Progetti di ricerca

think outside

Il Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali viene coinvolto ogni anno in numerose iniziative di ricerca nazionale e internazionale, anche attraverso i suoi centri e i laboratori di ricerca.

Al momento risultano impegnati nel nostro Dipartimento vincitori di bandi ERC e vincitori di bandi Horizon 2020 - Marie Skłodowska-Curie.

Sono inoltre presenti progetti finanziati da fondi di Ateneo, del Ministero degli Affari Esteri, del MIUR e della Regione del Veneto, nonché con contributi erogati dalla Comunità Europea nei programmi ERASMUS +.

Early Modern Cosmology - Institutions and Metaphysics of Cosmology in the Epistemic Networks of Seventeenth-Century Europe

Responsabile: Pietro Daniel Omodeo, Durata: 60 mesi, Contributo: 1.999.976€ (Horizon 2020 - ERC-2016 - COG)

Il focus di questo progetto sono i discorsi confessionali concorrenti sulla cosmologia del XVII secolo, un'epoca in cui i conflitti religiosi originarono opposizione a "culture epistemiche", incarnate in istituzioni e reti scolastiche come il sito protestante delle università del nord Europa o del mondo globale web di collegi gesuiti. Nei primi anni dell’era moderna le controversie cosmologiche (su questioni come l’eliocentrismo, la pluralità di mondi, lo spazio, l'infinito, la teoria cometaria, la materia celeste e la fluidità) furono riscaldati e amplificati aumentando la frammentazione politica e confessionale. Il progetto mette a fuoco la dimensione politico-confessionale della cosmologia primitiva moderna e mostra come la scienza sia incorporata nelle lotte per l'egemonia culturale, le lotte che sono state istintivamente istituzionali e ideologiche. 

sito web del progetto


Sabrina Marchetti

DomEQUAL - A Global Approach to Paid Domestic Work and Social Inequalities

Responsabile: Sabrina Marchetti, Durata: 48 mesi, Contributo: € 1.199.976,00 (Horizon 2020 - ERC-2015 - STG)

Il progetto DomEQUAL si concentrerà sul lavoro domestico retribuito, che è soprattutto al femminile: su 52,6 milioni di domestici nel mondo, 43 milioni sono donne, 7 milioni i bambini. Nonostante il loro ruolo importante nella società, queste lavoratrici generalmente operano in condizioni molto precarie, il salario è basso, svolgono mansioni fisicamente impegnative e non godono di adeguata protezione sociale.

sito web del progetto


K4U

K4U - Knowledge For Use [K4U]: Making the Most of Social Science to Build Better Policies

Responsabile:  Eleonora Montuschi, Durata: 60 mesi, Contributo: € 2.092.125,00 (Horizon 2020 - ERC 2014-ADG)

‘La ricerca è un investimento nel nostro futuro’, afferma il testo di Horizon 2020. Quando si tratta di politiche sociali, tuttavia, non sappiamo realmente come sfruttare i risultati delle nostre ricerche. K4U ha lo scopo di rimediare a questa lacuna. K4U intende delineare un quadro radicalmente nuovo per l’applicazione delle scienze sociali allo sviluppo di politiche sociali migliori. Tale quadro si appoggerà su un ambizioso studio filosofico delle tecnologie delle scienze sociali che implicherà un’approfondita revisione dei concetti di oggettività, deliberazione e del ruolo dei valori all’interfaccia tra scienza e società. 

sito web del progetto


Aristotele in the vernacular

ARISTOTLE: Aristotle in the Italian Vernacular: Rethinking Renaissance and Early-Modern Intellectual History (c.1400 – c.1650)

Responsabile: Marco Sgarbi, Durata: 60 mesi, Contributo: € 1.483.180,00 (7th Framework Programme - IDEAS - ERC- 2013-STG)

Finanziato da un ERC Starting grant, questo progetto si propone di offrire il primo studio dettagliato ed esauriente sulla diffusione vernacolare di Aristotele attraverso una serie di analisi dei suoi testi primari. Saranno analizzate opere che rientrano nei due principali settori rinascimentali di filosofia speculativa (metafisica, filosofia naturale, matematica e logica) e filosofia civile (etica, politica, retorica e poetica). Alla luce delle rispettive competenze, due gruppi di ricerca (afferenti a Ca' Foscari e alla Warwick University) concentreranno la loro indagine su queste macroaree di lavoro.

sito web del progetto 

CRAFT: Produrre un Regime Autoritario: Politicizzazione della Società Civile e del Sistema Giudiziario in Turchia

Responsabile: Bilge Yabanci (Ref. Matteo Legrenzi), Durata: 24 mesi (inizio 01/12/2019), Contributo: € 178 157,48  (Horizon 2020 - Marie Skłodowska-Curie Individual Fellowships - Grant Agreement n° 795117)

CRAFT esamina come la società civile ed il sistema giudiziario possono diventare uno strumento per il controllo sociale e la produzione di consenso in regimi ibridi. Si concentra sul caso della Turchia e del periodo di governo del Partito della Giustizia e dello Sviluppo (AKP) dal 2002 ad oggi. I sistemi politici ibridi con qualità democratiche limitate e forti tendenze autoritarie sono in ascesa nel panorama mondiale. La scienza politica si concentra sul controllo delle funzioni legislative ed esecutive in questi regimi e considera le corti e la società civile come campi d’inchiesta della giurisprudenza e della sociologia. Questo progetto propone un nuovo approccio allo studio delle dinamiche della “produzione” di un sistema politico ibrido attraverso il concetto della ‘politicizzazione’ della società civile e del sistema giudiziario. Il progetto aiuta a comprendere la costruzione di sistemi ibridi attraverso il consenso della società, il controllo delle domande sociali e la conseguente creazione di di élite fedeli. Si basa su un approccio metodologico misto che unisce lavoro etnografico sul campo, interviste ed analisi quantitativa. Esso offre un contributo originale alla comprensione delle ripercussioni di lungo periodo della politicizzazione di istituzioni terze sui rapporti tra società civile e sfera politica e tra stato e società nei regimi ibridi.


The Damned

Responsabile: Andrea Brazzoduro (Ref. Matteo Legrenzi), Durata: 36 mesi (inizio 20/01/2020), Contributo: € 221.605,44  (Horizon 2020 - Marie Skłodowska-Curie Individual Fellowships - Grant Agreement n° 837297)

The Damned indaga in una prospettiva inedita la genealogia della nuova sinistra nell’arco cronologico che va dalla metà degli anni cinquanta alla metà degli anni settanta. Discostandosi dalle interpretazioni correnti, The Damned riconfigura la geografia politica dell’Europa reinserendovi lo spazio (post)coloniale; così facendo rivaluta l’influenza storica della guerra d’indipendenza algerina (1954-1962) – e del terzomondismo più in generale – nella genealogia delle nuove culture politiche che fiorirono durante i ‘lunghi anni sessanta’. The Damned si concentra su un caso di studio a tre dimensioni (Algeria, Francia, Italia) proponendo specifici approcci per studiare l’emergere della nuova sinistra in quanto processo complesso che tiene insieme dinamiche locali, nazionali e transnazionali; un processo che ha influenzato la decolonizzazione ma che da questa è stato a sua volta fortemente influenzato. L’obiettivo è di contribuire – almeno – a complicare la storia dei ‘global 1960s’, spostando il focus da Berkeley e Parigi ad Algeri. 


LawLove The origins of the legal protection of heritage. Legislation on the safeguard of monuments and artworks issued in 15th- to 18th-century Europe.

Responsabile: Chiara Mannoni (Ref. Maria Chiara Piva), Durata: 36 mesi (inizio 01/09/2019), Contributo: € 257.209,92 (Horizon 2020 - Marie Skłodowska-Curie Individual Fellowships - Grant Agreement n° 837857)

LawLove si propone di analizzare le prime legislazioni di tutela di monumenti e manufatti artistici pubblicate negli stati d’Europa in epoca moderna e pre-moderna (primo ‘400-tardo ‘700). L’analisi comparativa di tali regolamenti secondo un approccio giuridico e storico-artistico consentirà di valutare i sistemi istituiti per amministrare, proteggere, supervisionare, conservare, classificare e catalogare ciò che al tempo era considerato “patrimonio artistico” nelle varie regioni europee.

Nella prospettiva di promuovere un protocollo condiviso per catalogare e proteggere il patrimonio artistico in UE, LawLove intende creare una prima storia della legislazione di tutela dei manufatti artistici in Europa, che al momento è del tutto inesistente.


MAJORdom Intersections of class and ethnicity in paid domestic and care work: theoretical development and policy recommendations based on the study of 'majority workers' in Italy and in the USA

Responsabile: Anna Rosinska (Ref. Sabrina Marchetti), Durata: 36 mesi (inizio 01/08/2018), Contributo: € 262.269 (Horizon 2020 - Marie Skłodowska-Curie Individual Fellowships - Grant Agreement n° 799195)

MAJORdom riguarda i lavoratori domestici e gli addetti all'assistenza (addetti alle pulizie, baby sitter, assistenti agli anziani) che sono cittadini e membri di maggioranze etniche e/o razziali in un determinato paese. Infatti, questi lavoratori sono trascurati nei dibattiti che riguardano minoranze e migranti in questo settore. La Fellow farà ricerca negli Stati Uniti e in Italia, paesi in cui il loro ruolo è ormai significativo o sta crescendo; nel corso del progetto intervisterà i lavoratori, i loro datori di lavoro e alcuni esperti, oltre a ottenere dati statistici e analisi politiche. I risultati aiuteranno a capire il ruolo di genere, razza, etnia e classe nelle disuguaglianze contemporanee. 
Grazie alla sua Global Fellowship, Anna Rosinska lavorerà due anni all'Università del Massachusetts Lowell, collaborando con Prof.ssa Mignon Duffy e un anno a Ca' Foscari, nel Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali, sotto la supervisione della Prof.ssa Sabrina Marchetti. 


ENAMARE - Enactive model of aesthetic perception through rhythm and entrainment

Responsabile: Carlos Vara Sanchez (Ref. Roberta Dreon), Durata: 24 mesi (inizio 01/06/2018), Contributo: € 168.277,20 (Horizon 2020 - Marie Skłodowska-Curie Individual Fellowships - Grant Agreement n° 794484)

Il progetto ha come obiettivo lo studio della componente estetica della percezione generale. Nello specifico, esplora il ruolo della interazione tra i ritmi ambientali, del cervello e del corpo, mediati dall’entrainment e altri fenomeni associati. Lo scopo del Dott. vara è quello di caratterizzare un concetto enattivista di ritmo, basato sulla filosofia di John Dewey e sulla ricerca scientifica attuale, per riuscire a elaborare un modello della percezione estetica utilizzando strumenti concettuali provenienti della teoria dei sistemi dinamici. Questo fornirà nuove perspettive su come l’uomo e l’ambiente si influenzano a vicenda. 


Carlotta Minnella

SWP Shaming states: social sanction and state behaviour in world politics

Responsabile: Carlotta Minnella (Ref. Matteo Legrenzi), Durata: 36 mesi (inizio 15/01/2019), Contributo: € 244.269 (Horizon 2020 - Marie Skłodowska-Curie Individual Fellowships - Grant Agreement n° 796559)

L’obiettivo del progetto, situato nell’ambito della teoria della relazioni internazionali,  e’ quello di analizzare la reazione degli Stati nei confronti delle campagne internazionali di ‘naming e shaming’, campagne cioè volte a rendere di pubblico dominio comportamenti non conformi a leggi e responsabilità internazionali, attraverso la pubblicazione di valutazioni, rapporti, richiami e denunce. Il progetto esaminera’ le reazioni di governi, burocrazie e opinione pubblica in tre Paesi sui temi del rispetto dei diritti umani nella lotta al terrorismo, ius in bello e protezione delle popolazioni civili,  prestigio e potere internazionale. 


