriente. La natura di queste connessioni può essere tracciata attraverso l'esame completo dei primi incontri moderni diplomatici e interculturali tra il Medio Oriente islamico (Ottomani, Safavidi) e l'Europa (Veneziani) che non possono essere appropriatamente afferrati da una prospettiva storica o monoculturale. SAFVEN mira a esplorare un argomento largamente trascurato - il significato della comunicazione simbolica, rituale e cerimoniale nelle relazioni diplomatiche safavide-venete e la dimensione materiale degli incontri diplomatici safavide-veneti, che è essenziale per una migliore comprensione delle interazioni interculturali tra due imperi. L'esplorazione delle pratiche diplomatiche safavide e veneziane fornirà informazioni sulla comprensione delle posizioni di questi poteri nella gerarchia internazionale moderna, sul funzionamento delle diverse culture diplomatiche e sulla natura delle relazioni tra queste politiche. Attraverso lo studio di intermediari "transculturali" (ambasciatori, interpreti) nella mediazione di relazioni politiche, diplomatiche e culturali tra l'impero safavide e Venezia, il progetto mira a fornire nuovi spunti per comprendere come siano riusciti a gestire e connettere due culture così diverse. La ricerca può anche aiutarci a capire se e in che misura le eredità dei simboli e il valore simbolico degli oggetti nei primi incontri moderni continuano ad essere presenti nelle attuali pratiche diplomatiche e di negoziazione in Europa e Medio Oriente.


Cultural Formation and Transformation: Shahi Buddhist Art and Architecture from Afghanistan to the West Tibetan Frontier at the Dawn of the Islamic Era

Responsabile scientifico: Deborah Klimburg-Salter - Ricercatore: Prof. Luca Maria Olivieri - National Research Partner: Michael Alram 

Il Prof. Luca M. Olivieri partecipa al progetto dal 2018, con lo scavo della Missione Archeologica Italiana in Pakistan dell’ISMEO (dal 2020 con Ca’ Foscari) sulle architetture templari e palaziali di epoca Shahi a Barikot, Swat). 

Le tre campagne di scavo del 2019 e lo studio del corpus numismatico dallo scavo di Barikot (1984-2019) sono state co-finanziate dalla Österreichische Akademie der Wissenschaften.

Si veda la descrizione del progetto in inglese.


World Heritage and East Asian Literature - Sinitic Writings in Japan as Literary Heritage (WHEREAL)

Responsabile scientifico: Prof. Bonaventura Ruperti - Ricercatore: Dott. Edoardo Gerlini - Finanziamento: H2020-MSCA-IF-2017 - Durata del progetto:36 mesi (01/06/2018 - 31/05/2021) - Contributo: € 280.683,00 - Parole chiave: Japanese Literature, Heritage, Sino-japanese, World Literature

Negli ultimi 20 anni il patrimonio dell’umanità (World Heritage) e la letteratura mondiale (World Literature) hanno attirato molta attenzione, perché rappresentano un’appropriata cornice nella quale inquadrare e promuovere un certo numero di “elementi” selezionati riconosciuti come i migliori risultati della creatività umana, in risposta a un crescente interesse per le culture più lontane. tuttavia, i concetti di patrimonio dell’umanità – specialmente la recente dichiarazione di patrimonio culturale immateriale (ICH, Intangible Cultural Heritage) – e di letteratura mondiale sono stati aspramente discussi: è corretto delegare a una comunità internazionale, identificata con le élite intellettuali dei Paesi sviluppati, il potere di giudicare e di “modificare la diversità culturale del mondo”, come la lista di ICH dell’UNESCO, o di creare e organizzare una lista di “che cosa è letterario e che cosa non lo è”, come nelle antologie di letteratura mondiale? Queste domande sono legate a problemi di proprietà del patrimonio culturale o della paternità di alcune opere letterarie che sono state tradotte da lingue periferici a lingue egemoniche e internazionali. Riguardo a questo problema, le culture di Asia Orientale e Giappone sono interessanti oggetti di studio non solo perché sono entrambe “periferiche” rispetto al tradizionale, eurocentrico punto di vista, ma anche perché il loro patrimonio letterario (e culturale in generale) è spesso più antico e più ricco di quello di molti Paesi europei. Questa azione permetterà al candidato di applicare un approccio iterdisciplinare per fondere i differenti dibattiti su proprietà e paternità, e per formulare una nuova definizione di “patrimonio letterario”, che presenti un’alternativa alla dicotomia tangibile/intangibile. Il caso di studio sarà focalizzato sul ruolo della scrittura sinitica (in giapponese kanbun) nel Giappone pre moderno come parte di un patrimonio culturale condiviso dell’Asia Orientale e i suoi sviluppi storici, ricezione, diffusione e eventuale abbandono. Questa ricerca stimolerà il dialogo sul ruolo del patrimonio letterario tra società multiculturali con tradizioni e lingue condivisei, come l’Asia Orientale e l’Unione Europea.


