Progetti di ricerca

Ogni anno il Dipartimento presenta numerosi progetti di ricerca nazionali e internazionali, anche in collaborazione con altri atenei. 

I docenti e ricercatori del Dipartimento sviluppano inoltre ricerche personali o in collaborazione con istituzioni partner, delle quali si può trovare segnalazione nelle rispettive schede personali (Rubrica DSU). Il Dipartimento svolge un importante ruolo nella ricerca scientifica anche attraverso l'attivazione di assegni di ricerca destinati a giovani studiosi per progetti specifici o per aree tematiche. 

Tra gli studi finanziati sono attualmente in corso progetti di ricerca negli ambiti dell'archeologia, delle scienze del testo, storiche e digitali, grazie a da fondi di Ateneo, del Ministero degli Affari Esteri, del MIUR e della Regione del Veneto, nonché con contributi erogati dalla Comunità Europea nei programmi ERASMUS +, Horizon 2020 - Marie Skłodowska-Curie e ERC. Qui di seguito sono elencati per macro area di ricerca e per ordine cronologico di conclusione.

IDENTIS - Identity-scapes of Sardinia: productivity, burials, and social relationships of AD 100-600 west-central Sardinia

Responsabile: Sauro Gelichi (Fellow: Mauro Puddu), Durata: 36 mesi (scadenza 31/08/2023), Contributo: € 257.209,92 (H2020 Marie-Sklodowska Curie Actions - Individual Fellowship)

IDENTIS studia le tracce materiali del passato al fine di esporre la complessità dei suoi paesaggi identitari. Prendendo spunto dall’attualità, che vede il concetto di identità – utilizzato in maniera uniformante – dibattuto sui media di tutta Europa, il progetto mira a incrementare la qualità del dibattito fornendo una prospettiva verticale sul tempo. 
IDENTIS si concentra su un aspetto che può essere cruciale per una definizione fluida delle identità: le relazioni umane colte nella loro dimensione materiale. Attraverso l'analisi di contesti funerari e insediativi della Sardegna rurale di età romana, IDENTIS evidenzia i segni di attività delle comunità dell’isola atte a mantenere intatte le relazioni sociali, a sanarle quando alterate da eventi destabilizzanti, o a crearne di nuove interagendo con i resti del passato.
La ricerca, svolta sotto la supervisione del professor Sauro Gelichi, prevede la collaborazione con il Museum of Broken Relationships, Zagabria, dove insieme alla direttrice Olinka Vištica organizzeremo una mostra che rifletta sulle relazioni umane come perno di identità dinamiche antiche.

Food and S.T.O.N.E.S.: Food and Ships, Trade, Objects, Networks, Economy, Society

Responsabile: Sauro Gelichi, Durata: 36 mesi (scadenza 17/03/2023), Contributo: € 491.841,97 (PRIN 2017)

Il progetto Food & S.T.O.N.E.S è incentrato sul Mare Adriatico, che occupa una posizione strategica tra il Mediterraneo e l'Europa continentale e consente di esplorare i contatti tra queste due regioni durante l'alto Medioevo: rotte commerciali, circolazione di merci e beni deperibili, imbarcazioni, uomini e idee, la stratificazione delle sue civiltà. Il cibo e i beni materiali rappresentano lo strumento chiave attraverso cui è possibile comprendere meglio i sistemi di scambio e testare la trasformazione nel corso del tempo. La network analysis costituisce il contesto metodologico e teorico della nostra ricerca. L'analisi non riguarderà semplicemente la distribuzione geografica degli indicatori scelti, ma la combinazione dei differenti parametri fornirà dati sulle rotte di comunicazione, dunque sul sistema di percorsi sfruttato, ricostruendo la filiera di produzione e le differenti classi di beni e materiali.

Another way of digging – Lo scavo in laboratorio delle sepolture preromane della necropoli orientale di Padova

Responsabile: Giovanna Gambacurta, Scadenza: 31/12/2021, Contributo: € 29.858,33 (Fondo Scavi di Ateneo - Fondi di Dipartimento)

Il Progetto mira al completamento dello scavo di tombe prelevate sul campo tra il 1990 e il 1991 in cassoni di legno e cemento, con una metodologia analitica di microscavo e recupero dei materiali con applicazione di protocolli specifici di restauro (primo intervento conservativo). Le tombe riferibili agli abitanti di Padova preromana (IX-III sec. a.C.) restituiscono il quadro sociale della città attraverso l’interpretazione del rituale. Le metodologie analitiche di scavo si compendiano con le analisi paleobotaniche, paleozoologiche e paleoantropologiche, oltre all’applicazione di metodologie analitiche avanzate come l’uso delle tac per i contenuti degli ossuari o del vasellame di corredo, per il rilevamento dei contenuti.

Dal villaggio neolitico alla campagna di età romana. Forme e sviluppo di un abitato

Responsabile: Ilaria Caloi, Scadenza: 31/12/2021, Contributo: € 25.533,33 (Fondo Scavi Ateneo + Fondi di Dipartimento)

Questo progetto di ricerca mira a indagare i modelli di potere e le pratiche di governo durante il consolidamento della dominazione carolingia in Italia. Si concentrerà in particolare sugli anni del regno di Lotario I (822-850). Il progetto intende analizzare da una prospettiva top-down le strategie, gli strumenti, i livelli di innovazione e le modalità di rappresentazione del governo politico e, da un approccio bottom-up, la reciproca interazione tra autorità centrale e potere locale. A tal fine, verrà progettato un database prosopografico open-access e open-source, che registrerà le informazioni di base e specifiche sui funzionari e altri agenti di potere - inclusi i loro ruoli, itinerari e relazioni reciproche - da rappresentare cronologicamente mappe e diagrammi di rete socio-politica. In questo modo, si augura di colmare il vuoto che, negli ultimi vent'anni, ha spesso separato i medievisti italiani dal dibattito internazionale, sia in termini di approcci storiografici, sia in relazione agli strumenti di ricerca ad accesso aperto.

Terre di Mosul: insediamento, paesaggi e cultura materiale dell'Iraq settentrionale nel periodo islamico

Responsabile: Cristina Tonghini, Scadenza: 31/12/2021, Contributo: € 23.133,32 (Fondo Scavi Ateneo + Fondi di Dipartimento)

Con il progetto Terre di Mosul, l'Università Ca' Foscari di Venezia si occupa dell'intero periodo islamico. La ricerca mira a studiare le dinamiche insediative, la cultura materiale, la gestione del territorio e delle risorse di una vasta area a nord-est di Mosul dalla conquista araba del VII secolo alla fine del periodo Ottomano.Il progetto prevede una breve missione sul campo finalizzata al completamento dello studio di una serie di mulini identificati nel corso delle precedenti stagioni. La missione sarà soprattutto dedicata alla elaborazione della documentazione raccolta, in particolar modo di quella emersa con gli scavi precedenti, per arrivare alla pubblicazione finale dei risultati del progetto.

Studiare la transizione: modelli insediativi dalla Tarda Antichità all’Alto medioevo lungo l’Adriatico

Responsabile: Sauro Gelichi, Scadenza: 31/12/2021, Contributo: € 30.358,33 (Fondo Scavi Ateneo + Fondi di Dipartimento)

L’insegnamento di Archeologia Medievale prosegue nella linea di ricerca che affronta la transizione in regioni differenti del centro-nord Italia. Si tratta di progetti accomunati da analoghe strategie di ricerca e metodologie di indagine e che hanno come finalità lo studio, l’analisi e l’interpretazione dei destini degli antichi abitati urbani (Cupra Marittima nelle Marche) e le modalità di formazione dei nuovi centri emergenti (Venezia, Jesolo e Comacchio, Emilia Romagna), letti però in contemporanea con lo sviluppo e le trasformazioni territoriali. La comparazione tra questi luoghi è significativa non solo perché tenta di analizzare e descrivere le diverse narrazioni dei singoli luoghi (in questo caso le città), ma anche perché vuole mettere a confronto aree storicamente e culturalmente diverse, come l’Italia longobarda e quella bizantina.

Politiche collettive e paesaggio rituale nelle società preistoriche dell’Anatolia e del Caucaso meridionale: il caso di Karmir Sar (Armenia)

Responsabile: Alessandra Gilibert, Scadenza: 31/12/2021, Contributo: € 27.833,33 (Fondo Scavi Ateneo + Fondi di Dipartimento)

Il progetto studia le strategie politiche collettive messe a punto da società preistoriche per la creazione di paesaggi rituali monumentali. In particolare, la ricerca esplora attraverso indagini archeologiche sul campo il fenomeno delle “pietre del drago” (Arm. vishap), stele megalitiche scolpite a rilievi teriomorfi erette ad alta quota nelle montagne dell’Anatolia orientale e del Caucaso meridionale, verosimilmente in epoca tardo-neolitica/calcolitica.

Alla ricerca di Altinum

Responsabile: Luigi Sperti, Scadenza: 31/12/2021, Contributo: € 11.866,66 (Fondo Scavi di Ateneo - Fondi di Dipartimento)

"Alla ricerca di Altinum" è un progetto di ricerca archeologica e valorizzazione dell’antica città romana di Altino (VE), in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Venezia e Laguna e con il Museo Archeologico di Altino. Obiettivo principale è l’indagine del centro urbano, in particolare dell’area nord-occidentale oggi nota come località Ghiacciaia, che si trovava nelle vicinanze dell'area monumentale. Il progetto si svolge dal 2012, ed ha previsto una prima fase di ricognizione sul campo e studio dei materiali rinvenuti; ad essa sono seguite, dal 2016, una serie di campagne di scavo ancora in corso, volte ad approfondire le dinamiche insediative di questo settore della città. All'aspetto scientifico e a quello didattico sono affiancate anche attività partecipative di archeologia pubblica, volte a una comunicazione inclusiva della ricerca alla comunità locale. Pagina Facebook e Instagram del progetto

a) Aquileia porto romano - sponda orientale, ex Fondo Sandrigo; b) Nuove ricerche archeologiche nel Parco archeologico Archeoderi - Bova Marina (RC)

Responsabile: Daniela Cottica, Scadenza: 31/12/2021, Contributo: € 29.858,33 (Fondo Scavi Ateneo + Fondi di Dipartimento)

a) La campagna di scavo 2020 sarà finalizzata alla prosecuzione delle indagini archeologiche condotte dall’Università Ca’ Foscari Venezia a partire dal 2010 presso l’ex fondo Sandrigo, fondo di proprietà demaniale situato presso la sponda orientale del fiume Natissa, di fronte all’area monumentale delle banchine del porto di Aquileia, sito inserito nel 1998 nel World Heritage List dell'UNESCO. L’attività di ricerca si inserisce nell’ambito del filone di studi uomo-ambiente e prevede una stretta interazione interdisciplinare fra archeologia, informatica, geologia applicata, paleobotanica, archeometria e dunque fra scavo ed indagini di laboratorio, al fine di inquadrare le fluide e mutevoli inter-relazioni fra uomo e fiume sul sito.b) Si tratta di un nuovo progetto di ricerca interdisciplinare, finalizzato ad una piena comprensione dell’area attualmente parte del Parco archeologico Archeoderi a Bova Marina (RC), contrada Deri, presso la foce della fiumara di San Pasquale. L’obiettivo del progetto è indagare l’intera area per meglio comprendere i rapporti tra la sinagoga, l’insediamento ad essa precedente e la villa romana, individuare l’inizio della frequentazione nella zona, i suoi caratteri e le basi economiche dell’insediamento, che potrebbe essere stato connesso alla produzione vinicola, come sembrano indicare i reperti ceramici ed alcuni materiali bollati dalle origini all’età tardoantica.

a) Altino, Per un percorso di Ricerca Archeologica Sostenibile;  b) Torcello Abitata. Topografie e Forme di Popolamento dell’Area della Laguna Nord di Venezia dall’Età Tardoantica al Medioevo; c) Port Louis, Mauritius. An Archaeological History of a Tropical City

Responsabile: Diego Calaon, Scadenza: 31/12/2021, Contributo: € 13.166,67 (Fondo Scavi Ateneo + Fondi di Dipartimento)

Il progetto mira a verificare e documentare il grado di conservazione delle emergenze sepolte, mettere in luce le fasi di spoglio, quelle di rioccupazione e, in ultima analisi, valutare il grado di conservazione delle strutture.  Si tratta di un’attività preliminare di scavo stratigrafico funzionale a costruire un progetto scientifico coordinato con l’obiettivo di conoscere stratigraficamente il nucleo centrale della città, per porre in campo un progetto di archeologia globale che sia sostenibile, in linea con le direttive di conservazione e di promozione delle Sovrintendenze e, soprattutto, di alto profilo scientifico.

Missione archeologica italiana in Sudan – Progetto Jebel Barkal

Responsabile: Emanuele Ciampini, Durata: 48 mesi (scadenza 31/12/2021), Contributo: Ministero degli Affari Esteri e Fondo Scavi di Ateneo di cui ultimo: € 27.833,33 

La Missione opera in un’area concessa dal National Corporation for Antiquities and Museums sudanese; lo scavo, attivo da circa quaranta anni sul complesso architettonico dell'antica città di Napata, ai piedi del Jebel Barkal, nelle ultime stagioni opera nel settore meroitico della città, in particolare sul grande palazzo del re Natakamani (I sec. d.C.) e si configura come un campo di formazione per giovani archeologi e personale scientifico di varie provenienze. I materiali di scavo sono conservati presso il magazzino concesso dalle Antichità Sudanesi alla Missione italiana e presso il locale museo; la documentazione cartacea e digitale è conservata presso il DSU dell'Università Ca' Foscari. Dal 2014 la Missione rientra tra le attività finanziate dal Qatar Sudan Archaeological Project in un programma quadriennale. 

From Relative to Absolute Chronology: Steps for Integrating the Southern Caucasus into Near Eastern Archaeology

Responsabile: Elena Rova, Durata: 24 mesi (scadenza 31/12/2021), Contributo: € 59.000 (SPIN 2-Standard)

Il progetto affronta uno dei principali problemi della ricerca archeologica nel Caucaso meridionale: la mancanza di una cronologia e periodizzazione relative concordate, nonché di una cronologia assoluta affidabile, che ostacola una completa integrazione della regione nell'archeologia del Vicino Oriente. Il suo primo scopo è completare il lavoro avviato con le spedizioni precedenti per ottenere una periodizzazione rinnovata, supportata dal XIV sec., della provincia di Shida Kartli in Georgia dal tardo calcolitico alla prima età del ferro: i risultati dell'analisi di dati saranno valutati, combinati secondo i principi della modellazione bayesiana e confrontati con quelli dei siti vicini. Il secondo scopo del progetto è quello di implementare collaborazioni internazionali già esistenti - e di stabilirne di nuove - con spedizioni di scavo nei paesi vicini (che stanno lavorando su sequenze parallele di dati archeologici e date del XIV sec.), e con studiosi interessati allo stesso argomento.

Ricerche sulle culture pre e protostoriche del Caucaso Meridionale

Responsabile: Elena Rova, Scadenza: 31/12/2021, Contributo: € 30.358,32 (Fondo Scavi Ateneo + Fondi di Dipartimento)

L’ambito cronologico di interesse va dal Tardo Neolitico all’Età del Ferro; oggetto delle ricerche sono lo sviluppo diacronico delle culture del Caucaso Meridionale, i rapporti tra i gruppi umani e ambiente naturale e le relazioni tra le comunità locali e le civiltà del Vicino Oriente. L’approccio è multi- e interdisciplinare e si avvale di una vasta serie di collaborazioni nazionali e internazionali e dell’utilizzo di metodi innovativi di microarcheologia, con un interesse specifico per la fissazione di una solida cronologia relativa e assoluta.

Ricognizione archeologica nella regione di Wāsiṭ (Iraq centro-orientale)

Responsabile: Lucio Milano, Scadenza: 31/12/2021, Contributo: € 24.533,32 (Fondo Scavi Ateneo)

Il progetto si svolge nell’ambito di un accordo bilaterale tra Ca’ Foscari e lo SBAH (State Board for Antiquities and Museums) della Repubblica irachena, siglato a maggio 2017, finalizzato a un censimento dei siti archeologici compresi nella porzione centrale del Governatorato di Wasit, nell'Iraq centro-orientale. La campagna copre la fascia di territorio a nord-est dei siti di Nippur e Umm el-Hafriyat fino all'odierno capoluogo regionale di al-Kut, sul fiume Tigri. Le tracce insediamentali più significative saranno esplorate sistematicamente con tecniche non invasive; i dati archeologici saranno documentati e organizzati in un database informatico e in mappe georeferenziate, integrate in un sistema GIS.

Interreg Italy-Croatia, Arca Adriatica, European Union - European Regional Development Fund

Arca adriatica (Italia-Croazia): protezione, conservazione e valorizzazione turistica del patrimonio marittimo dell’Adriatico

Responsabile: Carlo Beltrame, Durata: 30 mesi (scadenza 30/06/2021), Contributo: € 306.080,00 (2014-2020 Interreg V-A Italy-Croatia CBC Programme, progetto standard Priority Axis: Environment and Cultural Heritage)

Arca adriatica ha lo scopo di preservare e valorizzare il patrimonio marittimo dell’Adriatico in un’ottica prevalentemente etnografica. Si articola attraverso una serie di azioni e iniziative che prevedono la realizzazione di prodotti multimediali, di approfondimenti scientifici e di laboratori dedicati ai diversi temi della navigazione tradizionale, della pesca, della cantieristica, del rilievo e della documentazione delle imbarcazioni, di tutto quanto rappresenta il mondo di una marineria che sta rapidamente scomparendo, testimone di una tradizione plurisecolare che ha caratterizzato la vita dei centri costieri di entrambe le sponde dell’Adriatico. Un’eredità materiale e culturale ormai divenuta effimera, la quale richiede urgenti iniziative di salvaguardia e lo studio di nuove metodologie di conservazione. Sito del programma di cooperazione, scheda del progetto

Approfondimenti

UnderwaterMuse

Responsabile: Carlo Beltrame, Durata: 30 mesi (scadenza 30/06/2021), Contributo: € 277.432 (2014-2020 Interreg V-A Italy-Croatia CBC Programme, progetto standard Priority Axis: Environment and Cultural Heritage)

Il progetto è stato presentato nella call per progetti STANDARD del 2017 da un consorzio di 6 partner coordinati da ERPAC (Ente Regionale Patrimonio Culturale) della Regione Friuli Venezia Giulia e prevede la partecipazione del prof. Carlo Beltrame del DSU. Il progetto si propone di applicare su aree campione (paesaggi marittimi della Puglia meridionale, dell'Albania, della Croazia, della Serbia, della Bulgaria) un protocollo metodologico e tecnologico basato sulla ricerca/conoscenza e sullo sviluppo/comunicazione di un sito archeologico subacqueo, che sia complesso e multistratificato, caratterizzato da una forte diversità. L'obiettivo del progetto è quindi quello di trasformare il sito in un parco archeologico subacqueo (o eco-museo), attraverso metodologie e tecniche innovative e/o sperimentali, per cercare di ridurre la perdita di un’importante eredità culturale e di garantire una spinta economica, con la creazione di un settore legato alla promozione turistico-culturale del contesto di riferimento.

