Progetti di ricerca

Thermoelectric Photovoltaic Nanowires

Acronimo: TEPV
Bando: Progetti di Ricerca di Ateneo SPIN- Supporting Principal INvestigators Avviso 2020 - Misura 1
Responsabile Scientifico: Albero Vomiero
Ruolo UNIVE: coordinatore
Durata: 24 mesi dal 01/04/2020 al 31/03/2022 + proroga 31/07/2022
Costo totale progetto: 100.000 €
Quota UNIVE: 100.000 €
Gruppo di ricerca UNIVE: Albero Vomiero

Tumoroids as new REAl Time therapy for High Grade Serous Epithelial Ovarian Cancer patients 

Acronimo: TREAT-HGSEOC
Bando: Progetti di Ricerca di Ateneo SPIN- Supporting Principal INvestigators Avviso 2019 - Misura 1
Responsabile Scientifico: Flavio Rizzolio
Ruolo UNIVE: Coordinatore
Durata: 24 mesi dal 01/09/2019 al 31/08/2021+ proroga al 31/01/2022
Costo totale progetto: 96.000 €
Quota UNIVE: 96.000 €
Gruppo di ricerca UNIVE: Flavio Rizzolio

A Thermodynamically accurate Simulation model for Proteins

Acronimo: ThermoSimPro
Bando: Progetti di Ricerca di Ateneo SPIN- Supporting Principal INvestigators Avviso 2018 - Misura 1
Responsabile Scientifico: Flavio Romano
Ruolo UNIVE: Coordinatore
Durata: 24 mesi dal 01/03/2019 al 28/02/2021
Costo totale progetto: 55.250 €
Quota UNIVE: 55.250 €
Gruppo di ricerca UNIVE: Flavio Romano

Inexpensive COmplexes for OLed 

Acronimo: I COOL
Bando: Progetti di Ricerca di Ateneo SPIN- Supporting Principal INvestigators Avviso 2018 - Misura 2
Responsabile Scientifico: Marco Bortoluzzi
Ruolo UNIVE: Coordinatore
Durata: 24 mesi dal 01/02/2019 al 31/01/2021
Costo totale progetto: 35.500 €
Quota UNIVE: 35.500 €
Gruppo di ricerca UNIVE: Marco Bortoluzzi

Progetti conclusi

Riduzione della diffusione di SARS-CoV-2 nel corpo umano per mezzo della somministrazione in forma di aerosol di peptidi biciclici PEGilati schermanti le cellule (RELIEVED)

Numero progetto: FISR2020IP_03064
Responsabile scientifico DSMN: Alessandro Angelini
Ruolo UNIVE: Coordinatore
Durata: 6 mesi dal 1/08/2021 al 31/01/2022
Budget complessivo progetto: 70.648,00 €
Contributo miur complessivo: 56.518,40 €
Quota budget complessivo per UNIVE: 56.871,64 €
Quota finanziamento miur per UNIVE: 45.497,31 €
Cofinanziamento ateneo: 11.374,33 €
Gruppo di ricerca UNIVE: Alessandro Angelini

Il criceto dorato (Mesocricetus auratus) come modello animale per l’utilizzo di anticorpi monoclonali a scopo terapeutico per le malattie infettive a carattere zoonosico

Tipo progetto: MINISTERO DELLA SALUTE
Responsabile scientifico DSMN: Alessandro Angelini
Ruolo UNIVE: partner
Coordinatore: ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLE VENEZIE
Durata: 24 mesi: dal 21/12/2020 al 20/12/2022
Budget complessivo progetto: 160.000,00 €
Quota budget complessivo per DSMN: 15.730,00 €
Quota finanziamento  per DSMN: 15.730,00 €
Gruppo di ricerca UNIVE: Alessandro Angelini

ECOdesign e riciclo di DPI in una filiera industriale circolare

Tipo di progetto: POR FESR - 1.1.4 2020; ID 10300288
Acronimo: ECODPI
Responsabile scientifico DSMN: Valentina Beghetto
Ruolo UNIVE: Partner (in collaborazione con DAIS)
Durata: 28 mesi: dal 10/09/2020 al 31/12/2022
Budget complessivo progetto: 2.999.460,00 €
Contributo complessivo: 2.029.972,00 €
Quota budget complessivo per DSMN: 100.000,00 €
Quota finanziamento per DSMN: 70.000,00 €
Cofinanziamento Dipartimento: 30.000,00 €
Gruppo di ricerca UNIVE: Valentina Beghetto, Stefano Paganelli, Chiara Buranello

SAFE: Smart creAtivity for saFety and rEstart

Tipo di progetto: POR FESR - 1.1.4 2020; ID 10316063
Acronimo: SAFE 
Responsabile scientifico DSMN: Valentina Beghetto
Ruolo UNIVE: Partner (in collaborazione con DEC)
Durata: 28 mesi: dal 10/09/2020 al 31/12/2022
Budget complessivo progetto: 2.979.158,75 €
Contributo complessivo: 1.878.396,63 €
Quota budget complessivo per DSMN: 67.250,00 €
Quota finanziamento  per DSMN: 47.075,00 €
Cofinanziamento Dipartimento: 20.175,00 €
Gruppo di ricerca UNIVE: Valentina Beghetto, Silvia Conca

L'agricoltura del futuro e gli alimenti funzionali: una sfida per la ricerca e il rilancio del territorio veneto

Acronimo: F.A.&A.F.
Tipo di progetto: POR FESR - 1.1.4 2020; ID 10288429
Responsabile scientifico DSMN: Valentina Beghetto
Ruolo UNIVE: Partner
Durata: 28 mesi: dal 10/09/2020 al 31/12/2022
Budget complessivo progetto: 2.860.626,79 €
Contributo complessivo: 1.914.047,75 €
Quota budget complessivo per DSMN: 49.984,16 €
Quota finanziamento  per DSMN: 34.988,91 €
Cofinanziamento Dipartimento:14.995,25 €
Gruppo di ricerca UNIVE: Valentina Beghetto, Flavio Rizzolio

Class IIa HDACs as therapeutic targets in human diseases: new roles and new selective inhibitors

PRIN 2017
Numero progetto: 2017JL8SRX
Responsabile: Alessandro Angelini
Ruolo UNIVE: Unità di ricerca
Durata: 36 mesi dal 29/08/2019 al 29/08/2022
Budget complessivo progetto: 785.000 €
Contributo miur complessivo: 738.550 €
Quota budget complessivo per UNIVE: 111.000 €
Quota finanziamento miur per UNIVE: 111.000 €
Cofinanziamento ateneo: 0 €
Gruppo di ricerca UNIVE: Alessandro Angelini, Matteo Trande

Soft Adaptive Network

PRIN 2017
Numero progetto: 2017Z55KCW
Responsabile: Achille Giacometti
Ruolo UNIVE: Unità di ricerca
Durata: 36 mesi dal 19/08/2019 al 19/08/2022
Budget complessivo progetto: 1.056.360 €
Contributo miur complessivo: 873.451 €
Quota budget complessivo per UNIVE: 121.860 €
Quota finanziamento miur per UNIVE: 103.560 €
Cofinanziamento ateneo: 18.300 €
Gruppo di ricerca UNIVE: Achille Giacometti, Cedrix Jurgal Dongmo Foumthuim

Cibo intelligente per un futuro sostenibile
(3S_4H – Safe, Smart, Sustainable Food for Health)

Acronimo: 3S_4H
Tipo progetto: POR FESR 2014-2020
Responsabile scientifico DSMN: Valentina Beghetto
Ruolo UNIVE: partner (in collaborazione con DAIS)
Durata: 42  mesi dal 06/11/2017 al 31/03/2021 + proroga al 31/09/2021

Costo complessivo progetto: 5.188.650 €
Finanziamento complessivo: 2.797.600 €
Quota budget complessivo per UNIVE: 277.200 €; quota DSMN: 184.800 €
Quota finanziamento UNIVE: 166.320 €; quota DSMN:110.880 €
Gruppo di ricerca DSMN: Valentina Beghetto, Paolo Ugo, Maria Ligia Moretto, Alvise Perosa, Giulia Fiorani, Flavio Rizzolio

POR. Un moltiplicatore di opportunità. Da non lasciarsi sfuggire.

Sistemi avanzati per il recupero dei rifiuti-SARR

Acronimo: SARR
Tipo progetto: POR FESR 2014-2020
Responsabile scientifico DSMN: Valentina Beghetto
Ruolo UNIVE: partner (in collaborazione con DAIS)
Durata: 36 mesi dal 07/11/2017 al 30/10/2021 proroga al 31/03/2021
Costo complessivo progetto: 4.588.893 €
Finanziamento complessivo: 2.660.365 €
Quota budget complessivo per UNIVE: 406.600 €; quota DSMN: 246.400 €
Quota finanziamento UNIVE: 231.640 €; quota DSMN: 135.520 €
Gruppo di ricerca DSMN: Valentina Beghetto, Alberto Scrivanti, Stefano Paganelli.

POR. Un moltiplicatore di opportunità. Da non lasciarsi sfuggire.

Progetti conclusi

Effective Factorisation techniques for matrix-functions: Developing theory, numerical methods and impactful applications

 Acronimo: EffectFact
Tipo di progetto: MARIE CURIE RISE
GRANT AGREEMENT: 101008140
Link: https://cordis.europa.eu/search/it?q=%27effectfact%27&p=1&num=10&srt=Relevance:decreasing
Bando: H2020-MSCA-RISE-2020
Responsabile Scientifico: Paolo Musolino
Ruolo UNIVE: Partner
Durata: 48 mesi: dal 01/09/2021 al 31/08/2025
Costo totale progetto: 182.1600,00 €
Quota budget UNIVE: 128.800,00 €
Finanziamento UNIVE: 128.800,00 €
Gruppo di ricerca UNIVE: Paolo Musolino

Bacterial Enzymes and Bioprocesses for Lignin Valorisation

Acronimo:  B-LigZymes
Tipo di progetto: MARIE CURIE RISE
GRANT AGREEMENT: 824017
Link: https://cordis.europa.eu/project/id/824017/it
Bando: H2020-MSCA-RISE-2018
Responsabile Scientifico: Claudia Crestini 
Ruolo UNIVE: Partner
Durata: 48 mesi: dal 01/02/2019 al 31/01/2023
Costo totale progetto: 970.600,00 €
Quota budget UNIVE: 73.600,00 €
Finanziamento UNIVE: 73.600,00 €
Gruppo di ricerca UNIVE: Claudia Crestini, Matteo Gigli

Emergence of New Phases in Biopolymer Systems

MARIE CURIE - SKRBIC
Acronimo: EMPHABIOSYS
link: https://cordis.europa.eu/project/id/894784/it
Bando: Individual fellowship - Global fellowship 2019
Supervisor: prof. Achille Giacometti
Fellow: Tatjana Skrbic
Ruolo UNIVE: Coordiantore
Durata: 36 mesi: dal 16/06/2020 al 15/06/2023
Costo totale progetto: 269.002,56 €
Quota budget UNIVE: 269.002,56 €
Finanziamento UNIVE: 269.002,56 €
Gruppo di ricerca UNIVE: Achille Giacometti, Tatjana Skrbic

Ecosistema italo-sloveno per la sanità elettronica e mobile

Acronimo: ISE-EMH
link: https://www.ita-slo.eu/it/ise-emh
Programma di cooperazione Interreg V Italia - Slovenia 2014/2020
Bando Progetti standard n. 7/2019
Responsabile Scientifico: Flavio Rizzolio
Ruolo UNIVE: Partner
Coordinatore Arctur D.o.o.
Durata: 24 mesi dal 01/03/2020 al 28/02/2022
Costo totale progetto: 882.351 €
Quota budget UNIVE: 117.648 €
Finanziamento UNIVE: 117.648 €
Gruppo di ricerca UNIVE: Flavio Rizzolio, Michele Gallo, Stefania Zane

https://twitter.com/interregiseemh
https://www.facebook.com/interregiseemh/

Nano-Region: an open access network for innovation through nanotechnology 

Acronimo: NANO-REGION
Programma di cooperazione Interreg V Italia - Slovenia 2014/2020
Bando: 5/2018 ASSE1 priorità d'investimento 1b - Nanotecnologie
Responsabile Scientifico: Alvise Benedetti
Ruolo UNIVE: Partner
Durata: 36 mesi dal 01/02/2019 al 31/01/2022
Costo totale progetto: 3.529.323,50 €
Quota budget UNIVE: 375.000,00 €
Finanziamento UNIVE: 375.000,00€
Gruppo di ricerca UNIVE: Alvise Benedetti, Patrizia Canton, Davide Cristofori, Federica Rigoni