Florilegia Syriaca. The Intercultural Dissemination of Greek Christian Thought in Syriac and Arabic in the First Millennium CE — FLOS

Responsabile scientifico: Prof. Emiliano Bronislaw Fiori - Finanziamento: H2020-ERC-2017-STG - Durata del progetto:60 mesi (01/03/2018 - 28/02/2023) - Contributo: € 1.343.175,00 - Parole chiave: Syro-Arabic Christianity, Greek Christian Thought in the Middle East, Born-digital editions, Translations from Greek into Syriac

Le comunità cristiane in Mesopotamia furono realtà fiorenti sia dal punto di vista intellettule che religioso fino al XIII secolo d.C. Parlavano e scrivevano in siriaco, una varietà di aramaico nella quale un ricco, ma relativamente poco conosciuto, corpo letterario fu scritto. Tra il VIII e il XI secolo, con la costituzione del califfato abbaside e il crescente peso dell'Islam in ogni campo della vita culturale, i cristiani della Mesopotamia dovettero sviluppare strategie di sopravvivenza e confronto con il mutare dell'ambiente religioso e intellettuale. Da una parte operarono una selezione della loro eredità culturale, soprattutto di testi cristiani greci tradotti in siriaco, compilandoli in ampie collezioni, i florilegia, per conservare e riconfigurare il pensiero cristiano dei secoli precedenti allo scopo di rispondere alle esigenze del loro tempo. Questi testi greci erano stati scritti tra i II e il VI secolo dai cosiddetti "Padri della Chiesa" e a partire dal VIII secolo furono tradotti in siriaco. Nei florilegia furono estratti e organizzati attorno a temi centrali nel dibattito con gli intellettuali musulmani (ad esempio, Trinità e Incarnazione), ma anche con Ebrei e altri cristiani. I florilegia, quindi, servirono come una sorta di deposito dal quale i cristiani siriaci imparavano l'ABC della loro teologia, che dovevano giustificare davanti a altre religioni o a altre confessioni cristiane. Dall'altra, si impegnarono attivamente in discussioni con i loro avversari religiosi producendo testi polemici direttamente in arabo, nei quali l'influenza dei florilegia è chiaramente visibile, ma ancora inesplorata.
I florilegia ci sono stati tramandati da un piccolo numero di preziosi manoscritti del Primo Millennio (databili circa tra 800 e 1000 d.C.) conservati alla British Library di Londra. FLOS, per la prima volta, studierà i florilegia siriaci, pubblicandoli online con edizioni critiche digitali, e investigherà su come la selezione del pensiero greco cristiano trovata in queste collezioni abbia decisivamente influenzato il contesto di confronto interconfessionale e interreligioso nei primi secoli dell'Islam in Medio Oriente.


Reader, Author, Scholar in a Context of Information Overflow. How to master/manage knowledge when there is too much to know? (RASCIO)

Responsabile scientifico: Prof.ssa Antonella Ghersetti - Ricercatore: Dott.ssa Elise Franssen - Finanziamento: H2020-MSCA-IF-2016 - Durata del progetto:24 mesi (15/01/2018 - 14/01/2020) - Contributo: € 180.277,20 - Parole chiave: Arabic Manuscripts, Arabic Literature, Codicology, Archaeology of the Book, Textual philology and palaeography, History of ideas, intellectual history, Mamluk period, Egypt, Syria, 14th century