Portualità e rotte marittime dell'Alto Adriatico

Responsabile: Carlo Beltrame, Durata: scadenza estate 2021, Contributo: € 13.166,67 (Fondo Scavi di Ateneo - Fondi di Dipartimento)

Scopo del progetto è la ricostruzione topografica, storica e funzionale del sistema portuale di Altino con particolare attenzione alle strutture extra urbane. Una portualità complessa, condizionata dal particolare ambiente lagunare e fluviale, e costituita presumibilmente da più strutture diffuse. La prima fase delle ricerche verrà orientata dalle recenti indagini a mezzo telerilevamento e geofisica condotte dal prof. Paolo Mozzi dell’Università di Padova, partner di progetto, e consisterà in ricognizioni di superficie, carotaggi e nuovi, e più completi, rilievi geofisici condotti sia in corrispondenza delle immagini aeree (in località Valle Rossa) che su obiettivi lagunari (Scanello, canale San Felice). I dati raccolti verranno analizzati per mezzo di studi palinologici, sedimentologici, micropaleontologici, radiometrici e dendrologici.

Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, Ms. Plut. 58.26. Su concessione del MiBACT. È vietata ogni ulteriore riproduzione con qualsiasi mezzo

PURA - PURism in Antiquity: theories of language in Greek atticist lexica and their legacy

ResponsabileOlga TribulatoDurata: 60 mesi (scadenza 31/12/2025), Contributo: € 1.303.437 (Horizon 2020 ERC Consolidator Grant)

Il progetto PURA intende realizzare un corpus digitale open-access dei materiali contenuti nei lessici atticisti, in cui ciascun lemma verrà dotato di commento linguistico, filologico e testuale, frutto della cooperazione tra i diversi membri del progetto e le loro diverse competenze disciplinari. I principali obiettivi del progetto sono:

  1. creare uno strumento digitale che superi l’attuale frammentazione delle informazioni, si distingua per accessibilità, chiarezza, e completezza dei materiali e sia caratterizzato da un approccio storico-linguistico che, non limitandosi al greco antico, evidenzi come il lemma si sia evoluto nelle fasi medievale e moderna della lingua;
  2. realizzare uno studio globale delle teorie atticiste e del loro impatto sullo sviluppo del greco di età antica e medievale alla luce delle più recenti metodologie linguistiche;
  3. fornire uno studio aggiornato della trasmissione testuale e della circolazione dei materiali lessicografici dall'età medievale alle prime edizioni a stampa di età moderna.

Sito web del progetto: PURA

PROPEL - Prophecy, Public Sphere and Emotions in Late Medieval and Renaissance Tuscany: From Dante to Savonarola

Responsabile: Antonio Montefusco (Fellow: Michele Lodone), Durata: 36 mesi (scadenza 31/08/2023), Contributo: € 251.002,56 (H2020 Marie-Sklodowska Curie Actions - Individual Fellowship)

Nell'Europa medievale e della prima età moderna, la profezia è stata uno dei mezzi più incisivi per proporre o attaccare i modelli politici e religiosi dominanti. Un gran numero di testi profetici circolava allora per tutto il continente: PROPEL studierà le profezie diffuse a Firenze e in Toscana tra l’epoca di Dante (m. 1321) e quella di Girolamo Savonarola (m. 1498). Lo scopo del progetto è censire e analizzare un ampio corpus di testi (trasmessi direttamente o di seconda mano, in latino o in volgare, in prosa o in versi), intrecciando filologia materiale, media studies e storia delle emozioni. Una simile prospettiva interdisciplinare permetterà di comprendere il ruolo politico e sociale del discorso profetico in tutta la sua complessità.

Liberale da Verona, pannello di cassone

Il genere novella nel Rinascimento italiano: repertorio, database e inquadramento storiografico (Re.Novella)

Responsabile: Elisa CurtiDurata: 42 mesi (scadenza 19/07/2023), Contributo: € 33.000 (PRIN 2017)

Il progetto Re.Novella si propone di ricostruire le coordinate del genere novella in Italia in un arco temporale che va dal Quattrocento sino a circa la metà del Cinquecento (assumendo come termine ideale gli anni del Concilio di Trento). A questo fine si prenderanno in considerazione sia le raccolte organiche sia la produzione cosiddetta «spicciolata», composte non solo in volgare, ma anche in lingua latina. L’obiettivo principale della ricerca, assieme alla ricognizione complessiva della tradizione quattro e cinquecentesca della novella italiana, è quello di giungere ad una riflessione sullo statuto e sulle diverse declinazioni del genere rispetto all’ineludibile modello costituito dal «Decameron» boccacciano. Il censimento dei testi mirerà alla creazione di un database (Re.novella) che conterrà informazioni di base (nome dell’autore, titolo, lingua, ecc.) e altre di secondo livello (tradizione manoscritta e/o a stampa, trama, personaggi, ecc.), necessarie non solo a chi intenda avviare uno studio di carattere storico-letterario ma anche a chi voglia dedicarsi ad una edizione critica o commentata.

Ars.Nove

Responsabile: Elisa CurtiDurata: 24 mesi (prorogati causa Covid al 31/12/2022), Contributo: € 10.000 

Il progetto Ars.Nove (Archivio storiografico novellistica veneta) ha come obiettivo il censimento delle testimonianze superstiti relative alla novellistica in area veneta di età umanistico-rinascimentale. L’indagine mira a verificare la consistenza, la diffusione geografica e le caratteristiche formali e strutturali della letteratura novellistica ascrivibile ad autori appartenenti per nascita, formazione culturale o sede della propria attività al mondo veneto, in particolare veneziano. La straordinaria e precoce fortuna della novella d’amore, in particolare con esito tragico, connota infatti la storia letteraria veneta rispetto alle altre realtà italiane. Il fine della ricerca è quello di giungere ad una migliore e innovativa conoscenza di un fenomeno di grande rilievo per lo sviluppo del genere.

VERTEXCULT - Vernacular Textual Cultures in Dante’s Tuscany: Education and Literary Practices in Context (ca. 1250 - ca. 1321)

Responsabile: Tiziano Zanato (Fellow: Lombardo Luca), Durata: 36 mesi (scadenza 31/11/2022), Contributo: € 237.768 (H2020 Marie-Sklodowska Curie Actions - Individual Fellowship)

Il progetto avvia la prima indagine sistematica sui testi letterari vernacolari usati per l'educazione intellettuale dei laici nella Toscana nord-occidentale tra la metà del XIII e i primi venti anni del XIV secolo, al fine di chiarire il contesto culturale della formazione di Dante a Firenze, di cui non si sa ancora quasi nulla. La letteratura dottrinale (sia in poesia che in prosa) fiorita in Italia negli stessi anni è spesso inedita e quasi mai fatta oggetto di studi critici. Il progetto mira a definire il più accuratamente possibile il volgare, vale a dire il contesto non latino, la cultura e la diffusione dei testi a Firenze e nella Toscana nord-occidentale nell'arco di circa settant'anni, tra la morte dell'imperatore Federico II (1250), che segna idealmente la fine della Scuola poetica siciliana e lo spostamento del fulcro della letteratura vernacolare italiana nella Toscana "comunale", e la morte di Dante Alighieri (1321).

InProV - An inventory of the prosimetra in vulgar tongue in the early centuries of Italian Literature (1250-1500)

Responsabile: Tiziano Zanato (Fellow: Matteo Favaretto), Durata: 36 mesi (scadenza 01/09/2022), Contributo: € 251.002,56 (H2020 Marie-Sklodowska Curie Actions - Individual Fellowship)

Il progetto mira a fornire un inventario del prosimetro scritto in lingua volgare dalle origini della letteratura italiana alla fine del XV secolo (1250-1500). Questa forma peculiare composta da prosa e metro, che ha ricevuto abitualmente un trattamento superficiale nella storia della letteratura italiana, sembra solo di recente aver attirato l'attenzione accademica. L'inventario fornirà uno strumento utile per acquisire una comprensione più profonda dell'impiego del prosimetrum e sarà esaminato secondo criteri specifici riguardanti tradizione testuale, tipologia (lirica, pastorale, filosofica, ecc.), metro e argomento. Inoltre, l’inventario verrà pubblicato come una copia cartacea e on-line, consentendo così ai ricercatori di diverse discipline di avere un facile accesso a informazioni dettagliate.

Bilingualism in Florentine and Tuscan Works - ca. 1260 - ca. 1416 (BIFLOW)

Responsabile: Antonio Montefusco, Durata: 69 mesi (scadenza 30/06/2021), Contributo: € 1.380.625,00 (Horizon 2020 - ERC Starting Grant)

Biflow affronterà la prima indagine sistematica di vari documenti letterari che circolavano simultaneamente in più lingue in Toscana, tra metà XIII e inizio XV sec., nell’interazione tra la lingua vernacolare e l’eloquenza latina classica, che a Firenze in particolare trovavano massima espressione letteraria. Diverse discipline convergono in questa ricerca pionieristica: letteratura, filologia, linguistica e storia medievale, con l’obiettivo di rinnovare la percezione della cultura italiana medievale e l’interpretazione della rottura tra questa e l’Umanesimo. Il progetto fornirà il primo catalogo di testi bilingue e di manoscritti della Toscana medievale, in forma di database, sfociando nella pubblicazione di un volume di sintesi sulla cultura toscana nel XIV sec. dal punto di vista del bilinguismo. Catalogo

Water Cultures - The Water Cultures of Italy (1500-1900)

ResponsabileDavid GentilcoreDurata: 60 mesi (scadenza ottobre 2024), Contributo: € 2,44 milioni (Horizon 2020 - ERC Advanced Grant)

Il progetto, finanziato da un ERC Advanced Grant, propone un nuovo modo di scrivere la storia, con l'acqua posta al centro. Il concetto di “Water Cultures” si basa sull’intreccio sinergico di cinque filoni di ricerche: le credenze simboliche e le pratiche associate all’acqua; la circolazione e l'evoluzione dei saperi legati all'acqua e alle malattie associate ad essa; la gestione dei sistemi idraulici e delle risorse idriche delle grandi città; il paesaggio idraulico delle aree rurali; le professioni e i mestieri legati all’acqua e al suo utilizzo. Si è scelta l’Italia come “case study”, per la ricchezza dei suoi archivi e la varietà sociale, politica e geografica che offre, e un approccio di lunga durata per meglio identificare elementi di continuità e di cambiamento

IT-POW FAMILIES-Families and memories of italian prisoners of war in Jugoslavia after World war II

Responsabile: Alessandro Casellato (Fellow: Urska Lampe), Durata: 48 mesi (scadenza 30/03/2024), Contributo: € 183.473,28 (H2020 Marie-Sklodowska Curie Actions - Individual Fellowship)

IT-POW FAMILIES propone una ricerca sull'esperienza e la memoria delle famiglie di prigionieri di guerra italiani tenute in Jugoslavia dopo la seconda guerra mondiale. L'obiettivo principale è studiare, comprendere e comunicare la storia dei prigionieri di guerra attraverso 3 storie familiari (case study),. L'esperienza personale delle famiglie di prigionieri di guerra e la persistenza e la trasmissione del trauma attraverso le generazioni non sono state finora studiate, quindi il progetto andrà oltre lo stato dell'arte, dando voce a persone che non sono direttamente coinvolte nelle operazioni di guerra, ma ne soffrono le conseguenze (soprattutto madri, mogli e figli). L'obiettivo è sensibilizzare l'Europa su come la Seconda guerra mondiale abbia avuto una grande influenza sulla vita delle persone, anche anni dopo la fine della guerra e, in questo modo, aumentare la comprensione della situazione che l'Europa sta affrontando oggi (la crisi dei rifugiati).

Ruling in hard times. Patterns of power and practices of government in the making of Carolingian Italy

Responsabile: Stefano Gasparri, Durata: 42 mesi (scadenza 17/09/2023), Contributo: € 182.286 (PRIN 2017)

Questo progetto di ricerca mira a indagare i modelli di potere e le pratiche di governo durante il consolidamento della dominazione carolingia in Italia. Si concentrerà in particolare sugli anni del regno di Lotario I (822-850). Il progetto intende analizzare da una prospettiva top-down le strategie, gli strumenti, i livelli di innovazione e le modalità di rappresentazione del governo politico e, da un approccio bottom-up, la reciproca interazione tra autorità centrale e potere locale. A tal fine, verrà progettato un database prosopografico open-access e open-source, che registrerà le informazioni di base e specifiche sui funzionari e altri agenti di potere - inclusi i loro ruoli, itinerari e relazioni reciproche - da rappresentare cronologicamente mappe e diagrammi di rete socio-politica. In questo modo, si augura di colmare il vuoto che, negli ultimi vent'anni, ha spesso separato i medievisti italiani dal dibattito internazionale, sia in termini di approcci storiografici, sia in relazione agli strumenti di ricerca ad accesso aperto.

Sito del progetto: Ruling in hard times

“Sexual nationalism” Emerging sexual nationalism in the context of the “refugee crisis”: a comparative study between Western and Eastern Europe

Responsabile: Petra Andits, Durata: 36 mesi (scadenza 17/03/2023), Contributo: € 120.000 (SPIN 1)

SEPO è un progetto organico che unisce i campi del nazionalismo sessuale, del populismo e dell'islamofobia. La ricerca sul nazionalismo sessuale ha prodotto nell'ultimo decennio diversi lavori significativi sull'omonazionalismo e sul femonazionalismo, tuttavia il legame con il populismo è rimasto ancora poco esplorato.
In questo progetto, si esaminano i modi in cui le normatività di genere e sessuale sono incorporate nella politica all'interno della narrativa populistica. Si guarda specificamente al populismo di destra e a tal proposito sono state scelte come casi di studio Ungheria, Polonia e Lettonia, a causa delle loro principali tendenze populiste nel mondo euro-atlantico.
Per chiarire i confini del progetto viene descritto lo sviluppo del populismo sessuale in Ungheria, Polonia e Lettonia nel contesto dell'attuale crisi dei rifugiati. La scelta di questo contesto è significativa: in questi tre paesi i discorsi normativi sul comportamento sessuale sono stati oggetto di un dibattito che si è intensificato dall'inizio dell'afflusso di rifugiati nel 2015.
La ricerca dimostra come in diversi luoghi le voci anti-immigrati stiano utilizzando i temi sull'uguaglianza di genere e sessuale per adattarla e sfruttarla nei discorsi contro i rifugiati (musulmani), rendendo queste tematiche una parte importante della narrativa anti-immigrati. In questo modo il nazionalismo sessuale acquista una portata transnazionale.
Il progetto si propone di capire come questi processi transnazionali vengano adattati e trasformati in modi unici  e specifici alla narrativa populistica ungherese, polacca e lettone. Attraverso questa lente, si cerca di creare delle rappresentazioni teoriche non totalizzanti o universalistiche.
Il progetto si avvale di una metodologia all'avanguardia, tecniche di netnografia e contenuti creati dagli utenti di destinazione sui social media, più precisamente all’interno della piattaforma Facebook.

Political prisoners: a transnational question in 19th century Italy

Responsabile: Simon Levis Sullam (Fellow: Elena Bacchin), Durata: 36 mesi (30/09/2022), Contributo: € 251.002,56 (H2020 Marie-Sklodowska Curie Actions - Individual Fellowship)

Questo progetto di ricerca è un'indagine storica transnazionale che esamina il ruolo e le rappresentazioni internazionali dei prigionieri politici italiani nel corso del XIX secolo. Il suo obiettivo è indagare su come e in che misura i prigionieri politici siano stati figure chiave non solo nella costruzione di un discorso nazionalista italiano, ma anche nella comprensione e nell'impegno per il Risorgimento italiano. Inoltre delinea il modo in cui i dibattiti umanitari hanno operato nell'impegno per una causa politica nazionale. Il progetto collocherà i detenuti politici oltre la storia giuridica e politica e li inserirà nel contesto delle nuove questioni sollevate dalla storia transnazionale e culturale e dalla storia dell'umanitarismo. Il progetto offrirà un nuovo approccio nello studio della prigionia politica, sottolineandone la dimensione internazionale e mettendo in evidenza come i prigionieri politici fossero una preoccupazione internazionale già nel XIX secolo.

MAT-MED Materia Medica in Transit. The Transforming Knowledge of Healing Plants

Responsabile: Mario Infelise (Fellow: Sabrina Minuzzi), Durata: 36 mesi (scadenza 30/09/2022), Contributo: € 251.002,56 (H2020 Marie-Sklodowska Curie Actions - Individual Fellowship)

Il progetto MAT-MED in Transit si concentra sulla circolazione delle conoscenze scientifiche relative alle virtù medicinali nella prima epoca moderna. Il progetto ricostruirà l'uso di piante e sostanze con la consapevolezza che l'Italia rappresenta un segmento del transito più globale della materia medica tra i Paesi europei, tra l'Europa e le Indie occidentali e orientali. MAT-MED in Transit ha lo scopo di accertare chi fosse il consumatore dell'enorme produzione di libri a stampa e manoscritti della materia medica vernacolare e il ruolo delle donne in questo processo di appropriazione; perché e come, non solo professionisti ma persone comuni, leggessero libri e manoscritti scritti sulla materia medica locale ed esotica; come la circolazione e l'uso di materia medica hanno influenzato le loro pratiche di guarigione e il quadro teorico sottostante.