Marco Faini

BIVIUM Standing at the Crossroads. Doubt in Early Modern Italy (1500-1560)

Responsabile: Marco Faini (Ref. Marco Sgarbi), Durata: 36 mesi (inizio 01/09/2018), Contributo: € 229.761 (Horizon 2020 - Marie Skłodowska-Curie Individual Fellowships - Grant Agreement n° 792225)

Il progetto intende analizzare la presenza del dubbio nella cultura italiana della prima metà del Cinquecento, con particolare attenzione alle sue dimensioni letterario-filosofica, religiosa e figurativa. Il dubbio è uno strumento duttile e particolarmente utile per comprendere l’inquietudine spirituale e intellettuale che pervade la cultura italiana nei primi decenni del secolo. Questo progetto intende considerare il dubbio come una condizione che colpisce tanto la mente quanto lo spirito e il corpo. A differenza delle correnti storie dello scetticismo rinascimentale, BIVIUM privilegia un approccio storico-sociale a uno puramente storico intellettuale. Lo scopo del progetto non è dunque quello di scrivere la storia di individui isolati alle prese con tradizioni filosofiche riconoscibili, quanto quello di ricostruire entro quali aspetti dell’esperienza quotidiana, in quali forme, e in qual misura il dubbio s’insinuasse, destabilizzando (e talvolta negando) le narrazioni ufficiali.

sito web del progetto


Matteo Bertelè

GYSIART Una storia culturale delle pratiche e delle ricezioni artistiche comparate in Europa durante la Guerra Fredda (1945-1991)

Responsabile: Matteo Bertelè (Ref. Silvia Burini), Durata: 36 mesi (inizio 08/01/2018), Contributo: € 244.269 (Horizon 2020 - Marie Skłodowska-Curie Individual Fellowships - Grant Agreement n° 750682)

Il progetto intende analizzare, in una prospettiva comparata, gli incontri culturali multilaterali e le pratiche artistiche individuali accorsi all’interno di un’area europea inclusiva e policentrica, comprensiva delle due repubbliche tedesche, Jugoslavia, Unione Sovietica e Italia. Fonte inedite saranno fornite dalla consultazione degli archivi d’arte della Guerra fredda di Los Angeles, tra cui il Getty Research Institute e il Wende Museum.

POW-Bridge – Bridging the gap between legislation and practice in the Posting of Workers (Colmare il divario tra legislazione e prassi nel distacco di lavoratori)

Responsabile: Fabio PeroccoDurata: 24 mesi (inizio 01/01/2020), Contributo: € 77.000,00 (DG Employment EaSI Progress)

Il progetto POW-Bridge studia il divario tra le procedure legali e le pratiche nell’applicazione della normativa sul distacco, identifica le sfide in atto e sviluppa e condivide modi efficaci per affrontare tali sfide per le imprese che distaccano e le istituzioni incaricate di applicare le normative. Analizza in particolare il modo in cui la Direttiva interagisce con altre normative nazionali e dell'UE in materia di sicurezza sociale, assicurazione sanitaria, lavoro somministrato e diritto delle imprese.
Il partenariato è composto da enti di ricerca, istituzioni pubbliche e parti sociali che attueranno l'azione in otto Stati membri e paesi candidati di invio e di ricezione, confinanti o tra loro vicini, ossia: Austria, Slovenia, Italia, Slovacchia, Ungheria, Polonia, Serbia e Macedonia settentrionale.

Sito web del progetto


VULNER

VULNER – Vulnerabilities under the Global Protection Regime (VULNER) How Does the Law Assess, Address, Shape and Produce the Vulnerabilities of the Protection Seekers?

Responsabile: Sabrina Marchetti (coordinatore generale di VULNER: Max Planck Institute for Social Anthropology), Durata: 36 mesi (inizio 01/02/2020), Contributo: € 399.923,75 (European Union‘s Horizon 2020 research and innovation programme)

La vulnerabilità dei migranti richiedenti di protezione internazionale è un concetto sempre più utilizzato nell’ambito legale e politico a livello internazionale ed europeo. Però, il concetto manca di una formulazione chiara dei suoi significativi concreti, nonché le sue implicazioni legali e conseguenze pratiche. Questo progetto affronta questi interrogativi. Lo scopo è analizzare come la vulnerabilità è affrontata dalle leggi, politiche e prassi in materia protezione internazionale, e di documentare le vulnerabilità vissute dalle persone richiedenti protezione, incluse le loro strategie di resilienza. VULNER è condotto in 8 paesi (Belgio, Germania, Italia, Norvegia, Canada, Libano, Uganda e Sudafrica) da un consorzio internazionale. A Ca’ Foscari, Prof.ssa Marchetti, Alexandra Ricard Guay e Dany Carnassale condurranno due studi del progetto: il caso italiano e la tratta delle persone.


SIforREF

SIforREF - Integrating refugees in Society and Labour Market through Social Innovation

Responsabile: Francesca CampomoriDurata: 36 mesi, Contributo: 355.660,00€ (INTERREG Central Europe Call 3)

SiforREF si colloca all’interno dell’analisi delle politiche pubbliche e affronta il tema del rischio di marginalizzazione dei rifugiati dopo i percorsi di accoglienza istituzionali. L’obiettivo principale è contribuire ad un rafforzamento delle politiche di integrazione dei rifugiati. I territori oggetto della ricerca sono le città di Bologna, Parma, Vienna, Lubiana, Berlino. Le attività del progetto puntano a fare in modo che il tema dell’integrazione dei rifugiati entri nell’agenda decisionale sia a livello locale sia a livello transnazioale. Inoltre il progetto punta a favorire lo sviluppo di sistemi di governance virtuosi finalizzati a dare stabilità alle esperienze di inclusione particolarmente innovative. Gli output principali sono: strumenti per migliorare la capacità di innovazione delle politiche; sperimentazione attraverso progetti pilota degli strumenti individuati e sviluppo di una strategia regionale e di una transnazionale finalizzata all’integrazione dei rifugiati.


Dancing Museum

DANCING MUSEUMS. The Democracy of Beings

Responsabile: Susanne FrancoDurata: 39 mesi (2018-2021), Contributo: € 112.292 (Creative Europe)

DANCING MUSEUMS. The Democracy of Beings è un progetto triennale (2018-2021),  finanziato da Creative Europe – Sottoprogramma Cultura, che coinvolge partner provenienti da 7 paesi europei per esplorare nuove modalità di fruizione dell’arte attraverso la danza e per mettere a punto e sostenere collaborazioni di lunga durata tra organizzazioni di danza, musei, università e le comunità locali. Dancing Museums mira all’ approfondimento critico delle pratiche coreografiche inserite nelle programmazioni museali, alla diffusione di conoscenze relative a questo particolare ambito che intreccia arti dello spettacolo e museologia, e al coinvolgimento attivo di spettatori/visitatori all’ interno di spazi museali e gallerie d’arte. Lo studio delle modalità di partecipazione del pubblico sollecitato dalla danza mira, infine, alla sperimentazione di nuove forme di democrazia e comunità.  

sito web del progetto


REUERHC

Responsabile: Ivana Maria PadoanDurata: 27 mesi, Contributo: € 64.352 (KA2Cooperative for innovation and exchange of Good practices)

L’obiettivo è rivolto ai migranti e rifugiati in Europa e intende coinvolgerli nell’aumentare e migliorare, la dimensione economica e politica dei paesi di accoglienza.
Il progetto mira a fornire ai migranti e ai rifugiati pari opportunità ed esperienze che consentono loro di sviluppare e condividere conoscenze abilità e competenze per partecipare a pieno titolo a tutti gli aspetti della società compresa l’economia .
In particolare mira a dare forme di competenza per l’imprenditoria. 

Paesi membri /Member Countries:
Italia, Venezia ( Cà Foscari leader), EURO-NET POTENZA
Romania S.C. PREDICT CSD CONSULTING SRL, ASOCIATIA MILLENNIUM CENTER ONG
Svezia PROIFALL, Comune di ORKELLJUNGA public
Danimarca, CROSSING BORDERS; Comune di Copenaghen, Croce Rossa Danese –ANDELSTANKEN -formazione
Turchia, ANKARA, KIRSEHIR VALILIGI –Regional public


Con3Post

Con3Post – Il distacco intracomunitario di lavoratori provenienti da paesi terzi: mappatura della tendenza nel settore delle costruzioni

Responsabile: Fabio PeroccoDurata: 24 mesi (2019-2020), Contributo: € 77.210,03 (DG Employemnt EaSI Progress)

Il reclutamento di lavoratori provenienti da paesi terzi (TCN), principalmente dai Balcani occidentali, dall’Europa orientale e dal Nord Africa, impiegati in distacco intracomunitario nel settore delle costruzioni dell’UE è un fenomeno in costante crescita, ma poco studiato. Rispetto a questa tendenza, il progetto Con3Post esaminerà le dinamiche del mercato del lavoro e della mobilità a livello europeo, focalizzandosi sui seguenti aspetti: diritti dei lavoratori e rappresentanza; assistenza sociale e SSL; management dei luoghi di lavoro transnazionali nel settore delle costruzioni dell’Unione Europea; monitoraggio delle violazioni e delle controversie relative ai TCN. Il progetto coinvolge esperti e stakeholders di sette Stati membri dell’UE, che includono sia paesi che distaccano TCN (Slovenia, Polonia, Italia), che paesi riceventi (Austria, Finlandia, Belgio, Estonia), e intende favorire una maggiore cooperazione transnazionale, condividere informazioni e condurre ricerche su questa tendenza. 

Se interessati a ricevere la newsletter, contattare la dott.ssa  Rossana Cillo.


ML-REPAIR
Interreg

REducing and Preventing, an integrated Approach to Marine Litter Management in the Adriatic Sea (ML-REPAIR)

Responsabile: Giulio PojanaDurata: 18 mesi, Contributo: 175.488,70€ (Interreg V A Italy Croatia Cross-border Cooperation Programme 2014-2020)

Il progetto Interreg Italia-Croazia ML-REPAIR rappresenta la capitalizzazione dell'attività Fishing for Litter (FfL) avviata nel progetto IPA-Adriatic DeFishGear-Derelict Fishing Gear Management System (DFG). Come emerso dal progetto DFG, comunità locali, il turismo costiero e il settore della pesca contribuiscono al problema dei rifiuti marini, ma potrebbero avere un ruolo attivo nella sua soluzione. Nell'ambito del progetto ML-REPAIR, infatti, le attività saranno svolte parallelamente in Croazia e in Italia per coinvolgere gruppi predefiniti (pescatori e associazioni/cooperative di pesca, comunità locali, giovani, turisti, amministrazioni pubbliche, FLAGs e LAGs) al fine di: i) testare nuovi strumenti educativi per incoraggiare comportamenti responsabili nei confronti del problema dei rifiuti marini e stimolare lo sviluppo di un turismo sostenibile; ii) consolidare la cooperazione transfrontaliera attraverso lo scambio di conoscenze e ridurre il divario tra i diversi approcci ai problemi dei rifiuti marini; iii) fornire dati e strumenti innovativi ai responsabili istituzionali (organi della pubblica amministrazione) per iniziative transfrontaliere congiunte e per istituire un adeguato sistema di gestione dei rifiuti marini; iv) ridurre la quantità di rifiuti marini coinvolgendo attivamente i rappresentati del settore della pesca; v) ridurre e prevenire l'inquinamento nel Mare Adriatico marino per migliorare la qualità del suo ecosistema nel lungo termine; vi) valutare il potenziale contributo delle attività di Fishing for Litter nel ridurre la formazione di microplastiche; vii) monitorare alcuni siti Natura2000 selezionati in termini di rifiuti marini e del loro impatto.


Curio

A Teaching Toolkit for Fostering Scientific Curiosity (CURIO)

Responsabile: Fiorino Tessaro, Durata: 35 mesi, Contributo: 11.532,00€ (Erasmus + KA2 2017-1-MT01-KA201-026985)

Il progetto ERASMUS + KA2 CURIO (2017-2020) propone la co-progettazione e la realizzazione di un gioco innovativo, un toolkit digitale, volto a migliorare le capacità del pensiero logico-matematico e l’apprendimento degli student.
Il toolkit sarà progettato con la partecipazione e il coinvolgimento di insegnanti, testato poi su studenti e docenti, e disegnato in modo da permettere di diversificare, innovare e rendere più efficace le attività di insegnamento / apprendimento.
In termini di contenuti, il toolkit avrà lo scopo di facilitare il pensiero laterale, in modo da migliorare la capacità di problem solving, e da suscitare un atteggiamento più positivo verso la ricerca scientifica e la scoperta.