RASCIO è soprattutto un progetto di sintesi della storia intellettuale del periodo mamelucco (1250-1517). Considerato per lungo tempo un periodo di “decadenza”, questo è stato rivalutato negli ultimi decenni, soprattutto in relazione alla vivacità delle sue dinamiche culturali. In particolare, un aspetto che merita un’indagine approfondita, in parallelo con analoghe dinamiche del mondo contemporaneo, è la gestione del flusso di informazioni da parte degli intellettuali mamelucchi, costretti a misurarsi con una sterminata quantità di dati da selezionare e rielaborare per scrivere i propri libri.Il progetto ha lo scopo di studiare, sulla base di materiali originali e inediti e con metodologie innovative, le tecniche di lettura e il metodo di lavoro di un intellettuale mamelucco del XIV secolo, e la maniera in cui l’informazione è trattata e utilizzata. La ricerca si baserà sul manoscritto autografo del quaderno di appunti (sinora mai studiato) di uno degli intellettuali più rappresentativi del periodo, al-Ṣafadī (d. 1363), e sulle annotazioni che egli ha apposto ai manoscritti della sua biblioteca. Lo studio del manoscritto verrà svolto con un approccio olistico (paleografico, stilistico e codicologico) e il testo verrà messo in relazione con i dati sulle marche di possesso dei manoscritti arabi classificati nel database ELEO dell’Università di Liegi, al fine di individuare i manoscritti che hanno fatto parte della biblioteca di al-Ṣafadī. L’analisi permetterà così di ricostruire non solo il funzionamento del network intellettuale di al-Ṣafadī ma anche di acquisire nuove e più precise informazioni sula produzione e il commercio del libro in epoca mamelucca a partire dalle testimonianze materiali e non solo sulla base di testimonianze documentarie.Esito del progetto sarà la pubblicazione in Open Access dell’edizione del manoscritto di al-Ṣafadī con links ai testi citati, alle biografie degli autori menzionati e ai libri di al-Ṣafadī nei quali figurano le informazioni contenute nel suo quaderno di appunti. L’edizione si configura così come un’innovativa rappresentazione della vita intellettuale del periodo mamelucco.


Survey and Analysis of Former Success and Current Decline of Japanese Television Programs in Western Europe: Trading Dynamics and Broadcasting Policies, 1975-2015

Responsabile scientifico: Prof. Toshio Miyake - Ricercatore: Dott. Marco Pellitteri - Finanziamento: Finanziamento Toshiba International Foundation - Durata del progetto:24 mesi (29/04/2017 - 31/03/2019) - Contributo: € 26.000,00 - Parole chiave: Japanese media globalization, Anime in Europe, Transnational Cultural industry, Neo-Japonism

Il progetto si è focalizzato, in una prima fase, allo studio del successo e del declino delle serie animate e live-action giapponesi nelle televisioni dell'Europa occidentale, analizzando l'immagine del Giappone passata nella cultura europea attraverso queste stesse serie. I prodotti culturali in questione hanno cominciato ad arrivare in Europa all'inizio degli anni Settanta e hanno goduto di crescente popolarità fino ai Novanta. Con il nuovo secolo, tuttavia, il successo ha subito un declino. La ricerca, finanziata in larga parte dalla Toshiba International Foundation, mira a comprendere la parabola di diffusione delle serie giapponesi per la televisione in Europa, a suggerire qualche strategia di rilancio e a comprendere quanto sia stabile e positiva l'immagine del Giappone che la cultura europea (soprattutto quella giovanile) si è costruita a partire da queste fonti. In una seconda fase il progetto si è poi spostato su aree meno note e studiate, come la Russia, la Polonia, la Svezia e la Finlandia. Lo scopo è di gettare uno sguardo non stereotipato al cambiamento della diffusione dei prodotti televisivi giapponesi, che, dopo essere stati mainstream per molti anni, si stanno configurando sempre più come una subcultura, che deve affrontare anche i cambiamenti di modalità di consumo causati dalla connessione dati. 