MeMuRu - Places of Remembrance in Muslim Russia: Islamic Heritage and Moral Landscapes

Responsabile: Gianluca Ligi (Fellow: Matteo Benussi), Durata: 36 mesi (scadenza 31/08/2022), Contributo: € 251.002,56 (H2020 Marie-Sklodowska Curie Actions - Individual Fellowship)

L'obiettivo di questo progetto è mappare i luoghi islamici nella regione del Volga nella Russia centrale e analizzare la loro vita sociale, politica e affettiva. Il progetto cerca di osservare i luoghi concreti in cui si manifesta il risveglio islamico post-sovietico, colmando le lacune che hanno fino ad ora caratterizzato tale questione. Particolare attenzione sarà dedicata ai dispositivi di memoria sociale, dai progetti sul patrimonio istituzionale alle pratiche intime del ricordo. Questo progetto offrirà nuovi contributi ai dibattiti in corso sulla personalità post-socialista e islamica, sulla memoria, sulle relazioni stato-musulmane in Russia e sulle manifestazioni spaziali della vita religiosa tra i musulmani eurasiatici. 

WoMent - Mad for Him. Women, Religion and Mental Illness in the Late Middle Ages and in the Early Modern Age

Responsabile: Antonio Montefusco (Fellow: Mattia Zangari), Durata: 34 mesi (scadenza 30/06/2022), Contributo: € 237.768 (H2020 Marie-Sklodowska Curie Actions - Individual Fellowship)

Questa ricerca analizzerà i testi biografici e autobiografici di donne tardomedievali e della prima modernità che erano considerate mistiche, benedette o sante. L'obiettivo principale è determinare fino a che punto esperienze religiose estreme (estasi, visioni, sensazioni fisiche) possano essere attribuibili non a relazioni inspiegabili con la Divinità, ma a cause mediche. Ciò che i loro contemporanei vedevano come esperienze mistiche può, dal nostro punto di vista moderno, essere caratterizzato in termini medici. La ricerca prenderà in considerazione cinque casi di malattie mentali (anoressia, visioni, gravidanze isteriche, folie à deux e depressione post partum) in testi biografici di sei donne religiose: St.Lutgardis di Aywières † 1246, Sant'Angela di Foligno † 1309, la Beata Giustina di Arezzo † 1319, St.Margareta Ebner † 1351, Margery Kempe † 1438, Beata Colomba di Rieti † 1501. 

LANLOSS - Landscapes of Loss: Mapping the Affective Experience of Deforestation Among Diverse Social Groups in the South American Chaco

Responsabile: Valentina Bonifacio (Fellow: Tamar Blickstein), Durata: 36 mesi (scadenza 13/04/2022), Contributo: € 171.473,28 (H2020 Marie-Sklodowska Curie Actions - Individual Fellowship)

Gli sconvolgimenti ambientali generano perdite in diversi settori della società e possono aumentare i rischi di conflitto sociale. Nel Gran Chaco sudamericano, il tasso di deforestazione - che è tra i più alti al mondo - sta incidendo sui paesaggi e sui mezzi di sostentamento dei gruppi di indigeni, contadini e coloni bianchi sia in modo condiviso che in competizione. Collaborando con i ricercatori di dati satellitari, questo progetto multidisciplinare propone un approccio collaborativo innovativo per mappare l'esperienza sociale e affettiva vissuta della rapida deforestazione nel Gran Chaco attraverso la mappatura partecipativa della memoria: un processo in cui le comunità locali con storie antagonistiche sono invitate a interagire con i dati satellitari stessi, generando le proprie narrazioni dei vari paesaggi che hanno perso, attraverso una tecnica chiamata "mappatura affettiva". 

Digital Humanities e Public Humanities

Il Dipartimento di Studi Umanistici è stato premiato dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca come uno dei 180 Dipartimenti universitari di eccellenza 2018-2022 per la qualità della ricerca (VQR).

Il progetto, con un finanziamento di più di 7.000.000 di Euro  punta al potenziamento integrato e interdisciplinare di tutte le sue aree di ricerca attraverso gli strumenti delle Digital Humanities (DigHum) e delle Public Humanities (PubHum).

I due obiettivi principali sono:
a) potenziamento e condivisione della ricerca scientifica di eccellenza attraverso strumenti e metodologie di DigHum e PubHum;
b) elaborazione di un nuovo standard didattico che sperimenti linguaggi e metodologie di insegnamento partecipato e offra un valore aggiunto ai nuovi profili umanistici richiesti dal mercato del lavoro.
Il progetto si svilupperà attraverso la creazione di un Centro di “Digital Research in the Humanities” e l’attuazione di una serie di azioni mirate.
Tra le aree di applicazione sono state previste: Digital Text Analysis; Digital History; Digital Archives and Book Culture; Digital Cultural Heritage: Art and Archaeology.

Gli archivi segreti del nunzio: diplomazia papale e società multiconfessionale europea prima della Guerra dei Trent’anni

Responsabile: Dorit Raines, Durata: 42 mesi (scadenza 17/09/2023), Contributo: € 159.320 (PRIN 2017)

Attraverso un approccio pionieristico che integra Digital Humanities e ricerca tradizionale, il progetto si prefigge di ricomporre e valorizzare per la prima volta uno straordinario archivio privato, ora diviso tra Italia e Kansas, decisivo per ricostruire la storia della diplomazia pontifica nel periodo cruciale compreso tra la pace di Augusta (1555) e la guerra dei Trent’Anni. L’archivio, prodotto da due dei massimi diplomatici del secondo ‘500, G.F. Commendone e A.M. Graziani, verrà ricostruito attraverso il portale Graziani Archives, che, oltre a fornire un modello di riferimento per l’interrogazione e lo studio degli archivi politici privati d’età moderna, darà accesso a una documentazione inedita, perlopiù informale e molto diversa da quella ufficiale già nota, che descrive con irripetibile ricchezza e profondità le vaste reti attivate dai diplomatici papali, il loro rapporto con gli ordini regolari e il complesso incontro tra papato e spazio multiconfessionale. La costruzione del portale, abbinata ad una rigorosa indagine storico-archivistica, attiverà un laboratorio di ricerca che farà da volano a una nuova prospettiva interpretativa, capace di inserire finalmente la storia della diplomazia pontificia nel dibattito storiografico europeo sulla multiconfessionalità.

Partner: Coordinatore di progetto: Prof.ssa Elena Bonora (Università di Parma); Responsabile Unità: Prof.ssa Antonella Barzazi (Università degli Studi di Padova); Responsabile Unità: Prof. Matteo Al Kalak (Università di Modena e Reggio Emilia) 

MapAeg - Mapping the Aegean: Cristoforo Buondelmonti's Liber insularum (15th century) and the Origins of Classical Archaeology

Responsabile: Antonio Rigo (Fellow: Benedetta Bessi), Durata: 36 mesi (scadenza 31/08/2023), Contributo: € 269.002,56 (H2020 Marie-Sklodowska Curie Actions - Individual Fellowship)

MapAeg è un progetto volto allo studio del Liber Insularum Archipelagi (1420) del fiorentino Cristoforo Buondelmonti, primo esempio di Isolario e testo fondamentale per la riscoperta della Grecia antica e la nascita dell’archeologia classica nonché come documento della situazione geopolitica dell’Egeo e delle sue isole durante gli anni immediatamente precedenti la caduta di Costantinopoli. Il professor  Antonio Rigo è il referente del progetto che prevede anche un’edizione e un commentario digitali che saranno sviluppati in collaborazione con il Venice Centre for Digital and Public Humanities (VeDPH) all’interno del Dipartimento stesso.  L’outgoing phase invece si svolgerà presso la Stanford University sotto la supervisione della professoressa Giovanna Ceserani del Dipartimento di Studi Classici e direttrice del Center for Spacial and Textual Analysis (CESTA). 

Languages and Cultures of Ancient Italy. Historical Linguistics and Digital Models

Responsabile: Anna MarinettiDurata: 42 mesi (scadenza 19/07/2023), Contributo: € 271.420 (PRIN 2017)

Il progetto indagherà le culture dell’Italia antica a partire dalla loro documentazione linguistica (VII-I sec. a.C.), anche mediante il supporto di strumenti tecnologici specificamente elaborati a tal fine. Si intende integrare il tradizionale metodo proprio della linguistica storica e i suoi prodotti (studio, edizione e commento linguistico e storico-culturale dei testi) con l’allestimento di tecnologie digitali. La sinergia tra linguistica storica e computazionale, filologia, epigrafia tradizionale e digitale, consentir un significativo progresso nell’analisi, interpretazione, valorizzazione e diffusione dei risultati. La ricerca prevede come finalità edizione e commento di testi ritenuti significativi e la creazione di strumenti digitali per la condivisione e l’integrazione dei dati e dei risultati.

"IMPACT VENETO" prog 2415

Responsabile: Ricciarda Ricorda, Durata: 30 mesi (scadenza 30/06/2022), Contributo: € 100.323,98 (Fondo Asilo Migrazione Integrazione - FAMI 2014-2020)

Il progetto, presentato da un consorzio di 17 partner, capofila Regione del Veneto, vede Ca' Foscari coinvolta in qualità di partner di progetto con l'Area Didattica e Servizi agli studenti (ADISS), il DSU ed il DSLCC. Il progetto intende realizzare una serie di attività finalizzate all'integrazione dei migranti nel contesto scolastico e sociale del territorio nell'ottica di migliorare l’inclusione sociale e ridurre il fenomeno della dispersione scolastica. Il progetto si propone pertanto di raggiungere i predetti obiettivi attraverso interventi mirati alla conoscenza dei fenomeni migratori attuali e passati e all'acquisizione della consapevolezza di cittadinanza, quali strumenti di orientamento atti a favorire una scelta in autonomia dei giovani nell’ambito del loro percorso formativo/scolastico/universitario e professionale.

Liber - The King’s Librarians at Work. Applying Machine Learning and Computer vision to the study of scribal marks on cuneiform tablets

Responsabile: Paola Corò, Durata: 24 mesi (scadenza: 31/03/2022), Contributo: € 72.500 (SPIN 2 - Standard)

Tra le ca 30mila tavolette cuneiformi che costituiscono la famosa Biblioteca di Assurbanipal, una nutrita parte, soprattutto di contenuto letterario, presenta sulla superficie e sui bordi dei fori. Nonostante siano state formulate diverse ipotesi sulla loro funzione, non è stato condotto, ad oggi, uno studio sistematico di queste marcature. Un' indagine preliminare, condotta su un ridotto campione di fonti, suggerisce che i fori fossero di tipi diversi e una possibile loro connessione con il contenuto testuale delle tavolette su cui sono apposti. Lo studio sistematico della genesi e della funzione dei fori può inoltre gettare luce sui meccanismi e le procedure che sottostanno alla formazione della Biblioteca, e alla loro gestione da parte dei bibliotecari del re, nonché sul lavoro degli scribi. A tal fine, il progetto ambisce ad applicare il Machine Learning e la Computer Vision allo studio di queste marcature e si avvale per la parte informatica della collaborazione con il CCHT (Center for Cultural Heritage and Technology dell'IIT); è sviluppato in collaborazione con The Ashurbanipal Library Project (PI Jon Taylor, curatore al Dept. of Middle East del British Museum) ed è stato finanziato nell'ambito del progetto SPIN- Supporting Principal Investigator: Measure 2 dell'Università Ca' Foscari.

Sito web del progetto: Liber

MerlinCV

Responsabile: Luciano Pezzolo, Durata: 36 mesi (scadenza 31/12/2021), Contributo: € 313.214,79  (Programma di finanziamento Interreg V-A Italia-Slovenia 2014-2020, Bando 06/2018 Asse 3 – Priorità d'investimento 6c - Eccellenza nel turismo)  

Il progetto mira a sviluppare una destinazione turistica transfrontaliera, idonea a rivitalizzare e valorizzare un asset particolarmente significativo del patrimonio culturale e naturale dell’area di programma. L’intento è quello di creare un modello di gestione innovativo, sviluppando prodotti turistici transfrontalieri integrati (ITP) con particolare rilievo a una rete transfrontaliera di castelli, ville, giardini storici e vigneti nel contesto della diversità di paesaggi culturali, che rappresenta di per sé una ricchezza peculiare dell’area. In parallelo, il progetto mira a promuovere le produzioni tipiche della tradizione locale (viticoltura, olivicoltura, erboristeria, etc.) mettendo a disposizione modelli di sviluppo sinergico con le infrastrutture turistiche e coinvolgendo la comunità locale delle micro-destinazioni coinvolte (fornitori di alloggi, agriturismo, vignaioli, cantine, etc.). 

POT Labor - Laboratorio dei saperi umanistici. La rete di orientamento, tutorato e opportunità tra università, scuola e aziende

Responsabile: Francesca Rohr, Durata: 33 mesi (scadenza 30/09/2021), Contributo: € 19501,84 (Contributo ministeriale)

Il progetto prevede un partenariato tra dieci Università ed il coinvolgimento, a livello italiano, di numerose scuole, imprese e altre istituzioni/enti e vede Ca' Foscari coinvolta in qualità di partner di progetto con l'Area Didattica e Servizi agli Studenti (ADISS), il DSU e il DFBC.
Il progetto si propone di incrementare e potenziare le attività di orientamento e tutorato relativamente alle classi POT e alle università coinvolte, al fine di migliorare le performance di orientamento in entrata e le carriere degli studenti interessati dalle attività di tutorato, favorendo un approccio consapevole agli studi umanistici e facilitando la conclusione nei tempi legali del percorso di studi e l’ingresso nel mondo del lavoro.

ODyCCEuS - Opinion Dynamics and Cultural Conflict in European Spaces

Responsabile: Simon Levis Sullam con Marco Li Calzi e Massimo Warglien (coordinatore), Durata: 54 mesi (scadenza 30/06/2021), Contributo: € 600.813 (Horizon 2020)

Il progetto interateneo, condotto per Ca' Foscari dai Dipartimenti di Management e di Studi Umanistici, analizza genesi e diffusione dei conflitti sociali e culturali attraverso il linguaggio del web e i social media. Oltre a nuove modellizzazioni teoriche, ODyCCEuS si concentra sull'accessibilità, prevedendo una serie di strumenti aperti alla partecipazione collettiva che favoriscano la diffusione e la raccolta di dati: la piattaforma digitale open Penelope, per l'integrazione di strumenti di raccolta, dati, analisi e (geo)visualizzazione; l'Opinion Observatory e l'Opinion Facilitator, per una mappatura in tempo reale da parte dei cittadini. Focus Ricerca

NETCHER

Responsabili: Cristina TonghiniArianna Traviglia, Lucio Milano, Durata: 27 mesi (scadenza 31/03/2021), Contributo: € 259.567,50 (Horizon 2020 - Societal Challenge 6)

Il progetto NETCHER – NETwork and digital platform for Cultural Heritage Enhancing and Rebuilding - ha l’obiettivo di mettere in connessione attraverso un network di scala europea enti, istituzioni, associazioni e singoli coinvolti nella salvaguardia del Patrimonio Culturale. NETCHER mira ad armonizzare e coordinare varie iniziative di contrasto al traffico di beni culturali attraverso un approccio partecipativo che porterà alla creazione di un network formato da organizzazioni internazionali, governi nazionali, ricercatori, legislatori, organizzazioni non governative, così come fondazioni pubbliche e private. Sito del progetto

Repertorium Auctorum Polemicorum (RAP)

Responsabile: Alessandra Bucossi, Durata: 12 mesi (scadenza 14/03/2021) Contributo: € 38.500 (SPIN 2 - Standard)
Il progetto RAP intende condurre la prima recensione completa degli scritti “contra Latinos”, composti tra il IX e il XV secolo, pubblicati (spesso solo stampati, ma non editi criticamente su base filologica). Questa prima fase sarà seguita dallo spoglio sistematico dei cataloghi di manoscritti greci, al fine di localizzare i testimoni delle opere già note e ancora inedite, ma anche di identificare eventuali opere ancora sconosciute. Il risultato di questa prima indagine sistematica sarà il primo repertorio online dedicato alla parte più cospicua e identitaria della letteratura bizantina: la letteratura polemica contro la Chiesa Latina. Il Repertorium sarà reso immediatamente consultabile online in modo da rendere gratuitamente e liberamente fruibile al resto della comunità scientifica questo indispensabile censimento. 