Sito web: www.um.edu.mt/create/eu_projects/curio


GAWS

GAWS : Apprenticeship, Work and Society in Early Modern Venice, XVI-XVIII centuries (2014-2019)

Responsabile: Valentina Sapienza (Agence Nationale de la Recherche francese;Fond National Suisse)

Il progetto bilaterale franco-svizzero GAWS : Apprenticeship, Work and Society in Early Modern Venice, XVI-XVIII centuries (2014-2019), finanziato dall’ Agence Nationale de la Recherche francese e dal Fond National Suisse, si basa sullo studio di una fonte assolutamente eccezionale, custodita presso l’Archivio di Stato di Venezia: gli Accordi dei Garzoni della Giustizia Vecchia. Essa include all’incirca 53.500 accordi di garzonato, stipulati tra il 1573 e il 1772, fra i maestri delle numerosissime arti veneziane e i loro apprendisti. I documenti in questione forniscono informazioni precise circa i principali attori degli accordi (maestri, garzoni e garanti), la professione insegnata ai zovani e le condizioni in cui gli apprendisti svolgevano la loro formazione. Per ogni accordo, si precisano ad esempio la durata dell’apprendistato, le condizioni di accoglienza del garzone presso la bottega, la cui localizzazione nel tessuto urbano e l’insegna sono spesso indicate, nonché l’eventuale compenso offerto all’apprendista durante la formazione.
Trattandosi di una fonte strutturata in maniera schematica che ripropone sempre lo stesso tipo di informazioni, si è optato per la costruzione di un semantic database (trascrizione semi-automatica) completamente Open access, grazie al quale sarà possibile analizzare il contenuto dei documenti, prediligendo tre diverse prospettive di indagine :
1. l’Economia dell’apprendistato ;
2. Apprendistato, Arte e Architettura ;
3. Apprendistato Famiglia e Genere.
Tra gli obiettivi del progetto GAWS c’è anche la visualizzazione della localizzazione delle botteghe nel tessuto urbano veneziano e delle origini geografiche di maestri, garzoni e garanti su scala europea.
Il database, accessibile attraverso un’interfaccia che consentirà di incrociare tutti i campi annotati dagli schedatori, affinché  gli storici possano personalizzare la loro ricerca, costituirà la più ampia fonte di informazione sull’apprendistato in epoca moderna.

Per maggiori informazioni : https://garzoni.hypotheses.org/a-propos/description
Collaboratori scientifici : https://garzoni.hypotheses.org/a-propos/membres
Partner istituzionali : https://garzoni.hypotheses.org/a-propos/partenaires


React

Reinforcing Entrepreneurship in Adults through Communication Technologies [REACT]

Responsabile: Massimiliano Costa, Durata: 24 mesi, Contributo: 49.818,00€ (Erasmus Plus - KA2 - Cooperation for Innovation and the Exchange of Good Practices KA204 - Strategic Partnerships for adult education)

La partnership è guidata dalla cooperativa Sc Opara (FR) e prevede oltre Ca' Foscari la presenza di qualificate società e agenzie formative europee quali Quarter Mediation (NL), Innoventum (FNL), Civiform (IT). I principali obiettivi progettuali sono:
> Analizzare e Individuare le dimensioni formative della competenza imprenditoriale in accordo con le politiche educative europee e il capability approach.
> Promuovere tra gli adulti e i formatori una migliore comprensione  sia della competenza imprenditoriale sia  delle metodologie formative più efficaci per svilupparla.
> Svolgere una analisi comparata delle migliori metodologie e strumenti di gamification a sostegno della formazione all'imprenditività degli adulti.
> Definire e testare in europa un protocollo di formazione per lo sviluppo e il potenziamento delle capacità imprenditoriali negli adulti.


Eastmed

EASTMED – Eastern Mediterranean Regionale Trainiing Partnership

Responsabile: Ivana Maria Padoan, Durata: 24 mesi, Contributo: € 57.325 (KA2 - Strategic partnership)

Eastmed (Eastern Mediterranean Regional) è progetto Erasmus Plus (2016-2019) sui temi delle politiche sociali dell’ immigrazione e della sostenibilità energetica, rispondenti alle linee di sviluppo della politica Europea, che mirano allo sviluppo della società inclusiva. L’attività prevede l’approfondimento dei seguenti temi di ricerca: 
a) condizioni di welfare e trasformazione verso la generatività e la sostenibilità sociale ed energetica; esamina delle dinamiche organizzative e gestionali dei contesti delle politiche sociali di inclusione; innovazione e sviluppo delle professioni formative e sociali; 
b) proposte di processi di inclusione rivolti ai flussi migratori; proposte di contesti di azione e di gestione dei processi di sostenibilità ambientale; proposte di rimodulazione della formazione culturale e professionale  dei ruoli e delle figure di intervento sociale;
c) costruzione di una piattaforma e.learning e di un MOOC  ( EU and the Eastern Mediterranean: prospects and challenges) sulle conoscenze e best practices in ordine all’immigrazione e alla sostenibilità) destinato alla didattica universitaria dei paesi partecipanti al progetto (Grecia Israele Italia) e oltre.
L’equipe di lavoro è composta da docenti universitari delle diverse università e discipline coinvolte, assegnista di ricerca, esperti di migrazione, sostenibilità, e.learning.
Il programma di Cà Foscari produrrà un’ analysis report sui materiali forniti dal research team del Progetto EastMed, interverrà in merito alla Quality Assurance della Piattaforma MOOC e condurrà la tematica specifica del MOOC sull’Immigrazione.

Foto di Omni Matryx da Pixabay
Foto di Omni Matryx da Pixabay

StaR-Map - States of Radicalizazion. Mapping New Semantics of Political Violence in Europe

Responsabile: Tomasello Federico, Durata: 24 mesi (inizio 01/4/2020), Contributo: € 102.700,00 (SPIN 2019 – Misura 1 – Call di Ateneo)

La categoria di radicalizzazione è divenuta il significante egemone nella descrizione del fenomeno terroristico contemporaneo, assumendo così centralità negli studi sulla violenza politica. Ciononostante, la definizione stessa e i contenuti di questa nozione rimangono oggetto di un vivace dibattito internazionale e di crescenti dubbi intorno al suo rigore analitico e valore euristico. StaR-Map propone un’esplorazione in profondità dei molteplici strati di significato di questo concetto allo scopo di ridefinire il quadro epistemologico degli studi sulla radicalizzazione e di spingerli oltre l’ambito del fondamentalismo islamista cui sono rimasti finora confinati. L’obiettivo è verificare il valore euristico della categoria di radicalizzazione per indagare nomi e forme della violenza del mondo contemporaneo e costruire una mappa empirica e concettuale delle principali fattispecie di violenza politica che segnano l’attuale panorama europeo.


cONSONaNCE - “tOward a multimodal theory of harmoNy. from pythagoraS tO NeuroscieNCEs, and back”

Responsabile: Di Stefano Nicola, Durata: 24 mesi (inizio 01/10/2019), Contributo: € 114.000,00 (SPIN - Call di Ateneo)

Scoperto da Pitagora più di duemila anni fa, il fenomeno della consonanza rappresenta un concetto fondamentale della teoria e dell’estetica musicale. Ad oggi, tale fenomeno manca di una spiegazione definitiva, sia in termini psicologici, neurofisiologici o fisico-acustici, rendendo così la consonanza uno degli argomenti più dibattuti nel panorama di ricerca attuale. Utilizzando un metodo multidisciplinare che combina l’estetica e la musicologia con la psicologia e le neuroscienze, questo progetto mira a studiare la percezione multimodale e crossmodale della consonanza, verificando se essa possa emergere da diversi sensi e se l'integrazione sensoriale sia influenzata dal grado di consonanza di diversi stimoli in diverse modalità.


iThread: Italian Theatre Reverberated: An Artistic Diaspora Across Central Europe in a Multilingual Context 

Responsabile: Tatiana Korneeva, Durata: 24 mesi (inizio 01/05/2019), Contributo: € 111.770,00 (SPIN - Call di Ateneo)

Il progetto intende analizzare, in una prospettiva interdisciplinare, il teatro italiano come paradigma per la comprensione dei processi di transfer di conoscenza tra l’Europa dell’Ovest e dell’Est nel corso del secolo diciottesimo alla luce delle intersezioni tra la storia del teatro, la musicologia e gli studi culturali. iThread coglie la prospettiva del dramma italiano in quanto consente una considerazione ravvicinata dei processi di circolazione dei repertori drammatici anche in relazione alla mobilità di attori e cantanti. L’obiettivo del progetto è esaminare un corpus di drammi e libretti che occupavano un posto centrale nello spettacolo del potere assoluto nell’Europa del Settecento. Messi in scena sia in lingua originale che in traduzione in tedesco, francese e russo, questo corpus multi-lingue costituisce un patrimonio culturale europeo non ancora debitamente discusso nell’ambito della critica drammaturgica.


Crediti: fotografia di Sara Lando

MEMODANCE - Memory in Motion. Re-Membering Dance History

Responsabile: Susanne Franco, Durata: 24 mesi (2019-2021), Contributo: € 49.043,75 (SPIN 2018, Misura 2, Call di Ateneo)

MEMODANCE indaga la relazione tra danza e memoria per ripensare la storia della danza come una disciplina che può avere un impatto su altri ambiti artistici e nelle scienze umane. Lo studio della memoria intesa come strumento può fornire alla storia della danza la possibilità di rintracciare il passato concettualizzandolo come un processo costante più che come la somma di saperi stabili e acquisiti. In danza la memoria implica sempre il movimento dei corpi che la attivano, la incorporano e la recepiscono in un flusso costante. Da questa prospettiva il corpo che danza è studiato come un dispositivo di memorizzazione e archiviazione, e il movimento corporeo come uno strumento per attivare strategie di conservazione e trasformazione dei significati. MEMODANCE mira inoltre a mettere in discussione le genealogie canoniche di artisti, pratiche e tradizioni coreografiche, che la storiografia della danza ha stabilito spesso senza tenere conto di rimozioni, oblii o forme di resistenza. Il progetto mette infine in discussione l’assunto secondo cui la danza è una forma effimera e non riproducibile di sapere, analizzando il ruolo dei danzatori nell’elaborazione, conservazione, trasmissione e accessibilità dei saperi collettivi. 


TRUST IN SCIENCE: the pragmatic and ontic debates

Responsabile: Eleonora Montuschi, Durata: 24 mesi (inizio 01/02/2019), Contributo: € 51.000,00 (SPIN - Call di Ateneo)

Il quadro di ricerca mira a creare le condizioni – teorico/intellettuali e pratiche – per promuovere un dibattito consapevole e informato sul tema della fiducia nella scienza. Parlare di fiducia nella scienza nel contesto della contemporanea ‘società della conoscenza’ sembrerebbe un dato di fatto. Al contrario la scienza sconta oggi un pesante calo di affidabilità – in parte dovuto ad un generale declino della fiducia nelle istituzioni democratiche, e in parte alla difficoltà di far fronte alla complessità dei problemi del mondo contemporaneo, che richiedono soluzioni altrettanto complesse e la messa in moto di competenze a largo raggio non sempre fra loro compatibili. Conflitto, incertezza, disaccordo fra gli esperti scientifici vengono spesso letti come segnali di sfiducia tout court nella capacità della scienza di produrre conoscenza al tempo stesso affidabile e utile. Ripensare i fondamenti dell’idea di fiducia nella scienza in un quadro che riunisce, facendole interagire, le condizioni teoriche e le applicazioni pratiche della conoscenza scientifica, offre un punto di partenza ineludibile per il rilancio di una seria discussione pubblica sul ruolo e la funzione sociale della scienza.
Lo scopo di questa ricerca è individuare ed assemblare un network di expertise intorno a questi temi, coniugandoli su diversi domini e contesti applicativi.

PRIN 2017 Campomori

De-bordering activities and citizenship from below of asylum seekers in Italy. Policies, practices, people. (ASIT)

Responsabile: Francesca Campomori, Durata: 36 mesi, Contributo: € 135.000 (Progetto PRIN – Bando 2017)

Il progetto punta ad approfondire la comprensione del “campo di battaglia” relativo al sistema di asilo in Italia. ASIT intende portare alla luce ed indagare i conflitti persistenti tra politiche locali di esclusione, iniziative di “de-bordering” da parte della società civile e pratiche di cittadinanza dal basso da parte di richiedenti asilo e rifugiati. Durante il progetto verranno identificate esperienze locali in cui attori pubblici e della società civile collaborano affinché richiedenti asilo e rifugiati possano esercitare pratiche di cittadinanza attiva. Lo studio indaga le condizioni, gli investimenti, le reti di attori, gli specifici metodi e strumenti che hanno raggiunto risultati positivi in termini di apprendimento della lingua, partecipazione sociale e occupazione. La proposta è basata su casi studio selezionati e interviste in profondità. Ogni unità (Milano, Genova, Trento e Venezia) svilupperà 12 case studies relativi a esperienze locale di ricezione di richiedenti asilo.