Percorsi di avvicinamento fra Europa occidentale e Repubblica Popolare Cinese negli anni della Guerra Fredda: Italia e Repubblica Federale Tedesca a confronto, 1949-1972

Responsabile scientifico: Prof. Guido Samarani - Finanziamento: Fondi PRIN - Durata del progetto: 36 mesi (05/02/2017-04/02/2020) - Contributo: € 221.819,00 - Parole chiave: Italia, Germania, Cina, Guerra fredda

L'obiettivo generale del progetto è quello di indagare le modalità di interazione -sul piano politico, commerciale e culturale - fra la Cina maoista e l'Europa occidentale dalla fondazione della Repubblica Popolare Cinese (RPC; 1949) fino ai primi anni Settanta, periodo in cui la RPC e molti stati europei avviarono formali relazioni diplomatiche, la Cina maoista fu ammessa all'ONU e prese forma il disgelo sino-americano. Nel quadro dello sviluppo - al di là delle barriere ideologiche e politiche della Guerra Fredda - di una diplomazia non ufficiale incentrata sugli scambi economici e culturali e su alcuni contatti politici fra diversi Stati europei e la Cina maoista, il progetto individua come particolarmente degni di indagine approfondita i casi dell'Italia e della Germania Federale. Entrambi gli Stati, infatti, sconfitti durante il Secondo Conflitto Mondiale e, sul piano geopolitico, posti lungo la linea di confine della Cortina di Ferro, risentono in modo determinante tanto sul piano interno quanto su quello internazionale delle contrapposizioni fra i blocchi durante la Guerra Fredda, e in particolare della necessità di non mettere in crisi il rapporto con gli Stati Uniti. Allo stesso tempo, i due Paesi presentano differenze significative tanto nel contesto interno quanto su quello delle relazioni con la Cina. Mentre in Germania Federale, infatti, il Partito Comunista è insignificante e poi illegale e le relazioni con i Paesi socialisti (Cina compresa) devono tenere conto dell'esistenza e del ruolo della Repubblica Democratica Tedesca, in Italia il Partito Comunista, e per vari aspetti sino ai primi anni Sessanta il Partito socialista, hanno invece pur dall'opposizione un'influenza culturale ma anche politica e sociale di grande importanza nelle relazioni con la Cina popolare. Al tempo stesso, la Germania, a differenza dell'Italia, poteva contare su un'eredità storica di consolidate relazioni economiche - e anche culturali - con la Cina nel periodo anteguerra, favorite fin dal tardo XIX secolo anche da una forte presenza di comunità tedesche in Cina e dai positivi rapporti sviluppati fra Cina nazionalista e Repubblica Tedesca prima dello scoppio della guerra fra Cina e Giappone nel 1937.


Lo Swat di Alessandro: toponomastica, archeologia e testi

Responsabile scientifico: Prof. Luca Maria Olivieri - Ricercatori: Claudia Antonetti, Luisa Prandi, Stefan Baums, Omar Coloru, Matteo De Chiara, Elisa Iori - Parole Chiave: Alessandro, Swat, toponomastica, geografia storica

Il progetto riguarda i toponimi degli storici di Alessandro dello Swat, da Nysa a Ecbolima e al ponte sull'Indo, seguendo in particolare le seguenti tracce: (a) I toponimi degli storici antichi (questione delle fonti), (b) i toponimi indiani dalle fonti epigrafiche e letterarie, (c) i toponimi premoderni, (d) i dati archeologici, (e) un riesame delle fasi storiche.
Lo Swat rappresenta un capitolo speciale della vicenda di Alessandro in India, perché noto grazie a scavi estesi e ricognizioni. Sito-chiave in questi ultimi anni è quello di Barikot scavato dalla Missione Archeologica Italiana dell’ISMEO e Ca’ Foscari.
Dal febbraio 2017 sono coinvolti nel progetto Matteo De Chiara, INALCO, Parigi per la toponomastica premoderna, Stefan Baums, direttore del Gandhari Project a Monaco e epigrafista della Missione, Claudia Antonetti (DSU, Ca’ Foscari) e Luisa Prandi (Università di Verona) che con Omar Coloru (Università di Genova/Missione) seguono la parte storica e testuale, Elisa Iori (Universität Erfurt – Max Weber Kolleg/Missione) esperta di ceramica di periodo greco-battriano e indo-greco.
Al progetto hanno collaborato anche Oskar von Hinüber (Universität Freiburg) per le iscrizioni in brahmi-sarada, Olga Tribulato (DSU, Ca’ Foscari) per i graffiti vascolari in greco dello Swat, e Llewelyn Morgan (Oxford).
Gli studi finora condotti dal 2017 hanno portato a confermare parte del percorso di Alessandro, e individuare con certezza la Bazira di Arriano (Beira in Curzio Rufo) in Barikot, ma anche a riconoscere nelle informazioni riportate da Curzio Rufo elementi di prima mano di grande interesse per lo studio delle fonti dello storico romano.