Ricerca d'impatto

PROCON “Production and Consumption of textiles in the Mediterranean from 1000 to 500 BCE”
Horizon2020 - H2020 - Excellence Science - ERC

GAMBACURTA Giovanna

The focus is on the significance of the production and consumption of textiles for the development of city-states and the implications of this for other aspects of the economy, such as the use of farm land, labour resources and the development of urban lifestyle. The geographical area selected for this study is eastern, central and western Mediterranean Europe, Greece, Italy and Spain.
Sito web: https://www.arch.cam.ac.uk/research/projects/past-projects/procon

Bilingualism in Florentine and Tuscan Works (ca. 1260 - ca. 1416)
Horizon2020 - H2020 - Excellence Science - ERC

MONTEFUSCO Antonio

BIFLOW (Bilingualism in Florentine and Tuscan Works (ca. 1260 – ca. 1416) is a research project funded by the European Research Council (ERC Starting Grant 2014 – 637533) and hosted by the University of Venice – Ca’ Foscari and the EHESS (École des hautes études en sciences sociales), Paris. The project will undertake the first systematic investigation of the various literary documents that circulated simultaneously in more than one language in Tuscany, and especially in Florence, between the mid-13th Century and the beginning of 15th Century. During that period, Florence was both a prominent centre for vernacular literature, and home to a renewal of classical Latin eloquence. While both fields are well studied, their interaction remains largely unexplored. This research, at the crossroad of several disciplines (literature, philology, linguistics and medieval history), has a strong pioneering character. It aims at reshaping our comprehension of Medieval Italian culture and of its passage to Humanism.
Sito web: https://biflow.hypotheses.org

Purism in Antiquity: Theories of Language in Greek Atticist Lexica and their Legacy (ERC CoG 2019)
Horizon2020 - H2020 - Excellence Science - ERC

TRIBULATO Olga

Oral Culture, Manuscript and Print in Early Modern Italy, 1450-1700
VII PQ - VII Programma Quadro - Ideas

DALL'AGLIO Stefano

Sito web: https://arts.leeds.ac.uk/italianvoices/

ODYCCEUS
Horizon2020 - H2020 - Excellence Science - FET

LEVIS SULLAM Simon, LI CALZI Marco, WARGLIEN Massimo

Social media and the digitization of news and discussion fora are having far-reaching effects on the way individuals and communities communicate, organize, and express themselves. Can the information circulating on these platforms be tapped to better understand and analyse the enormous problems facing our contemporary society? Could this help us to better monitor the growing number of social crises due to cultural differences and diverging world-views? Would this facilitate early detection and perhaps even ways to resolve conflicts before they lead to violence? The ODYCCEUS project answers all these questions affirmatively. It will develop the conceptual foundations, methodologies, and tools to translate this bold vision into reality and demonstrate its power in a large number of cases. ODYCCEUS stands for Opinion Dynamics and Cultural Conflict in European Spaces. The project seeks conceptual breakthroughs in Global Systems Science, including a fine-grained representation of cultural conflicts based on conceptual spaces and sophisticated text analysis, extensions of game theory to handle games with both divergent interests and divergent mindsets, and new models of alignment and polarization dynamics. The project will also develop an open modular platform, called PENELOPE, that integrates tools for the complete pipeline, from data scraped from social media and digital sources, to visualization of the analyses and models developed by the project.
Sito web: https://www.odycceus.eu/

•Time Machine H2020-FETFLAG-2018-2020
Horizon2020 - H2020 - Excellence Science - FET

DE RUBEIS Flavia, RAINES Dorit, TORSELLO Andrea, VAIA Giovanni

FETFLAG-01-2018 - Preparatory Actions for new FET Flagships: Area 1) ICT and Connected Society, sub area: ICT for Social Interaction and Culture: Europe urgently needs to restore and intensify its engagement with its past as a means of building a common path for the generations to come. Time Machine will give Europe the technology to renew itself against globalisation and increased social exclusion, by investing in its precious cultural heritage. The FET Flagship is structured around the development of a large-scale digitisation and computing infrastructure mapping millennia of European historical and geographical evolution, transforming kilometres of archives, large collections from museums and other geohistorical datasets into a distributed digital information system. To succeed, a series of fundamental breakthroughs are targeted in Artificial Intelligence, Robotics and ICT, boosting these key enabling technologies in Europe. Massive digitisation infrastructures and High-Performance Computing will be coupled with Machine Learning techniques to produce a multiscale simulation of more than 5000 years of history. Time Machine will make Europe the leader in the extraction and analysis of Big Data of the Past. It will profoundly transform research methods and practices in the Humanities, allowing bolder questions to be asked and new levels of understanding to be reached. It will bring a new era of open access to sources, where past and on-going research are open science. This constant source of new knowledge will be an economic motor, giving rise to new professions, new services and new products, impacting not only on education, cultural heritage and creative industries, but also policy making, and economic societal and environmental modelling. Time Machine is based on Europe's unique assets: its long history, its multilingualism and multiculturalism. It is designed to bring together European research institutions, cultural heritage stakeholders, decision makers, businesses and the general public in a unique endeavour: turning the history of Europe into a living resource for co-creating its future.
Sito web: https://www.timemachine.eu/

The Catholic Charismatic Renewal (CCR): an Historical Analysis Between US and Europe
Horizon2020 - H2020 - Excellence Science - Marie Skłodowska Curie Actions

CICILIOT Valentina, VIAN Giovanni

The research project aims to analyze the history of the Catholic Charismatic Renewal (CCR), a spiritual awakening movement which was founded in 1967 in the United States of America within the Catholic Church and which spread rapidly throughout the world, so much so that today its has more than 120 million members. The proposal intends to focus on three specific objectives: 1. to survey the relationship between US Catholicism and European Catholicism through the history of the CCR; 2. to analyze the reaction of the Catholic Church hierarchy to the CCR, especially that of the pontiffs, through the analysis of official pronouncements made during meetings with the charismatic groups or at other specific times; 3. to problematize the issue of gender within Catholicism defining the role of women within the CCR. The research can generally be considered to be a part of World/Global Christianity Studies, seen from a cross-cultural perspective. It foresees the use of archive material (Notre Dame Archives) and the first historiographical, sociological and theological texts on the CCR as primary sources in approaching the history and nature of the charismatic movement in understanding its origin, evolution and success, firstly in US and then in Europe. The topic is particularly auspicious from the point of view of academic exchange between Europe and the United States, as it serves as a moment of reflection and dialogue on the theme of the history of Christianity. There being no expert on the subject of the charismatic movement in the Catholic Church at any of the European universities, this research project could be a unique opportunity to forge personal career possibilities and new international contacts. Finally, the project would contribute to the History of Christianity, Studies in World Christianity, American Catholic Studies and European History on an international level.
Sito web: http://cordis.europa.eu/project/rcn/199248_en.html?isPermaLink=true

Comunità civiche e spazio pubblico nel Vicino Oriente antico
Horizon2020 - H2020 - Excellence Science - Marie Skłodowska Curie Actions

GILIBERT Alessandra

Il progetto intende analizzare gli spazi pubblici delle città del Vicino Oriente antico (e cioè le strade, le piazze e simili luoghi intra moenia) come luoghi politici proprî alla comunità dei cittadini, con specifico riferimento al loro uso per attività istituzionali e consuetudinarie fuori della sfera egemonica delle Grandi Organizzazioni palatine e templari. L’esistenza di comunità civiche indipendenti dal Tempio e dal Palazzo è ben comprovata dalle fonti scritte, che mostrano come gli abitanti delle città avessero modo di esprimere il loro consenso politico sia attraverso istituzioni a carattere assembleare sia in occasioni di incontri e interazioni di gruppo meno formali (si pensi alla “massa” come soggetto politico). Le istituzioni di governo cittadino sono state oggetto di grande attenzione sin dal celebre studio di T. Jacobsen sulla “democrazia primitiva” in Mesopotamia, significativamente pubblicato nel 1943. Tuttavia, sia il ruolo politico di raduni informali sia l’individuazione di spazi relati ad attività politiche comunitarie rimangono un tema poco frequentato. Mentre generazioni di archeologi hanno studiato il ruolo del Tempio e del Palazzo come materializzazioni architettoniche dei poteri egemoni, le tracce lasciate nel tessuto urbano dalle comunità civiche non sono ancora state oggetto di analisi sistematica. A lungo si è ritenuto che le comunità civiche non fossero leggibili nel dato archeologico. Questo paradigma interpretativo è stato rivisto criticamente da una serie di recenti studi, che hanno mostrato come sia possibile individuare e decodificare lo spazio pubblico in chiave politica. L’ipotesi di lavoro è che sia possibile ricostruire aspetti della vita civica comunitaria a partire da una analisi urbanistica, in particolare attraverso lo studio dei criteri di pianificazione e dalla storia d’uso dello spazio pubblico. Ci si propone di verificare tale ipotesi con lo studio di tre casi rappresentativi di altrettante realtà urbane tipiche delle gerarchie insediamentali dell’Impero Ittita nella tarda Età del Bronzo: Hattusha (Boghazköy), la capitale; Sarissa (Kushakli), un’importante città di provincia dell’Anatolia centrale; e Ugarit (Ras Shamra), un ricco centro cosmopolita della costa siriana.

VERTEXCULT - Vernacular Textual Cultures in Dante's Tuscany: Education and Literary Practices in Context, ca. 1250 - ca. 1321
Horizon2020 - H2020 - Excellence Science - Marie Skłodowska Curie Actions

LOMBARDO Luca, ZANATO Tiziano

The project undertakes the first systematic investigation of the vernacular literary texts used for the intellectual education of secular people in north-western Tuscany between the half of the 13th and the first twenty years of the 14th century in order to clarify the cultural context of Dante’s formation in Florence, on which almost nothing is known yet. While the lyrical poetry in late-medieval vernacular has been much studied, the doctrinal literature (both in poetry and prose) flourished in Italy in the same years is often unpublished and almost never made the object of critical studies, nor its function was connected to the formation of secular intellectuals such as Dante. The project aims to define as accurately as possible the vernacular, namely, the non-Latin, cultural context and texts circulation in Florence and north-western Tuscany during the span of about seventy years, between the death of the empereor Frederick II (1250), which ideally marks the end of the Sicilian Poetic School and the displacement of the fulcrum of the Italian vernacular literature in the “municipal” Tuscany, and the death of Dante Alighieri (1321). The chronological limits depend on the crucial role of the Florentine poet, who within this historical context had reached the highest cultural dignity of the vernacular as the literary language of the legal-notary ruling class before Petrarch and Humanism marked a radical return to the Latin, indeed parallel to the decline of the figure of the “municipal intellectual” (Dante himself and other distinguished members of this specific secular and bourgeois environment as the mercant Chiaro Davanzati, the banker Monte Andrea, the judge Bono Giamboni, the notary Brunetto Latini, and the public officials Guido Cavalcanti and Dino Compagni).

InProV - An inventory of the prosimetra in vulgar tongue in the early centuries of Italian Literature (1250-1500)
Horizon2020 - H2020 - Excellence Science - Marie Skłodowska Curie Actions

ZANATO Tiziano

This research project aims to provide an inventory of the prosimetra in the history of Italian literature from its origins to the early Renaissance. There exists an abundance of critical bibliography on specific major works written in prosimetrum, from Dante’s "Vita Nova" to Sannazaro’s "Arcadia". However, this peculiar form consisting of prose and metre, which has always received cursory treatment in the history of literary tradition, appears only recently to have gained the critics’ attention as a specific genre on its own account . Yet a thorough investigation resulting in a detailed inventory of the extant texts has not hitherto been attempted. In keeping with other scholarly works recently published (such as the Atlante dei canzonieri in volgare del Quattrocento), an inventory of the prosimetra would provide a useful instrument to gain a deeper understanding of the features of this specific genre and its place within the early literary tradition.

NETCHER - NETwork and digital platform for Cultural Heritage Enhancing and Rebuilding
Horizon2020 - H2020 - Societal Challenges

PITTARELLO Fabio, SILVESTRI Claudio, TONGHINI Cristina, TRAVIGLIA Arianna

The last decades have witnessed a variety of initiatives promoted by a diverse set of actors engaged in the protection of endangered cultural heritage and in stopping illicit trade, initiatives that have tried to bring solutions, remediation, methods and approaches to tackle looting and trafficking. NETCHER seeks to address the complex challenge of harmonising and bringing together these worthy, but often disconnected initiatives by using a participative approach that will result in the establishment of a structured network (defined as a Social Platform) drawing together a broad range of players such as international bodies, umbrella organizations, national governments, researchers, public policy makers, NGOs, as well as public and private foundations. In light of the significance of these uncoordinated efforts, the Platform will take charge of the systematizing and framing of all the emerging best practices in order to enhance and capitalize on the experiences of the partnership members at an international level for building a joint action plan with shared toolkits and a research and innovation roadmap.
Sito web: https://cordis.europa.eu/project/id/822585

EDR (Epigraphic Database Roma) - EAGLE (Europeana network of Ancient Greek and Roman Epigraphy)
VII PQ - VII Programma Quadro - Capacities

CALVELLI Lorenzo, CRESCI Giovannella

EAGLE, The Europeana network of Ancient Greek and Latin Epigraphy is a best-practice network co-funded by the European Commission, under its Information and Communication Technologies Policy Support Programme. EAGLE will provide a single user-friendly portal to the inscriptions of the Ancient World, a massive resource for both the curious and for the scholarly. The EAGLE Best Practice Network is part of Europeana, a multi-lingual online collection of millions of digitised items from European museums, libraries, archives and multi-media collections. EAGLE will collect, in a single readily-searchable database, more than 1.5 million items, currently scattered across 25 EU countries, as well as the east and south Mediterranean. The project will make available the vast majority of the surviving inscriptions of the Greco-Roman world, complete with the essential information about them and, for all the most important, a translation into English. The technology that will support the EAGLE project is state-of-the-art and tailored to provide the user with the best and most intuitive possible experience. Our services will include a mobile application, enabling tourists to understand inscriptions they find on location by scanning with a smartphone, and a story-telling application that will allow teachers and experts to assemble epigraphy-based narratives. A multilingual Wiki will be set up for the enrichment and enhancement of epigraphic images and texts, which will provide a basis for future translations of inscriptions into other European languages. The results of the EAGLE project will be disseminated as widely as possible, both within the scholarly community and within the public at large. To this end, EAGLE will publish its own Wikimedia Commons, and will also develop an inscription-themed documentary with a related teaser video. EAGLE will work within the Europeana, and with its sister projects, to ensure full and effective integration within this flagship project to make European culture globally available.
Sito web: https://www.eagle-network.eu/

SHARED CULTURE - Alle origini di Venezia
Interreg - Interreg IV Italia - Slovenia

BISCONTIN Guido, POVOLO Claudio

Olkas. From Aegean To The Black Sea. Medieval Ports In The Maritime Routes Of The East.
Interreg - Interreg IV South-East Europe

ANTONETTI Claudia

Project developed in the frame of the "Black Sea Cross Border Cooperation Program".
Sito web: http://www.ekbmm.gr, www.olkas.net

ARCA ADRIATICA
Interreg - Interreg V Italia - Croazia

BELTRAME Carlo, CASARIN Francesco, VALLERANI Francesco

Underwater Muse
Interreg - Interreg V Italia - Croazia

BELTRAME Carlo

Il Porto sepolto - Da Ariano nel Polesine agli Euganei fra Etruschi e Veneti - Piano di ricerca archeologica e valorizzazione turistico culturale
Interreg - Interreg V Italia - Croazia

GAMBACURTA Giovanna

Sulla base della mappatura del patrimonio culturale, naturale, archeologico e dei servizi presenti verrà definito nuovo modello di sviluppo culturale e turistico ed istituiti 4 Distretti culturali con l’obbiettivo di valorizzare le risorse, promuovere in maniera innovativa il vasto patrimonio archeologico, culturale e turistico, diversificare l’offerta turistica dei territorio transfrontalieri e favorire la destagionalizzazione di flussi turistici. Inoltre VALUE intende attirare e far conoscere a nuovi target il patrimonio archeologico e storico esistenti nei territori, molto spesso noto solo agli addetti ai lavori ed esperti.
Sito web: https://www.parcodeltapo.org/index.php/it/i-progetti/97-ente-parco/i-progetti/1045-progetto-value.html

New Communities of Interpretation: Contexts, Strategies and Processes of Religious Transformation in Late Medieval and Early Modern Europe
Altri programmi europei - COST

DALL'AGLIO Stefano

Sito web: https://www.rug.nl/research/icog/research/researchgroups/cost-action-is1301/new-communities-of-interpretation_?lang=en

Interdisciplinarity in research programming and funding cycles TD1408 INTREPID
Altri programmi europei - COST

RAINES Dorit

This Actions will bring together communities of researchers, and research policy makers, contributing to advance our understanding and effective application of interdisciplinarity. A range of actions is designed to draw upon the Networks knowledge of barriers, as well as success and good practices, leading to the building of a critical mass of researchers and funders working to strengthen the European Research Areas capacity for interdisciplinarity
Sito web: http://intrepid-cost.ics.ulisboa.pt/

Atlas of Renaissance Antiquarianism - ATRA (H2020-MSCA-IF-2016, G.A. n° 745704)
Altri programmi europei - Creative Europe - Sottoprogramma Cultura

DRUSI Riccardo

La ricerca intende censire, su scala europea, materiali documentari inerenti l'interesse per i "Realien" dell'Antichità classica (dai reperti archeologici alle epigrafi, alle monete e medaglie antiche, allo studio delle fonti del lessico latino arcaico) quale si amnifestò nel corso del Rinascimento, con particolare riguardo agli scambi epistolari fra eruditi e filologi (molti dei quali ancora inediti) della metà e del tardo Cinquecento. Un ulteriore passo, previsto dal progetto, è la definizione d'una piattaforma informatica che consenta l'incrocio dei dati e la loro consultazione secondo la più vasta parametratura. La ricerca viene condotta in partnership con il dipartimento di Italian Studies della University of Toronto - Canada. ATRA is a digital system that maps the circulation of antiquarian learning in sixteenth-century Europe. Its purpose is to contribute to the promotion of new knowledge on antiquarian studies in the Renaissance and demonstrate how the Antiquarian approach – that based the growth of thought on documented sources and empirical evidence – played a primary role in the evolution of the entire cultural/intellectual life of Early Modern times. The main intent is to allow the interconnection of data that otherwise would probably never come into contact and to bring to the surface issues not yet bridled in rigid classifications.