Understanding the speed limits of magnetism

Acronimo: MAGNETIC-SPEED-LIMIT
GrantAgreement (GA) No: 715452
Call: ERC Starting Grant
Responsabile Scientifico: Stefano Bonetti
Ruolo UNIVE: Partner
Durata: 60 mesi dal 01/02/2017 al 31/01/2022
Costo totale progetto: 1.967.755€
Quota budget UNIVE: 218.750€
Finanziamento UNIVE: 218.750€
Gruppo di ricerca UNIVE: Stefano Bonetti

Progetti conclusi

PIN1 targeted therapy in high grade serous ovarian cancer patients

cod. IG 23566
Finanziatore: Fondazione AIRC
Bando: Investigator Grant 2019
Responsabile scientifico: Flavio Rizzolio
Ruolo UNIVE: Coordinatore
Durata: 5 anni dal 02/01/2020 al 01/01/2025
Costo totale progetto: 561.000 €
Quota budget UNIVE: 561.000 €
Finanziamento UNIVE: 561.000 €
Gruppo di ricerca UNIVE: Flavio Rizzolio, Michele Gallo, Yahima Frion Herrera, Giulia Zerbo

Macrocyclic peptides targeting unexplored class IIa HDAC binding sites: towards the development of novel cancer therapy

cod. ID 24175
link: http://www.icare-2.airc.it/research.html
Finanziatore: "FONDAZIONE AIRC E COISSIONE EUROPEA (Horizon 2020 research and innovation program under the Marie Skłodowska-Curie Grant Agreement no 800924)"
Bando: iCARE-2 2019
Supervisor: Alessandro Angelini
Fellow: Wong Ee Lin
Ruolo UNIVE: Coordinatore
Durata: 3 anni dal 01/03/2020 al 28/02/2023
Costo totale progetto: 180.864 €
Quota budget UNIVE: 177.264 €
Finanziamento UNIVE: 177.264 €
gruppo di ricerca UNIVE: Alessandro Angelini, EE lin Wong

SELECT: Selective catalysis in supramolecular confined spaces

Finanziatore: FONDAZIONE CARIPARO
Bando: Ricerca Scientifica di Eccellenza 2018
Responsabile Scientifico: Alessandro Scarso
Ruolo UNIVE: PARTNER
Coordinatore: Università degli studi di Padova
Durata: 3 anni dal 01/02/2020 al 31/01/2023
Costo totale progetto: 320.000 €
Quota budget UNIVE: 32.000 €
Finanziamento UNIVE: 32.000 €
Gruppo di ricerca UNIVE: Alessandro Scarso

Valorizzazione di scarti agroalimentari per nuovi cosmetici green

cod. ID n° 11174 - Cod. SIME n° 2019.0428
Finanziatore: Fondazione CARIVERONA
Bando: Bando Ricerca e Sviluppo
Responsabile Scientifico: Alvise Perosa
Ruolo UNIVE: Coordinatore
Partners: Università degli studi di Padova, Unifarco S.p.a., Rigoni di Asiago S.r.l.
Durata: 2 anni (dal 01/06/2020 al 31/05/2022)
Costo totale progetto: 120.000 €
Quota budget UNIVE: 120.000 €
Finanziamento UNIVE: 120.000 €
Gruppo di ricerca UNIVE: Alvise Perosa, Maurizio Selva, Stefano Dall'Acqua, Nadia Alessandra Carmo Dos Santos, Gregorio Peron

Progetti conclusi

Ricerca d'impatto

Understanding the speed limits of magnetism - MAGNETIC-SPEED-LIMIT
Horizon2020 - H2020 - Excellence Science - ERC

BONETTI Stefano

While the origin of magnetic order in condensed matter is in the exchange and spin-orbit interactions, with characteristic time scales in the femto- and subpicosecond ranges, it has been long believed that magnetism could only be manipulated at nanosecond rates, exploiting dipolar interactions with external magnetic fields. However, in the past decade researchers have been able to observe ultrafast magnetic dynamics at its intrinsic time scales without the need for magnetic fields, thus revolutionising the view on the speed limits of magnetism. Despite many achievements in ultrafast magnetism, the understanding of the fundamental physics that allows for the ultrafast dissipation of angular momentum is still only partial, hampered by the lack of experimental techniques suited to fully explore these phenomena. However, the recent appearance of two new types of coherent radiation, single-cycle THz pulses and x-rays generated at free electron lasers (FELs), has provided researchers access to a whole new set of capabilities to tackle this challenge. These novel techniques have already produced breakthroughs, but we are only at the beginning of a new era of scientific investigations that uses them. This proposal suggests using these techniques to achieve an encompassing view of ultrafast magnetic dynamics in metallic ferromagnets, via the following three research objectives: (a) to reveal ultrafast dynamics driven by strong THz radiation in several magnetic systems using table-top femtosecond lasers; (b) to unravel the contribution of lattice dynamics to ultrafast demagnetization in different magnetic materials using the x-rays produced at existing and soon-operating FELs and (c) to directly image ultrafast spin currents by creating femtosecond movies with nanometre resolution. The proposed experiments are challenging and explore unchartered territories, but if successful, they will advance the understanding of the speed limits of magnetism, at the time scales of the exchange and spin-orbit interactions. They will also open up for future investigations of ultrafast magnetic phenomena in materials with large electronic correlations or spin-orbit coupling, at the fore-front of condensed matter physics.

Humane AI (con CNR-ISC) EUROPEAN NETWORK OF HUMAN-CENTERED ARTIFICIAL INTELLIGENCE
Horizon2020 - H2020 - Excellence Science - FET

CALDARELLI Guido

The HumanE AI Net brings together top European research centers, universities and key industrial champions into a network of centers of excellence that goes beyond a narrow definition of AI and combines world leading AI competence with key players in related areas such as HCI, cognitive science, social sciences and complexity science. This is crucial to develop a truly Human Centric brand of European AI. We will leverage the synergies between the involved centers of excellence to develop the scientific foundations and technological breakthroughs needed to shape the AI revolution in a direction that is beneficial to humans both individually and societally, and adheres to European ethical values and social, cultural, legal, and political norms. The core challenge is the development of robust, trustworthy AI capable of what “understanding” humans, adapting to complex real-world environments, and appropriately interacting in complex social settings. The aim is to facilitate AI systems that enhance human capabilities and empower individuals and society as a whole while respecting human autonomy and self-determination. The HumanE AI Net project will engender the mobilization of a research landscape far beyond direct project funding, involve and engage European industry, reach out to relevant social stakeholders, and create a unique innovation ecosystem that provides a many fold return on investment for the European economy and society. We will make the results of the research available to the European AI community through the AI4EU platform and a Virtual Laboratory, develop a series of summer schools, tutorials and MOOCs to spread the knowledge, develop a dedicated innovation ecosystem for transforming research and innovation into an economic impact and value for society, establish an industrial Ph.D. program and involve key industrial players from sectors crucial to European economy in research agenda definition and results evaluation in releva
Sito web: https://www.humane-ai.eu

Bacterial Enzymes and Bioprocesses for Lignin Valorisation. B-ligzymes. H2020-EU.1.3.3. - MSCA-RISE-2018
Horizon2020 - H2020 - Excellence Science - Marie Skłodowska Curie Actions

CRESTINI Claudia

B-LigZymes is an international, interdisciplinary and intersectorial platform that directly addresses current limitations in lignin degradation by generating technological and economical solutions inspired by fundamental research. B-LigZymes provides a holistic view for the development of biocatalytic processes involved in the valorisation of lignin. The B-LigZymes consortium is composed of 6 academic organizations, 4 of which are located in Europe (Portugal, The Netherlands, Italy and Germany), 1 in the United States and 1 in Argentina; there are 3 non-academic organizations in the partnership located in Spain, Finland and The Netherlands. The B-LigZymes programme foster collaborations across sectors, disciplines and countries and a shared culture of research & innovation (R&I) that welcomes and rewards creativity and entrepreneurship. The existent complementarity among Beneficiary Organizations and partners enables bi-directional international and intersectorial staff exchanges and the sharing of knowledge and ideas from research to market and vice-versa. These activities will be additionally nurtured by wide network training events, such as workshops, where the contribution of members with different expertise will bring a synergistic effect. Overall, the networking activities proposed will allow research members to develop new R&I and transferable skills that will boost future career opportunities, strengthening Europe’s human capital, competitiveness and growth and, contributing for a knowledge-based economy and society, in accordance to the expected objectives and impact of the RISE’s MSCA call.
Sito web: https://cordis.europa.eu/project/id/824017/it

TARPOL - Targeting environmental pollution with engineered microbial systems á la carte
VII PQ - VII Programma Quadro - Cooperation

DE LUCREZIA Davide, POLI Irene

Nano-Region: una rete aperta per l'innovazione attraverso le nanotecnologie
Interreg - Interreg IV Italia - Slovenia

BENEDETTI Alvise, CANTON Patrizia, CRISTOFORI Davide

Le strategie industriali del terzo millennio puntano sempre più verso elevate specializzazioni e raffinate tecnologie abilitanti, tra queste le nanotecnologie. Nell’Area del programma Interreg SLO-ITA esiste una tradizione manifatturiera ben consolidata che ha urgente bisogno di effettuare un salto di qualità, onde affrontare le sfide poste dalla società globale del nuovo millennio. D' altra parte all’interno della stessa area sono presenti le competenze più avanzate nelle tecnologie emergenti ed in particolare nel campo delle nanotecnologie, grazie ad una serie di centri di ricerca di eccellenza. Lo scopo del progetto è quello di mettere in rete le esistenti competenze di nanotecnologie per rispondere ai bisogni del mondo produttivo. Il progetto affronterà i seguenti aspetti: - attività capillare di divulgazione sul territorio volta principalmente a colmare il distacco tra scienza e attività produttive in ambito nano tecnologico; - standardizzazione transfrontaliera delle pratiche di trasferimento nanotecnologico; - creazione di una rete operativa di laboratori, che, operando come un’unica entità, forniranno un completo servizio di supporto su tematiche riguardanti le nanotecnologie rivolto alla imprese regionali anche attraverso un programma di esperimenti proof of concept.

ISE-EMH, Ecosistema italo-sloveno per la sanità elettronica e mobile
Interreg - Interreg V Italia - Slovenia

RIZZOLIO Flavio

Sito web: https://www.ita-slo.eu/it/ise-emh

New diagnostic and therapeutic tools against multidrug resistant tumors
Altri programmi europei - COST

RIZZOLIO Flavio

Sito web: https://stratagem-cost.eu/

CA17128 - Establishment of a Pan-European Network on the Sustainable Valorisation of Lignin. Lignocost
Altri programmi europei - COST

CRESTINI Claudia

Rappresentante italiano e membro del management commettee nel progetto europeo Cost action CA 17128 LignoCOST (2019-2022). Lignin has the potential to become the future aromatic raw material for the industry, but is largely underexploited due to lack of (information on) industrial availability, sustainable applications, environmental footprint. Economic considerations nonetheless make its valorisation mandatory for the viability of future biorefinery operations. The main objective of LignoCOST is to establish a sound network covering the entire value chain in which relevant information can be produced with a focus on lignin valorisation towards sustainable industrial applications. Only when working together this information can be gathered to cover the technical, non-technical, environmental and socio-economic implications of the most promising lignin value chains.
Sito web: https://lignocost.eu/ https://www.cost.eu/actions/CA17128/#tabs|Name:overview

CNECT/2020/OP/0035 - A research agenda on Digital Media and Human Well-Being – VIGIE 2020-661
Altri programmi europei - JRC Tender

CALDARELLI Guido, GIACOMETTI Achille

This European Commission project (May 2021 – Nov 2022) aims at synthesizing the current understanding of the impact of digital media on human behavior, seed and mapping a new interdisciplinary research community on this topic, the scope for a research agenda, and issue recommendations for policy and future digital media design. This proposal is led by an international consortium with the help of an interdisciplinary Advisory Group (AG) of renowned experts. It proposes a hybrid methodology based on the AG that acts both as catalyst and guide for collaborative large-scale mapping of the state-of-the-art and challenges of that emerging field. This collective study is mediated by intelligent ICT tools. During the project, the research community will be invited to give its input on the key challenges that should be supported by the EU in the next five years. On the basis of this collaborative mapping of state-of-the-art and future challenges, the Advisory group will be in charge of recommendations to the European Commission for future funding schemes in this domain. The outputs of this project will be a prospective roadmap for the EU and cartography of the main actors and research areas related to Digital Media and Human Well-Being.
Sito web: https://iscpif.fr/digeing/