Immagine: ©ISMEO, Missione Archeologica Italiana in Pakistan - MAIP


Ricerca d'impatto

Chinese Labour: Shifting Dynamics of Chinese Labour in a Global Perspective
Horizon2020 - H2020 - Excellence Science - Marie Skłodowska Curie Actions

CAVALIERI Renzo Riccardo, FRANCESCHINI Ivan

Reader, Author, Scholar in a Context of Information Overflow. How to master and manage knowledge when there is too much to know?
Horizon2020 - H2020 - Excellence Science - Marie Skłodowska Curie Actions

GHERSETTI Antonella

The Mamluk period (1250-1517) is an example in terms of intellectual vivacity. Scholars and books travel easily, ideas are extensively discussed and shared, and the sum of knowledge available is always increasing. When it is no longer possible to master all the knowledge alone, and by heart, how do scholars compose new books? To answer this question, an eminent scholar of this time, al-Ṣafadī (d. 1363), will be taken as example. Several volumes of his personal reading journal—“tadhkirah”—are preserved, but have never been studied. They constitute exceptional evidence of his reading activity and reflect the very first stage of his working method. Besides, several manuscripts that were part of al-Ṣafadī’s personal library are preserved. Tracking them and the marginalia that al-Ṣafadī added next to their text sheds a complementary light on his readings. The only holograph volume of al-Ṣafadī’s tadhkirah preserved will be subject to a thorough and comprehensive study. All the authors and works cited will be identified, al-Ṣafadī’s excerpts will be confronted to the original texts. When the actual manuscript al-Ṣafadī read is identified, a careful analysis of the latter is conducted (study of paratexts left by al-Ṣafadī in the course of his work, codicological analysis). Moreover, the way al- Ṣafadī used the excerpts in his own works will be studied as well. An Open Access online edition will be prepared, including links to the original texts cited, to biographies of the authors, to al-Ṣafadī’s works using these information, and to the online database ELEO (database of paratextual elements). Such exceptional documents will provide us an innovative picture of intellectual life during the Mamluk period, a period similar to ours in terms of overabundance of information. Therefore, the study of this original subject is perfectly timely—it will fill the gap of our knowledge of intellectual history of the Mamluk period and will nourrish our perceptions about our times.

Beyond the 'West' and the 'East' (BETWATE)
VII PQ - VII Programma Quadro - People

MIYAKE Toshio

Sito web: http://virgo.unive.it/miyake/betwate/

Mapping Translation Flows in the Eastern Neighborhood countries: Armenian to Italian Translations Study
Altri programmi europei - Creative Europe - Sottoprogramma Cultura

HAROUTYUNIAN Sona

The engines of growth: for a global history of the conflict between renewable, fossil, and fissile energies, 1972-1992
Bandi ministeriali - FIRB/FIR/SIR

BASOSI Duccio, LEGRENZI Matteo, PERUZZI Roberto

Missione Archeologica Italiana a Las Bela (Balochistan, Pakistan)
Bandi ministeriali - MAECI - Campagne di scavo

BIAGI Paolo

Sito web: http://www.harappa.com/rohri

Miniere di selce della Valle dell'Indo
Bandi ministeriali - MAECI - Campagne di scavo

BIAGI Paolo

Sito web: http://www.harappa.com/rehri, www.sindh.ws/ancient

Ricostruire la frontiera: la cittadella di Urfa (2014-2016)
Bandi ministeriali - MAECI - Campagne di scavo

CRISTOFORETTI Simone, FIORI Emiliano Bronislaw, TONGHINI Cristina

La ricerca dell’“io autentico”: costruzione e dissoluzione del sé nelle religioni e nelle filosofie dell’Asia Orientale
Bandi ministeriali - PRIN

RAVERI Massimo

Linguaggi e concetti del tardo Illuminismo nel mondo mediterraneo
Bandi ministeriali - PRIN

COGLITORE Mario, COSTANTINI Vera, KINDL Ulrike, TOCCHINI Gerardo, TRAMPUS Antonio