Omero, Esiodo, Pindaro, Eschilo: forme dell'esegesi antica
Bandi ministeriali - FIRB/FIR/SIR

PONTANI Filippomaria

Progetto di Ricerca FIR 2013
Bandi ministeriali - FIRB/FIR/SIR

BUCOSSI Alessandra

Sito web: http://www.unive.it/nqcontent.cfm?a_id=181305

Progetto di indagini archeologiche e valorizzazione del castello di Shayzar, Siria (2009)
Bandi ministeriali - MAECI - Campagne di scavo

TONGHINI Cristina

Sito web: http://www.progetto-shayzar.it

Progetto di indagini archeologiche e valorizzazione del castello di Shayzar, Siria (2010)
Bandi ministeriali - MAECI - Campagne di scavo

TONGHINI Cristina

Sito web: http://www.progetto-shayzar.it

Missione archeologica in Georgia
Bandi ministeriali - MAECI - Campagne di scavo

BERTOLDI Francesca, BOARETTO Elisabetta, ROVA Elena

Sito web: https://mizar.unive.it/erovaweb/shidakartli/ShidaKartliProject.html

Progetto di indagini archeologiche e valorizzazione del castello di Shayzar, Siria (2011)
Bandi ministeriali - MAECI - Campagne di scavo

TONGHINI Cristina

Sito web: http://www.progetto-shayzar.it

Progetto di indagini archeologiche e valorizzazione del castello di Shayzar, Siria (2013)
Bandi ministeriali - MAECI - Campagne di scavo

TONGHINI Cristina

Scavo del relitto bizantino di Cap Stoba (Croazia)
Bandi ministeriali - MAECI - Campagne di scavo

BELTRAME Carlo, GELICHI Sauro

Progetto di indagini archeologiche e valorizzazione del castello di Shayzar, Siria (2014)
Bandi ministeriali - MAECI - Campagne di scavo

TONGHINI Cristina

Le Pietre del Drago armene e l'uso rituale del paesaggio nel Caucaso preistorico
Bandi ministeriali - MAECI - Campagne di scavo

GILIBERT Alessandra

Ricostruire la frontiera: la cittadella di Urfa (2015)
Bandi ministeriali - MAECI - Campagne di scavo

TONGHINI Cristina

Progetto di indagini archelogiche Cittadella di Urfa, Turchia (2015)
Bandi ministeriali - MAECI - Campagne di scavo

TONGHINI Cristina

Ricostruire la frontiera: la cittadella di Urfa (2014-2016)
Bandi ministeriali - MAECI - Campagne di scavo

CRISTOFORETTI Simone, FIORI Emiliano Bronislaw, TONGHINI Cristina

Incontri e scontri di civiltà. Italia e Francia nella prima età moderna
Bandi ministeriali - PRIN

DALL'AGLIO Stefano

Rileggere Pompei (progetto Regio VI)' progetto biennale (2006-2008)
Bandi ministeriali - PRIN

COTTICA Daniela

Sito web: http://Pompei

L’espansione del francese nel Veneto medievale. Archivio digitale delle tradizioni manoscritte e ricerche testuali
Bandi ministeriali - PRIN

BURGIO Eugenio

Dalla Tomba al Palazzo. Spazi comunitari e dimensione individuale nella società cretese dei primi e dei secondi palazzi
Bandi ministeriali - PRIN

CARINCI Filippo Maria

Le Porte dell’Adriatico: Comacchio e Venezia, Empori Altomedievali dell’Europa Mediterranea
Bandi ministeriali - PRIN

GELICHI Sauro

Codice austriaco del 1803 e discrezionalità del giudice
Bandi ministeriali - PRIN

POVOLO Claudio

l'architettura privata come elemento di modellazione degli spazi della citta' nel paesaggio urbano di hierapolis di frigia
Bandi ministeriali - PRIN

ZACCARIA Anna

PRIN 2008 / Forme della pastorale. Intersezioni di generi tra panorami europei e paesaggi locali
Bandi ministeriali - PRIN

CROTTI Ilaria, RICORDA Ricciarda, VESCOVO Pier Mario

Il processo inquisitorio nel Regno Lombardo-Veneto (1815-1848)
Bandi ministeriali - PRIN

POVOLO Claudio

Trivium: Archivio digitale dei testi grammaticali, retorici e dialettici dei secc. XIII-XV
Bandi ministeriali - PRIN

ALESSIO Gian Carlo

Roma e la Transpadana: processi acculturativi, infrastrutture, forme di organizzazione amministrativa e territoriale
Bandi ministeriali - PRIN

CALVELLI Lorenzo, CRESCI Giovannella, LUCCHELLI Tomaso Maria, ROHR Francesca

Sito web: http://www.unive.it/nqcontent.cfm?a_id=98679

Missione archeologica in Georgia
Bandi ministeriali - PRIN

GAVAGNIN Katia, GIROTTO Elisa, ROVA Elena

L'insegnamento della teologia e della filosofia cristiana nell'Italia contemporanea
Bandi ministeriali - PRIN

ADINOLFI Isabella, GOISIS Giuseppe, VIAN Giovanni

Lingue e iscrizioni dell'Italia antica. Documenti ed inferenze di storia linguistica e sociale: autoidentità etnica, circolazione e coinai culturali
Bandi ministeriali - PRIN

MARINETTI Anna, SOLINAS Patrizia

Forme di statualità fra medio evo ed età moderna. La dimensione mediterranea e il dominio sulla terraferma nel “modello”
Bandi ministeriali - PRIN

ORTALLI Gherardo, POZZA Marco

missione di ricerca Efficacia terapeutica e magica nei PGM ( PRIN)
Bandi ministeriali - PRIN

CRIPPA Sabina

Costruzione fisica e ideologica del territorio e identità culturali fra Anatolia orientale e Transcaucasia nel IV-III millenio
Bandi ministeriali - PRIN

LIGI Gianluca, ROVA Elena

Trasformazioni politico-sociali e proiezioni ideologiche fra Grecia occidentale e Magna Grecia in età classica ed ellenistica
Bandi ministeriali - PRIN

ANTONETTI Claudia, DE VIDO Stefania

Sito web: http://www.unive.it/nqcontent.cfm?a_id=61115

Memoria poetica e poesia della memoria. Ricorrenze lessicali e tematiche nella versificazione epigrafica e nel sistema letterario.
Bandi ministeriali - PRIN

DE RUBEIS Flavia, MASTANDREA Paolo, ZANATO Tiziano

Canone letterario e lessico delle emozioni nel Medioevo europeo: un network di risorse on line (bibliografia, manoscritti, strumenti multimediali)
Bandi ministeriali - PRIN

BURGIO Eugenio

preparazione e Workshop: Efficacia magica e terapeutica tra antico e contemporaneo ( PRIN)
Bandi ministeriali - PRIN

CRIPPA Sabina

preparazione e Congresso internazionale Il corpo in scena ( PRIN)
Bandi ministeriali - PRIN

CRIPPA Sabina

Interculturalità, formazione e generi letterari: proposta di un manuale di letteratura cinese per gli studenti della scuola secondaria
Bandi ministeriali - PRIN

BACCINI Giulia, GIACHINO Monica, MAGAGNIN Paolo, PASSI Federica, PESARO Nicoletta

Sotto la spinta del crescente numero di istituti secondari che offrono un curriculum di lingua cinese e della sistematizzazione dei percorsi di abilitazione, il progetto mira alla stesura di una bozza di manuale di letteratura cinese espressamente concepito per il secondario italiano. In particolare, esso si prefigge di: 1) offrire strumenti per la critica interdisciplinare e la ricezione del testo letterario cinese; 2) elaborare metodologie didattiche fornendo nuovi strumenti per accogliere la tradizione cinese in una prospettiva di mediazione culturale; 3) formulare un supporto alla didattica in linea con le modalità pedagogiche del secondario italiano e fondato su un approccio cognitivo.

False testimonianze. Copie, contraffazioni, manipolazioni e abusi del documento epigrafico antico
Bandi ministeriali - PRIN

CALVELLI Lorenzo, CRESCI Giovannella

Il progetto di ricerca “False testimonianze. Copie, contraffazioni, manipolazioni e abusi del documento epigrafico antico” è stato finanziato dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR) nell'ambito del programma PRIN (Progetti di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale) 2015. Il progetto ha ricevuto uno stanziamento ministeriale di 178.000 Euro, ha durata triennale e ha preso avvio ufficialmente il 5 febbraio 2017.
Sito web: http://virgo.unive.it/archeolab/index.php?it/461/prin-false-testimonianze

Terre di Mosul: insediamento, paesaggi e cultura materiale dell'Iraq settentrionale nel periodo islamico (2017-2019)
Bandi ministeriali - PRIN

CRISTOFORETTI Simone, TONGHINI Cristina

False testimonianze. Copie, contraffazioni, manipolazioni e abusi del documento epigrafico antico
Bandi ministeriali - PRIN

CALVELLI Lorenzo, CRESCI Giovannella, PISTELLATO Antonio

Il progetto si propone di elaborare i fondamenti metodologici che consentano di giungere a una definizione condivisa del concetto di falso epigrafico. Superando l'atteggiamento discriminatorio tradizionalmente assunto dalla bibliografia di settore, le falsae sono esaminate come il prodotto di culture che esprimono simultaneamente un rapporto con il mondo antico e con il mondo a esse contemporaneo. Si intende inoltre tracciare una storia della falsificazione epigrafica in Italia dal medioevo ai giorni nostri, rivolgendo attenzione all'individuazione dei diversi contesti culturali e delle varianti regionali in cui il fenomeno è attestato.
Sito web: http://edf.unive.it

Gli archivi segreti del nunzio: diplomazia papale e società multiconfessionale europea prima della Guerra dei Trent’anni” (2017JMPYTA)
Bandi ministeriali - PRIN

RAINES Dorit

Nella seconda metà del '500 la conoscenza della situazione nell'Europa centro-orientale (Sacro Romano Impero e granducato di Polonia-Lituania) con proiezioni verso la Russia e l'Impero ottomano, passa attraverso la mediazione di un esiguo numero di uomini, figure preminenti della diplomazia papale. Costoro sono gli occhi di Roma prima ancora di esserne il braccio. La politica papale si costruisce sulla loro percezione di quel mondo «altro», dove cattolici ed eretici si dividevano il medesimo spazio pubblico, e la coesistenza tra fedi diverse era regolata da «paci di religione». Questa fase cruciale della diplomazia pontificia è stata mal compresa dalla storiografia che ha proiettato su di essa il paradigma missionario-conversionistico della ricattolicizzazione, prevalso solo dopo la fondazione di Propaganda Fide, la congregazione cardinalizia cui il papa nel 1622 affidò, centralizzandolo, il governo delle aree abitate da eretici, infedeli e scismatici. Il risultato è stato quello di interpretare le prime fasi dei rapporti tra Roma e le aree dell'«eresia» europea in un'ottica romanocentrica, ipotizzando un'azione coerente e unidirezionale di controllo e disciplinamento attuata principalmente attraverso gli ordini regolari. Lo studio delle carte private dei rappresentanti papali nelle aree multiconfessionali del secondo '500 ci restituisce però una realtà molto diversa, che tende a scardinare questa lettura storiografica. Tale documentazione finora inesplorata che va ben oltre i dispacci ufficiali ma è comunque riconducibile a nunzi e legati pontifici, fa emergere situazioni e contesti non ancora sottoposti a un controllo uniforme e pervasivo di Roma entro i quali alcuni rappresentanti papali, pur restando nel solco dell'ortodossia, beneficiarono di un’ampia libertà d’intervento, sviluppando un'irripetibile autonomia di giudizio verso il problema della diversità religiosa nella società. Tra questi materiali spiccano gli archivi politici appartenuti a due grandi diplomatici: il cardinale veneziano Giovanni Francesco Commendone (1524-1584), più volte nunzio e poi cardinal legato nell'Impero e in Polonia, considerato in curia l'esperto delle «cose di Germania», e il suo segretario Antonio Maria Graziani (1537-1611), nunzio in Polonia e a Venezia, a sua volta punto di riferimento di un gruppo di diplomatici pontifici cresciuti al servizio di Commendone e legati alla sua eredità intellettuale e politica. Si tratta, nell’insieme, di uno straordinario complesso documentario, fatto di lettere, memoriali, avvisi, relazioni, diari di viaggio, orazioni, «istruzioni e «ragionamenti», oggi materialmente diviso tra l'archivio della famiglia Graziani di Vada (Livorno) e, per una quota minore, la sezione manoscritti della Kenneth Spencer Research Library della University of Kansas (Lawrence, Kansas). Le ingenti dimensioni di tale fondo (tra cui si trovano oltre 6000 lettere) ne ha sinora scoraggiato un'inventariazione sistematica, ostacolandone l'utilizzazione da parte degli studiosi. Eppure, queste carte preziose spalancano una finestra su un universo ricco di relazioni e scambi al di qua e al di là delle Alpi, dal quale emerge la funzione di intelligence svolta sul territorio da un gruppo coeso di rappresentanti papali. Esplorandolo, sarà finalmente possibile apprezzare l'esistenza di livelli e circuiti differenziati della comunicazione politica; la straordinaria ricchezza degli scambi culturali di raggio europeo e la collaborazione intensa con i gesuiti, nonché i condizionamenti della cultura classico-umanistica sulla formazione delle categorie intellettuali di questi mediatori. Il progetto si propone di: a) valorizzare questo eccezionale e stratificato archivio politico per mezzo della creazione di un portale di ricerca online, open access, dotato di banche dati interattive e costantemente aggiornabili che permetterano agli studiosi di interrogare la documentazione seguendo 5 percorsi specifici di ricerca (Regesto, Network, Mappe interattive, Biblioteca, Bibliografia e saggi), saldando tra l’altro virtualmente i due tronconi in cui ora è diviso il materiale, tra Italia e Stati Uniti. b) affiancare gli strumenti delle Digital Humanities a metodologie di ricerca tradizionali per fornire un contributo innovativo sulle prime fasi della diplomazia pontificia all'indomani della legalizzazione del pluralismo confessionale avviato dalla pace di Augusta (1555). Ciò consentirà di portare alla luce una ricca e inedita gamma di percezioni, conoscenze e orientamenti messi in gioco dai mediatori romani di fronte all'Europa multiconfessionale. Per fare tutto questo, il progetto riunisce studiosi altamente motivati con competenze specifiche e complementari tra loro, che spaziano dalla storia politico-religiosa e intellettuale della prima età moderna alle Digital Humanities e archivistica, dalla storia dei gesuiti a quella della Riforma protestante.

PRIN 2019-22 Libri in movimento. Circolazione e costruzione di saperi tra Italia e Europa in età moderna (P.I.Giorgio Caravale)
Bandi ministeriali - PRIN

MALENA Adelisa

Lingue e culture dell'Italia antica: linguistica storica e modelli digitali.
Bandi ministeriali - PRIN

MARINETTI Anna, SOLINAS Patrizia

Il progetto indagherà le culture dell’Italia antica a partire dalla loro documentazione linguistica, anche mediante strumenti tecnologici elaborati a tal fine. Si integrerà il metodo della linguistica storica e i suoi prodotti (studio, edizione e commento linguistico e storico-culturale dei testi) con l’allestimento di tecnologie digitali. La sinergia tra linguistica storica e computazionale, filologia, epigrafia tradizionale e digitale consentirà un significativo progresso nell’analisi, interpretazione, valorizzazione e diffusione dei risultati. Data la natura epigrafica della documentazione delle lingue indagate, un trattamento computazionale dei testi ne consentirà una fruizione interdisciplinare. La ricerca ha come finalità edizione e commento di testi e la creazione di strumenti digitali per la condivisione e l’integrazione di dati e risultati: un corpus dei testi gestito in un archivio digitale che contenga le relative informazioni e un thesaurus elettronico, strumenti mai usati su Restsprachen. Si sperimenterà l’uso di CRMinf e CRMtex per la rappresentazione in formato semantico dei testi e delle interpretazioni. Thesaurus e testi digitali saranno resi disponibili tramite le RI europee CLARIN e DARIAH per la condivisione dei risultati e la valorizzazione del patrimonio.

Languages and Cultures of Ancient Italy. Historical Linguistics and Digital Models/Lingue e culture dell'Italia antica: linguistica storica e modelli digitali.
Bandi ministeriali - PRIN

MARINETTI Anna, RIGOBIANCO Luca, SOLINAS Patrizia

Testo inglese The project will investigate the cultures of ancient Italy on the basis of their linguistic documentation (7th -1st c. B.C.), including making use of technological tools specially developed for this purpose. It is planned to combine the traditional method proper to historical linguistics and its products (study, edition and the linguistic, historical and cultural commentary on the texts) with the setting up of digital technologies. This synergy between historical and digital linguistics, philology, and traditional and digital epigraphy will allow significant progress in analysis, interpretation, valorisation and diffusion of the results. The languages of ancient Italy are documented almost exclusively in epigraphic texts; consequently, on the one hand, their linguistic framework is that of fragmentarily attested languages and, on the other hand, a specific method is required to analyse and edit these texts. In this very particular situation, renewed processing of the texts using computational models and tools would make it possible to make available the data both within and beyond the limits of the specific relative discipline so that they could be exploited in an interdisciplinary perspective in the fields of history, archaeology, institutional history etc. Thus the purpose of this research will be the edition and commentary of the texts considered to be significant and the creation of digital tools in order to share and integrate the data and the results. More specifically, this will involve making a digital edition of the texts under investigation, managed and exploited via a digital philological platform connected to a digital archive that will employ standardised metadata and coding models both for the bibliographical information (e.g., FRBR) and also for the texts (e.g., EpiDoc, which has so far been used only for languages with extensive corpora). To code the textual data it is planned to test the CRMtex extension of CIDOC CRM, the de facto ontology for Digital Humanities (DH) in the European Community. By way of experiment, use will also be made of the extension CRMinf to code scientific interpretations in semantic format. Finally, an electronic lexicon or thesaurus will be set up, drawing inspiration from both existing lexicon models and recent standards for diachronic digital lexicographical representation, which has never been applied to Restsprachen. By coding the hermeneutical positions of the individual editors using CRMinf, it will be possible to investigate in greater detail the thesaurus configured in this way. The thesaurus and the digital texts will be made available via the CLARIN and DARIAH European research infrastructures for e-Humanities and Cultural Heritage, in order to share the results and valorise this heritage. This choice is made because these resources are potentially of major interest for scholars who are also active beyond their respective national limits and their sharing and visibility on the European scale could also have considerable spin-offs for historical linguistic research and also for the diffusion of Italian culture. In view of the experimental nature of the project, we propose during its initial stage to restrict the documentation to be digitised to a limited number of epigraphic corpora chosen for their specific characteristics judged also to be representative of various linguistic groups: the Oscan, Venetic and Celtic inscriptions of Italy and the neo-Faliscan inscriptions. Subsequently, this digital processing can also be extended to the other languages of ancient Italy. The objectives of this project are situated organically within to the research guidelines suggested by the European Community, in particular for HORIZON2020. Testo italiano Il progetto si propone di indagare le culture dell’Italia antica a partire dalla loro documentazione linguistica (VII-I sec. a.C.), anche mediante il supporto di una serie di prodotti tecnologici specificamente elaborati a tal fine. Si intende pertanto integrare il tradizionale metodo di studio proprio della linguistica storica e i suoi prodotti (studio, edizione e commento linguistico e storico-culturale delle iscrizioni dell’Italia antica) con l’allestimento di strumenti digitali. Tale sinergia tra linguistica storica e linguistica computazionale, filologia testuale, epigrafia tradizionale e digitale consentirà un significativo progresso nell’analisi, interpretazione, valorizzazione e diffusione dei risultati. La documentazione delle lingue dell’Italia antica è affidata quasi esclusivamente a testi epigrafici; in conseguenza, da una parte il quadro linguistico che ne consegue è quello di lingue di frammentaria attestazione, dall’altra si richiede una specifica metodologia per l’analisi dei testi e la loro edizione. In tale situazione, del tutto peculiare, un rinnovato trattamento dei testi mediante l’adozione di modelli e strumenti computazionali consentirà di rendere disponibili i dati anche oltre i confini dell’ambito disciplinare proprio, garantendone una fruizione in prospettiva interdisciplinare nell’ambito della storia, dell’archeologia, della storia delle istituzioni, etc. La ricerca prevede quindi come finalità l’edizione e il commento di testi epigrafici ritenuti significativi e la creazione di strumenti digitali per la condivisione e l’integrazione dei dati e dei risultati. Nello specifico si creerà un’edizione digitale dei testi indagati gestita e fruita attraverso una piattaforma filologico-digitale e collegata ad un archivio digitale che utilizzerà modelli di metadati e codifica standardizzati sia per le informazioni bibliografiche (es. FRBR) sia per i testi (es. EpiDoc, usato finora solo su lingue a ampio corpus). Per la codifica dei dati testuali verrà sperimentata l’estensione CRMtex di CIDOC CRM, ontologia de facto delle Digital Humanities (DH) nella Comunità Europea. In via sperimentale si userà anche l’estensione CRMinf per la codifica delle interpretazioni scientifiche in formato semantico. Verrà infine allestito un thesaurus-lessico elettronico, ispirato a modelli di lessici esistenti e ai recenti standard per la rappresentazione lessicografica digitale diacronica, esercizio mai attuato su Restsprachen. La codifica tramite CRMinf delle posizioni ermeneutiche dei singoli editori permetterà di indagare più approfonditamente il thesaurus così configurato. Thesaurus e testi digitali saranno resi disponibili tramite le infrastrutture di ricerca europee per e-Humanities e Cultural Heritage CLARIN e DARIAH, per la condivisione dei risultati e la valorizzazione del patrimonio. Queste risorse infatti sono potenzialmente di grande interesse per studiosi attivi anche oltre i confini nazionali e la loro condivisione e visibilità europea può avere ricadute importanti sia per la ricerca linguistica storica, sia per la diffusione della cultura italiana. Dato il carattere sperimentale del progetto, si propone nella sua fase iniziale di circoscrivere la documentazione da informatizzare ad alcuni corpora epigrafici, selezionati in ragione delle loro caratteristiche,
Sito web: https://www.prin-italia-antica.unifi.it/