LIFE BIOPOL: Production of Leather making Biopolymers from biomasses and industrial by products, through Life Cycle Designed processes
Altri programmi europei - LIFE

BEGHETTO Valentina

Biopolymers are produced using as raw material some industrial by products like animal and vegetable biomasses from Bio-Refineries. To design and build up an Industrial Prototype Plant able to produce green chemicals To produce Bio-Polymers using as raw materials some industrial by-products from agro-chemical and leather industries, To enhance re-using of biomasses and by-products otherwise disposed in landfill or incinerated, To prove that the new green chemicals have same or better quality performances than petrochemical agents through the application in leather making process, The most important expected results of the project are the following: Sensible increasing of biomasses re-use, around 80-90% in comparison to the current practice, Reduction of 70-90% of the hazardous substances normally found in conventional chemicals used in leather making process. Discharged leather-process effluents content reduction of : 20-30% of COD, 50-60% of Inorganic salts, 90% of Cr (III) salts. Reactivity enhancement of 30-40% of the new biopolymers compared to the current leather application technology Reduction of 20% of the water used in the leather process compared to the current leather application technology Reduction of 70-80% of the Product Environmental Footprint of the new Biopolymers related to the current tanning, retanning and fatliquoring agents.
Sito web: https://www.codyeco.com/en/biopol/project/

Green Organic Agents for Sustainable Tanneries (GOAST)
Altri programmi europei - LIFE

SELVA Maurizio, SIGNORETTO Michela, VAVASORI Andrea

LIFE GOAST is a pilot project aiming to implement an eco-friendly tanning technique at preindustrial scale and that offers environmental advantages, with equal or even better technological performance, compared to current best practices and to be subsequently applied on a larger scale to similar situations throughout Italy and Europe. GOAST new products/process require implementation on a pilot and pre-industrial scale as at present they have only been tested at a laboratory level. The aim of the project is to verify that, on a pilot scale, such new tanning agents/protocol are able to reduce toxic/harmful substances, water consumption and solid waste disposal. These achievements will prompt strong dissemination and communication to the companies involved in the compartment, stakeholders, and eventually their environmental policies could change.

Innovazione di prodotto e di processo per una manutenzione, conservazione e restauro sostenibile e programmato del patrimonio culturale.
Bandi ministeriali - Bando Smart Cities

QUARTARONE Giuseppe, RONCHIN Lucio, VAVASORI Andrea

Nuova filiera produttiva per il comparto tessile-calzatura italiano basata su polimeri nanocompositi.
Bandi ministeriali - FIRB/FIR/SIR

BENEDETTI Alvise

Reducing SARS-CoV-2 spread in the human body via the aerosolized delivery of cell-shielding PEGylated bicyclic peptides (RELIEVED)
Bandi ministeriali - FIRB/FIR/SIR

ANGELINI Alessandro

Progetto Smart Cities 2014 Ambito Cultural Heritage: SCN_00520 “Innovazione di prodotto e di processo per una manutenzione, conservazione e restauro sostenibile e programmato del patrimonio culturale”
Bandi ministeriali - JPI Cultural Heritage

ARICO' Fabio, QUARTARONE Giuseppe, RONCHIN Lucio, TUNDO Pietro, VAVASORI Andrea

Analysis on the metabolic process of urban agglomeration and the cooperative strategy of circular economy
Bandi ministeriali - MIUR-MAECI - Cooperazione allo sviluppo - track scientifico

GONELLA Francesco

Trasferimento di energia e di carica a livello molecolare
Bandi ministeriali - PRIN

BALDACCI Agostino, GIORGIANNI Santi, PIETROPOLLI CHARMET Andrea, STOPPA Paolo, VISINONI Raffaella

Sito web: http://Sito MIUR Progetti PRIN

Interazioni ed energia di solvatazione per le proteine in soluzione
Bandi ministeriali - PRIN

GIACOMETTI Achille

Trasferimenti di energia in vibrazioni molecolari
Bandi ministeriali - PRIN

BALDACCI Agostino, GIORGIANNI Santi, PIETROPOLLI CHARMET Andrea, STOPPA Paolo, VISINONI Raffaella

Sviluppo di sensori chimici a trasduzione ottica basati su aggregati molecolari e polimerici di porfirine e macrocicli analoghi
Bandi ministeriali - PRIN

CANOVESE Luciano, VISENTIN Fabiano

Sintesi Organica Stereocontrollata di Benzociclotrimeri per Applicazioni Supramolecolari
Bandi ministeriali - PRIN

DE LUCCHI Ottorino, FABRIS Fabrizio

Sito web: http://Dipartimento di Chimica

Sviluppo di catalizzatori per polimerizzazione
Bandi ministeriali - PRIN

BORTOLUZZI Marco

Sviluppo di sensori multifunzionali elettrochimici ed ottici. Applicazioni a problemi reali ed elaborazione chemiometrica.
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BALDO Maria Antonietta, DANIELE Salvatore, MORETTO Ligia Maria, UGO Paolo

Meccanismi di risposta ad arsenico e cadmio in piante modello: dal molecolare alla sperimentazione in campo
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ARGESE Emanuele, BETTIOL Cinzia, GOBBO Lorena

Upgrading catalitico della frazione C5 in bioraffinerie lignocellulosiche
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PINNA Francesco, SIGNORETTO Michela

Caratterizzazione tramite diffrazione X e microscopia elettronica dei nanosistemi catalitici per la produzione di H2 in processi di 2a generazione
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BENEDETTI Alvise, CANTON Patrizia, RIELLO Pietro

Sintesi Organica Stereocontrollata di Benzociclotrimeri per Applicazioni Supramolecolari
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DE LUCCHI Ottorino, FABRIS Fabrizio

Sito web: http://Dipartimento di Scienze Molecolari e Nanosistemi

Sintesi di bisfosfonati mediante reazioni catalitiche con complessi solubili di metalli di transizione.
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BIANCHINI Giulio, SCARSO Alessandro, STRUKUL Giorgio

Formazione di legami C-C via metatesi delle olefine e addizione nucleofila catalizzate da sistemi eterogenei in reattori a flusso continuo con CO2 supercritica come solvente/carrier.
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PEROSA Alvise, SELVA Maurizio

Caratterizzazione strutturale e morfologica di celle a combustibile ad elettrolita polimerico (PEMFC)
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DE LORENZI Alessandra, POLIZZI Stefano

Spettroscopia infrarossa a media e ad alta risoluzione di molecole di importanza atmosferica e astrofisica
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BALDACCI Agostino, GIORGIANNI Santi, PIETROPOLLI CHARMET Andrea, STOPPA Paolo, TONINELLO Piero, VISINONI Raffaella

Costruire con il DNA: uno studio coordinato sperimentale, numerico e teorico (PRIN-COFIN 2010-2011)
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GIACOMETTI Achille

Modelli ed algoritmi per l'analisi non lineare delle strutture e la validazione di regole di progettazione a base prestazionale
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QUARTARONE Giuseppe, RONCHIN Lucio, TORTATO Claudio, VAVASORI Andrea, ZULIANI Roberto

Spettroscopia e Tecniche computazionali per la ricerca Astrofisica, atmosferica e Radioastronomica
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PIETROPOLLI CHARMET Andrea, STOPPA Paolo

PRIN prot.2010AXENJ8_001, area 03: "Sensori chimici e tecniche strumentali accoppiate in spettrometria di massa per il controllo e la sicurezza alimentare"
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BALDO Maria Antonietta

HEterogeneous Robust Catalysts to Upgrade Low valuE biomass Streams (HERCULES)
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GHEDINI Elena, MENEGAZZO Federica, SIGNORETTO Michela

Aim of the present project (HERCULES) is to develop active and stable catalysts and the related processes for the valorization of waste biomass as sustainable source of H2. Unlike the current literature mainly focused on aqueous-phase reforming (APR) and photoreforming (PR) of model carbohydrates, the goal is to feed real hydrolyzed solutions obtained from lignocellulosic biomass (BH), locally available, to enhance the Italy competitiveness. The choice of the biomass is a further key aspect, nowadays not deeply investigated, due to the difficulty to hydrolyze many raw materials and the ensuing impact of specific side components on the catalysts, required to perform under demanding conditions and in presence of poisons. HERCULES schedules 3 main catalytic lines: 1) BH of waste biomass to obtain raw carbohydrate solutions; 2) APR to convert such solutions to H2 by a thermocatalytic route; 3) PR to exploit the potential of the photocatalytic production of H2 under mild conditions. Although all these catalytic processes have demonstrated their feasibility on model systems, the challenge of HERCULES project is to exploit their applicability to processes of potential industrial interest. This goal will be achieved by: i) tuning the catalysts for each possible poisoning/deactivation route; ii) optimizing the reaction conditions to limit deactivation; iii) developing reactivation strategies for each deactivation routes; iv) integrating the process with unit operations for selective removal/inertisation of deactivating agent. For the BH process, two promising materials will be studied (pine dust and waste cellulose powder from paper mill plants), optimizing the conditions to reach the desired depolymerization degree without damaging the monosaccharide components, focusing on heterogeneous catalysts due to the strong drawbacks of currently employed homogeneous catalysts. The APR process will be performed on real streams obtained in the previous BH step, searching a selective pattern to increase H2 production and catalyst stability, trying to correlate the reactivity and the resistance to poisoning. The possibility to obtain H2 together with chemicals will be also explored as a possible solution to avoid deactivation by dehydrogenated products. The PR process will be investigated, as an alternative route, for the valorization of carbohydrates to H2, exploiting solar energy and adapting this promising reaction to real hydrolyzed solutions from waste biomasses. The goal will be the determination of the activity of new catalysts developed in the frame of the project, optimizing the catalyst performance/process robustness as a function of the poisons present. A preliminary economical assessment will be also performed, to ensure a faster technology transfer to the market as final high impact result of the whole activity. 1

Cooperlink 2011: Dottorato congiunto fra Università Ca’ Foscari e la University of Sydney: integrazione fra esperimento e teoria per sintesi green di materiali auto assemblanti e nell'impiego di risorse rinnovabili
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GIACOMETTI Achille, PEROSA Alvise

Collaborazione e scambio di studenti di dottorato
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GIACOMETTI Achille

Upgrading catalitico della frazione C5in bioraffinerie ligno cellulosiche
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SIGNORETTO Michela

Aumento dell'efficienza delle celle solari al silicio mediante modifica dello spettro solare
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BENEDETTI Alvise, BORTOLUZZI Marco, CANTON Patrizia, CATTARUZZA Elti, PAOLUCCI Gino, POLIZZI Stefano, RIELLO Pietro

Materiali innovativi per l'edilizia ed il restauro architettonico
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QUARTARONE Giuseppe, RONCHIN Lucio, TORTATO Claudio, VAVASORI Andrea, ZULIANI Roberto

Articolo 9 decreto FFO 2017 - FFABR “Fondo per il finanziamento delle attività base di ricerca” di cui al comma 295 della Legge di Bilancio 2017 (Legge 232/2016)
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PIETROPOLLI CHARMET Andrea

FISH-MeeTing: sustainable recovery and valorisation of fish wastes processing
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BENEDETTI Alvise, FIORANI Giulia, PEROSA Alvise, SELVA Maurizio

FISH-MeeTing (FMT) aims at establishing a cross-border network for “brain circulation” amongst researchers of the Italian-Montenegrin academies (Ca’ Foscari University of Venice; Venice, Italy and University of Donja Gorica, Podgorica, Montenegro) in the field of sustainable recovery and valorization of fish processing waste. As a further target, FMT is finalized at creating the premises for an involvement of local small-medium enterprise (SME) including fish-processing/aquaculture factories, as well as waste management companies operating in coastal areas of the Adriatic-Ionian basin. Each academic partner of FISH-MeeTing possesses a consolidated expertise in the two main research areas of the project. The Venice research unit has an established expertise in the field of extraction from renewable-based matrices (e.g. oils and active components extraction from agro-food chain residues) either by conventional and supercritical technologies, while the Montenegro research unit is specialized in the field of fish processing technology, aquaculture systems and quality and safety parameters of fishery products. In addition, one of the future focuses of the Faculty of Food Technology, Food Safety and Ecology (FFTFSE) aims towards estimation and analysis of the food processing waste, mainly in meat and fish processing sectors. After an initial qualitative and quantitative assessment of the fish waste valorization strategies already in place, FISH-MeeTing will propose sustainable, integrated innovative marine growth strategies by promoting sustainable treatments and valorization of fish processing residues, following a circular model of modern biorefinery units (BUs).