PRIN 2015 Perissinotto

Il problema dell'indeterminatezza. Significato, conoscenza, azione

Responsabile: Luigi Perissinotto, Durata: 36 mesi, Contributo: € 40.790 (Progetto PRIN – Bando 2015)

Il problema dell’indeterminatezza è un problema per la filosofia, ma è anche un problema che coinvolge altre scienze e che interseca diverse problematiche etico-sociali e politico-economiche. La presente ricerca si propone di affrontarlo muovendo dalla delineazione di un gruppo connesso di questioni e di interessi comuni di ricerca. L’obiettivo complessivo della ricerca è di mostrare che, se è vero indeterminatezza si dice e si declina in molti modi, è anche vero che il problema dell’indeterminatezza rinvia sempre, pur nella diversità delle sue emergenze, a un complesso e stratificato rapporto tra indeterminazione e determinazione, scoperta e invenzione, imprevedibilità e codificazione, stipulazione e ipotesi, dimensione epistemica e dimensione ontologico, scelta soggettiva e deliberazione razionale.


PRIN 2015 Scribano

Nuovi approcci al pensiero della prima età moderna: forme, caratteri e finalità del metodo costellatorio

Responsabile: Maria Emanuela Scribano, Durata: 36 mesi, Contributo: € 30.000 (Progetto PRIN – Bando 2015)

Il progetto si propone di analizzare la formazione delle strutture costitutive del pensiero della prima età moderna, attraverso edizioni di testi, allestimenti di lessici, saggi a carattere tematico e archivi online. Questi materiali consentiranno di individuare e tracciare una mappa delle costellazioni concettuali e le reti tematiche che hanno collegato fonti, autori, lettori, trasformazioni lessicali, mostrando il modificarsi dei caratteri del pensiero fra la fine del XVI e il XVII sec. La ricerca si svolgerà sia sull'asse sincronico, con particolare attenzione al rapporto fra la filosofia continentale e quella inglese; sia su quello diacronico, seguendo le modificazioni concettuali e la fortuna degli autori più significativi. Un aspetto rilevante della ricerca sarà costituito dalla collaborazione con l'Istituto nazionale di studi sul Rinascimento da molti anni impegnato nel lavoro di edizione di testi critici dei più importanti filosofi rinascimentali, di allestimento di lessici e repertori, di edizioni di fonti, di indagini storiografiche.

Ricerca d'impatto

Knowledge for Use: Making the Most of Social Science to Build Better Policies
Horizon2020 - H2020 - Excellence Science - ERC

MONTUSCHI Eleonora

K4U's two broad research streams study both how use research to build better social policies -- ones that are more fair and more reliable -- and how to deliberate about them. The approach is broadly Popperian: the proof of an idea is in what it says about real cases. K4U looks specifically at special problems facing international HIV-AIDs policies, UK child welfare, EU mental health, the reconfiguration of the UK health service, occupational health, work and well-being and climate services in a period of climate change.
Sito web: https://www.dur.ac.uk/k4u/

Knowledge for Use: Making the Most of Social Science to Build Better Policies
Horizon2020 - H2020 - Excellence Science - ERC

MONTUSCHI Eleonora

K4U's two broad research streams study both how use research to build better social policies -- ones that are more fair and more reliable -- and how to deliberate about them. The approach is broadly Popperian: the proof of an idea is in what it says about real cases. K4U looks specifically at special problems facing international HIV-AIDs policies, UK child welfare, EU mental health, the reconfiguration of the UK health service, occupational health, work and well-being and climate services in a period of climate change.
Sito web: https://www.dur.ac.uk/k4u/

DomEQUAL
Horizon2020 - H2020 - Excellence Science - ERC

MARCHETTI Sabrina

How does globalisation impact the construction of social inequality? DomEQUAL tackles this question through a study on paid domestic work (PDW). Of the 52.6 million PDWs in the world today, 43 million are women and 7 million are children. The multidimensional transformations brought about by globalisation with the intensification of international migration, the urbanisation of rural and indigenous populations, and changes in household organisation and welfare regimes have a massive impact on PDWs at the global level. New research possibilities are open since PDW has become an object of global governance. The ILO Convention 189 is the most evident sign of this. For researchers, this has the important effect of making new data and tools for analysis available. DomEQUAL profits from this opportunity to provide a global comparison of PDWs’ social positions, especially in the socio-economic and legal fields. It also provides the opportunity to experiment an ‘intersectionality’ approach to PDW on a large scale. Finally, it analyses which type of global/local actor is more effective in improving the legal framework for PDWs. In so doing, it aims at a theoretical and methodological contribution that goes beyond PDW and addresses the construction of social inequalities within globalisation more generally. This is done through a diachronic comparison (1950s-now) of the changing situation of PDWs in the following countries: Spain, Italy and Germany in Europe; Colombia, Ecuador and Brazil in South America; and India, the Philippines and Taiwan in Asia. These nine countries are interesting cases for comparison because of their different positions within the process of globalisation, the specificities of their socio-cultural contexts, and also because they have all experienced mobilisations for PDWs’ rights. The project will be carried out by the PI and two senior post-doc researchers based in Italy, with the support of nine experts in the selected countries.
Sito web: http://domequal.eu

Aristotle in the Italian Vernacular: Rethinking Renaissance and Early-Modern Intellectual History (c. 1400–c. 1650)
VII PQ - VII Programma Quadro - Ideas

SGARBI Marco

This project funded by the European Research Council has as its main objective to provide the first comprehensive analysis of works written on Aristotle in Italian between c. 1400 and c. 1650. During this period, around 250 works—including translations, commentaries, compendia, dialogues, poems, and other compositions—attempted to broaden people’s familiarity with the most systematic philosopher of antiquity. Although the movement to translate Aristotle into Italian was hugely significant and foreshadowed many of the features of early modern philosophy, it has barely been studied. This project, which brings together the strengths of research teams in Venice and Warwick, will thus offer the first in-depth exploration of this phenomenon. By taking into consideration the whole range of writings on Aristotle—from speculative to civil philosophy and from translations through to poems—it will provide a more nuanced understanding of how philosophy was understood and practiced outside of the elite, Latin circles of universities and religious orders.
Sito web: http://aristotleinthevernacular.org

Sperone Speroni (1500-1588) and the Rebirth of Sophistry in the Italian Renaissance
Horizon2020 - H2020 - Excellence Science - Marie Skłodowska Curie Actions

SGARBI Marco

This two-year research project aims to analyze the works of Sperone Speroni degli Alvarotti (Padua 1500–1588), his reevaluation of ancient sophistic perspectives and his legacy in the early modern age. Speroni was one of the most important protagonists of the Renaissance debate on language and logic as well as civil and speculative philosophy. Educated as an Aristotelian, he eventually developed a distinctive philosophy and was the first to challenge Plato’s (327-447 BCE) condemnation of sophists. Despite the fact that Speroni was a central figure of Renaissance philosophy and literature in the vernacular, he is one of the most neglected authors in scholarly production. Furthermore, scholars have considered Speroni’s interest in ancient sophists as a marginal aspect of his philosophy and have disregarded the paramount role of the period’s vernacular writing on sophistry that began with his works and spread throughout sixteenth-century Italy. This project will not only contribute to the research on vernacular Aristotelianism funded by an ERC Starting Grant 2013 (ARISTOTLE – 335949) and led by Marco Sgarbi but also fill the gap in international studies with a complete analysis of the subject. Teodoro Katinis, an Experienced Researcher educated in European institutions and at Johns Hopkins University (U.S.A.), presents a research proposal from which the ground-breaking findings will revolutionize the traditional scholarly approach to a crucial period of the history of Western culture. Katinis expects that the development of this project will profoundly impact his career. Thanks to the training provided by Ca’ Foscari University in Venice and to its international network, Katinis will acquire new skills and build fruitful relations with European institutions and scholars. The training, network and publication of the project’s outcomes will increase Katinis’ possibilities of obtaining an eventual ERC Grant.

Standing at the Crossroads: Doubt in Early Modern Italy (1500-1560)
Horizon2020 - H2020 - Excellence Science - Marie Skłodowska Curie Actions

FAINI Marco, SGARBI Marco

This three-year research project aims to produce the first comprehensive social and cultural history of doubt and unbelief in Renaissance Italy. The project is timely since scholarly attention to the topic of unbelief and skepticism in Early Modern Europe is growing, as evidenced by recent publications and major research projects. In a period of dramatic cultural, political and religious change, traditional ideas and beliefs were shaken; and doubts on human reason and its powers arose. As a result, intellectual and religious authorities and long-standing truths began to be questioned by intellectuals and commoners alike, and anxiety over the powers and reach of human reason spread. A number of works were published in the vernacular that dealt with doubt and addressed a broad public. These works have never been coherently and systematically studied. This project will fill the void analysing such works with an ground-breaking interdisciplinary methodology. It will result in new comprehension of crucial aspects of European cultural identity such as the rise of the notion of freedom of conscience and the development of intellectual inquiry, and will revolutionise the traditional scholarly approach to a key moment in Italian and European civilization. Marco Faini, an experienced researcher with international experience in Germany (Wolfenbüttel, Münster), in the UK (Cambridge), and at Villa I Tatti, is confident that the development of this project will profoundly impact his career. Thanks to the training provided by Ca’ Foscari University in Venice and by the Faculty of History at Toronto University, Faini will acquire new skills and build fruitful relations with European and North-American institutions and scholars. The training, networks and publication of the project’s outcomes will increase Faini’s possibilities of obtaining a future ERC Grant and may also result in a tenure-track position at Ca’ Foscari University.
Sito web: https://www.unive.it/pag/35603/

GYSIART: A cultural history of comparative art practices and receptions in Cold War Europe (1945-1991)
Horizon2020 - H2020 - Excellence Science - Marie Skłodowska Curie Actions

BERTELE' Matteo, BURINI Silvia

Cold War studies tend to emphasize dual narratives, mostly investigated as actions that are dictated from above by State policies or as cultural relations in an international context. Starting from previous studies on bilateral art relations in the second half of 20th century, the project is intended as a comparative survey within a polycentric and inclusive European focus area, including the two German republics, Yugoslavia, the Soviet Union and Italy. The main study cases will be provided by multilateral art encounters and the involved locations and actors, analysed as individual and collective art practices. Unique Cold War art archives and collections at the Getty Research Institute and at the Wende Museum in Los Angeles will provide key resources. In order to assess the impact of the art practices on culture and society, the fellow intends to investigate both their critical reception in the professional art world and their popular response through the commentaries left by exhibition visitors. A crucial question is whether the European dimension has ever been considered as a common ground - be it of political, social, artistic or speculative nature - for multilateral art practices within the divided continent. Particular attention will be paid to unmet expectations and missed connections among the interested art communities. By including current Member and Associate States and Third Countries, the research is meant to contribute to inter-European comprehension and integration, as an essential premise in order to “inform the reflection about present problems and help to find solutions for shaping Europe's future”, as stated in the Work programme 2016-2017 of Horizon 2020. The project is conceived as a multidisciplinary research which, through training and inter-sectoral mobility in Comparative Studies, History and Art History, will have a ground-breaking impact on the future career prospects of the fellow in the academic and non-academic sectors as Comparative European Art Historian.