La via cattolica all'antisemitismo: produzione, trasformazione e influenza di tradizioni religiose antiebraiche come fonte di legittimazione politica in Italia e Francia (XIX-XX secolo)
Bandi ministeriali - Programma Rita Levi Montalcini

LEVIS SULLAM Simon

I dialetti greci e Alessandria
Bandi ministeriali - Programma Rita Levi Montalcini

TRIBULATO Olga

Advanced Seminar in the Humanities: Literature and culture in the ancient Mediterranean: Greece, Rome & the Near East
Bandi ministeriali - Altri programmi ministeriali

CINGANO Ettore, MILANO Lucio

Seminario di ricerca e didattica avanzata a cadenza annuale (anno di inizio: 2004). Partecipazione di 12 docenti stranieri e 25 studenti PhD e postdoc reclutati attraverso bando di concorso. Finanziamento del MIUR Risultato: pubblicazione dei papers sotto forma di monografie o di sezioni di riviste

Archivio Giuliano Baioni
Bandi ministeriali - Altri programmi ministeriali

LAVAGETTO Andreina

Fra il 1960 e il 2000 la germanistica italiana ha avuto uno dei suoi principali esponente in Giuliano Baioni, professore nelle università di Palermo, Trieste, Padova, Bologna e, infine, Venezia, autore di fondamentali studi – fra gli altri – su Goethe, Kafka, Rilke, Fontane, Nietzsche e Benn, e caso forse unico di Germanista capace di coniugare una profonda conoscenza dei testi letterari a una vastità di interessi capace di farne il primo vero “scienziato della cultura” italiano. Il progetto, a cura della prof. Andreina Lavagetto in collaborazione col dr. Massimiliano De Villa, si propone la raccolta delle lezioni e delle lettere di Giuliano Baioni, a cominciare dal fondamentale, ultimo corso di lezioni del 1998 sulle Wahlverwandtschaften di Goethe, e si orienta a porre le basi per la creazione presso l’Istituto Italiano di Studi Germanici di un archivio dedicato al suo lavoro e alle vicende del suo confronto culturale e scientifico con i più importanti esponenti del mondo intellettuale italiano e tedesco nella seconda metà del Novecento. Si tratta quindi in una prima fase di ricostruire, sbobinare, trascrivere gli appunti delle lezioni del 1998. A questo primo “recupero” seguiranno le trascrizioni dei corsi più significativi che sarà possibile individuare e recuperare. Si inizierà inoltre a raccogliere le lettere di interesse culturale, inviare a germanisti e studiosi italiani e stranieri. Parte integrante della ricerca è l’elaborazione di apparati critici che accompagnano la pubblicazione degli atti La ricerca, che si vale del supporto offerto dagli eredi di Giuliano Baioni, si completerà con la pubblicazione dei testi delle lezioni reperiti e con la catalogazione delle lettere acquisite dall’archivio. La ricerca, nella sua prima fase, si può avvalere del supporto tecnico dell’Università di Trento.
Sito web: http://www.studigermanici.it/images/ricerca/progetto%2038.pdf

FFABR Fondo per il finanziamento delle attività base di ricerca Dicembre 2017
Bandi ministeriali - Altri programmi ministeriali

ROHR Francesca

ARCGER - Archivi, ideologie e canone della germanistica in Italia (1930-1955) - Wp2: Germanisti italiani e leggi razziali: fra subalternità e resistenza
Bandi ministeriali - Altri programmi ministeriali

LAVAGETTO Andreina

La prospettiva di questa ricerca è quella di un ribaltamento significativo dei criteri che hanno guidato la ricezione della letteratura tedesca e lo sviluppo della germanistica nel corso del Novecento in Italia: si intende infatti dimostrare che gli orientamenti degli addetti ai lavori, soprattutto nella seconda metà del secolo, sono influenzati da strategie di natura politico-ideologica trascurate a causa dell’abitudine a considerare lo sviluppo di questo genere di processi culturali in termini essenzialmente quantitativi (diffusione, fortuna delle case editrici, traduzioni, ecc.). Oggetto è quindi lo studio di tre nodi storici e tematici, collegati in modo stringente dal punto di vista concettuale e problematico – e direttamente consequenziali sotto il profilo cronologico – essenziali per la costituzione del canone della letteratura e della cultura tedesca del Novecento in Italia che sono sfuggiti alle ricostruzioni accademiche e alle analisi descrittive della produzione e della diffusione della letteratura tedesca in Italia e che invece rimandano in modo significativo all’interazione, meno evidente e ancora da ricostruire, con condizionamenti spesso lontani dall’ambito disciplinare e con tra propensioni culturali e condizionamenti politici. Questi elementi sono nello specifico: l’attività dell’IISG e dei germanisti che vi hanno svolto un’azione orientativa e decisionale; le posizioni assunte alla promulgazione delle leggi razziali dai principali germanisti italiani nei confronti degli autori ebrei e della loro produzione letteraria; le azioni dei servizi di sicurezza nazionali e internazionali nei confronti degli intellettuali tedeschi durante il regime nazionalsocialista (sia coloro che preferirono l’esilio che quelli che invece rimasero in patria) e le loro ricadute sull’attività di associazioni e istituzioni culturali di diversa natura e tendenza politica in Italia. Centrale in questo progetto sarà la ricerca archivistica che si orienterà su fonti documentarie e su fondi conservati sia in Italia che all’estero. Molte di queste fonti sono inedite o poco indagate finora perché originale e innovativo è l’approccio che caratterizza il presente progetto. Per questo motivo, il versante archivistico costituisce un aspetto non secondario, o meramente strumentale, del progetto proposto. I documenti recuperati saranno sottoposti a un rigoroso e complesso lavoro di descrizione, condotto con strumenti adeguati (creazione di un portale per la diffusione dei materiali d’archivio schedati e presentati secondo stringhe tematiche tali da facilitarne la fruizione), e saranno messe a disposizione della comunità scientifica innestando un virtuoso processo di valorizzazione che coinvolge anche i fondi e gli archivi conservati presso l’Istituto. Di particolare importanza risulteranno le fonti italiane, tedesche e statunitensi: in primo luogo i fondi e gli archivi posseduti dall’IISG e di cui è stata avviata la catalogazione e la valorizzazione. Si tratta di fondi che riguardano soprattutto la germanistica gli anni Trenta; vi sono poi gli archivio di Lavinia Mazzucchetti e di Ervino Pocar, conservati presso la Fondazione Mondadori, mentre, in generale, per il periodo fascista bisognerà ricercare tra i fondi della Segreteria particolare del Duce e del Ministero della cultura popolare che, attraverso la censura, i permessi e i finanziamenti, esercitava un profondo controllo sulle attività culturali. Per quanto invece riguarda i documenti prodotti dalle autorità di sicurezza federali, si analizzeranno i documenti del Federal Bureau of Investigation (FBI) e del Central Intelligence Agency (CIA). Per questi documenti, sia inediti sia parzialmente conosciuti, si procederà a una schedatura che, oltre ad attenersi ai criteri descrittivi propri della disciplina archivistica e definiti da standard internazionali (in particolare gli standard: International Standard Archival Description-ISAD; International Standard Archival Authority Records-ISAAR; International Standard for Describing Institutions with Archival Holdings-ISDIAH; International Standard for Describing Functions-ISDF), svilupperà una precisa griglia di parole chiave, definita in accordo con gli studiosi partecipanti al progetto, per permettere un accesso più circoscritto ai contenuti dei documenti. L’uso di un linguaggio descrittivo users oriented e la creazione di numerosi indici permetterà di incontrare le esigenze euristiche dei ricercatori attuali e futuri. Le fonti straniere andranno a supplire, inoltre, il mancato accesso agli archivi dei servizi di sicurezza italiani. Infatti, nonostante l’attenzione riservata agli archivi e la definizione di nuove procedure di conservazione previste con la legge n. 124 del 2007 (Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e nuova disciplina del segreto), di fatto nulla è mutato per quanto riguarda la possibilità di consultare i documenti dei servizi italiani. Nel suo complesso, la ricerca dovrà, comunque, indagare anche i fondi archivistici conservati presso l’Archivio centrale dello Stato, in particolare: la Presidenza del Consiglio dei ministri; il Ministero dell’interno, Direzione generale della pubblica sicurezza (dove è presente la documentazione prodotta dagli organismi preposti alla sorveglianza di persone italiane e straniere, In funzione degli obiettivi da raggiungere il lavoro sarà articolato secondo tre linee di ricerca strettamente interconnesse sotto il profilo problematico e concettuale e legate sul piano storico da una consequenzialità non soltanto cronologica che costituiscono modelli di indubbia rilevanza: 1. Il “progetto Koch”: germanistica, ideologia e politica culturale in Italia negli anni Trenta; 2. Germanisti italiani e leggi razziali: fra subalternità e resistenza; 3. Servizi di sicurezza americani e orientamento della germanistica italiana 1938-1955. Andreina Lavagetto coordina il gruppo 2, formato da: Anna Antonello, Natascia Barrale, Bruno Berni, Cecilia Castellani, Elisa D'Annibale, Massimiliano de Villa, Fabio Ferrarini, Elisabetta Gabetti, Renate Lunzer.
Sito web: http://www.studigermanici.it/images/ricerca/arcger.pdf

Venice Squeeze Project, seconda fase.
Bandi ministeriali - Altri programmi ministeriali

ANTONETTI Claudia, PAGANONI Eloisa

Sviluppo del Venice Squeeze Project: creazione di un'applicazione online open access per la schedatura dei metadati e delle foto digitali dei calchi epigrafici; disseminazione del progetto; worshop tematici.
Sito web: https://mizar.unive.it/venicesqueeze/public/frontend

Progetto di ricerca, catalogazione, produzione di materiale utile all'approfondimento della Storia Veneta dei primid ecenni del '900
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - LR 1/2008 - Patrimonio storico artistico veneto nel Mediterraneo

INFELISE Mario

Progetto Costanziaco, scavi a S Ariano Laguna Nord di Venezia Campagne 2009
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - LR 1/2008 - Patrimonio storico artistico veneto nel Mediterraneo

COTTICA Daniela

Sito web: http://Laguna Nord di Venezia

Studio e pubblicazione cannoni veneziani
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - LR 1/2008 - Patrimonio storico artistico veneto nel Mediterraneo

BELTRAME Carlo

Sito web: http://lettere2.unive.it/beltrame/index.html

Studio e pubblicazione relitto dell'XVI secolo di Mljet
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - LR 1/2008 - Patrimonio storico artistico veneto nel Mediterraneo

BELTRAME Carlo, FERRI Margherita, GELICHI Sauro

Mobilità, correnti di traffico e vie di comunicazione con riferimento alla realtà storica del Veneto
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - LR 49/1978 - Costumi e personalità storiche venete

ORTALLI Gherardo

Treviso. Cultural digital diving.
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - POR FESR (2014-2020)

RAPETTI Anna Maria

Catalogazione dei manoscritti dell biblioteche del Veneto
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - POR FSE (2007-2013)

ELEUTERI Paolo

Sito web: http://www.nuovabibliotecamanoscritta.it

La moda africana in Veneto. Studio di interventi a favore dell’imprenditoria dei migranti nel settore dell’abbigliamento e prospettive di nuovi sbocchi produttivi per le aziende del Veneto
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - POR FSE (2007-2013)

SANGA Glauco

Esperto in antropologia culturale e geografia: Cultura, ambiente, territorio (CAT)
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - POR FSE (2007-2013)

SANGA Glauco

I cavatori di pietra della Lessinia. Le conoscenze naturalistiche locali e le tecniche di lavoro tradizionali nella prospettiva della valorizzazione e della razionalizzazione del settore
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - POR FSE (2007-2013)

SANGA Glauco

Bio-Montello. Prospettive per la valorizzazione di aziende agrituristiche e affini e lo sviluppo del biologico nel comparto agroalimentare nella provincia di Treviso attraverso una prassi agricola e gestionale sostenibile
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - POR FSE (2007-2013)

SANGA Glauco

Tarvisium GIS.Sistemi Informativi Territoriali a supporto dell’industria culturale e creativa di Treviso
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - POR FSE (2007-2013)

RAPETTI Anna Maria

Ricerche archeologiche a Tell Beydar
Fondi di Ateneo - Fondo ricerche e scavi archeologici

MILANO Lucio, ROVA Elena

Sito web: http://www.beydar.com/

Missione Archeologica al Gebel Barkal (Sudan)
Fondi di Ateneo - Fondo ricerche e scavi archeologici

CIAMPINI Emanuele Marcello

Venezia occhio del mondo: per una banca-dati sperimentale (Progetto d'Ateneo)
Fondi di Ateneo - Fondo ricerche e scavi archeologici

ORTALLI Gherardo

«Carlo Gozzi e l’Europa: per un’edizione critica delle opere gozziane»
Fondi di Ateneo - Fondo ricerche e scavi archeologici

RICORDA Ricciarda

La romanizzazione della Venetia. Un nuovo approccio scientifico ad un antico processo di trasformazione territoriale
Fondi di Ateneo - Fondo ricerche e scavi archeologici

CALVELLI Lorenzo, CRESCI Giovannella

Sito web: http://In preparazione

Missione archeologica in Georgia
Fondi di Ateneo - Fondo ricerche e scavi archeologici

BERTOLDI Francesca, BOARETTO Elisabetta, GAVAGNIN Katia, GIROTTO Elisa, ROVA Elena

Il kanun di Perasto. Una comunità montenegrina tra consuetudini locali e relazioni politiche con Venezia nei secoli XVII-XIX
Fondi di Ateneo - Fondo ricerche e scavi archeologici

POVOLO Claudio

Matrone in politica e politica delle matrone. Spazi e modalità dell'azione femminile nella tarda repubblica romana.
Fondi di Ateneo - Fondo ricerche e scavi archeologici

ROHR Francesca, SPERTI Luigi

Sito web: http://www.unive.it/nqcontent.cfm?a_id=148275

Aquileia porto romano sponda orientale 2012
Fondi di Ateneo - Fondo ricerche e scavi archeologici

COTTICA Daniela

Lo sfruttamento delle risorse del mare in area vesuviana 2013
Fondi di Ateneo - Fondo ricerche e scavi archeologici

COTTICA Daniela

Sito web: http://Pompei

Lo sfruttamento delle risorse del mare in area vesuviana 2014
Fondi di Ateneo - Fondo ricerche e scavi archeologici

COTTICA Daniela

Sito web: http://Pompei

Pubblicazione scavi Tell Beydar
Fondi di Ateneo - Fondo ricerche e scavi archeologici

GAVAGNIN Katia, GIROTTO Elisa, ROVA Elena

Lo sfruttamento delle risorse del mare in area vesuviana 2015-2016
Fondi di Ateneo - Fondo ricerche e scavi archeologici

COTTICA Daniela

Capo Granitola Roman Shipwreck (marble routes)
Fondi di Ateneo - Fondo ricerche e scavi archeologici

BELTRAME Carlo

Aquileia porto romano sponda orientale 2017
Fondi di Ateneo - Fondo ricerche e scavi archeologici

COTTICA Daniela

Punta del Francese Roman shipwreck (marble routes)
Fondi di Ateneo - Fondo ricerche e scavi archeologici

BELTRAME Carlo

Indagine relitto Porto Cervo
Fondi di Ateneo - Fondo ricerche e scavi archeologici

BELTRAME Carlo

Aquileia porto rimano sponda orientale
Fondi di Ateneo - Fondo ricerche e scavi archeologici

COTTICA Daniela

Sito web: https://it-it.facebook.com/aquileiaportoromano/

Another Way of Digging - Lo scavo in laboratorio di tombe preromane conservate in cassoni di legno dalla necropoli preromana di Via Tiepolo, via San Massimo a Padova
Fondi di Ateneo - Fondo ricerche e scavi archeologici

BORTOLAMI Fiorenza, GAMBACURTA Giovanna

Il progetto si propone di sviluppare metodologie puntuali ed innovative per lo scavo di contesti funerari conservati nel loro complesso in laboratorio al fine di trarre il maggior numero di informazioni da uno scavo microstratigrafico. L'interazione continua tra metodologie stratigrafiche e microstratigrafiche, interventi di restauro conservativo, analisi paleobotaniche, paleoantropologiche e paleozoologiche, oltre che l'applicazione di metodologie radiografiche e TAC, hanno come obiettivo l'approfondimento delle conoscenze sull'archeologia della morte e sulle sue ricadute nella ricostruzione socio-culturale delle società antiche.