MAC2MIC (Con CNR-ISC) Macro to Micro: uncovering the hidden mechanisms driving network dynamics
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CALDARELLI Guido

The recent years have seen spectacular advances in our understanding of complex systems, providing detailed maps of social and biological networks. The ultimate goal of these efforts is to translate the topological findings into dynamical predictions on the system's observable behavior. For instance, to use our understanding of the structure of social networks to predict and prevent the spread of disease or to take advantage of the current interaction maps of genes, proteins and metabolites to gain a grip on life processes, identify novel drug targets and unveil disease mechanisms. Our progress in this direction, however, is hindered by a crucial lacuna: the absence of microscopic models that describe the dynamics of many social and biological systems. Indeed, these systems often behave as a black box - we can observe their macroscopic behavior, but have no direct access to the microscopic exchanges taking place between the nodes. Here, we propose to provide the missing link between macro-observations and the unknown micromechanisms by developing a two-step approach: (i) deriving analytical tools to translate data into microscopic models of interaction dynamics; (ii) applying state-of-the-art identification and optimization techniques to fine-tune the obtained models, thus arriving at the system’s precise equation of motion. This two-step approach will allow us to retrieve the inner mechanisms of biological/social systems, even in the absence of a priori information, providing the first of its kind model-blind reconstruction of complex system dynamics. Our ability to achieve this challenging goal is rooted in our recent identification of Observables, empirical functions directly accessible from data, that can be linked to the system’s microscopic dynamics. Extracting these Observables from the available data will provide the crucially needed insight into the internal mechanisms that drive the system’s interactions, providing us with the desired mechanistic model, which can then be refined through identification and optimization methods (step ii). The outcome will be a systematic and universal methodology that takes empirical data on the global, observable behavior of the system as input and retrieves its hidden, internal dynamics as output. Such model-blind reconstruction of complex system dynamics poses a great theoretical challenge, since the relevant systems can follow diverse forms of dynamic behaviors, possibly lacking the fundamental physical laws that govern classic statistical physics systems. Yet, the potential reward is of broad and significant impact. It will provide us with a systematic methodology to construct microscopic models from empirical observations, unveiling the systems’ internal interaction processes, and as a result enabling us to predict their anticipated behavior. Indeed, with the proper model at hand, we can reliably predict a cell’s response to a genetic or a metabolic perturbation, or foresee the consequences of a local disease outbreak. In a broader perspective, our approach exposes the relevant Observables associated with the system’s microscopic dynamics, providing both experimentalists and data scientists with a formal methodology for extracting meaningful insights from high-throughput data.

Biowaste as a raw material for the synthesis of biofilms with advanced properties
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SELVA Maurizio

Il progetto mira allo sviluppo di un modello di bioraffinazione che integrerà know-how, protocolli originali di estrazione e trattamento degli scarti ittici interamente progettate dai proponenti, con le competenze imprenditoriali dell'azienda coinvolta (B4D) nel canalizzare il potenziale dei risultati della ricerca verso il trasferimento tecnologico ed il mercato. Le attività sperimentali includeranno: i) approvvigionamento e selezione del biowaste con il coinvolgimento del gruppo Veritas SpA gestore dei servizi ambientali integrati del comune di Venezia, ii) Estrazioni in CO2 supercritica (scCO2) per separare la frazione oleosa da una frazione organica proteica/peptidica ricca in azoto (FON); iii) Fabbricazione di carbon-dots (CDs). Il secco FON sarà trattato con una nuova procedura idrotermale/dialitica per ottenere nanoparticelle di carbonio (CDs) fluorescenti con proprietà ottiche potenziate; iv) Preparazione di films fluorescenti di collagene.

‘Tecnologie abilitanti’ per la decarbonizzazione dell’economia attraverso la riduzione, riuso, riciclo e rimozione della CO2
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GHEDINI Elena, SIGNORETTO Michela

La produzione di bulk chemicals nell’industria chimica moderna è quasi interamente basata su materie prime idrocarburiche di origine fossile. Ciò si traduce nel forte footprint dei bulk chemicals e di conseguenza di tutti gli intermedi e prodotti finali che da essi derivano. Ad esempio, il metanolo è una sostanza chimica di base preparata dal gas di sintesi ed è onnipresente nell'industria chimica come solvente, intermedio e additivo per carburanti. Il suo forte impatto ambientale deriva sia dalla sua produzione (gassificazione del carbone e reforming a vapore) pari a 100 milioni di tonnellate all'anno sia dalla sua ossidazione alla fine del ciclo di vita. Pertanto, la decarbonizzazione del processo di produzione di prodotti chimici di base è una sfida chiave affinché l'industria contribuisca concretamente e fattivamente al raggiungimento degli obiettivi dell'accordo di Parigi e alla transizione energetica green. Esistono attualmente, strade alternative per la preparazione del metanolo basate sull’impiego di fonti rinnovabili, ma non sono ancora competitive dal punto di vista economico e in termini di maturità della tecnologia. Per promuovere uno sviluppo sostenibile dell'industria chimica e favorire l’impiego efficace di materie prime rinnovabili è necessario colmare il divario economico esistente rispetto ai percorsi basati sui fossili, per rendere la transizione veramente sostenibile a 360 °. Tali sfide richiedono approcci innovativi che coinvolgono lo sviluppo di catalizzatori e di processi e tecnologie sostenibili, attraverso una stretta collaborazione e condivisione di skills tra istituti di ricerca ed industria. Il progetto risponde a queste esigenze e sarà focalizzato sullo sviluppo di catalizzatori innovativi e di un processo green per la produzione di chemicals con particolare attenzione al metanolo. Lo scopo è quello di ottenere un catalizzatore di sintesi del metanolo che funzioni a basse temperature, 150 °C, impiegando come gas di sintesi solo CO2 e H2. Per raggiungere questo obiettivo verranno seguiti due diversi approcci: il primo basato sulla catalisi eterogenea tradizionale e il secondo indagando un nuovo approccio basato sul concetto di biomimetica, che è la pratica di guardare alla natura mimandola per risolvere i problemi di progettazione in modo rigenerativo. Il raggiungimento degli obiettivi della ricerca è assolutamente in linea con la strategia PNR attraverso lo sviluppo di strategie verdi, innovative ed efficaci per la produzione di una delle più importanti sostanze chimiche di base. La ricerca è inoltre coerente con il Programma del Ministero dello Sviluppo Economico che ha recentemente finanziato un progetto SFERO (Sistemi Flessibili per l’Energia attraverso il Riuso del carbonio), che propone un approccio sistemico al problema delle emissioni della CO2 e un nuovo paradigma incentrato sull’utilizzo di una generazione di tecnologie CCS (Carbon Capture and Storage) particolarmente avanzate. Rispetto alle metodologie tradizionali il progetto propone una via alternativa nata dalla fusione delle tecnologie CCS (Carbon Capture and Storage) e CCU (Carbon Capture Use). Si tratta di ‘tecnologie abilitanti’ per la decarbonizzazione dell’economia attraverso la riduzione, riuso, riciclo e rimozione della CO2 che vanno dalla produzione di combustibili e chemicals rinnovabili allo stoccaggio della CO2 in aggregati sintetici. La ricerca proposta va proprio in questa direzione contribuendo concretamente alla transizione verso un’economia carbon negative trasformando la CO2 da rifiuto a risorsa. Allo stesso tempo si pone come modello per promuovere la cooperazione territoriale a livello locale e internazionale senza sovrapporre competenze ma massimizzando il risultato attraverso il miglioramento delle peculiarità e skills individuali. Il progetto si basa, infatti, su un approccio multidisciplinare mediante lo sfruttamento di competenze biologiche, chimiche e ingegneristiche con l'obiettivo di massimizzare il risultato finale mediante la valorizzazione delle singole competenze senza alcuna sovrapposizione come favorita dalla strategia SNSI. La diffusione di tecnologie competitive per la produzione sostenibile di sostanze chimiche utilizzando risorse rinnovabili disponibili localmente ha numerosi ritorni positivi anche a livello sociale. Nuovi posti di lavoro altamente qualificati vengono creati a causa della ridotta dipendenza dalle importazioni di materie prime ed energia. Gli impianti sono progettati per essere ottimizzati rispetto ad una serie estesa di indicatori di performance economici ma anche ambientali tra cui il costo di produzione dei prodotti chimici e gli effluenti vegetali, che riflettono direttamente sulle emissioni di gas serra, sull'impatto sull'ecosistema circostante e sulla conservazione della sua biodiversità. Questi obiettivi di sostenibilità sono i KPI (Key Performance Indexes) che misurano la transizione di una Società/Azienda/Ateneo verso un mondo più sostenibile e che rappresentano i drivers della presente proposta progettuale e che dovranno guidare tutta l’attività del ricercatore destinatario dell’intervento.

Sintesi e applicazioni di formulati innovativi a bassa tossicità per collanti impiegati nel settore calzaturiero.
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - POR FESR (2007-2013)

ARICO' Fabio, PAGANELLI Stefano, RONCHIN Lucio, TUNDO Pietro, VAVASORI Andrea

Miglioramento dell’efficienza della produzione di canapa come opportunità di innovazione e sviluppo dei territori marginali collinari
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - POR FESR (2014-2020)

BUFFA Gabriella, CAPODAGLIO Gabriele, GANZERLA Renzo, MANENTE Sabrina

La presente proposta progettuale ha quindi lo scopo di testare la coltivazione della canapa nell’ambito collinare regionale e di fornire indicazione atte a creare un'offerta più concentrata e di miglior qualità. In accordo con le linee della Smart Specialisation Strategy, in particolare nel settore dell’Agrifood (nutrizione, sicurezza alimentare e agroalimentare sostenibile), il progetto si propone di migliorare l’efficacia delle pratiche agricole e la qualità della produzione agricola in aree considerate marginali, di acquisire nuove conoscenze scientifiche su composti ad alto valore aggiunto immediatamente applicabili nel campo della nutraceutica, di consolidare e ampliare con metodo scientifico l’utilizzo di criteri e pratiche rispettose dell’ambiente e del benessere abitativo

Sviluppo di un innovativo sistema per la Sanforizzazione in continuo di tessuti, senza consumo di acqua
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - POR FESR (2014-2020)

BEGHETTO Valentina

sviluppo di un innovativo progetto avente lo scopo di eliminare il consumo di acqua in uno dei processi impiegati per il finissaggio tessile. Alla luce infatti della sempre maggiore scarsità di risorse idriche a livello globale, nonché dell’inquinamento delle falde acquifere causato dall’industria tessile, la nuova tecnologia si colloca come una potenziale soluzione sul mercato. Il Bando prevedeva la formazione di un’aggregazione di imprese. Il coinvolgimento di diverse entità ha portato un valore aggiunto al progetto. Infatti, l’attiva condivisione di esperienze e know how differenti ha consentito di rafforzare la sinergia tra le imprese, ottimizzare l’integrazione delle competenze e soprattutto sviluppare soluzioni innovative attingendo dai più svariati campi di applicazione di ciascuna delle realtà coinvolte. Il prototipo, realizzato nella seconda fase del progetto, ha consentito l’esecuzione di test preliminari per valutare le prestazioni con diversi tipi di tessuto: poiché una delle discriminanti è determinata dall’usura dei componenti installati nella macchina, i test proseguiranno anche nei mesi avvenire per monitorare in toto la qualità del processo e la sua affidabilità nel tempo.
Sito web: http://www.laferspa.com/por

Sensori elettrochimici e kit biomolecolari per l'analisi di contaminanti emergenti in prodotti agroalimentari
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - POR FESR (2014-2020)

RIZZOLIO Flavio

Cibo intelligente per un futuro sostenibile
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - POR FESR (2014-2020)

RIZZOLIO Flavio

TEMART - Tecnologie e materiali per la manifattura artistica, i Beni Culturali, l’arredo, il decoro architettonico e urbano e il design del futuro
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - POR FESR (2014-2020)

CATTARUZZA Elti, RIELLO Pietro, TRAVE Enrico

Development of DSSC photovoltaic cells for energy production through the recovery of by-products deriving from wine processing activities
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - POR FESR (2014-2020)

MORETTI Elisa

PREDIzione Tumori Tiroidei
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - POR FESR (2014-2020)