The Ophiucus Supernova: Post-Aristotelian Stargazing in the European Context (1604-1654)
Horizon2020 - H2020 - Excellence Science - Marie Skłodowska Curie Actions

COSCI MATTEO, SGARBI Marco

"The Ophiucus Supernova: Post-Aristotelian Stargazing in the European Context (1604-1654)" is a research project proposed for a Marie Curie Fellowship by Dr. Matteo Cosci, post-doctoral researcher at the University Ca' Foscari Venice. This research will examine how the unexpected explosion of a supernova in European skies in 1604 (SN 1604 or "Kepler's supernova" as it was called) fundamentally affected the development of Renaissance scientific thought from a historical, philosophical and cultural point of view. In fact, for the five decades after its outburst the interpretation of the new star or stella nova was one of the main speculative battlefields where opposing conceptions of the universe collided. The study will be grounded in an extensive set of primary sources and documents assembled by Dr.Cosci and analysed in their entirety for the first time. The first outgoing phase of research will be conducted at the Department of History of Science at University of Oklahoma under the supervision of Prof. Peter Barker, also consulting Dr. Patrick Boner of the Catholic University, Washington D.C . The return phase will take place at the Department of Philosophy and Cultural Heritage at Ca' Foscari under the supervision of Prof. Marco Sgarbi. Moreover, the research will provide data to, and will be assisted by, the Terra- Astronomy research group, based at the University of Jena, Germany, under the supervision of Prof. Ralph Neuhäuser, for assessing the historical supernova's typology and rare features. Results will be presented mainly through a dedicated internet site, a series of peer-reviewed articles in academic journals, and finally a book. The project provides the opportunity to give the proponent additional training for his academic career, to establish collaborations between many research groups working on similar themes in North America and in Europe, and finally to recover and reconsider a neglected chapter of Europen cultural history.

Navigating Schengen. Historical Challenges and Potentialities of the EU Free Movement of Persons, 1985-2015 (NAVSCHEN)
Horizon2020 - H2020 - Excellence Science - Marie Skłodowska Curie Actions

BLANCO SIO-LOPEZ Cristina

NAVSCHEN will produce the first dedicated historical analysis of all worldwide available primary sources on the transnational roots, debates and conditions for the implementation of the European Union (EU)’s free movement of persons (FMP). The project’s overall objective is to highlight: a) the value of critical historical analysis and b) the normative legacies on human mobility rights in the European integration process to address the current challenges of the EU’s FMP. This project aims to bridge this gap via the comparative analysis between the European Parliament (EP) and the European Commission (EC)’s role and impact on the changing modes of implementation of this Schengen Area ‘fourth freedom’. These two cases will be explored as part of a larger study on belonging and displacement in a ‘Europe in the making’. The project’s timeline will examine human mobility rights in light of the historical analysis of the European integration process from 1985 (the inception of the Schengen Area) to 2015 (a key turning point dominated by the public and private perception management articulation of responses to the so-called ‘refugee crisis’).
Sito web: https://www.unive.it/pag/38081/

Reassessing Realism over Universals in the Time of Peter Abelard
Horizon2020 - H2020 - Excellence Science - Marie Skłodowska Curie Actions

SGARBI Marco

This three-year GF will bring Caterina Tarlazzi at the University of Notre Dame (USA) and at Ca’ Foscari University of Venice (Italy), where she will be supervised by, respectively, Richard Cross and Marco Sgarbi. The overall aim of the project is to investigate a neglected, though highly significant, topic in the history of the Problem of Universals: realist theories over genera and species in the Latin tradition, c. 1090-1160. This topic has the potential to bridge the gulf now existing between analytical and historical approaches to philosophy, drawing illuminating comparisons between medieval realism and contemporary analytic views over universals (especially the so-called ‘scientific realism’ of David Armstrong, Michael Loux’s ‘constituent ontology’, and the ‘new essentialism’ of Brian Ellis). It will also re-shape important aspects of the history of medieval philosophy regarding both the Latin 12th-century (where ‘realist’ notions seem to be found in Peter Abelard’s antirealist philosophy) and its relations to later medieval philosophy (especially the 14th-century forms of realism of, among others, Duns Scotus, Walter Burley, and John Wyclif). The topic has, however, remained almost entirely neglected so far. This is mainly because a number of relevant sources are found in manuscripts scattered around Europe, which have never been published but are familiar to Tarlazzi thanks to her three-year British Academy postdoctoral fellowship at the University of Cambridge. Tarlazzi’s past experience and the training planned during this GF now allow for an in-depth study of these sources, which will yield a complete reassessment of 12th-century realism. The results will be disseminated both within academia and to a wider audience. The project has important implications for Tarlazzi’s own career development; for research at the host institution and the teaching of medieval philosophy in Italian high-schools; and for research in history of medieval philosophy in Europe.

The Emergence of a Science of Vegetation in Early Modern Natural Philosophy and the Sciences of Life: From Cesalpino to Malpighi
Horizon2020 - H2020 - Excellence Science - Marie Skłodowska Curie Actions

SGARBI Marco

Empirical Knowledge and Antiquarian Architecture in Sixteenth-century Venice
Horizon2020 - H2020 - Excellence Science - Marie Skłodowska Curie Actions

SGARBI Marco

Ill-Health, Work and Occupational Health in Early Modern Italy (ca. 1550-1750)
Horizon2020 - H2020 - Excellence Science - Marie Skłodowska Curie Actions

SGARBI Marco

Reading Descartes: A Reassessment of the Shaping and Transmission of Knowledge in the Seventeenth Century
Horizon2020 - H2020 - Excellence Science - Marie Skłodowska Curie Actions

SGARBI Marco

EQUAL-IST 2016
Horizon2020 - H2020 - Societal Challenges

CORTESI Agostino, FRATTINI Romana, PADOAN Ivana Maria, SANGIULIANO Maria

Sito web: https://equal-ist.eu/

Citispyce. Combating inequalities through innovative social practices of, and for, young people in cities across Europe
VII PQ - VII Programma Quadro - Cooperation

BASSO Pietro, CAMPOMORI Francesca, PEROCCO Fabio

servizio di realizzazione di attività di informazione e aggiornamento sui diritti umani”
Interreg - Interreg IV IPA - Adriatico

GOISIS Giuseppe, ZAGATO Lauso

SIforREF Integrating Refugees in Society and Labour Market thorugh Social Innovation
Interreg - Interreg V Central Europe

CAMPOMORI Francesca, CASULA Mattia, PASIAN Pamela

The challenge that SIforREF addresses is combating the risk of marginalization of refugees after the reception phases (which are different in the various central European Countries) . SIforREF’s main objective is to enhance significantly and/or to launch (where not existing at all) refugee integration policies at regional and local level (in the 4 involved regions), particularly addressing refugees’ transition from reception phases to autonomy. The change that SIforREF intends to produce is the following: we expect that refugee integration is included in the decisional agenda both at local and transnational level. Moreover, we expect that through this project policy-makers and stakeholders engage in virtuous governance in order that innovative and inclusive measures become mainstream. The main outputs of the projects are: tools for evaluating and designing social innovative practices and improving the social innovation capacity of policies; pilots of these tools (7) and a regional and transnational strategy. As for the approach, SIforREF is based on the idea that best practices related to refugee’s integration can be found both in countries more experienced in tackling with refugees -or where policy makers explicitly put in their agenda refugees’ mid- term integration- and in countries less experienced or where national governments are more hostile. The complexity of this issue require a mutual learning among central European regions, especially neighbourhood regions like those involved in the project. SIforREF conveys innovation because it tackles an issue (refugee integration) which is poorly addressed by official policies, despite attached problems are evident, and because it aims not only at exchanging good practices, but intends to jointly design and implement methodologies for integrating refugees that draw from the social innovation approach.

ML-REPAIR - REducing and Preventing, an integrated Approach to Marine Litter Management in the Adriatic Sea
Interreg - Interreg V Italia - Croazia

CAGGIANI Maria Cristina, MARCHETTO Davide, POJANA Giulio

The Italy-Croatia Interreg ML-REPAIR Project (2018-2019) aims to prevent and reduce input and dispersion of marine litter (ML) in the Adriatic Sea, so contributing to an environmentally sustainable growth of tourism and the fishery sector by supporting behavioral changes through raising awareness activities about ML issues. The project, capitalizing the results of the previous IPA-Adriatic DeFishGear Project (DFG), is focused toward a joint governance of ML management in Italy and Croatia. The main project activities are being focused on testing innovative educational tools for raising awareness of tourists and youth population of local communities in coastal areas, and supporting strategies for ML monitoring in a participative approach involving the fishing communities. The DFG activities selected to be capitalized in this project are specifically: a) the Fishing for Litter (FfL), based on the principle of removal and correct disposal of ML recovered during fishing activities; b) the monitoring of abandoned, lost or discarded fishing gear (ALDFG) and ML on the sea floor; c) the dissemination of available information about ML and d) evaluation of plastic debris ageing, degradation and potential generation of microplastics. The experience gained by partners in DFG will be specifically spent to spread further the implementation of good FfL practices in the fishery sector, increasing the number of boats and ports involved in this activity in Italy and Croatia.

Progetto europeo MIFORCAL
Altri programmi europei - EUROPEAID

MANZATO Giuseppe, MARGIOTTA Umberto, TESSARO Fiorino

Sito web: http://www.univirtual.it/miforcal

Facilitating Corporate Social Responsibility in the field of Trafficking of Human Beings
Altri programmi europei - ISEC - Prevention of and Fight against Crime

BASSO Pietro, PEROCCO Fabio, ZAGATO Lauso

Con3Post - Posting of Third Country Nationals in the Construction Sector
Altri programmi europei - Programme for Employment and Social Innovation (EASI) - Progress

PEROCCO Fabio

Precstude. Precarious work amongst students in Europe
Altri programmi europei - Programmi DG - Employment, Social Affairs and Equal Opportunities

BASSO Pietro, PEROCCO Fabio

TEAM - Trade Unions, Economic Change and Active Inclusion of Migrant Workers
Altri programmi europei - Programmi DG - Employment, Social Affairs and Equal Opportunities

BASSO Pietro, PEROCCO Fabio

Sito web: http://www.ub.edu/TEAM

Craw. Challenging Racism at Work
Altri programmi europei - Programmi DG - Employment, Social Affairs and Equal Opportunities

BASSO Pietro, PEROCCO Fabio, ZAGATO Lauso

Linkage. Labour Market Integration of Vulnerable Groups through Social Dialogue
Altri programmi europei - Programmi DG - Employment, Social Affairs and Equal Opportunities

BASSO Pietro, PEROCCO Fabio

Labour Market Integration of Vulnerable Age Groups through Social Dialogue"
Altri programmi europei - Programmi DG - Employment, Social Affairs and Equal Opportunities

CAMPOMORI Francesca

Internstage. Internships, work placements, volunteering: stages on the road to decent work or to insecurity?”, EC Employment, Social Affairs and Equal Opportunities;
Altri programmi europei - Programmi DG - Employment, Social Affairs and Equal Opportunities

BASSO Pietro, PEROCCO Fabio

Poosh. Occupational Safety and Health of Posted Workers: Depicting the existing and future challenges in assuring decent working conditions and wellbeing of workers in hazardous sectors,
Altri programmi europei - Programmi DG - Employment, Social Affairs and Equal Opportunities

PEROCCO Fabio

Etica e genetica
Bandi ministeriali - FIRB/FIR/SIR

TUROLDO Fabrizio

The engines of growth: for a global history of the conflict between renewable, fossil, and fissile energies, 1972-1992
Bandi ministeriali - FIRB/FIR/SIR

BASOSI Duccio, LEGRENZI Matteo, PERUZZI Roberto

Asse natura-cultura. Progettazione educativa, Sistema formativo integrato, configurazione del territorio
Bandi ministeriali - FIRB/FIR/SIR