La portualità di Altino
Fondi di Ateneo - Fondo ricerche e scavi archeologici

BELTRAME Carlo

organizzazione tavola rotonda per convegno MUltima Cross Cultural texts( Incentivo per Ricerca Int. per ERC)
Fondi di Ateneo - Premi alla Ricerca

CRIPPA Sabina

organizzazione Convegno Multima Cross- Cultural texts ( Incentivo per ricerca ERC)
Fondi di Ateneo - Premi alla Ricerca

CIAMPINI Emanuele Marcello, CRIPPA Sabina

Venezia occhio del mondo: per una banca-dati sperimentale
Fondi di Ateneo - Progetti di Ateneo

ORTALLI Gherardo

I linguaggi dell'Assoluto
Fondi di Ateneo - Progetti di Ateneo

CRIPPA Sabina, PELLO' Stefano, RAVERI Massimo, TARCA Luigi, ZILIO GRANDI Ida

Ricerca diretta dal Prof. Raveri articolato in giornate di studio e convegno conclusivo ottobre 2016.

Trascrizione e informatizzazione di documentazione del fondo Mediceo del Principato del sec. XVI
Fondi di Ateneo - Progetti di Ateneo

DALL'AGLIO Stefano

Forme di identità etnica e rapporti interculturali nel Veneto antico
Fondi di Ateneo - Progetti di Ateneo

MARINETTI Anna

La ricerca si pone come obiettivo di individuare, sulla base dei dati forniti dalla documentazione (dati di lingua, scritture, testualità), le forme attraverso le quali le culture dell’area considerata manifestano i caratteri delle loro identità linguistiche, culturali, sociali, storiche; i caratteri identitari cui si fa riferimento sono infatti lo sfondo su cui nel corso della storia sono stati costruiti quei vincoli (talvolta eccessivamente ideologizzati) radicati ancora nelle comunità odierne. L’area che si prende in considerazione è l’Italia settentrionale, e principalmente l’area veneta, in età antica. Nella fase precedente alla romanizzazione, in un arco cronologico che va dal VII al I secolo a.Cr., nell’Italia settentrionale le lingue documentate sono il cosiddetto celtico d'Italia (leponzio e 'gallico') nell’area occidentale, il venetico nell’area orientale, il retico e il camuno nell’area prealpina e alpina centro-orientale.

Marco Polo Elettronico
Fondi di Ateneo - Progetti di Ateneo

BURGIO Eugenio, BUZZONI Marina, GHERSETTI Antonella

Venezia '900: gli artisti di Ca' Pesaro dal 1908 al 1925
Fondi di Ateneo - Progetti di Ateneo

PORTINARI Stefania

AXON. Iscrizioni storiche greche
Fondi di Ateneo - Progetti di Ateneo

ANTONETTI Claudia, DE VIDO Stefania, TRIBULATO Olga

Sito web: https://mizar.unive.it/axon/public/index/index

Tutto il tempo in un cortile. La corte della Niobe, Sacrario dei caduti cafoscarini.
Fondi di Ateneo - Progetti di Ateneo

BISUTTI Francesca, MOLTENI Elisabetta, ZENDRI Elisabetta

Il progetto si inserisce nell’ambito delle celebrazioni per il centocinquantenario della fondazione di Ca’ Foscari, con l’intento di offrire un contributo alla valorizzazione della storia del nostro Ateneo e del suo patrimonio istituzionale e culturale – un’eredità stratificata, persistente e condivisa – nel contesto della città, dell’Italia e dell’Europa del Novecento. La piccola corte del palazzo Giustinian dei Vescovi, annesso al palazzo dei Foscari, contiene la memoria di tutti coloro che, appartenenti all'Istituto, sono caduti nelle guerre della prima metà del Novecento. Il progetto, oltre alla conoscenza delle loro storie e biografie, mira alla restituzione del luogo e delle opere d'arte che custodisce alla coscienza dell'Ateneo e della collettività.
Sito web: https://www.unive.it/pag/31220/

Dante e la teologia secondo gli antichi commentatori della Commedia, 1322-1570
Fondi di Ateneo - Progetti di Ateneo

DRUSI Riccardo, LOMBARDO Luca, ZANATO Tiziano

La teologia è argomento centrale nella Commedia di Dante e i commentatori danteschi (molti dei quali appartenenti al clero) hanno sempre dimostrato notevole interesse a riguardo. Saverio Bellomo propone il primo studio integrale e sistematico intorno ai temi e alle fonti teologiche dei primi commentatori al poema di Dante, dall'inizio del XIV alla fine del XVI secolo, attraverso una varietà di prospettive disciplinari e strumenti metodologici. L’esegesi illustrerà i commenti esaminati quali importanti fonti di cultura teologica di per sé, ma anche del contesto culturale/teologico di produzione. Responsabile: Bellomo Saverio Durata: 24 mesi (scadenza 31/01/2018) Contributo: € 31.100,00 (Progetto di Ateneo)

Modelli ermeneutici junghiani e postjunghiani dalla letteratura alle imprese
Fondi di Ateneo - Progetti di Ateneo

CINQUEGRANI Alessandro

Dal progetto didattico e di ricerca di ateneo “Istorie. Racconti d’impresa”, mirato alla costruzione di un modello di narrazione di impresa basato sulla corrispondenza tra significato aziendale, tipi psicologici junghiani e mitologemi, prende avvio una ricerca più ampia e strutturata, fortemente innovativa, per sondare sia a livello teorico sia applicativo la possibilità di avvalersi delle prospettive junghiane nella definizione dell’identità di un’azienda, dei suoi prodotti e dei suoi acquirenti. L’obiettivo è costruire un modello applicabile a realtà aziendali diverse, utilizzando forme di narrazione, di narratività e di coscienza critica su basi psicanalitiche, per conoscere e incrementare le identità delle “imprese significanti”, interrogarsi sulle caratteristiche del pubblico e ridefinirne il modo di raccontarsi attraverso i prodotti. Il progetto è condotto in sinergia tra il Dipartimento di Management e il Dipartimento di Studi Umanistici e coinvolgerà importanti aziende del territorio.

Veneti e Celti nell’incontro con Roma (III sec. a.C. - I sec. d.C.): i modi dell’organizzazione sociale alla luce dei nuovi documenti.
Fondi di Ateneo - Progetti di Ateneo

MARINETTI Anna

Nell’Italia settentrionale, prima della romanizzazione, erano insediate popolazioni di diversa facies etnica, linguistica e culturale: tra queste, principalmente, i Veneti ed i Celti. Il progetto di ricerca vuole indagare le modalità della loro organizzazione sociale (istituzioni pubbliche, struttura della società, religione, etc.) nella fase storica cruciale che va dal III secolo a.C.al I secolo d.C., epoca che vede una trasformazione degli assetti istituzionali originari a seguito del contatto culturale, prima, e successivamente politico con Roma. A tal fine si propone un approccio del tutto innovativo, che prevede la stretta collaborazione tra diverse competenze disciplinari - la storia antica, la linguistica, la numismatica, l’archeologia, l’epigrafia - per far confluire i dati provenienti da fonti diverse verso una ricostruzione integrata delle realtà oggetto di studio. Si propone inoltre di valorizzare in modalità correlata nuovi testi epigrafici di eccezionale importanza documentaria, recentemente venuti alla luce, che appunto in relazione alla pluralità e alla integrazione di diverse competenze disciplinari sono stati in esclusiva affidati per lo studio a specialisti dell’Università Cà Foscari Venezia.

Venice Squeeze Project. Digital library of epigraphic squeezes open access.
Fondi di Ateneo - Progetti di Ateneo

ANTONETTI Claudia, DE VIDO Stefania, MATIJASIC Ivan, PAGANONI Eloisa

Sito web: https://mizar.unive.it/venicesqueeze/public/frontend

From Relative to Absolute Chronology: Steps for Integrating the Southern Caucasus into Near Eastern Archaeology - FRAC-SISCANEA
Fondi di Ateneo - Progetti di Ateneo

BOARETTO Elisabetta, ROVA Elena

La tecnologia ceramica a Festòs (Creta) nel Medio Minoico IIA (1800-1750 a.C.): l’introduzione della wheel-throwing technique e le sue implicazioni socio-politiche.
Fondi di Ateneo - Progetti di Ateneo

CALOI Ilaria

Questo progetto si propone di condurre uno studio tecnologico della ceramica rinvenuta nei depositi del Medio Minoico (MM) IIA (1800-1750 a.C.) del Primo Palazzo di Festòs, importante sito minoico localizzato nella piana della Messarà, Creta meridionale. I depositi del MM IIA sono importanti per due ragioni: in primis, presentano alcune classi ceramiche prodotte mediante l’uso di una nuova tecnica di manifattura, la wheel-throwing technique; questa tecnica si differenzia dalla più comune wheel-fashioning (la quale combina lavoro manuale e uso del tornio) perché prevede l’uso esclusivo del tornio dall’inizio del processo di lavorazione del vaso, favorendo una produzione più veloce e standardizzata. In secondo luogo, sono depositi associati a strutture architettoniche palaziali costruite ex novo o ristrutturate esattamente nel MM IIA. L’interesse di questo progetto consta nel fatto che Festòs, e i centri della Messarà che lo circondano, sono i soli ad adottare questa tecnica nel MM IIA, mentre recenti studi condotti sulla ceramica coeva di altri siti della Creta del Nord/Nord-Est (es. Knossos, Malia) riportano il solo impiego della wheel-fashioning technique. Questo progetto permette quindi di indagare l’unicità della produzione ceramica di Festòs nel panorama minoico cretese.

Vivere d'Acqua Archeologia fra Lio Piccolo e Altino (2019)
Ricerca - Conto terzi - Conto terzi - Consulenza e analisi

CALAON Diego, COTTICA Daniela

Sito web: https://www.unive.it/pag/37652

Progetto EgittoVeneto
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

CIAMPINI Emanuele Marcello

Sito web: http://www.egittoveneto.it

Pubblicazione del volume
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

BAGLIONI Daniele

Scavo archeologico sottomarino del relitto del Mercurio (1812)
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

BELTRAME Carlo, BERTOLDI Francesca

L'integrazione degli italiani nella Francia del Cinquecento. Identità culturale e scambi politico-religiosi tra Riforma e Controriforma
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

DALL'AGLIO Stefano

The Medici and Siena in the Archivio Mediceo del Principato
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

DALL'AGLIO Stefano

Corpus signorum imperii romani
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

SPERTI Luigi

SHARED-CULTURE Studio delle relazioni politiche nell'Alto Adriatico in età moderna
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

POVOLO Claudio

Sito web: http://in fase di definizione

Progetto Costanziaco, scavi a S Ariano Laguna Nord di Venezia Campagne 2008
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

COTTICA Daniela

Sito web: http://S Ariano, Laguna Nord Venezia

Progetto italo-spagnolo 'Lo sfruttamento delle risorse del mare in area vesuviana'
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

COTTICA Daniela

Sito web: http://Pompei, Ercolano, Napoli

Pubblicazione del volume
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

BAGLIONI Daniele

Progetto italo-spagnolo
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

COTTICA Daniela

Sito web: http://Pompei ed Ercolano

Premio di studio alla memoria di N. M. Panagiotakis
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

CARPINATO Caterina

The Roman Stones of Venice
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

CALVELLI Lorenzo

Progetto Costanziaco, scavi a S Ariano Laguna Nord di Venezia Campagne 2010
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

COTTICA Daniela

Sito web: http://Laguna Nord di Venezia

Il greco nelle scuole del Veneto fra antico e futuro
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

CARPINATO Caterina

Aquileia Progetto Porto romano sponda orientale 2010
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

COTTICA Daniela

Sito web: http://Aquileia

Missione archeologica in Georgia (pubblicazione del sito di Natsargora)
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

ROVA Elena

Savonarola and Savonarolism
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

DALL'AGLIO Stefano

Popoli eletti - Convegno internazionale
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

LIGI Gianluca, MALENA Adelisa, MILANO Lucio, POLITI Giorgio, SANGA Glauco, TRAMPUS Antonio

Atelier Chicago- Paris Workshop on Ancient Religions (ANR - EHESS Paris)
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

CRIPPA Sabina

Classici contro 2011. Il pensiero critico dei Classici per l'Europa moderna
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

CAMEROTTO Alberto, PONTANI Filippomaria

Sito web: http://lettere2.unive.it/flgreca/aicc.htm

Classici e Scienza 2011 - Il pensiero di Prometeo. I Classici e la Scienza tra l'Antichità e le prospettive del futuro.
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

CAMEROTTO Alberto

Sito web: http://lettere2.unive.it/flgreca/aicc.htm

Visiting Professor: missione di ricerca Università Nancy Francia (ANR Francia)
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

CRIPPA Sabina

Studio sulla paremiografia- Aliento( ANR Francia)
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

CRIPPA Sabina

Sito web: http://www.aliento.fr

partecipazione Convegno CEDOPAL Liegi
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

CRIPPA Sabina

Aquileia Progetto Porto Romano sponda orientale 2011
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

COTTICA Daniela

Sito web: http://Aquileia

Conspiracies, Political Violence, and Repression in Renaissance Florence
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

DALL'AGLIO Stefano

Renaissance Conflict and Rivalries: Cultural Polemics in Europe, c. 1300–c. 1650
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

ZANATO Tiziano

Classici contro 2012. Il pensiero critico dei Classici per l'Europa moderna
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

BUGIN Elisa, CAMEROTTO Alberto, PONTANI Filippomaria

Sito web: http://lettere2.unive.it/flgreca/aicc.htm

Classici e Scienza 2012 - Hybris: i limiti dell'uomo tra acque terre e cieli
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

CAMEROTTO Alberto

Sito web: http://lettere2.unive.it/flgreca/aicc.htm

Ricerca sui Papiri Greci Magici (Incentivo per Ric. Intern.progetto ERC)
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

CRIPPA Sabina

Incentivo europeo alla ricerca ERC Syg per progetto da sviluppare in 40 mesi dal 2012. Progetto MULTIMA sui PGM

organizzazione del convegno "At the Northern Frontier of Near Eastern Archaeology"
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

ROVA Elena

Sito web: http://venus.unive.it/erovaweb/convegno/Humboldt.html

Die Rezeption und Umsetzung der Enzyklika Pascendi im Spiegel der Ausführungsberichte bis 1914
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

VIAN Giovanni

missione di ricerca ( Divinazione: Grecia e Vicino Oriente) Historisches Seminar des LMU Alte Geschichte MUnchen D
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

CRIPPA Sabina

Missione nel 2013 per ricerca biennale su rituali divinatori tra Oriente e Occidente antico

missione di ricerca Concettualizzazione dello spazio rituale
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

CRIPPA Sabina

partecipazione Journéees Intern.Inalco- Paris ( ANR Francia- Inalco)
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

CRIPPA Sabina

ricerca diretta da Inalco di Parigi per due anni inaugurata da prima tavola rotonda nell'ottobre del 2013

partecipazione lavori e relazione convegno inter. Divos audire . Velletri- Roma
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

CRIPPA Sabina

Convegno relativo alla ricerca sulla voce che ha implicato partecipazioni a convegni e diverse pubblicazioni fino al 2016

Classici Contro 2013 Bellezza - La rivoluzione dei Classici
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

CAMEROTTO Alberto, PONTANI Filippomaria

1. BELLEZZA. Etica ed estetica per i cittadini d’Europa 2. LA RIVOLUZIONE DEI CLASSICI. Come i codici della Biblioteca Marciana hanno trasformato l’Europa
Sito web: http://virgo.unive.it/flgreca/ClassiciContro2013Programma.htm

“CAP Inventory”:Copenhagen Associations Project. Creazione di un database accessibile on-line delle associazioni private del mondo greco. Competenza su Isole Ioniche, Etolia, Acarnania.
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

ANTONETTI Claudia

Sito web: http://copenhagenassociations.saxo.ku.dk/capinventory/

POIKILIA
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

CRIPPA Sabina

Ricerca interdisciplianare sul corpo tra manipolazione e percezione. la ricerca è svolta con docenti e studenti in dottorato. i risultati sono presentati nell'arco del seminario semestrale poikilia presso il DSU. E' prevista la pubblicazione nel 2018 dei quattro anni di ricerca e lavoro seminariale.
Sito web: http://in preparazione

Strategia della satira antica
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

CRIPPA Sabina

Ricerca diretta dal Prof. Camerotto

Classici Contro 2014 Nuda Veritas
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

CAMEROTTO Alberto, PONTANI Filippomaria

Sito web: http://virgo.unive.it/flgreca/ClassiciContro.htm - http://www.unive.it/classicicontro

Papiri greci magici
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

CRIPPA Sabina

missione di ricerca presso sezione papirologia della Biblioteca Albertina dell'Università di LIpsia ( D).

missione di ricerca presso universita di LIpsia
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

CRIPPA Sabina

ricerca presso sezione papirologica Biblioteca albertina di LIpsia

Pensiero rituale e tarda antichità
Ricerca - Altro - Altri finanziamenti per progetti di ricerca

CRIPPA Sabina

ricerca francese sul pensiero rituale e poetica diretto da Pr. Wersinger. incontri annuali , tavola rotonda e pubblicazione in corso.( 2017)

Classici Contro 2015 Teatri di Guerra
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CAMEROTTO Alberto

Nell'anniversario del 1915, i Classici Contro entrano nella discussione sulla guerra e sulla Grande Guerra con il loro sguardo che viene da lontano: con Omero e con Tucidide, con Virgilio e con Tacito tenteranno di indagare le cause più profonde, i sentimenti e le passioni, gli effetti insostenibili della guerra nella vita degli uomini e dei popoli, i significati veri o presunti. Si parlerà di guerra mettendo a confronto le idee degli antichi e la storia contemporanea
Sito web: http://virgo.unive.it/flgreca/ClassiciContro2015TdG.htm

Preserving the World’s Rarest Books
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DALL'AGLIO Stefano

Sito web: http://pwrb.wp.st-andrews.ac.uk/about/

The Roman Forum Excavations Project at Butrint (Albania)
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ANTONETTI Claudia

Contributo alla pubblicazione dei graffiti greci dello scavo

Venezia 1868, l’anno di Ca’ Foscari
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PORTINARI Stefania, STRINGA Nico

Classici Contro 2016 Xenia
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CAMEROTTO Alberto

È una questione di città, di civiltà, di polis e di democrazia. Non facile, per tante ragioni e per i tanti punti di vista che vogliamo mettere insieme. L'Europa non può venir meno alla sua storia e ai suoi schemi culturali profondi. A quelli migliori, per allontanare quelli peggiori. Che possono affiorare in un attimo. Per sapere cosa fare in questo tempo di migranti, di bambini, donne, uomini che fuggono dalla guerra, dalla fame, dalla sofferenza, le risposte non sono semplici da ritrovare, certo sono impegnative. Anche di fronte alla violenza e alle tensioni del terrore e della guerra. Da tremila anni abbiamo qualche risposta, noi tutti, noi cittadini d'Europa. Basta rileggere l'Odissea di Omero. Basta vedere le Supplici di Eschilo. C'è tutto, ogni problema. Cominciano da qui le discussioni dei nostri Classici Contro. Il titolo Xenia significa «ospitalità», ma contiene accoglienza, rispetto, attenzione, amicizia, generosità, e tutto ruota attorno – sempre nella stessa parola antica – a chi è straniero, diverso e lontano da noi, fuggitivo da tutto ciò che era, esule dalla sua terra, profugo dalla sua casa.
Sito web: http://virgo.unive.it/flgreca/ClassiciContro2016Xenia.htm

“Les dissidences religieuses en Europe à l’époque moderne : des constructions en mouvement (liens, langages, objets) / Religiöser Dissens im frühneuzeitlichen Europa : Konstruktionen in Bewegung (Bindungen, Sprachen, Objekte) / I dissensi religiosi nell’E
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MALENA Adelisa

Progetto di ricerca internazionale di durata triennale in collaborazione con Sophie Houdard (Paris) e Xenia von Tippelskirch (Berlin). Progetto finanziato per gli anni 2014-2016 nell’ambito delle conferenze di ricerca trilaterali di “Villa Vigoni. Centro Italo-Tedesco per l’eccellenza europea”, all’interno del programma di collaborazione italo-franco-tedesco tra Villa Vigoni, la Fondation Maison des Sciences de l’Homme (FMSH) e la Deutsche Forschungsgemeinschaft (DFG). (villavigoni.it/events.php?sez_id=12&lang_id=1&pag_id=35) I lavori delle giornate di studio sono confluiti in due numeri monografici di riviste di prossima pubblicazione («Etudes Epistémè» 2017 e «Archivio Italiano per la Storia dela Pietà».