RIZZOLIO Flavio

I tumori tiroidei sono tra le neoplasie endocrine più diffuse, con un’incidenza in Italia di circa 12/100.000 casi/anno (Dal Maso et al., Ann Oncol 2011). Oggigiorno, per stabilire l’approccio terapeutico più idoneo (diverso se si parla di un tumore benigno o maligno e, in quest’ultimo caso, in base alle caratteristiche di aggressività tumorale), la metodologia pre-operatoria utilizzata di routine è la biopsia con ago sottile (Fine Needle Aspiration Biopsy – FNAB). Questa, tuttavia, non permette sempre di definire l’aggressività della neoplasia e, anche quando affiancata dalla ricerca di marcatori molecolari noti, non ha valore predittivo sulla risposta al trattamento con chemioterapici o farmaci biologici (Hsiao and Nikiforov, Endocr Rel Cancer 2014). Scopo del presente progetto è quello di elaborare un approccio metodologico molto innovativo da utilizzare per migliorare la gestione/trattamento dei pazienti con tumori tiroidei. Il suddetto approccio verrà sviluppato nel presente progetto in due fasi: 1. In fase pre-operatoria, utilizzando il materiale ottenuto tramite FNAB, si prevede sia la valutazione di marcatori già proposti in quest’ambito sia la ricerca di nuovi marcatori molecolari grazie all’ausilio di tecnologie all’avanguardia quali Methylated RNA Immunoprecipitation (me-RIP) e Next Generation Sequencing (NGS). La tecnologia me-RIP permette di valutare i livelli di metilazione dell’RNA (Lee et al., Cell 2014) in modo da delineare un profilo caratteristico per ciascun tumore, approccio utilizzato per la prima volta nel campo delle neoplasie. Queste informazioni aiuteranno a decidere, sulla base delle caratteristiche di aggressività, se effettuare o no l’intervento chirurgico e, inoltre, il tipo d’intervento. 2. In fase post-operatoria, attraverso l’utilizzo di materiale biologico ottenuto durante l’intervento chirurgico e con tecniche innovative di colture cellulari tridimensionali (organoidi) (Meijer et al., Future Sci 2017) derivanti dal singolo tumore, si valuterà la risposta al trattamento con radioiodio e/o con farmaci antineoplastici. Complessivamente questo approccio integrato potrà fornire marcatori predittivi estremamente utili per un trattamento personalizzato di pazienti con neoplasie tiroidee e, quindi, costituirà la base per l’approntamento di un migliore servizio da offrire alle aziende sanitarie. Si potranno, infatti, evitare interventi chirurgici non necessari come la tiroidectomia totale, superflua nelle neoplasie poco aggressive e che comporta un peggioramento della qualità di vita dei pazienti, soggetti a trattamenti e monitoraggio continuativi per tutta la vita, oltre ad un aumento dei costi di gestione. Dalla messa a punto di questa metodica assolutamente innovativa potrà inoltre derivare la produzione di brevetti.

Valorisation of the terpene fraction of agro-food waste: green extractions with supercritical carbon dioxide for the formulation of nutraceutical and cosmetic products with antioxidant and anti-inflammatory activity
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - POR FESR (2014-2020)

SELVA Maurizio

Il progetto trova collocazione nel contesto Smart Agrifood intersecando la macrotraiettoria"Gestione Intelligente delle Risorse"con la traiettoria di sviluppo e tecnologico sul "Recupero dei sottoprodotti derivanti dalle attività di produzione e trasformazione delle filiere agroalimentari". La ricerca si inquadra nella tipologia interateneo/monotematica e si caratterizza per il contributo allo sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030 principalmente nel goal 12 "consumo e produzione responsabili" più specificamente declinato negli obiettivi 12.4 e 12.5 per la minimizzazione dell'impatto dei rifiuti ed il loro riutilizzo, e 12.6 per incoraggiare le imprese ad integrare la sostenibilità nei loro modelli di sviluppo. Sebbene in misura minore, anche il goal 15, obiettivo 15.4, su conservazione e recupero degli ecosistemi montani è coinvolto.

Sviluppo di procedure standardizzate per la valutazione di microplastiche in prodotti agroalimentari
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - POR FESR (2014-2020)

RIZZOLIO Flavio

Sperimentazione e pianificazione di strategie di fitorisanamento per la bonifica di siti contaminati da arsenico - Progetto Phy.Si.Co.
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - POR FSE (2007-2013)

ARGESE Emanuele, BETTIOL Cinzia, GOBBO Lorena

Nuove Sintesi Chimiche a Ridotto Impatto Ambientale per la Preparazione di Monomeri per Materiali Polimerici
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - POR FSE (2007-2013)

PEROSA Alvise, SELVA Maurizio

formazione/ sviluppo di specifiche professionalità
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - POR FSE (2007-2013)

SIGNORETTO Michela

Sintesi chimiche ambientalmente ecocompatibili di monomeri fluorurati per materiali avanzati
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - POR FSE (2007-2013)

SELVA Maurizio

Sintesi di Nuovi Concianti
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - POR FSE (2007-2013)

BEGHETTO Valentina

Chimica verde per la sintesi di intermedi per ricoprimenti protettivi ad alto valore aggiunto nello sviluppo di materiali avanzati
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - POR FSE (2007-2013)

SELVA Maurizio

Valorizzazione di molecole di origine rinnovabile dalla biomassa, quali il glicerolo e i suoi derivati, attraverso la chimica verde
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - POR FSE (2007-2013)

PEROSA Alvise

Assegno di Ricerca Sviluppo di materiali e tecnologie per un' edilizia sostenibile in Veneto
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - POR FSE (2007-2013)

SIGNORETTO Michela

Progettazione e sviluppo di una guida-luce per display di grandi dimensioni con sistema illuminante laterale
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - POR FSE (2007-2013)

CATTARUZZA Elti

"Materiali e Tecnologie Sostenibili ed Innovative per la bioedilizia in Veneto" cod. 2120-10-2121-2015
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - POR FSE (2007-2013)

SIGNORETTO Michela

Sito web: http://DSMN-Laboratorio di Catalisi Eterogenea (CATMAT)

Nuove tecniche per la purificazione di principi attivi di origine naturale.
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - POR FSE (2014-2020)

PEROSA Alvise, SELVA Maurizio

Le attività del progetto sono focalizzate all'ottenimento selettivo ed efficiente per produzioni su scala commerciale di alcuni specifici cannabiniodi presenti nella canapa, per applicazioni in ambito alimentare, nutraceutico e farmaceutico.

ELPIS, Enhancement of Lignocellulose Processing for Innovation and Sustainability. CUP: H72F16001130005
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - POR FSE (2014-2020)

SIGNORETTO Michela

Lo sviluppo di un processo affidabile di valorizzazione delle biomasse di rifiuti attraverso la produzione di biodiesel da transesterificazione di oli richiede un approccio multidisciplinare per progettare una tecnologia altamente sostenibile. Infatti, il processo studiato serve a trasformare la biomassa (proveniente da rifiuti) in biodiesel, aumentando la sostenibilità delle industrie già esistenti, ma anche fornendo combustibili la cui combustione è meno dannosa per qualità dell'aria rispetto ai tradizionali carburanti. Per questo motivo il progetto sarà suddiviso in tre parti diverse che saranno eseguite dai tre diversi partner coinvolti, secondo i loro specifici e specifici campi di competenza. La prima parte (tre mesi) del lavoro sarà dedicata alla sintesi e alle caratterizzazioni (il campo di competenza del Ca 'Foscari University Research Group - CATMAT) di catalizzatori attivi, efficienti e resistenti per reazioni di transesterificazione. Dopo un attento studio delle proprietà fisico-chimiche, i materiali saranno preparati tenendo conto di diversi approcci sintetici. Sarà inoltre eseguita una caratterizzazione approfondita per acquisire informazioni sulle proprietà fisico-chimiche dei materiali e, infine, capire la loro influenza sulle prestazioni catalitiche. La seconda parte (dai tre ai sei mesi) del lavoro vedrà svolta presso l'Università Åbo Akademi in Finlandia. Dopo aver stabilito le condizioni di reazione, i materiali che preparati a Ca 'Foscari verranno testati per verificare sperimentalmente quali di essi forniscono le più grandi potenzialità per un'ampia applicazione.Attenzione particolare sarà data alla stabilità dei materiali e alla loro resistenza. Inoltre, in test di laboratorio verrà utilizzata una diversa biomassa grezzo per capire quale substrato è più adatto alle finalità. Questo sarà un aspetto cruciale da tenere in conto per avere un trasferimento tecnologico realizzabile nel sistema economico del Veneto. Infine, i bio-dieseli sintetizzati verranno consegnati all'impresa locale, Texa s.p.a., dove l’assegnista spenderà 100 giorni per analizzarli nei motori a combustione di riferimento e controllare la loro sostenibilità ambientale. Verranno verificati emissioni di diversi prodotti inquinanti, come gli idrocarburi non combustibili, i monossidi di carbonio, gli ossidi di azoto, gli ossidi di zolfo per ottenere un confronto con i carburanti tradizionali e stimare la qualità del biodiesel prodotta e la sua sostenibilità ambientale.
Sito web: http://Venezia- CATMAT Lab. DSMN- Ca'Foscari, Åbo Akademi University in Finland, Texa s.p.a

Estrazioni "green" di prodotti naturali da matrici arboree e di scarto agricolo e loro valorizzazione in prodotti per la cosmesi
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - POR FSE (2014-2020)

PEROSA Alvise, RIELLO Pietro, SELVA Maurizio

VeNice: formulati Naturali ed Innovativi per una Cosmesi Efficace in Veneto. CUP: H72F16001090005
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - POR FSE (2014-2020)

SIGNORETTO Michela, TANDUO Enrica

Progetto SARR: Sistemi Avanzati per il Recupero dei Rifiuti
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - POR FSE (2014-2020)

BEGHETTO Valentina, GATTO VANESSA

Il progetto è promosso da Veneto Green Cluster, la piattaforma tecnologica che intende aggregare le migliori eccellenze nell’ambito della valorizzazione dei rifiuti, coinvolgendo settori industriali orientati alla fornitura di beni e servizi ambientali (green business) e imprese impegnate a ridurre l’impatto ambientale dei propri processi produttivi e dei propri prodotti (green production). Questo secondo aspetto è associabile ad una transizione verde (greening) del sistema economico nel suo complesso. L’approccio sistemico caratterizzante il presente progetto, mira a porre le fondamenta di un sistema virtuoso supportata da piattaforma IT condivisa, di riferimento almeno a scala regionale, capace di gestire e patrimonializzare tutte le varie fasi di ricerca e sperimentazione finalizzate al recupero del rifiuto, strutturabile secondo il seguente macro-flusso: • Caratterizzazione del rifiuto (analisi chimico-fisica-merceologica) • Analisi dei mercati di sbocco • Studio del processo per convertire il rifiuto in risorsa (trasformazione) • Analisi tecnico-economica (LCA, LCC, piano di industrializzazione) • Regolamentazione economica dello scambio • Trasferimento tecnologico Contestualmente sono avviati una serie di progetti di R&S, multisettoriali, con lo scopo di: 1) dare evidenza delle potenzialità di finalizzazione della ricerca e degli impatti concreti nei settori economici/produttivi di riferimento; 2) validare il sistema IT con le prime sperimentazioni concrete. Veneto Green Cluster sta sperimentando in vari campi la possibilità di recuperare risorse dai rifiuti: lo sta facendo in modo sistematico, metodico ed organizzato, grazie ad un sistema informativo che gestisce tutte le fasi di ricerca e sperimentazione. I principali temi di ricerca sperimentale sono i seguenti: impiego di scarti di acciaierie in edilizia [Download] [Cronoprogramma] recupero del FORSU in impianto integrato biogas-alghe [Download] [Cronoprogramma] recupero delle plastiche eterogenee per la produzione di asfalti modificati [Download] [Cronoprogramma] recupero e riciclo del cartongesso in edilizia [Download] [Cronoprogramma] recupero di molecole bioattive da scarti di frutta [Download] [Cronoprogramma]
Sito web: https://www.venetogreencluster.it/progetti.html

3S_4H CIBO INTELLIGENTE PER UN FUTURO SOSTENIBILE
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - POR FSE (2014-2020)

BEGHETTO Valentina, GATTO VANESSA

Il progetto 3S_4H si colloca nell’ambito della specializzazione intelligente Smart Agrifood, in riferimento al controllo della materia prima e alla successiva fase della trasformazione dei prodotti dei settori a cui le aziende della partnership fanno riferimento. Le attività in corso di realizzazione sono principalmente: valorizzare l’innovazione delle aziende coinvolte; mettere a punto azioni di ricerca specifica, beni e servizi per la sicurezza e tracciabilità alimentare (WP1); identificare nuovi componenti e metodologie “Smart Food” (WP2) applicabili ai prodotti alimentari; utilizzare i risultati della ricerca per implementare le capacità competitive delle imprese e valorizzare la bioeconomia già presente e/o potenziale (WP3). Il progetto punta inoltre a sviluppare partnership attive e continuative con i Soggetti della Conoscenza; utilizzare la rete RIBES-Nest come “radar delle tecnologie emergenti” e “catalizzatore dello sviluppo” per un vantaggio competitivo del gruppo o della singola azienda che identifichi nell’Alimentazione Smart uno degli strumenti di attenzione all’Ecosistema Salute (WP4). PAROLE CHIAVE SAFE FOOD SMART FOOD SUSTAINABLE FOOD HEALTH
Sito web: https://ribesnest.it/progetti/

Valorizzazione di scarti del comparto confetturiero: estrazioni ecocompatibili con anidride carbonica supercritica per la formulazione di nuovi prodotti nutraceutici e cosmetici
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - POR FSE (2014-2020)

CAMPALANI Carlotta, PEROSA Alvise, SELVA Maurizio

Il progetto è finalizzata allo sviluppo di "prototipi" di formulati cosmetici-nutraceutici (non a uso medicale/sanitario) di origine rinnovabile a partire da scarti dell’industria alimentare, in particolare del comparto confetturiero. La ricerca da condurre - trasversale a due settori regionali strategici quali l’agroalimentare ed il cosmetico/nutraceutico – si pone il molteplice obiettivo di implementare tecnologie estrattive a basso impatto ambientale, principalmente mediante l’uso di CO2 supercritica, per il trattamento degli scarti, e di estrarne molecole o famiglie di composti ad alto valore aggiunto che permettano di valutare concretamente investimenti in nuovi processi produttivi per la commercializzazione di formulazioni cosmetiche e/o integratori alimentari, con ricadute occupazionali e di formazione professionale qualificata nel settore.