Sito web: http://www.ricercaitaliana.it/prin/unita_op-2007NWTEY3_002.htm

Concezione dell’Individuo e formazione della Persona nelle società post-moderne del Vicino Oriente e dell’Asia meridionale: continuità, conflitti, separazioni, passaggi
Bandi ministeriali - PRIN

CAPELLI Piero, FILIPPI Gian Giuseppe

PRIN
Bandi ministeriali - PRIN

CAVALIERI Renzo Riccardo, LIPPIELLO Tiziana

Interculturalità, formazione e generi letterari: proposta di un manuale di letteratura cinese per gli studenti della scuola secondaria
Bandi ministeriali - PRIN

MAGAGNIN Paolo

Sotto la spinta del crescente numero di istituti secondari che offrono un curriculum di lingua cinese e della sistematizzazione dei percorsi di abilitazione, il progetto mira alla stesura di una bozza di manuale di letteratura cinese espressamente concepito per il secondario italiano. In particolare, esso si prefigge di: 1) offrire strumenti per la critica interdisciplinare e la ricezione del testo letterario cinese; 2) elaborare metodologie didattiche fornendo nuovi strumenti per accogliere la tradizione cinese in una prospettiva di mediazione culturale; 3) formulare un supporto alla didattica in linea con le modalità pedagogiche del secondario italiano e fondato su un approccio cognitivo.

Terre di Mosul: insediamento, paesaggi e cultura materiale dell'Iraq settentrionale nel periodo islamico (2017-2019)
Bandi ministeriali - PRIN

CRISTOFORETTI Simone, TONGHINI Cristina

Translating Worlds: Towards a Global History of Italian Culture (1450-1914)
Bandi ministeriali - PRIN

PELLO' Stefano

“Percorsi di avvicinamento fra Europa Occidentale e Repubblica Popolare Cinese negli anni della Guerra Fredda: Italia e Repubblica Federale Tedesca a confronto, 1949-1972”
Bandi ministeriali - PRIN

DE GIORGI Laura, SAMARANI Guido

Una ricerca che pone a confronto l'esperienza dell'Italia e quella delle Repubblica Federale Tedesca nelle relazioni ed interazioni con la Repubblica Popolare Cinese nel periodo 1949-1972, con l'obiettivo di contribuire ad una migliore e più profonda comprensione delle relazioni tra Cina ed Europa occidentale nella prima fase della Guerra Fredda

Copperlink
Bandi ministeriali - Cooperlink

TREVISAN Emanuela

Datazioni Radiometriche
Bandi ministeriali - Altri programmi ministeriali

BIAGI Paolo

L’Italia e i Vicini orientali dell’Unione Europea
Bandi ministeriali - Altri programmi ministeriali

FERRARI Aldo

Sito web: http://www.ispionline.it/it/documents/ISPISTUDIESViciniOrientali.html

Politics and Society in a changing Russia
Bandi ministeriali - Altri programmi ministeriali

FERRARI Aldo

Sito web: http://www.ispionline.it/it/pubblicazione/society-and-culture-putins-russia-9811

China in Central Asia
Bandi ministeriali - Altri programmi ministeriali

FERRARI Aldo

Society and Culture in Putin's Russia
Bandi ministeriali - Altri programmi ministeriali

FERRARI Aldo

Sito web: http://www.ispionline.it/it/pubblicazione/society-and-culture-putins-russia-9811

Strumenti linguistici di supporto all’internazionalizzazione delle aziende Venete: terminologia settoriale delle aziende dei settori tessile, conciario, chimico-ambientale, mobiliare e arredamento (Project Leader, Fondo Sociale Europeo)
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - POR FSE (2007-2013)

MARIOTTI Marcella Maria

Critical Occidentalism Studies (CRITOC)
Fondi di Ateneo - Premi alla Ricerca

MIYAKE Toshio

Ca' Foscari Best Young Researcher Award Grant 2013

Italia, Europa, Cina. Relazioni economiche, politiche e culturali durante la Guerra Fredda (1954-71)
Fondi di Ateneo - Progetti di Ateneo

DE GIORGI Laura, SAMARANI Guido

I linguaggi dell'Assoluto
Fondi di Ateneo - Progetti di Ateneo

CRIPPA Sabina, PELLO' Stefano, RAVERI Massimo, TARCA Luigi, ZILIO GRANDI Ida

Ricerca diretta dal Prof. Raveri articolato in giornate di studio e convegno conclusivo ottobre 2016.