GIUNTA Ines

Il progetto di ricerca si propone di analizzare, valorizzare, e supportare tutte le esperienze innovative condotte fino a oggi in Sicilia sul tema degli orti urbani, cercando di produrre, laddove possibile, una sintesi operativa tra tutte le realtà che operano sul terreno dell’istruzione, della formazione, della riabilitazione terapeutica, e della rivitalizzazione urbana. www.fir2014.unict.it/ UNIVERSITÀ DI CATANIA - Area della Ricerca Collaborazioni Internazionali S integrazione tra teorie e prassi. p. 135-145, ROMA:Armando Editore, Catania, 15-16 Febbraio 2013 TOMARCHIO M --- TOMARCHIO M.S. (2009). Sapere Scegliere Apprendere. Note a margine di una pedagogia dell'apprendimento. vol. 1, p. 1-107, ACIREALE:Bonanno Editore, ISBN: 8877966343 TOMARCHIO M --- TOMARCHIO M.S. (2010). Educazione Nuova e Scuola attiva. Un variegato e controverso prisma interpretativo. In: Educazione Nuova e Scuola Attiva in Europa all'alba del '900. Modelli, temi. Convegno Internazionale Catania 25/26/27 marzo 2010. vol. 1, p. 315-344, ISBN: 9788873466475 TOMARCHIO M --- Tomarchio M.S. (2012). Culture in dialogo, soggettività e modelli d’educazione integrale. In: (a cura di): Liana Daher, "Migranti" di seconda generazione. Nuovi cittadini in cerca di un’identità. ROMA:Aracne, ISBN: 9788854844858 Anno di Accesso Ambito Gruppo, soggetto o centro di ricerca Note 2009 Internazionale Departamento de Teoría e Historia de la Educación de la Facultad de Ciencias de la Educación de la Universidad de Sevilla. Dipartimento di Pedagogia - Facultà d'Educaciò - Universitat de Vic (Vic - Catalogna) Gruppo di ricerca sul tema Educazione Nuova e Scuola attiva in Europa 2009 Internazionale Gruppo di ricerca sul tema : scuola rurale e campi scolastici in Europa, storia e nuova progettualità collaborazione particolarmente ricca di ricadute scientifiche. La sede ospita un corposo patrimonio di fonti inedite sull'Italia 2009 Internazionale Fondation Archives Institut J. J. Rousseau - Université de Genève (Ginevra - Svizzera) 2009 2013 Internazionale Internazionale MESCE Revista Educació i Història Gruppo di lavoro sul tema :Democracia y educación en el siglo XX. Negli ultimi decenni si registra infatti, in numerosi contesti urbani, un incremento delle superfici impegnate da usi agricoli. Questi nuovi “strani” luoghi vengono, nel gergo mainstream, identificati appunto come “orti urbani”. La presenza di orti dentro gli spazi urbani non è una caratteristica esclusiva della città contemporanea, ma accompagna la storia della città sin dalle sue prime manifestazioni. Gli orti urbani nascono dall’esigenza di integrare le funzioni agricole all’interno delle aree più densamente antropizzate per rispondere, in primo luogo, al fabbisogno alimentare della comunità urbana, favorendo l’auto-produzione. Tuttavia gli orti urbani, sin dalle origini, hanno intrecciato spesso questa loro dimensione funzionale con quella estetico-ricreativa, dando luogo alla nascita e allo sviluppo del giardino ornamentale, dei parchi e degli orti botanici, luoghi di coltura e cultura in cui si materializzano elementi fondanti della dimensione identitaria di ogni comunità e città. Nelle diverse fasi storiche si manifestano forme diverse di orti urbani per soddisfare i bisogni specifici di ciascuna epoca. Nelle città contemporanee, nate per soddisfare le esigenze organizzative delle società industrializzate ma oggi in declino a causa della crisi del modello produttivo che le ha informate, la presenza di orti urbani è spesso sempre più legata al oddisfacimento di nuove esigenze e nuovi bisogni. In questi contesti gli orti urbani assumono nuove forme manifestandosi come: orti di comunità, orti scolastici, orti terapeutici e orti creativi. Ciascuno di questi “nuovi luoghi urbani” nasce per tentare risposte a problemi specifici e di natura complessa che assommano dimensioni economiche, sociali, ambientali, in molti casi conflittuali. Nello specifico: Gli orti di comunità costituiscono uno sfondo per politiche pubbliche, in cui si registra anche una frequente presenza di soggetti appartenenti al terzo settore, finalizzate a rivitalizzare contesti e comunità marginali; in molte di queste esperienze, si registra l’affidamento di aree non utilizzate e degradate ai membri della comunità, che hanno così l’opportunità di sperimentare percorsi inclusivi e cooperativi, e di ricostruire legami sociali e identità collettiva. Gli orti scolastici si diffondono sulla scorta di esperienze che hanno una lunga tradizione pedagogica e che mettono in evidenza la stretta correlazione tra processi di apprendimento e pratiche di cura della terra. La pratica degli orti scolastici e della coltura della terra integrata nei processi formativi istituzionali, quale esperienza diffusa di cura educativo-didattica, si attesta oggi a più livelli d’azione e sotto diversa forma, quale strategia atta a promuovere, entro l’orizzonte ideale di un sistema formativo integrato, rinnovate modalità di accesso ai saperi e alle discipline, cui si aggiungono in alcune esperienze obiettivi di inclusione e coesione sociale, dialogo interculturale e intergenerazionale, consapevolezza e responsabilità etico-sociale. Gli orti terapeutici hanno obiettivi riabilitativi e rieducativi, configurandosi quali occasioni per stimolare e potenziare diverse abilità in ambito cognitivo, relazionale e comportamentale. Gli orti creativi fanno riferimento a una molteplicità di pratiche, spesso non-istituzionali e spontanee, condotte da gruppi formali o informali di cittadini, centrate su paradigmi estetico-relazionali orientati alla costruzione di performance o allestimenti, stabili o temporanei. Questi trovano spesso giustificazione nella necessità di accrescere e stimolare la creatività collettiva e diffusa per aumentare la consapevolezza ambientale e relazionale, consentendo alle comunità di riappropriarsi di contesti e ambiti derelitti e degradati. Il progetto di ricerca intende stimolare forme di cooperazione tra Dipartimenti di ricerca universitari, Scuola, Enti di assistenza, Istituti di ricerca, Centri di recupero e riabilitazione, Impresa sociale, amministrazioni locali ed Enti pubblici e privati, onlus e terzo settore, restituendo una sistematica attività di monitoraggio e valutazione di queste iniziative attraverso una metodologia scientificamente fondata. Inoltre, il progetto di ricerca punta alla elaborazione di una riflessione critica sulla possibilità di una migliore integrazione di tutte queste esperienze, nei processi formali e informali di trasformazione del territorio, proponendo questi percorsi quali strumenti di riappropriazione del vissuto urbano e di inter-azione “partecipata” ancorata alla tradizione culturale bioregionale e alla crescita di abilità in ambito cognitivo, relazionale e comportamentale nella promozione di cittadinanza attiva(Lawson Laura J., City bountifull; a century of community gardening in America, 2005, University of California press, Berkeley)..

Trascendentalita' e modelli della ragion pratica
Bandi ministeriali - PRIN

BRIANESE Giorgio

Etica e forme della vita della postmodernità
Bandi ministeriali - PRIN

BRIANESE Giorgio

Differenze ontologiche e conflitti di verità
Bandi ministeriali - PRIN

CORTELLA Lucio, DREON Roberta, GALIMBERTI Umberto, GOLDONI Daniele, MORA Francesco, PALTRINIERI Gian Luigi, PERISSINOTTO Luigi, RUGGENINI Mario

Universalità umana e multiculturalità
Bandi ministeriali - PRIN

BRIANESE Giorgio, PAGANI Paolo, SPANIO Davide, TUROLDO Fabrizio, VIGNA Carmelo

Russi in Italia nel Novecento: indagini archivistiche e bibliografiche (Venezia, Roma e Sanremo), implementazione del “Dizionario on line dell’emigrazione russa”, schedatura delle presenze russe a Venezia e dei loro rapporti con il mondo della cultura ita
Bandi ministeriali - PRIN

BURINI Silvia, NISTRATOVA Svetlana, RIZZI Daniela

Sito web: http://www.russinitalia.it

Causalità e determinismo in Aristotele
Bandi ministeriali - PRIN

NATALI Carlo

Democrazia deliberativa, laicità e conflitto
Bandi ministeriali - PRIN

CESARALE Giorgio

Archivi russi in Italia (prima metà del Novecento)
Bandi ministeriali - PRIN

BERTELE' Matteo

Etica e Pluralismo
Bandi ministeriali - PRIN

BETTINESCHI Paolo Guido, PAGANI Paolo, TUROLDO Fabrizio, VIGNA Carmelo

PRIN 2008 / Forme della pastorale. Intersezioni di generi tra panorami europei e paesaggi locali
Bandi ministeriali - PRIN

CROTTI Ilaria, RICORDA Ricciarda, VESCOVO Pier Mario

Riconoscimento, passioni e razionalità sociale
Bandi ministeriali - PRIN

CORTELLA Lucio

Cultura religiosa e insegnamento della religione e della teologia nella scuola e nell'università contemporanea
Bandi ministeriali - PRIN

ADINOLFI Isabella, GOISIS Giuseppe

Percorsi dell'Ontologia: Linguaggio, Socialità e forme della Politica
Bandi ministeriali - PRIN

DREON Roberta, GOLDONI Daniele, MORA Francesco, PALTRINIERI Gian Luigi, PERISSINOTTO Luigi, RUGGENINI Mario, RUGGIU Luigi, SPANIO Davide

Democrazia, riconoscimento e conflitto
Bandi ministeriali - PRIN

CESARALE Giorgio

Cultura del restauro e restauratori: modelli di ricezione per la museologia e la storia dell'arte antica e moderna. Un archivio informatizzato
Bandi ministeriali - PRIN

PIVA Maria Chiara

L'insegnamento della teologia e della filosofia cristiana nell'Italia contemporanea
Bandi ministeriali - PRIN

ADINOLFI Isabella, GOISIS Giuseppe, VIAN Giovanni

Teoria del riconoscimento e ragioni del sociale
Bandi ministeriali - PRIN

CORTELLA Lucio

Progetto di Ricerca di Interesse Nazionale: Ontoped Qualità della ricerca e documentaizone scoentifica nelle scienze pedagogiche
Bandi ministeriali - PRIN

COSTA Massimiliano

PRIN 2009: Articoli musicali nei quotidiani dell'Ottocento in Italia: una Banca Dati - ARTMUS
Bandi ministeriali - PRIN

BRUNELLO Pietro, BRYANT David Douglas, GUARNIERI Adriana, PINAMONTI Paolo, SEGAFREDDO Matteo

Le condizioni del riconoscimento: ricongiungimento familiare, genere, diritti stratificati (Prin 2009)
Bandi ministeriali - PRIN

BASSO Pietro, PEROCCO Fabio

PRIN 2011 Ontologie Pedagogiche e Valutazione della Ricerca Scientifica
Bandi ministeriali - PRIN

BANZATO Monica, COSTA Massimiliano, MARGIOTTA Umberto, PADOAN Ivana Maria, TESSARO Fiorino

PRIN 2011 Ontologie Pedagogiche e Valutazione della Ricerca Scientifica
Bandi ministeriali - PRIN

BANZATO Monica, COSTA Massimiliano, MARGIOTTA Umberto, PADOAN Ivana Maria, TESSARO Fiorino

La vita delle opere: dalle fonti al digitale. Progetto pilota per la ricerca e la comunicazione nei musei della storia conservativa delle opere d'arte
Bandi ministeriali - PRIN

PIVA Maria Chiara

PRIN 2012 Articoli musicali nei quotidiani italiani dell'Ottocento: una Banca Dati - ARTMUS
Bandi ministeriali - PRIN

BIGGI Maria Ida, BRYANT David Douglas, GUARNIERI Adriana, PINAMONTI Paolo

Sito web: http://www.artmus.it

L'universalità e i suoi limiti: meccanismi di inclusione ed esclusione nella storia della filosofia e nei dibattiti filosofici contemporanei. Prin 2012
Bandi ministeriali - PRIN

BAGNATI Gaia, MASI Francesca, MASO Stefano, NATALI Carlo

Il problema dell'indeterminatezza. Significato, conoscenza, azione
Bandi ministeriali - PRIN

ROFENA Cecilia

Prin 2015: Il problema dell’indeterminatezza: significato, conoscenza, azione (coordinatore scientifico Luigi Perissinotto)
Bandi ministeriali - PRIN

DREON Roberta

MeC - Meanings of Care: An interdisciplinary socio-historical investigation into narratives and representations of eldercare in Italy since the early 20th Century
Bandi ministeriali - PRIN

BARBIERI Giuseppe, BURINI Silvia, DA ROIT Barbara, DALLA GASSA Marco

Il progetto propone un approccio storico-sociale interdisciplinare allo studio dei significati della cupa a partire dalla fine del 1800/inizio 1900 in Italia, da una prospettiva europea comparata. Le società europee stanno cercando un equilibrio tra responsabilità pubblica e private nella cura delle persone anziane. Il progetto interroga gli assunti sottostanti il dibatto politiche e scientifico secondo i quali la cura sarebbe un insieme dato di responsabilità e compiti e la cura familiare e di comunità rappresenterebbe il passato comune delle società Europee messo in pericolo dal welfare state e dalle trasformazioni socio-demografiche. Accanto allo studio della struttura del campo della cura in Italia da fine 800, MeC si sviluppa attraverso l’analisi di diari, lettere, storie, familiari, delle arti figurative e di materiali audio-visivi per contribuire ad una nuova comprensione dei differenti t mutevoli significati della cura in relazione alle trasformazioni demografiche, familiari, produttive, tecnologiche e delle politiche sociali.