Il progetto circolare del vetro artistico di Murano: come gli scarti divengono risorse per l'industria artigiana 4.0
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - POR FSE (2014-2020)

CATTARUZZA Elti, CENTENARO Stefano

Hair ed AgriFood, Innovare Riciclando
Fondi regionali (FSE, FESR, Leggi Regionali) - POR FSE (2014-2020)

GHEDINI Elena, LONGO Lilia, SIGNORETTO Michela

Il progetto ha come obiettivo la valorizzazione di scarti e sottoprodotti del settore agroalimentare per la fomulazione di cosmetici Hi-Tech a base naturale. La biomassa (scarti di frutta e verdura) verrà reperita in ambito locale (a Km 0) e sarà fornita da mercati ortofrutticoli, rivenditori e supermercati del territorio per i quali lo smaltimento della stessa è oneroso. La biomassa sarà selezionata in funzione della disponibilità (abbondanza) e della sua composizione (ingredienti attivi in essa contenuti) in vista della sua potenziale applicazione in ambito cosmetico (ingredienti attivi). I sottoprodotti verranno sottoposti ad un processo di estrazione finalizzato all'ottenimento degli attivi e delle materie prime che successivamente verranno impiegate per la formulazione dei cosmetici. Il processo di estrazione sarà ottimizzato in collaborazione con il gruppo di ricerca del Prof. Giancarlo Cravotto dell'Università di Torino esperto in processi di lavorazione di biomassa green ed innovativi. Gli estratti saranno impiegati per la preparazione di cosmetici naturali ad elevato contenuto tecnologici con particolare riferimento all'hair care. Il partner aziendale di progetto, Trilab srl, leader del Hair Care professionale in Veneto, sarà parte attiva sia nella fase di ottimizzazione del formulato che in quella successiva di testing.

Conversione Energetica attraverso nuovi derivati di lantanidi e metalli di transizione
Fondi di Ateneo - Fondo ricerche e scavi archeologici

ALBERTIN Gabriele, ANTONIUTTI Stefano, BORTOLUZZI Marco, SCRIVANTI Alberto

Leganti e complessi per una chimica ecosostenibile
Fondi di Ateneo - Progetti di Ateneo

AMADIO Emanuele, SCRIVANTI Alberto

Sistema per il trasporto di farmaci basato su nanoparticelle di carbonio luminescenti (CNP)
Fondi di Ateneo - Progetti di Ateneo

BENEDETTI Alvise, CANTON Patrizia, PEROSA Alvise, RIELLO Pietro, SELVA Maurizio

The main goal of this project is to develop a novel highly biocompatible and fluorescent DDSs based on CNPs and their utilization for site-specific carriers of various therapeutic molecules with and as imaging agents. The materials selected in this study have been discussed and approved by the director of Clinical and Experimental Pharmacology unit, prof. Giuseppe Toffoli of CRO Aviano, which is directly involved in this project. Prof. Toffoli and Dr. Flavio Rizzolio are going to study these class of materials and this collaboration allows an acceleration of the research project with an optimization of the synthesis and biological test steps carried out respectively in Ca' Foscari and CRO laboratories. (Brief curriculum vitae, a list of their recently funded research projects and a letter of Prof. Toffoli which confirm his participation to the project will be attached as files.) The specific aims of this proposal are: (1) The synthesis and optimization of CNPs functionalized with monoclonal antibodies and small molecules able to target some specific receptor. As proof of concept we will start with the Epidermal Growth Factor Receptor (EGFR) that is a tyrosine kinase receptor that stimulates cell proliferation and survival and becomes deregulated in a wide range of solid tumors including colon and lung. Therapeutic antibody against EGFR (Cetuximab) are already approved in the treatment of metastatic colorectal cancer, metastatic non-small cell lung cancer and head and neck cancer. The CNPs will be functionalized and linked to more than one chemotherapeutic drug and further specific chemicals. (2) The synthesis and optimization of Mesoporous Silica Nanoparticles (MSN) loaded with CNPs to obtain luminescent drug delivering systems functionalized with stealth coating and antibodies able to target some specific receptor as in (1) and loaded to more than one chemotherapeutic drug and further specific chemicals . (3) The analysis of the cytotoxic effects of these novel DDSs using in vitro and in vivo experimental models for the purpose of generating novel in vivo therapeutic models for the development of next-generation personalized therapy. These biological tests will be carried out at CRO (Aviano) laboratories. The long-term goal of the project is the development of NPs for future phase 0/I studies in cancer patients.

Added-value chemical products and energy from bio-waste: (Anaerobic Digestion and Microalgae) integrated bio-phys-chem processes for a circular economy approach
Fondi di Ateneo - Progetti di Ateneo

CAVINATO Cristina, PAVAN Paolo, PEROSA Alvise, SELVA Maurizio, VOLPI GHIRARDINI Annamaria

The project is based on the integration of anaerobic digestion process and microalgae cultivation and it is divided in three main aspects: i) the production of methane as energy carrier through anaerobic digestion (AD) of wastes; ii) the application of microalgae for biogas upgrading (CO2 utilization) and for nutrient uptake from AD effluent, with the accumulation of lipids (biodiesel); iii) the use of green solvents extraction (including supercritical CO2) for the recovery of polyhydroxyalkanoates (PHAs, biomaterials), lipids, polyphenols and other organic intermediates from wastes. These topics are of great interest within EU scientific and industrial research call, and especially included in the COST ACTION ES1408, European Network for algal-bioproducts (EUALGAE), in which the proponent is member of the management committee. One of the aims of this Cost Action was defined as the development of valorization methods from intermediates and sub-products of microalgal biomass from previous valorization processes. The focus will be optimal valorization process to obtain useful products as food and feed ingredients, chemicals, materials as well as liquid and gaseous energy carriers, analysing the integration of different processes to maximize the product yield. In this contest the network allows the involvement in the proposed project of European researchers from different institution, especially of those involved in anaerobic digestion of microalgae and biological biogas upgrading. Concerning the aspects related with winery waste treatment, the applicant has strict collaboration with the National Institute of Agronomic Research (INRA) located in France; this collaboration is mainly related with digestate treatment and biomethane-biohydrogen production from waste. Research exchange are on-going and planned for the next future.

Inexpensive Complexes of Oleds
Fondi di Ateneo - Progetti di Ateneo

BORTOLUZZI Marco

Nanolignin
Fondi di Ateneo - Progetti di Ateneo

CRESTINI Claudia

The NANOLIGNIN project aims at developing a holistic interdisciplinary approach to lignin biorefinery by the valorization of lignin residues from pulp and paper and biorefinery processes and agricultural biomasses towards high scale/ high added value products, therefore fostering the sustainability of plant biomass biorefinery processes. A segmented flow process for scalable sustainable lignin fractionation will be developed by a dissolution/precipitation approach in green/recyclable solvents with the contemporary exploitation of all lignin fractions to lignin nanoparticles and nanofibers respectively. Lignin nanofibers will be evaluated as precursors for the synthesis of high aspect, increased performance carbon nanofibers by thermal stabilization and carbonization aiming at the double objective of decreasing carbon fibers production costs and replacing current fossil feedstocks (PAN) for their production. The lignin nanoparticles will be used to develop cosmetic applications for controlled release of actives in as synergistic approach.

Tumoroids as new REAl Time therapy for High Grade Serous Epithelial Ovarian Cancer patients
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RIZZOLIO Flavio

Thermoelectric Photovoltaic Nanowires
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VOMIERO Alberto

The Global Action Agenda defined by the UN Secretary General’s High-Level Group on Sustainable Energy for All (SE4ALL) is predicated on game-changing public-private partnerships that will require a critical mass of highly trained individuals within developing nations. No sustainable development can occur without sustainable energy. Energy is recognized as one of the 15 Global Challenges facing humanity by The Millennium Project, and as one of the Millennium Goals by United Nations (UN) (Target 7.A. EU encompasses this vision and puts Energy as one of the main pillars (Societal challenges, securing clean and efficient energy) of the Horizon 2020 programme toward an environmentally compatible development, a proper use of resources, and tackling climate changes. Radiation from the Sun is one of the most abundant renewable energy sources humanity can exploit, with more than 120,000 TW available at the Earth’s surface. Several different methodologies based on various physical/chemical processes were developed to transform Sun light into electric power, including photovoltaic (PV) effect, thermoelectric (TE) effect, and solar thermal energy systems. In two provocative papers in 1999 and 2005, respectively, Turner and Service were suggesting that 150 km2 of Nevada covered with 15% efficient solar cells could provide the whole U.S. with electricity, and that the production of 20 TW of power, the world’s mid-century projected demand, would require covering 0.16% of Earth’s land with 10%-efficient solar panels.

Analisi di microscopia elettronica
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POLIZZI Stefano

Misure ai raggi X con analisi delle fasi presenti in campioni di rame trattato relativi al progetto TEGOLA CANADESE
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RIELLO Pietro

Misure diffrattometriche
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CANTON Patrizia

Determinazione Peso Molecolare di campioni polimerici mediante GPC (SEC)
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POLIZZI Stefano

Analisi di fosfori CRT
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CANTON Patrizia

Analisi microbiologiche su campioni di pesce
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MANENTE Sabrina, RAVAGNAN Giampietro

Analysis of Lignin Samples
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CRESTINI Claudia

Analisi di campioni di lignina
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CRESTINI Claudia

Ricerca per l'ottimizzazione dei processi di sintesi e purificazione di composti di interesse farmaceutico
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FABRIS Fabrizio

Ottimizzazione del processo di sintesi del Prednisolone Metasulfobenzoato, lo sviluppo di un processo per la fluorurazione di intermedi steroidei con l'impiego del Perclorile Fluoruro
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FABRIS Fabrizio

Realizzazione di una ricerca su aspetti di interesse comune relativi ai rischi ambientali e sanitari in aree con la presenza di inceneritori
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POLIZZI Stefano

Idrogenazione selettiva di benzene a cicloesene mediante catalizzatori eterogenei a base di rutenio
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RONCHIN Lucio, VAVASORI Andrea

Ipotesi formulative a ridotto impatto ambientale per la realizzazione di addotti tra diammine alifatiche e resine epossidiche
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PEROSA Alvise, SELVA Maurizio

Idrogenazione ed idroalchilazione selettive di benzene mediante catalizzatori eterogenei a base di rutenio
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RONCHIN Lucio, VAVASORI Andrea

Studio della superficie dei contenitori di vetro ad uso farmaceutico
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BENEDETTI Alvise, CANTON Patrizia, CRISTOFORI Davide, POLIZZI Stefano, RIELLO Pietro

Sintesi di molecole aromatiche tensionate
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FABRIS Fabrizio

Green Chemistry per la valorizzazione della glicerina e dei suoi derivati: nuovi prodotti ecologici
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PEROSA Alvise, SELVA Maurizio

Sintesi di Molecole Aromatiche Tensionate di Interesse Applicativo per Rivestimenti
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FABRIS Fabrizio

Sviluppo di catalizzatori metallici nanostrutturati
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GHEDINI Elena, SIGNORETTO Michela

La ricerca sarà finalizzata alla formulazione di catalizzatori eterogenei nanostrutturati efficienti, robusti e scalabili. I catalizzatori dovranno possedere buona resistenza alla disattivazione ed elevata dispersione dei siti attivi. L’attenzione sarà incentrata su sistemi metallici supportati. Le tecniche impiegate per la sintesi dovranno essere efficienti, scalabili industrialmente e sostenibili al fine di raggiungere al meglio gli obiettivi proposti. Sarà auspicabile l’utilizzo di tecniche formulative finalizzate alla massimizzazione dell’area superficiale dei supporti ed in grado di garantire una buona versatilità ed un controllo ottimale della morfologia e della struttura degli stessi. Le funzioni metalliche potranno essere introdotte via impregnazione (a secco ed a umido), deposizione-precipitazione, deposizione via colloide. Gli approcci formulativi dovranno essere ottimizzati per garantire il miglior compromesso tra dispersione della fase attiva, dimensione finale delle particelle metalliche, stabilità del catalizzatore, riproducibilità, scalabilità ed economicità del processo. I catalizzatori saranno caratterizzati approfonditamente dal punto di vista chimico-fisico e morfologico-strutturale attraverso tecniche di adsorbimento di gas in statico e dinamico (TPR, TPD, Fisisorbimento di N2, chemisorbimento), diffrazione a raggi X, microscopia TEM e SEM, spettroscopia FT-IR e assorbimento atomico.