Marco Polo Elettronico
Fondi di Ateneo - Progetti di Ateneo

BURGIO Eugenio, BUZZONI Marina, GHERSETTI Antonella

Regesto completo delle fonti in lingua araba sul capodanno iranico (Nawrūz) in età abbaside (750-1258). A complete index of Abbasid literary sources in Arabic language regarding the Iranian New-year festival of Nawrūz.
Fondi di Ateneo - Progetti di Ateneo

BORRONI Massimiliano, CRISTOFORETTI Simone

Sito web: http://Dipartimento di Studi sull'Asia e sull'Africa Mediterranea

Ricerca & simposi
Ricerca - Conto terzi - Conto terzi - Prestazioni di ricerca

HEINRICH Patrick

Organizzazione convegno su David Grossman
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

TREVISAN Emanuela

Buddhism and Photography in China
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TAROCCO Francesca

RAMSES 2
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TREVISAN Emanuela

North Indian literary cultures (1450-1650)
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PELLO' Stefano

Identity and Alterity in Modern Japan
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MIYAKE Toshio

Asia Centrale: il ruolo dell'Italia e la prospettiva europea
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FERRARI Aldo

Sito web: http://www.ispionline.it/it/evento/asia-centrale-il-ruolo-dellitalia-e-la-prospettiva-europea

Dopo la guerra russo-georgiana. Il Caucaso in una prospettiva europea
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FERRARI Aldo

Sito web: http://www.ispionline.it/it/ricerca.php?id=55

Analysis of Occidentalism, Orientalism and Self-Orientalism in Modern Japan and Italy as Seen from both Perspectives
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MIYAKE Toshio

Compiling a New Dictionary of Basic Japanese Grammar for Italian Speakers - Japan Society for the Promotion of Science
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MARIOTTI Marcella Maria

Albania e Adriatico Meridionale. Mostra e Congresso
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MACCHIARELLA Gianclaudio, MONDINI Sara, TURANO Giuseppina

Sito web: http://www.unive.it/nqcontent.cfm?a_id=62590

10th Summer Colloquium della European Association for Jewish Studies, Wolfson College, Oxford (UK), 6-9 luglio 2009
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CAPELLI Piero

An electronic corpus of Karamanlidika texts
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KAPPLER Matthias

Analisi archeometriche PGAA su materiali litici
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STARNINI Elisabetta

New Outlook e la storia del pacifismo tra palestinesi e israeliani
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SIMONI Marcella

Reconstruction of Public and Intimate Spheres in 21st Century Asia
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MARIOTTI Marcella Maria, MIYAKE Toshio

Sito web: http://kicas.net/Miyake

Reconstruction of Public and Intimate Spheres in 21st Century Asia (project leader: Kyoto University, Global Center of Excellence, 2011-)
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MARIOTTI Marcella Maria, MIYAKE Toshio

Sito web: http://www.gcoe-intimacy.jp/

The Late Palaeolithic in the North Aegean Sea
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BIAGI Paolo

Visiting Professorship
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CAPELLI Piero

Dynamics of Economics and Political Recomposition in the Post-Soviet Space
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FERRARI Aldo

Sito web: http://www.ispionline.it/en/pubblicazione/dynamics-economic-and-political-recomposition-post-soviet-space

Innovative Japanese Studies through International Cooperation, with Kobe University [project leader], Oxford and Hamburg University, 2013-16
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MARIOTTI Marcella Maria, MIYAKE Toshio, RUPERTI Bonaventura

Sito web: http://www.lit.kobe-u.ac.jp/zunou/partners.html#venice

Critical Occidentalism Studies (CRITOC)
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MIYAKE Toshio

Post-doc grant

Sephardi and Mizrahi Heritage in Europe and Israel
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MICCOLI Dario

JALEA Japanese Learning System (Mitsubishi Corporation Fundings)
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LAPIS Giovanni, MANTELLI Alessandro, MARIOTTI Marcella Maria

Sito web: http://jalea.unive.it/jalea

“Oriental poetry, Latin scholarship and the European Enlightenment: The Case of William Jones”
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PELLO' Stefano