MeC - Meanings of Care: An interdisciplinary socio-historical investigation into narratives and representations of eldercare in Italy since the early 20th Century
Bandi ministeriali - PRIN

BARBIERI Giuseppe, BURINI Silvia, DA ROIT Barbara, DALLA GASSA Marco

Il progetto propone un approccio storico-sociale interdisciplinare allo studio dei significati della cupa a partire dalla fine del 1800/inizio 1900 in Italia, da una prospettiva europea comparata. Le società europee stanno cercando un equilibrio tra responsabilità pubblica e private nella cura delle persone anziane. Il progetto interroga gli assunti sottostanti il dibatto politiche e scientifico secondo i quali la cura sarebbe un insieme dato di responsabilità e compiti e la cura familiare e di comunità rappresenterebbe il passato comune delle società Europee messo in pericolo dal welfare state e dalle trasformazioni socio-demografiche. Accanto allo studio della struttura del campo della cura in Italia da fine 800, MeC si sviluppa attraverso l’analisi di diari, lettere, storie, familiari, delle arti figurative e di materiali audio-visivi per contribuire ad una nuova comprensione dei differenti t mutevoli significati della cura in relazione alle trasformazioni demografiche, familiari, produttive, tecnologiche e delle politiche sociali.

Logic in the Time of Peter Abelard. Neglected Evidence from Manuscripts Preserved on the Italian Peninsula, and an Analysis of the Links between Scholars in Northern France and Italy, c. 1090-1160
Bandi ministeriali - Programma Rita Levi Montalcini

SGARBI Marco

Regione veneto ( Sostenere Venezia sostenersi a Venezia , un percorso tra i mestieri sostenibili) 2015-2017
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - LR 1/2008 - Patrimonio storico artistico veneto nel Mediterraneo

PADOAN Ivana Maria

ARCHIVI FOTOGRAFICI
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - LR 50/1984 - Restauro del patrimonio artistico veneto

AGAZZI Michela

Aggiornamento della Guida agli archivi fotografici del Veneto e implementazione SIAR. Corso di formazione per operatori e laureati sugli ARCHIVI FOTOGRAFICI (conservazione, catalogazione e inventariazione archivistica).

INNOVAREA Il modello di sviluppo imprenditoriale Veneto Venti Venti
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - LR 9/2007 - MainReim

BAGNOLI Carlo, RICCIONI Stefano

SATIS - Sostenibilità delle Aziende Turistiche attraverso il governo Innovativo della Stagionalità
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - POR FESR (2014-2020)

DA ROIT Barbara

Il progetto SATIS studia come l'introduzione di misure di welfare aziendale possa contribuire al raggiungimento di obiettivi socialmente ed economicamente rilevanti. Per fare ciò studia il caso della stagionalità turistica e le forme di governo attraverso politiche di welfare aziendale nella Regione Veneto.

Validazione e riconoscimento delle competenze universitarie SUV
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - POR FSE (2007-2013)

COSTA Massimiliano, MARGIOTTA Umberto

Sito web: http://www.univirtual.it/suv/

Sistema universitario veneto per la mobilità professionale e formativa
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - POR FSE (2007-2013)

COSTA Massimiliano

Sito web: http://www.univirtual.it/suv/

Sviluppo di sistemi multimediali interattivi e dei relativi contenuti informativi per sperimentare nuovi sistemi per la fruizione delle opere d'arte nel territorio veneto
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - POR FSE (2007-2013)

BARBIERI Giuseppe, CELENTANO Augusto

Sviluppo della tecnologia informatica per applicazioni editoriali multimediali
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - POR FSE (2007-2013)

NOVIELLI Maria, ORSINI Renzo

Pietro Bertoja
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - POR FSE (2007-2013)

BIGGI Maria Ida

L'editoria dei beni culturali e dell'arte. Storia e prospettive.Il caso Marsilio
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - POR FSE (2007-2013)

RICCIONI Stefano

PReST - Processi, Relazioni, Spazio e Tempo: valorizzare il lavoro umano nella transizione all’industria 4.0
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - POR FSE (2014-2020)

DA ROIT Barbara, DIMITRIADIS Iraklis, IANNUZZI Francesco

PReST poggia su due presupposti: (1) la centralità delle persone nei processi di automazione; (2) la necessità di contestualizzare la rivoluzione digitale per comprenderne governarne i processi. (1) La letteratura internazionale sull’industria 4.0 mette l’accento sulla sostituibilità della forza lavoro da parte dei robot, vista come opportunità o come forza dirompente. Meno sviluppato è il dibattito sulle caratteristiche del lavoro umano (flessibilità, adattabilità, creatività, tacit skill) che lo rendono di difficile sostituzione (Pfeiffer 2016) e, anzi, ne fanno un ingrediente indispensabile per l’automazione. L’ipotesi di lavoro di PReST è che il riconoscimento, la valorizzazione e gestione di questi elementi intrinseci del lavoro umano siano cruciali per la qualità dei processi produttivi e del lavoro. Essi rendono possibile l’automazione e danno senso e valore al lavoro nella vita quotidiana. (2) Sorto in ambito economico e tecnologico (Kagermann et al. 2011; World Economic Forum 2016), il dibattito sull’industria 4.0 tende ad assumere un modello unico di sviluppo, prendendo a riferimento il contesto tedesco. Questo approccio sottovaluta la diversità dei contesti socio-economici e la loro rilevanza per i processi di automazione e relativi risultati. Gli studi passati sulle “Tre Italie” (Bagnasco 1977) hanno evidenziato le peculiarità istituzionali, sociali e produttive che distinguono la “Terza Italia”, cui il Veneto è riconducibile, dai modelli sociali ed economici fordisti. In linea con il nascente dibattito italiano (Beltrametti et al 2017), PReST si fonda sulla necessità di considerare queste specificità per comprendere e governare la transizione all’industria 4.0 in Veneto. PReST analizza il lavoro e la sua organizzazione attraverso studi di caso di medie imprese manifatturiere in via di automazione con particilare attenzione a quattro dimensioni: a) il grado e le modalità di controllo del processo produttivo da parte del lavoratore, con particolare attenzione al ruolo di esperienza, creatività, flessibilità e ai tacit skill. b) le relazioni con altri lavoratori, il management, le macchine e il contesto sociale, per evidenziare le interdipendenze che la rete organizzativa (virtuale) struttura (cooperazione, co-decisione, definizione e soluzione di problemi). c) la gestione dello spazio di lavoro, con attenzione a come le nuove competenze lavorative trasformino gli spazi lavorativi e come tali spazi si estendano eventualmente al lavoro fuori dallo stabilimento (co-working, lavoro in mobilità). d) la gestione del tempo di lavoro, con particolare riguardo a come le nuove competenze lavorative incidano sull’organizzazione dei tempi di lavoro e si combinino con altre dimensioni della vita quotidiana (famiglia, socialità, tempo libero). Il progetto è coordinato da Ca' Foscari, in partnership con IUAV e Università di Trento, aziende e stakeholders.

Verso un museo e una biblioteca virtuali della Russia italiana
Fondi di Ateneo - Progetti di Ateneo

BERTELE' Matteo, BURINI Silvia, RIZZI Daniela

Trust in Science: The ontic and pragmatic debates
Fondi di Ateneo - Progetti di Ateneo

MONTUSCHI Eleonora

Il quadro di ricerca mira a creare le condizioni – teorico/intellettuali e pratiche – per promuovere un dibattito consapevole e informato sul tema della fiducia nella scienza. Conflitto, incertezza, disaccordo fra gli esperti scientifici vengono spesso letti come segnali di sfiducia tout court nella capacità della scienza di produrre conoscenza al tempo stesso affidabile e utile. Ripensare i fondamenti dell’idea di fiducia nella scienza in un quadro che riunisce, facendole interagire, le condizioni teoriche e le applicazioni pratiche della conoscenza scientifica, offre un punto di partenza ineludibile per il rilancio di una seria discussione pubblica sul ruolo e la funzione sociale della scienza. Lo scopo di questa ricerca è individuare ed assemblare un network di expertise intorno a questi temi, coniugandoli su diversi domini e contesti applicativi.
Sito web: http://www.unive.it/tis

ARCHIVIO WLADIMIRO DORIGO (Rete Archivi '900 Veneziano, con IVSLA e Ateneo Veneto)
Ricerca - Conto terzi - Conto terzi - Consulenza e analisi

AGAZZI Michela

L'inserimento lavorativo degli immigrati in Provincia di Venezia
Ricerca - Conto terzi - Conto terzi - Prestazioni di ricerca

PEROCCO Fabio

Il disagio psichico a Venezia
Ricerca - Conto terzi - Conto terzi - Prestazioni di ricerca

BASSO Pietro, PEROCCO Fabio

La condizione degli anziani nei comuni di Cavallino-Treporti, Marcon, Quarto d'Altino.
Ricerca - Conto terzi - Conto terzi - Prestazioni di ricerca

PEROCCO Fabio

Mostra Avanguardia russa: esperienze di un mondo nuovo
Ricerca - Conto terzi - Conto terzi - Prestazioni di ricerca

BARBIERI Giuseppe, BURINI Silvia

Sito web: http://Vicenza

Cura e tutela dell'infanzia - Azione 1
Ricerca - Conto terzi - Conto terzi - Prestazioni di ricerca

PEROCCO Fabio

Arte non ufficiale sovietica: collezioni ed esposizioni in Italia
Ricerca - Conto terzi - Conto terzi - Prestazioni di ricerca

BERTELE' Matteo

Soffitti Veneziani
Ricerca - Conto terzi - Conto terzi - Prestazioni di ricerca

FRANK Martina

Cura e tutela dell'infanzia - Azione 3
Ricerca - Conto terzi - Conto terzi - Prestazioni di ricerca

PEROCCO Fabio

Cura e tutela dell'infanzia - Azione 4
Ricerca - Conto terzi - Conto terzi - Prestazioni di ricerca

PEROCCO Fabio

Hiv in carcere
Ricerca - Conto terzi - Conto terzi - Prestazioni di ricerca

PEROCCO Fabio

Experiment and Experience in East German Art
Ricerca - Conto terzi - Conto terzi - Prestazioni di ricerca

BERTELE' Matteo

La diffusione della ginnastica ritmica dalcroziana in Francia
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

FRANCO Susanne

Inserimento lavorativo e integrazione sociale degli immigrati albanesi in Italia
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

BASSO Pietro

Atteggiamenti e comportamenti degli immigrati nei confronti delle sostanze stupefacenti
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

BASSO Pietro, PEROCCO Fabio

Inserimento lavorativo e integrazione sociale degli immigrati albanesi in Italia
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

PEROCCO Fabio

RITU - Racism and trade unions (Fifth Framewrok Program)
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

PEROCCO Fabio

Sito web: http://www.workingagainstracism.org/

Marie Chouinard e la danza contemporanea canadese
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

FRANCO Susanne

Lingua, cultura e arte russa
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

BERTELE' Matteo

Scambio culturale finanziato dall'Università Ca' Foscari Venezia presso l'Università Russa di Scienze Umane (RGGU) di Mosca

Inserimento lavorativo e integrazione sociale degli immigrati maghrebini in Italia
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

BASSO Pietro

Inserimento lavorativo e integrazione sociale degli immigrati maghrebini in Italia
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

PEROCCO Fabio

RAXEN - Rapporto
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

BASSO Pietro

RAXEN - Employment Report
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

PEROCCO Fabio

Kunsttransfer: German-Russian Relations since the 17th Century
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

BERTELE' Matteo

UWT Undocumented workers transitions - Sixth Framework Program
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

BASSO Pietro, PEROCCO Fabio

Sito web: http://www.undocumentedmigrants.ue

Ricerca sulla valutazione della legislazione e delle linee guida per le biobanche utilizzate per finalità non cliniche
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