Studio delle interazioni tra la superficie in vetro e il farmaco all'interno dei contenitori ad uso farmaceutico
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BENEDETTI Alvise, CRISTOFORI Davide

L’obiettivo del progetto proposto è la caratterizzazione morfologica e composizionale di diversi vetri destinati ad uso farmaceutico. Nello specifico si vuole evidenziare una correlazione tra la formazione di determinati fenomeni di corrosione della superficie (pitting, delaminazione) con specifici trattamenti e/o caratteristiche dei vetri sottoposti ad analisi. Le crescenti esigenze richieste dall’industria farmaceutica per le superfici dei contenitori in vetro per uso farmaceutico richiedono l'utilizzo di metodi di indagine capaci dell'elevata risoluzione propria della microscopia elettronica.

Sviluppo di formulazioni per detergenza
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CRESTINI Claudia

Studio di carboni attivi per la purificazione delle acque
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SIGNORETTO Michela

Attività di ricerca relative allo "Studio di carboni attivi per la purificazione delle acque" L’Allegato tecnico comprende 3 work packages (WP) per l’Università di Venezia, CATMAT Lab (UniVe). Obiettivi della collaborazione: La ricerca oggetto della collaborazione ha come obiettivo la caratterizzazione di diverse tipologie di carboni attivi e l’identificazione della tipologia più efficace in relazione all’inquinante da trattare.

Sviluppo di formulazioni per detergenza
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CRESTINI Claudia

Studio di carboni attivi per la purificazione delle acque
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FORGHIERI Giulia, SIGNORETTO Michela

Progetto: L’attività riguarderà lo screening di una serie di carboni attivi, alcuni forniti dalla ditta ed altri reperiti dal gruppo di ricerca dell’Università, allo scopo di determinarne le capacità di adsorbimento nei confronti di specifici inquinanti. In particolare, la ricerca sarà focalizzata sulla rimozione di fitofarmaci, tricloroetilene e percloroetilene. Verranno anche determinate le proprietà chimiche e fisiche di ciascun carbone attivo, quali ad esempio i) pH tramite il metodo ASTM D3838; ii) area superficiale e porosità con adsorbimento di azoto; iii) gruppi superficiali tramite la tecnica di desorbimento in temperatura programmata (TPD). iv) indice di iodio per cercare correlazioni con le prestazioni di adsorbimento precedentemente ipotizzate. v) tenore dei metalli (in particolare Arsenico e Antimonio). Le caratterizzazioni chimico fisiche saranno quindi correlate ai test di adsorbimento.

Endeavour Research Fellowship
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PEROSA Alvise

DICE - Designing Informative Combinatorial Experiments for living technology
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DE LUCREZIA Davide, POLI Irene, SLANZI Debora

Design synthesis and characterization of nanomaterials for use in imaging, drug delivery and therapy
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BENEDETTI Alvise, RIELLO Pietro

Synthesis and Applications of Chiral and Lipoconjugated Ionic Liquid
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PEROSA Alvise, SELVA Maurizio

Chiral Ionic Liquids for enantioselective reactions and molecular recognition
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PEROSA Alvise

Progetto per la formazione di “Esperto in Sintesi Organiche di principi Attivi e Chemicals per l’Industria Medicale impiegando Solventi Eco-compatibili“
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PEROSA Alvise, SELVA Maurizio

PROTUMA - Novel protein markers for tumor diagnosis and therapy
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DE LUCREZIA Davide, POLI Irene, SLANZI Debora

Progetto Green Oil
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PEROSA Alvise, RAVAGNAN Giampietro

Sintesi organiche di principi attivi e chemicals per l’industria medicale impiegando solventi ecocompatibili
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SELVA Maurizio

Green Procedures for the Selective Aqueous-phase Hydrogenation of Biomass-derived Levulinic Acid to gamma-Valerolactone. Innovative design for catalytic recycle and regeneration
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PEROSA Alvise, SELVA Maurizio

VALORIZZAZIONE DELLA RICERCA E DEL CAPITALE UMANO CON RICADUTA SUL TERRITORIO LOMBARDO
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PINNA Francesco, SIGNORETTO Michela

Sito web: http://WWW.regione.lombardia.it

Sintesi e caratterizzazione di intermedi per l'industria medicale
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SELVA Maurizio

Modificazione controllata della risposta ottica di materiali vetrosi mediante drogaggio con elementi metallici
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CATTARUZZA Elti

Development of a diagnostic kit to isolate circulating exosomes in patients with ovarian cancer
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RIZZOLIO Flavio

Inhibition of Pin1 to improve carboplatin and taxol cytotoxicity in high-grade serous ovarian cancer
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RIZZOLIO Flavio

Background Eighty percent of high-grade Epithelial Ovarian cancer (EOC) patients respond to firstline therapy but almost all relapse (low efficacy) manifesting in some cases with severe drug reactions (high toxicity). We believe that increased knowledge of the biological pathways that regulate tumor cell growth will increase drug efficacy and that the promise of nanotechnology in the form of new Drug Delivery Systems (DDSs) offers the opportunity to target tumor cells selectively, thereby reducing toxicity and improving treatment efficacy. Hypothesis We will increase carboplatin and taxol efficacy in p53 mutated high-grade serous (HGS)-EOC patients through the suppression of Pin1 activity. The hypothesis is based on the following observations. First, almost all of HGS-EOCs have p53 mutations. Published and preliminary data from our group suggest that Pin1 is a "conditional" oncogene overexpressed in EOCs where its functional inactivation could inhibit tumor growth dependent on the p53 status. Second, Pin1 inhibition induces cell death by controlling different proteins involved in the G2/M cell cycle phase. Preclinical data suggest that DDSs targeting the FR (which is overexpressed in a high percentage of EOC) reduces side effects associated with chemotherapeutic regimens. We will apply innovative gold Monolayer Protected Clusters (AuMPCs) as DDSs to target the folate receptor (FR) for proof-of-concept tests meant to increase tumor selectivity. Aims 1a) To evaluate if Pin1 inhibition synergizes with carboplatin and taxol activity in vitro in a set of primary HGS-EOCs 1b) To evaluate which molecular pathways are involved in Pin1-enhanced cytoxicity 2a) To develop new pre-clinical Pin1 inhibitors (in collaboration with Tiziano Tuccinardi) 2b) To develop new proof-of-concept AuMPC-DDSs loaded with carboplatin and taxol in order to target the FR (in collaboration with Flavio Maran) Experimental Design Aim1 Ex vivo cell lines have been selected from 20 HGS-EOC (stage >3, grade >2) with high Pin1 and FR expression and mutated p53. The synergism of Pin1 suppression with carboplatin and taxol will be primarily tested from the viewpoint of the ability to induce cytotoxicity in in vitro model. Molecular studies will also be performed to understand which pathways are involved in the synergism mechanism. Aim2 Although Pin1 is an attractive therapeutic target, there are still deficiencies in producing Pin1 ligands active in cellular assays. Starting from the two leads previously obtained, a focused library of ca. 20 derivatives potentially active against Pin1 will be synthesized and tested. We will load the MPC with carboplatin or taxol in addition to the targeting agent, folic acid (FA). The DDS will be studied in vitro in Pin1- expressing and kd models for cytotoxic effects, and in vivo (mouse xenograft) for tumor growth inhibition, biodistribution, and clearance. Expected Results We will produce new Pin1 inhibitors and improve drug efficacy of carboplatin and taxol in HGS-EOCs. The new MPC-DDSs represent a proof-of-concept personalized therapy that can be conceivably utilized in other types of cancers. At the end of the project, the validated MPC-DDSs will be ready to be integrated with the most promising Pin1 inhibitor for a preclinical evaluation of the new therapeutic approach.

Metabolic shift from glycolysis to OX-PHOS as a systemic adaptive response to arginine deprivation: identification of systemic leverage points for addressing novel target and improve tailored therapy in multiple myeloma
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GONELLA Francesco, ROMANO Alessandra

Understanding DNA condensation
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DONGMO FOUMTHUIM Cedrix Jurgal, GIACOMETTI Achille, ROMANO Flavio