Littérature chinoise et globalisation : enjeux linguistiques, traductologiques et génériques
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MAGAGNIN Paolo, PESARO Nicoletta

La ricerca su letteratura cinese, traduzione e globalizzazione ha ricevuto il Label scientifique UFI 2017 dell'Università Italo-Francese; si è svolta nell'arco di due anni con un seminario tenutosi nel novembre del 2016 presso Ca' Foscari e si è conclusa con il volume Littérature chinoise et globalisation : enjeux linguistiques, traductologiques et génériques a cura di N. Pesaro e Y. Zhang pubblicato nel 2017 (Edizioni Ca'Foscari), e si è basato sulla collaborazione tra otto ricercatori di cinque università francesi e italiane (Paris 3 Sorbonne, Paris 7 Diderot, Aix-Marseille, Ca' Foscari, Università di Torino). Lo scopo è integrare gli studi sinologici a livello europeo e condurre una riflessione anche metodologica sul ruolo e le caratteristiche della letteratura cinese moderna e contemporanea a livello globale e gli scambi con le letteratura europee.

Reti di scienza e acqua: le diffusione delle tecniche irrigue tradizionali nel mondo islamico (Networks of Science and Waters: the diffusion of traditional irrigation techniques in the Islamic world)
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BORRONI Massimiliano, CRISTOFORETTI Simone

Reti di scienza e acqua prevede una mappatura approfondita delle competenze idrologiche e della conoscenza delle tecniche irrigue nelle fonti arabe di epoca islamica dal settimo sino al tredicesimo secolo. A questo fine, un assegnista si impegnerà nell’individuazione di tutte le informazioni in materia di tecniche irrigue tradizionali, gestione delle acque e ingegneria idraulica conservate in opere composte in tale periodo in lingua araba. Networks of Science and Waters will conduct an in-depth mapping of hydrological competences and knowledge of irrigation techniques in Arabic sources of the Islamic age, from the seventh until the thirteenth century. To this end, a research grant will be awarded to an individual researcher who will retrieve all information on irrigation techniques, water management and hydraulic engineering available in written works composed in Arabic in this period.

Beyond Ukraine. EU and Russia in Search of a New Relation
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FERRARI Aldo

Sito web: http://www.ispionline.it

Putin’s Russia: Really Back
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FERRARI Aldo

Sito web: http://www.ispionline.it

Accordo di cooperazione per la diffusione della cultura e della lingua cinese
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CERESA Marco

Concorso di letteratura Coreana
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D'URSO Vincenza

Dizionario Giapponese-Italiano
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CALVETTI Paolo

Staff expansion, international conference, visiting professor, library support (Biblioteca di Nipponistica) program
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RUPERTI Bonaventura

International Credit Mobility
Programmi di istruzione e formazione (LLP, Erasmus..) - Erasmus+

HAROUTYUNIAN Sona

Erasmus + ICM KA107 con la Mongolia 2018
Programmi di istruzione e formazione (LLP, Erasmus..) - Erasmus+

BENEDETTI Alvise, CAVALIERI Renzo Riccardo, PEDANI Maria Pia

Il progetto si propone di consolidare una cooperazione avviata tra UNIVE e NUM (National University of Mongolia) in area umanistica e linguistica, nell’ambito del Programma Overseas e di aprire nuove aree disciplinari, come espressamente richiesto da NUM, nei settori di nanotecnologia, scienze ambientali, management e conservazione dei beni culturali.

Eu-Mes - Mediterranean Region: sustainability between people and politics
Programmi di istruzione e formazione (LLP, Erasmus..) - LLP - Erasmus

TREVISAN Emanuela

Spotlight Taiwan Project
Istruzione e Formazione - Altro - Altri finanziamenti per attività di didattica/formazione

PASSI Federica

Il finanziamento del MoC di Taiwan (iniziato nell'a.a. 13-14 e proseguito nei due anni accademici successivi) ha permesso l'organizzazione di attività didattica, conferenze ed eventi volti a far meglio conoscere la realtà culturale di Taiwan ai nostri studenti. Le attività organizzate hanno interessato letteratura (con conferenze, inviti di scrittori), cinema (con inviti di studiosi e registi e proiezione di film nel corso della "Taiwan Cinema Week"), politica, economia, movimeti ambientalisti, arte contemporanea ed altro.