TUROLDO Fabrizio

L'immagine femminile nella cultura di fine secolo
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

FRANCO Susanne

PROGETTO "NAUMANN"
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

BARBIERI Giuseppe

Modelli di valutazione e orientamento per la promozione dell'equivalenza formativa nel biennio secondario
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

COSTA Massimiliano, MARGIOTTA Umberto

Ricerca su
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

PERISSINOTTO Luigi

The impact of the Racial Equality Directive on trade unions and employers
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

BASSO Pietro, PEROCCO Fabio

Sito web: http://fra.europa.eu/fraWebsite/research/background_cr/cr_racial_equality_en.htm

Il ricongiungimento familiare in provincia di Venezia
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

BASSO Pietro, PEROCCO Fabio

Esperto in analisi e progettazione multiculturale
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

BASSO Pietro

PROGETTO MOSTRA
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

BARBIERI Giuseppe

God's Order, Man's Order and the Order of Nature
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

MONTUSCHI Eleonora

Sito web: http://www2.lse.ac.uk/CPNSS/projects/orderProject/home.aspx

Rudolf Laban. Danza e arte del movimento (1910-1945)
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

FRANCO Susanne

Sito web: http://responsabile

Italian Sculpture in the Western Habsburg Dominions (1535-1610)
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

CUPPERI Walter

Evidence for Use/Choices of Evidence
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

MONTUSCHI Eleonora

Sito web: http://www2.lse.ac.uk/CPNSS/projects/evidence/evidence2.aspx

Rassegna Teatro delle lingue
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

PUPPA Paolo

Terzo convegno internazionale dedicato a D.A. Prigov
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

BURINI Silvia

Sito web: http://Ca' Foscari

Rassegna Teatro delle lingue 2012
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

PUPPA Paolo

Le muse fanno il giortondo: Jurij Lotman e le arti
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

BURINI Silvia

Digital Humanities:a dialogue between visual arts and sciences
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

BARBIERI Giuseppe

Cura e tutela dell'infanzia - Azione 2
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

PEROCCO Fabio

DeFishGear - Derelict Fishing Gear Management System in the Adriatic Region
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

MARCHETTO Davide, POJANA Giulio

Sito web: http://www.defishgear.net

GAWS Garzoni: Apprenticeship, Work and Society in Early Modern Venice, 16th-18th centuries
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

SAPIENZA Valentina

Il progetto bilaterale franco-svizzero GAWS : Apprenticeship, Work and Society in Early Modern Venice, XVI-XVIII centuries (2014-2019), finanziato dall’ Agence Nationale de la Recherche francese e dal Fond National Suisse, si basa sullo studio di una fonte assolutamente eccezionale, custodita presso l’Archivio di Stato di Venezia: gli Accordi dei Garzoni della Giustizia Vecchia. Essa include all’incirca 53.500 accordi di garzonato, stipulati tra il 1573 e il 1772, fra i maestri delle numerosissime arti veneziane e i loro apprendisti. Gli accordi saranno schedati e messi a disposizione su un database Open Access e studiati secondo tre assi di ricerca: 1. Economia dell'apprendistato; 2. Apprendistato e economia; 3. Apprendistato, famiglia e genere.
Sito web: https://garzoni.hypotheses.org/publications/garzoni-apprendistato-e-formazione-tra-venezia-e-leuropa-in-eta-moderna https://garzoni.dhlab.epfl.ch/

Pictor. Le métier de peintre en Europe à la Renaissance
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

SAPIENZA Valentina

Le programme PICTOR rassemble une équipe de chercheurs français, suisses, italiens, espagnols et belges. Il se propose d’étudier, dans une démarche comparatiste, le métier de peintre en Europe à la Renaissance suivant plusieurs voies d’analyse. Au regard de la nature de la documentation archivistique inventoriée par chaque participant au programme et présentée lors du séminaire d’équipe à Rome (EFR, le 30 septembre 2014), quatre voies d’analyse ont été retenues: - la population des peintres ; - la réglementation du métier ; - la formation; - les savoirs, méthodes et techniques.
Sito web: https://pictor.hypotheses.org/

Disegni dei Galli Bibiena in collezioni tedesche
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

FRANK Martina

La ricerca si è concentrata su Giuseppe Galli Bibiena ed è stata condotta principalmente a Berlino (Kunstbibliothek) e a Monaco (Theatermuseum e Staatliche Graphische Sammlung). Sono stati individuati fogli collegabili a incisioni (in particolare da "Architetture e prospettive" di Giuseppe Galli Bibiena) e a schizzi del Werkskizzenbuch (Theatermuseum Vienna) e dello Sketchbook di Harvard (Houghton Library).

MarVen
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

SAPIENZA Valentina

Le projet MAR.VEN constitue la suite logique du projet ANR/FNS (2015-2018) : GAWS Garzoni. Apprenticeship, Work, Society, qui a bénéficié du financement, pour la période 2015-2017, de l’Agence Nationale de la Recherche (ANR) et du Fond National Suisse de la Recherche (FNS). Le projet, qui se terminera en septembre 2018, consiste en l’étude d’environ 55.000 contrats d’apprentissage stipulés à Venise de 1575 à 1773 et se base sur un programme spécifiquement conçu par le Digital Humanities Laboratory (DHLAB) de l’Ecole Polytechnique Fédérale de Lausanne, dans le cadre du plus vaste projet Venice Time Machine. Le but du projet GAWS était de rendre accessible et consultable une source historique exceptionnelle, et de mener une série de recherches historiques sur l’apprentissage à Venise à l’époque moderne (cf. http://garzoni.hypotheses.org). Par le projet MAR.VEN, nous souhaitons offrir à la communauté scientifique un outil indispensable pour accompagner les résultats du projet GAWS. Il s’agit de numériser et de transcrire les statuts (mariegole) des métiers vénitiens, rédigés au cours du XVe siècle et réformés au début du XVIe, suite à la constitution d’une nouvelle magistrature de contrôle (Savi alle mariegole).

PROGETTO "PUNTA DELLA DOGANA"
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

BARBIERI Giuseppe

PROGETTO “KEY” (Key competencies for Lifelong Learning in education of seniors) 01/09/2014 - 31/08/2016
Programmi di istruzione e formazione (LLP, Erasmus..) - Erasmus+

BASCHIERA Barbara, TESSARO Fiorino

Progetti Erasmus+ - Key Action 1 – International Credit Mobility (1/6/2015 - 1/6/2017)
Programmi di istruzione e formazione (LLP, Erasmus..) - Erasmus+

MASIERO Pia, MASO Stefano, SACCON Chiara

Progetti Erasmus+ - Key Action 1 – International Credit Mobility (1/6/2015 - 1/6/2017)
Programmi di istruzione e formazione (LLP, Erasmus..) - Erasmus+

BENEDUZI Luis Fernando, MASO Stefano

Progetti Erasmus+ - Key Action 1 – International Credit Mobility (1/6/2016 - 1/6/2018)
Programmi di istruzione e formazione (LLP, Erasmus..) - Erasmus+

MASO Stefano, SACCON Chiara, VAIA Giovanni

Sito web: http://www.unive.it/pag/11680/

REACT: Reinforcing Entrepreneurship in Adults through Communication Technologies
Programmi di istruzione e formazione (LLP, Erasmus..) - Erasmus+

BANZATO Monica, COSTA Massimiliano

Reinforcing Entrepreneurship in Adults through Communication Technologies

Erasmus EAST MED “Eastern Mediterranean Regional Training Partnership – EASTMED” - CUP: H79J160011100022017-2019
Programmi di istruzione e formazione (LLP, Erasmus..) - Erasmus+

PADOAN Ivana Maria

Erasmus Reuerhc “Reinforce EU economies, reinforcing human capital - REUERCH” - CUP: H77H18001310006 2018
Programmi di istruzione e formazione (LLP, Erasmus..) - Erasmus+

PADOAN Ivana Maria

Lingua, cultura e arte russa e tedesca
Programmi di istruzione e formazione (LLP, Erasmus..) - LLP - Erasmus

BERTELE' Matteo

Progetto Erasmus Socrates presso la Technische Universität e la Humboldt Universität di Berlino

ESSEP (European Summer School in Epigraphy - Poitiers)
Programmi di istruzione e formazione (LLP, Erasmus..) - LLP - Erasmus

ANTONETTI Claudia, CALVELLI Lorenzo, CRESCI Giovannella, DE RUBEIS Flavia, DE VIDO Stefania, PISTELLATO Antonio, RICCIONI Stefano

Sito web: http://sha.univ-poitiers.fr/essep

Progetto HIHTAST – Hand in hand to a social tomorrow – nell’ambito del programma Grundtvig
Programmi di istruzione e formazione (LLP, Erasmus..) - LLP - Grundtivg

TESSARO Fiorino

Sito web: http://hihtast.wordpress.com/author/hihtast/

HIHTAST - Hand in Hand to a Social Tomorrow
Programmi di istruzione e formazione (LLP, Erasmus..) - LLP - Grundtivg

MARGIOTTA Umberto, TESSARO Fiorino

Grafica, disegni e fotografie russe dal Gabinetto delle Stampe di Dresda
Programmi di istruzione e formazione (LLP, Erasmus..) - LLP - Leonardo

BERTELE' Matteo

Tirocinio Leonardo da Vinci finanziato dalla Commissione Europea presso il Gabinetto delle Stampe (Kupferstich-Kabinett) presso della Gallerie Statali di Dresda (Staatliche Kunstammlungen Dresden)

2007-2010 Transition entre université et monde du travail: le cas du docteur de recherche
Programmi di istruzione e formazione (LLP, Erasmus..) - LLP - Leonardo

PADOAN Ivana Maria

Sito web: http://www.universitaitalia.eu/progettophd/

Athena. Inclusione ed escusione delle donne immigrate in Alto-Adige
Istruzione e Formazione - Altro - Altri finanziamenti per attività di didattica/formazione

BASSO Pietro

Athena. Inclusione ed escusione delle donne immigrate in Alto-Adige
Istruzione e Formazione - Altro - Altri finanziamenti per attività di didattica/formazione

PEROCCO Fabio

APPLICAZIONI PROFESSIONALI DELLA FILOSOFIA: LA CONSULENZA FILOSOFICA - 2005
Istruzione e Formazione - Altro - Altri finanziamenti per attività di didattica/formazione

MASO Stefano, NATALI Carlo

Sito web: http://venus.unive.it/philo/index.php

Applicazioni professionali della filosofia: la consulenza filosofica
Istruzione e Formazione - Altro - Altri finanziamenti per attività di didattica/formazione

MASI Francesca, MASO Stefano, NATALI Carlo

APPLICAZIONI PROFESSIONALI DELLA FILOSOFIA: LA CONSULENZA FILOSOFICA - 2006
Istruzione e Formazione - Altro - Altri finanziamenti per attività di didattica/formazione

MASO Stefano, NATALI Carlo

Sito web: http://venus.unive.it/philo/index.php

Master sull'immigrazione. Fenomeni migratori e trasformazioni sociali
Istruzione e Formazione - Altro - Altri finanziamenti per attività di didattica/formazione

BASSO Pietro

Esperto dell'immigrazione - Master sull'Immigrazione
Istruzione e Formazione - Altro - Altri finanziamenti per attività di didattica/formazione

BASSO Pietro

Applicazioni professionali della filosofia: la consulenza filosofica
Istruzione e Formazione - Altro - Altri finanziamenti per attività di didattica/formazione

MASI Francesca, MASO Stefano, NATALI Carlo

La consulenza: applicazioni professionali della filosofia
Istruzione e Formazione - Altro - Altri finanziamenti per attività di didattica/formazione

MASO Stefano, NATALI Carlo

Sito web: http://venus.unive.it/philo/index.php

Master sull'immigrazione. Fenomeni migratori e trasformazioni sociali
Istruzione e Formazione - Altro - Altri finanziamenti per attività di didattica/formazione

BASSO Pietro

La consulenza filosofica: applicazioni professionali della filosofia
Istruzione e Formazione - Altro - Altri finanziamenti per attività di didattica/formazione

MASI Francesca, MASO Stefano, NATALI Carlo

Progetto Adrigov
Istruzione e Formazione - Altro - Altri finanziamenti per attività di didattica/formazione

DE VIDO Sara, ZAGATO Lauso

Sito web: http://www.unive.it/nqcontent.cfm?a_id=176311,