E-STAMPAGES, II phase
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ANTONETTI Claudia, PAGANONI Eloisa

Studio di archivi manoscritti, grafici, fotografici, di calchi di iscrizioni e loro messa in rete open access. Creazione di una biblioteca digitale di calchi epigrafici. Progetto scelto fra 130 proposte come strategico dall'EFA per il programma quinquennale 2017-2021, azione 'Outils numériques de la recherche'.
Sito web: http://www.efa.gr/index.php/fr/ressources-documentaires/les-archives/archives-estampages/le-programme-e-stampages

The marble routes: Isola delle Correnti Roman Shipwreck Project
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BELTRAME Carlo

Aut oppressi serviunt aut recepti beneficio se obligatos putant: la intervención de Roma en las comunidades indígenas (s. II aC- s. I dC)
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LUCCHELLI Tomaso Maria

The aim of this project is to research about a structural element in the construction and consolidation of the empire: the relationship established between Rome and the indigenous communities. We will do so from a broad perspective, in which we not only want to deal with the forms of integration or assimilation within the State, but also, as expressed by the Cicero phrase that gives us its title, with those that suppose annihilation, destruction or marginalization, that Rome used when it considered necessary. To sum up, we are interested in intervention in indigenous communities. The long chronological period we have established (s. II BC - s.I AC) breaking the usual Republic / Empire division will allow us to see the evolution of this relationship and the various factors that influenced it, from the changes in the system of Government to strategic, ideological or propagandistic reasons, among others. Based on this temporal limit, we consider it essential to research on three aspects. In the first place, the theoretical view on the role of indigenous people in the empire as it appears in literary sources, which also provide us with the necessary data to elaborate a corpus of the intervention, the modalities or types, historically contextualized. Finally it is essential to see what was its practical historical application, for which, naturally, we must select precise territories. We have chosen three areas, the Hispanic Northwest, the northern part of the Italian peninsula and the south of Gaul. They will allow us to analyze the processes of intervention in different provinces, under different chronologies and in different historical contexts. It will be essential to analyze all the available sources, from epigraphy in different languages to numismatic, archaeological and literary ones. All this can only be done by a large team of researchers, multidisciplinary and with a wide trajectory of work on these fields.

Capo Taormina Roman shipwreck (marble routes)
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BELTRAME Carlo

Jancič project. Antun Jancič and late venetian fortresses
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MOLTENI Elisabetta

This project focuses on the work of Antun Jančić, a military architect in the service of the Venetian Republic. Jančić lived in the last decades of the 17th and first decades of the 18th century, i.e. in the late period of the Venetian Republic. While internationally significantly greater research efforts have been focused on the 16th century fortifications, this project, with Jančić as its central figure, will target the fortifications of the later age. Therefore, one of the objectives of the project is to affirm the concept of late Venetian fortresses, hitherto relatively neglected despite their number and significance.
Sito web: https://www.jancic-project.org/

Classici Contro 2017 Utopia (Europa)
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CAMEROTTO Alberto

Riprendiamo il cammino dall’esperienza di Xenia, per mettere insieme qualche pensiero europeo intorno alle difficoltà dei nostri giorni. Ma ancor più per capire meglio l’Europa e noi stessi. Vogliamo guardare al futuro, e lo facciamo a partire dai pensieri più antichi, dai nostri classici. Il pensiero di un’Europa unita è un’idea straordinaria, però non c’è Europa se non ci sono i cittadini. Ecco, abbiamo bisogno di diventare cittadini europei. Ma come si fa? Un’Europa dell’economia non basta, un’Europa del privilegio non ha senso. Ci vuole un’Europa dei pensieri, un’Europa dei cittadini, che vivono insieme e che si confrontano, una coscienza plurale e collettiva, il contributo delle molte lingue e delle diverse culture che si intrecciano e che sanno riconoscere qualche fondamento importante in comune. E allora ricominciare dai classici può essere una buona via.
Sito web: http://virgo.unive.it/flgreca/ClassiciContro2017UtopiaEuropa.htm

Diodore de Sicile et le Ier siècle avant J.-C.
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DE VIDO Stefania

Le programme transversal "Diodore de Sicile" instaure une collaboration entre des chercheurs de trois laboratoires et plusieurs partenaires internationaux, pour une durée de deux ans. Il prévoit de faire échanger des spécialistes de Diodore avec des spécialistes du Ier siècle afin de relire la Bibliothèque historique à la lumière de nos connaissances sur les auteurs contemporains et sur la période. Le titre du projet s'inspire de l'ouvrage fondamental de Kenneth Sacks (1990), qui a largement contribué au renouveau des études sur Diodore qui s'est fait jour à la fin du XXe siècle.
Sito web: http://www.mmsh.univ-aix.fr/program/Pages/transvers/diodore.aspx

Progetto editoriale ‘Collezioni epigrafiche della Grecia occidentale'
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ANTONETTI Claudia

Finanziamento di ricerca della Fondazione A. von Humboldt per un soggiorno presso l’Institut für Alte Geschichte della Westfälische Wilhelms-Universität Münster finalizzato alla collaborazione con il prof. P. Funke per ricerche sulla Grecia occidentale (progetto editoriale ‘Collezioni epigrafiche della Grecia occidentale’).

Die römische Kurie und der deutsche „Integralismusstreit“ im europäischen Kontext (1900-1914)
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VIAN Giovanni

German Catholicism lived through a deep crisis in the years after 1900: At stake was the autonomous activity of the Catholic laity in politics, culture and society which coincided with a new openness towards protestantism. The champions of such a relativ autonomy and opening were opposed bei 'integralists' in theology, laity, the episcopate, and last not least the Roman Curia, which favoured a strict confessionalism and hierarchical control over all fields of Catholic life. Pope Pius X. enforced this integralist position in Italy (by dissolving the "Opera dei congressi" of the laity) and in France (by banning the christian democratic "Sillon"-movement). In Germany, however, compromises with the Roman authorities were found on all fields of contention: concerning the interdenominational character of the Christian Unions, the independence of the Centre Party from the hierarchy and also concerning the controversy about 'Catholic literature'. In the papal encyclical 'Singulari quadam' (1912), for instance, the Christian Unions were at least 'tolerated'. The project puts these controversies in a European context and reconstructs the internal decision-making process of the Roman Curia in this 'integralist controversy' for the first time on the basis of the entire accessible archival documentation. The outcome of the 'integralist controversy' had a decisive bearing on the positioning of German Catholicism within society during the 20th century.

Aquileia Porto Romano sponda orientale 2018
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COTTICA Daniela

Classici Contro 2018 Dike
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CAMEROTTO Alberto

Sulle tracce di Xenia e di Utopia (Europa), proviamo a cercare che cos'è la giustizia, a cominciare dalla parola che troviamo per la prima volta in Esiodo e in Omero... Dike, figlia di Zeus e Themis, crocevia di pensiero religioso e razionale, è teodicea, ordine e volere degli dei, nèmesi di creature soprannaturali, punizione dei torti e ratio di un destino assegnato. Ma è anche un fatto umano, diritto scritto e amministrato nelle città, portato nei tribunali ateniesi in forma di raffinato dibattito e poi lasciato in eredità alla più salda e sistematica codificazione dei Romani, che seguiranno il loro demone per fondare il sistema tuttora alla base di molte delle nostre società. Sulla scena attica, Dike deborda, grida, sfolgora, geme, colpisce. Nelle dikai di Lisia o di Licurgo, la retorica e il testo dei decreti concertano arringhe paradigmatiche. Dalla lite su un riscatto nello Scudo di Achille nell'Iliade alla controversa vicenda dell’invalido ateniese in Lisia, dalla favola esiodea dello sparviero e dell'usignolo alle incrollabili certezze di Antigone, dall’Eunomia (buon governo) di Solone alla hybris (superbia) punita di Eschilo, il mondo greco-romano ha prodotto una gran mole di pensiero sulla e per la giustizia: non c’è quasi problema della giustizia del nostro tempo che non possa essere codificato – in senso mitico o come parallelo storico – nei termini antichi, e dunque rivitalizzato e meglio compreso.
Sito web: http://virgo.unive.it/flgreca/ClassiciContro2018Dike.htm

Verità di Stampa 2018
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CAMEROTTO Alberto

Verità di Stampa. Quotidiana ricerca della verità, libertà di espressione, democrazia e comunicazione nella prassi del giornalismo. πάντων χρημάτων μέτρον ἐστὶν ἄνθρωπος, τῶν μὲν ὄντων ὡς ἔστιν, τῶν δὲ οὐκ ὄντων ὡς οὐκ ἔστιν Di tutte le cose la misura è l'uomo, di quelle che sono in quanto sono, di quelle che non sono in quanto non sono Protagoras 80B1 D.-K. Il progetto, in occasione del 40° anniversario del Mattino di Padova e della Tribuna di Treviso, propone, in collaborazione con l'università, i licei e le istituzioni nel territorio, un laboratorio scientifico-didattico dedicato ai temi e alle questioni, tra la libertà di idee e di espressione e la ricerca della verità, che rappresentano il fondamento del giornalismo e della stampa nella cultura europea e nella società attuale. A partire dall'esperienza della democrazia di Atene del V sec. a.C.: dalle indagini di Erodoto e di Tucidide, dalle strategie della comunicazione di Gorgia e dei Sofisti e dalle domande inquiete di Socrate. Insomma, si va a scuola di giornalismo con tremila anni di pensieri. Tra i classici e il presente della stampa andiamo a scuola per imparare che cos'è la ricerca della verità, con tutte le difficoltà e i problemi che ci sono nel cammino, perché la verità non è mai un possesso o un dogma. Si propongono nelle diverse sedi, in collaborazione con i licei cittadini incontri aperti alla città, come in una agorà, simposi di approfondimento e laboratori didattici e pratici per i giovani sui temi della Verità di Stampa con gli interventi di studiosi di diverse discipline e di giornalisti.
Sito web: http://virgo.unive.it/flgreca/Veritas2018MattinoTribuna.htm

The Falconieri Project
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DALL'AGLIO Stefano

Sito web: http://www.medici.org/the-falconieri-project/

Classici Contro 2019 Anthropos
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CAMEROTTO Alberto

ANTHROPOS. Diritti e doveri dell'uomo L’uomo come “misura di tutte le cose”, l’uomo come “la cosa più tremenda”, l’uomo come centro saliente di ogni pensiero e di ogni arte; ma anche l’uomo travolto dalla moira, dalle decisioni degli dèi, dalle proprie passioni. Esiste nella Grecia antica un’idea di “diritti inalienabili” dell’uomo, una nozione di giustizia che inerisca specificamente alla natura dell’anthropos in opposizione ad altri esseri viventi e al vasto e molteplice mondo delle divinità? L’edizione 2019 dei Classici Contro, spaziando da Protagora a Seneca, da Sofocle a Lucrezio, non vuole cimentarsi con una riflessione filosofica generale sull’uomo antico, ma proseguire l’indagine iniziata con Dike e parlare di ciò che ancora oggi – in tempi di discriminazioni e di steccati – ci interroga, ovvero la possibile definizione di una sostanza e di una qualità comune a tutti gli esseri umani. Restituire e seppellire i cadaveri, dar da bere a chi ha sete, indicare la strada al viandante…: molti sono gli obblighi che nel mondo antico connotano l’anthropos, o dal punto di vista religioso o da quello squisitamente civile. Dal dialogo di Priamo e Achille nell’Iliade fino alle leggi della polis ateniese, dagli imperativi propugnati dalle scuole filosofiche fino alla cristallizzazione degli officia hominis da Cicerone a Seneca: ogni dovere corrisponde in fondo a un diritto inalienabile dell’uomo, che nella sua accezione di cittadino del mondo non deve essere privato di alcune garanzie. Ma la partita fra ciò che è giusto e ciò che è vantaggioso non fu mai banale: dall’ideale aristocratico di una distinzione fra kakoi e agathoi, dalla concezione sofistica di una strutturale diseguaglianza qualitativa fra gli uomini, si giunge al cosmopolitismo ellenistico che però rimase sempre confinato alla sfera della codificazione etica e non incise sugli ordinamenti politici e giuridici. In che misura dunque si può parlare di “diritti (e doveri) fondamentali” dell’uomo nell’età antica? Insomma, vogliamo parlare di quali sono i diritti e i doveri di ognuno di noi. La nostra responsabilità, per essere e per restare uomini... I nostri Classici ci aiuteranno.
Sito web: http://virgo.unive.it/flgreca/ClassiciContro.htm - http://www.unive.it/classicicontro

Venice Time Machine
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CALAON Diego, CALVELLI Lorenzo, DE RUBEIS Flavia, RAINES Dorit, SPERTI Luigi

sviluppo delle attività di ricerca previste per il progetto territoriale Venice Time Machine

The New Lives of Ancient Inscriptions: Epigraphic Spolia from the Territory of Central Dalmatia
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CALVELLI Lorenzo

The Croatian Science Foundation (HRZZ) has recently funded a research project on epigraphic spolia titled „The new lives of ancient inscriptions: epigraphic spolia from the territory of central Dalmatia”. The project is led by Dino Demicheli (Department of archaeology, University of Zagreb) and on the project are also included scholars from several other scientific and museum institutions from Croatia and Italy. The project started in January 2020 and it will last to December 2023. Some of the main project goals are: to document all the epigraphic monuments in central Dalmatia (both, in situ and those exposed in museums, collections etc.) which have been attested as spolia; to identify to which extent and for what purpose the epigraphic monuments were exploited in reuse and to make the classification of spolia according to the types of use; to conduct four archaeological campaigns of Salonitan city walls in search for spolia, since the substantial number of Salonitan inscriptions have been found embedded in city walls; to make a digital distributional map of epigraphic spolia on the territory of central Dalmatia; to organize an international conference on epigraphic spolia.

The Malia Palace
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CALOI Ilaria

Il progetto "The Malia Palace", diretto dalla Dr. M. Devolder sotto l'egida dell'École française d’Athènes, ha fra gli obiettivi principali quelli di datare la fondazione sia del Primo che del Secondo Palazzo di Malia, di studiarne le strutture architettoniche e di creare una sequenza ceramica del sito dall’Antico Minoico II al Tardo Minoico IB (2650-1430 a.C. circa).

PROGETTO MOSTRA "ARTE AL BIVIO"
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STRINGA Nico

Archaeoschool for the future
Programmi di istruzione e formazione (LLP, Erasmus..) - Erasmus+

CARPINATO Caterina

ArchaeoSchool for the Future: A Sustainability Approach
Programmi di istruzione e formazione (LLP, Erasmus..) - Erasmus+

CALVELLI Lorenzo, CARPINATO Caterina

ArchaeoSchool project, through the study of local Greek and Roman archaeological sites and by based on differentiated educational and linguistic approaches and ICTs, aims to support our students to understand the present and build their future in order to be active citizens, critical thinkers, problem resolvers and to find new job opportunities.
Sito web: http://archaeoschool.eu/

ESSEP (European Summer School in Epigraphy - Poitiers)
Programmi di istruzione e formazione (LLP, Erasmus..) - LLP - Erasmus

ANTONETTI Claudia, CALVELLI Lorenzo, CRESCI Giovannella, DE RUBEIS Flavia, DE VIDO Stefania, PISTELLATO Antonio, RICCIONI Stefano

Sito web: http://sha.univ-poitiers.fr/essep

Cronologia comparata dell'Alta Mesopotamia nel III millennio a.C. (progetto ARCANE)
Istruzione e Formazione - Altro - Altri finanziamenti per attività di didattica/formazione

ROVA Elena

Sito web: http:// www.arcane.uni-tuebingen.de/

Pouvoirs royaux, pouvoir impérial. La construction de l'espace monarchique dans les mondes hellénitique et romain
Istruzione e Formazione - Altro - Altri finanziamenti per attività di didattica/formazione

ROHR Francesca