Our bodies are made of billions of individual cells and DNA is the control center determining the type and fate of each and every cell. It can be reckoned as a sort of computer disk storing many programs for a large computer to run. It is present in each cell in the form of chromosomes arranged in pairs just like the back-up disk in a computer: one copy saves the functional program if the other becomes defective. While DNA is a genetic material present in all life forms, its extraordinary chemical and physical properties render it extremely useful from material science and engineering perspective for constructing nanomaterials with specific properties [Roh 2011]. As a matter of fact, DNA-based nanotechnology is expected to find paramount applications in molecular detection, drug delivery, and cell-free protein expressions, and for this reason it has attracted considerable attention by both the scientific community and stakeholders in the last few years. The general idea of this approach hinges upon the rational design of DNA building blocks for the realization of new materials via hierarchical self-assembly. The aim of this “DNA origami” research is thus to design ways of linking these building blocks such that they could, in turn, self-assemble into larger structures. DNA-mediated self-assembly is one of the most challenging issue for nanotechnology and scientific [Pinheiro 2011, Science 2005. A full exploitation of all these remarkable building properties, however, necessarily requires a thorough understanding of all the physical properties of DNA, as they have been progressively refined by evolution. Moreover, although DNA nanotechnology has provided the means to generate a wealth of nanostructures, the potential of such structures to generate novel phase behaviors has been underexplored, although with some exceptions. The aim of this project is precisely to bring all the fundamental insights on the physical features of interacting DNAs in solution, necessary to both control its behavior in technological applications, predict its phases and phase transitions, but also understand its functioning in physiological conditions. The physiological implications of these studies are indeed relevant. Remarkably, DNA is compacted in length by a factor of as much as 10000 when it is embedded in a living cell: the DNA of a single human cell has a total length of about 2 m but it can be compacted into a single tight ball of diameter of about 3x10^{-6} m [Calladine 2004]. Even more surprisingly, coding sequences (genes) are dispersed in a mess of folded DNA and proteins (chromatin) and should be retrieved at will in order to enable a correct genetic expression and therefore the cell survival. This leads to the need for an orderly and dynamically retrievable structure, different for cells belonging to different tissues, where the local DNA arrangement discriminate between repressed (and packed) regions and active (uncondensed) ones [Cortini 2016](F). Condensation-decondensation mechanisms appear therefore as a key feature in DNA biology and are likely to be tuned by DNA-DNA interactions also in the case of synthetic systems. Indeed, the power of biology to implement in-vivo (i.e. in the cell) remarkable collapse mechanisms can be reproduced in-vitro by using different multivalent ions or depleting agents. Typically observed morphologies are toroids, where DNA wraps around like in a spool, and rod-like structures, where DNA molecules form locally straight parallel rods interspersed with abrupt kinks. Here, electrostatics and ion-mediated effects play a crucial role in tuning DNA condensation, and DNA-DNA aggregation inducing liquid crystal ordering, a mechanism that depends on the presence of multivalent ions but also on osmotic stress [Carrivain 2012](F). In the cellular environment, condensation effects are even made more intriguing by the presence of structural proteins that help to fold and organize DNA through the formation of nucleosome complexes, the first level of DNA condensation in the nucleus of eukaryotic cells. Several interesting studies of the interaction between isolated nucleosome core particles in solution, as a function of the solvent properties [Mangenot 2002, Mangenot 2003]. One of the interesting results of this analysis was the behavior of the second-virial coefficient as a function of the salt concentration that displayed a well-structured minimum at a critical salt concentration, a clear indication of the compensation between attractive and repulsive forces, still implying electrostatic contributions. Both these effects can be theoretically investigated by using a virial expansion as carried out by the French team [Imbert 1997](F), as well as by similar techniques used by the Italian group in the framework of protein-protein interactions [Spinozzi 2002, Giacometti 2005](I) or micelles formation [Munao 2015](I). Noteworthy, a similar approach can also be used when the problem of the spatial arrangement of whole chromosomes in the cell nucleus is addressed. In this case, chromosomes can conveniently modeled as block co-polymers, and the folding of each block is the result of a balance between attractive and repulsive interactions, driven by the length of the block. The French team is currently working on finite-size effects in polymer condensation at the level of chromosomes. A simple Flory mean-field theory can be implemented to infer a qualitative understanding of the problem, both at the DNA and chromosome level [Bhattacharjee 2013](I). An interesting observation is that DNA condensation can be assisted or directed by a surface [Zhang 2008], and the role of the absorbing surface is not well understood. In particular, it is not clear whether DNA is first absorbed on the surface and then rearranges to form one of the characteristic morphologies, or the rearrangement occurs first and we observe the projection of a three-dimensional morphology onto a surface. Connections between electrostatic effects for DNA behavior and the presence of a surface have also been pointed out in other contexts: as an example, the effective charge of a rigid polyelectrolyte as DNA approaching an oppositely charged surface may be affected in a non trivial way by the behavior of salt ions [Sens 2000]. Moreover, similar DNA-surface interactions may have possible effects on the biological functions in physiological conditions as previously shown by the French team [Dahirel 2009](F) in the case of protein-DNA interactions. In this case, despite the small space scales involved, the planar shape of the protein-DNA interface plays an important role in tuning protein-DNA interactions, via the presence of electrostatically trapped ions at the interface. All together, these observations point out the need of a deeper understanding of the physics of DNA and chromatin condensation, including an appropriate modeling of attractive and repulsive forces, a description of the different phases and of the transitions among them, the role of salt, solvent and local geometry (e.g. the presence of a surface), and the role played by finite size effects. The DNA-planar surface system appears as an interesting working framework, simple enough to be analytically and/or numerically treated, and at the same time presenting a rich phenomenology. In the present project, we will focus on this particular system, keeping in mind all its possible applications, including condensation in vitro experiments and DNA self-assembly in engineered synthetic systems. Both the Italian and the French teams have independently worked on the different related questions with complementary methods. The aim of the project is to bring this research to the next level by stirring the collaboration between these two groups. We thus plan to perform a theoretical and numerical study of the absorption mechanism driving the DNA condensation with in vitro experiment, guided by past work carried out in the Italian and French groups, and by the expert advices of the experimentalists collaborating with both the Italian and the French teams, as illustrated in the next sections. DNA condensation will be described in terms of polymer physics in order to include the different features mentioned above. This theoretical framework, to which both teams are familiar with, may be particularly powerful in distilling out the key points in DNA condensation. On the other hand, it also paves the way to extending the results to the chromatin context by scaling up to the whole chromosome level. Besides, this project will clarify important features of the DNA behavior in solution, which is an essential step toward the possibility of developing controlled applications in DNA-based nanotechnology.

Rilevazione di PFAS in campioni reali mediante un sensore biomimetico (2019/2020)
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KARIMIAN Najmeh, MORETTO Ligia Maria, MORO Giulia, STORTINI Angela Maria

Sustainable Valorization of Non-Edible Residues of the Aquaculture and Fish Processing Industries: learning from the Australian Standard
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SELVA Maurizio

The implementation of a model based on the concept of modern biorefineries for the valorization of non-edible residues of the fish processing industry and aquaculture is still an underdeveloped field in the coastal Adriatic basin, both on the Italian and the Croatian/Slovenian sides familiar to the Proponent. On the other hand, in Australia, consolidated networks of institutional and industry partners are undertaking massive research programs in the conversion of marine biomass into products, which are positioning the Country at the cutting edge of a high-value new market. This research aims to proceed through a comparative assessment of the Australian and Italian systems in the fish and aquaculture fields, evaluating new protocols for upgrading of fish wastes, analyzing processing options and technologies and developing a feasibility study able to recommend valuable solutions for the biorefining of the residues of this productive chain. The project intends to identify approaches and models as flexible as possible to be exported in different areas and adjusted according to the related productions and territorial needs

PIN1 targeted therapy in high grade serous ovarian cancer patients
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RIZZOLIO Flavio

Enhancement of agro-food waste for new green cosmetics
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SELVA Maurizio

Il progetto mira a valorizzare degli scarti di lavorazione di frutti di bosco (ribes, mirtillo, lamponi, ecc) originati dall’industria confetturiera Rigoni di Asiago attraverso l’estrazione con metodi ecosostenibili di sostanze naturali da parte del proponente, per la formulazione di cosmetici e prodotti nutraceutici da parte dell’azienda Unifarco. Tali scarti contengono sostanze naturali pregiate quali oli essenziali, polifenoli, e vitamine ma vengono attualmente gestiti come rifiuti con ricadute onerose economicamente e ambientalmente associate ai processi di smaltimento. In linea con gli attuali modelli di sviluppo produttivo e di economia circolare, si propone di valorizzare tali scarti per produrre nuove sostanze per formulazioni cosmetiche e nutraceutiche. Verranno reclutati due dottori di ricerca per studiare, in stretta sintonia con i partner universitari e aziendali, tutta la filiera da scarto a prodotto cosmetico-nutraceutico

Caratterizzazione chimico-fisica e morfologica di superfici vetrose in seguito a trattamenti industriali, interazione con farmaci e fattori ambientali
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CATTARUZZA Elti, PINTORI Giovanna

Ammonia synthesis: catalyst development.
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GHEDINI Elena, PIZZOLATO Marco, SIGNORETTO Michela

The research activity will be focused on the development of materials for green ammonia synthesis to be applied in new sustainable industrial processes. The PhD student activity will cover the development, characterization and test of several heterogeneous catalysts and materials. This activity will be carried out both at Department of Molecular Science and Nanosystems of Ca' Foscari University and at Casale SA. Costo progetto Project budget: 69 kEUR for PhD + Financing Body 80 kEUR Total project budget: 149 kEUR Tutor: Michela Signoretto

Upgrading of pyrolytic oil to biofuel by different biochar-based catalysts.
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LONGO Lilia, SIGNORETTO Michela

AIM AND OBJECTIVES 1000 caratteri The aim of this project is the pyrolytic valorization of different biomasses to bio-oil and the direct application of the by-product of pyrolysis, biochar, as support for hydrodeoxygenation (HDO) catalysts used in bio-oil upgrading. Indeed, biochar is a carbonaceous material that, after activation, displays the perfect characteristics to be used as support for metal nanoparticles dispersion: high porosity and superficial area, great stability to high temperatures and to coke deposition, modulable superficial functional groups, which can be tuned depending on the biomass precursor nature (i.e. vegetal or animal) and can strongly influence the catalytic performances[1]. Furthermore, bio-oil has the potential to be a renewable alternative to fossil fuel, after proper upgrading treatments, like oxygen removal. Model compounds present in bio-oil will be exploited to evaluate the activity of novel biochar-based catalysts, using as active phase both noble and non-noble metals.

Development of bioformuations for fertilizer purpose
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FORGHIERI Giulia, GHEDINI Elena, SIGNORETTO Michela

The research activity concerns the formulation of innovative biofertilizers for nitrogen fixation as alternatives to currently employed artificial fertilizers. The activities divided into three years include: formulation and screening of new biofertilizers, pot and in-field trials, optimization of procedures and protocols, comparison with traditional fertilizers. These activities will be carried out at Department of Molecular Science and Nanosystems of Ca’ Foscari University. Costo progetto Project budget: 69 kEUR for PhD + Financing Body 100 kEUR Total project budget: 169 kEUR Tutor: Michela Signoretto

Photo- and Mechano- Chemistry for the Upgrading of Agro- and Sea-food Waste to advanced polymers and nanocarbon materials
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SELVA Maurizio

L'intervento è focalizzato alla valorizzazione di rifiuti provenienti dalla filiera ittica e dalla filiera agro produttiva. In particolare gli scarti della lavorazione di pesci e crostacei, come pure i residui di lavorazione della frutta per la preparazione di confetture e conserve, pur prodotti in quantità elevate, hanno trovato esclusivamente impiego come additivi in mangimi animali e feedstock per la produzione di biogas. Il progetto vuole quindi proporre una valorizzazione efficace di queste risorse attraverso la loro conversione in prodotti di alto valore aggiunto quali biopolimeri, principi attivi per integratori alimentari e composti/materiali fotoattivi

SOLAR ENERGY FOR CIRCULAR CO2 PHOTOCONVERSION AND CHEMICALS REGENERATION
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GHEDINI Elena, MENEGAZZO Federica, SIGNORETTO Michela

The photoconversion of CO2 through solar energy is the most challenging application in photocatalysis, due to the high stability of this compound and slow kinetics of a multi-electron transfer reaction. Limited reactivity is reported both in liquid and gas phase, also due to poor CO2 solubility in water and limited surface adsorption of CO2. The productivity is as low as a micromoles/h gcat order of magnitude, according to the state of the art. SCORE pursues the ambitious objectives to i) regenerate valuable chemical compounds in a fully circular approach; ii) convert CO2 (one of the most concerning greenhouse gases, negatively affecting EU economy for carbon-related taxes); iii) store solar energy. These aims perfectly match the concept of circular economy transforming a harmful waste, i.e. CO2, into valuable products. We will demonstrate an integrated process for the photocatalytic reduction of CO2 in gas and liquid phase exploiting efficiently the solar light spectrum through bottom-up engineered semiconductors, specifically designed in silico, prepared by means of advanced synthesis techniques and exploited in an unconventional photoreactor: a unique device operating at high pressure and temperature (HP, up to 30 bar, and HT, up to 300°C). This gas/liquid/solid photoreactor will allow operating in continuous mode. The fusion between advanced materials design and unconventional reaction conditions is the key to boost the productivity by orders of magnitude even by using bare TiO2, as already successfully demonstrated by us at lab scale [1–6]. Indeed, high pressure improves the solubility in water (when operating in gas/liquid/solid phase) and surface adsorption of CO2 (either operating in liquid or gas phase), boosting kinetics thanks to increased concentration of the reactant over the catalyst. High pressure photoreactors are very challenging to realise due to the need of a pressure-resistant vessel, but equipped with specially designed transparent quartz windows, making our home developed technology predestined for high pressure photocatalysis. Additionally, it uses the beneficial effect of high temperature to fasten mass transfer and kinetics. A temperature increase of course decreases the adsorption over catalyst surface and/or the solubility of CO2 in liquid phase, but the use of high pressure effectively counteracts this point, allowing to newly exploit high temperature in photocatalysis, which may open new paradigms also for other applications (also this point has been demonstrated by us for this application at lab level with commercial catalysts).

Erasmus + ICM KA107 con il Giappone 2015
Programmi di istruzione e formazione (LLP, Erasmus..) - Erasmus+

BENEDETTI Alvise

Il presente progetto nasce dalla volontà di rafforzare e consolidare la collaborazione con il Kyoto Institute of Technology (KIT), ateneo che, oltre ad avere docenti di livello internazionale, ha sede nella regione del Kansai, area di riferimento tecnologico e scientifico di tutto il Giappone. Anche da parte giapponese esiste un concreto interesse nell’individuare partner europei nei programmi di internazionalizzazione, soprattutto con atenei siti in aree con alta densità industriale, come il Veneto.

Erasmus + ICM KA107 con la Mongolia 2018
Programmi di istruzione e formazione (LLP, Erasmus..) - Erasmus+

BENEDETTI Alvise, CAVALIERI Renzo Riccardo

Il progetto si propone di consolidare una cooperazione avviata tra UNIVE e NUM (National University of Mongolia) in area umanistica e linguistica, nell’ambito del Programma Overseas e di aprire nuove aree disciplinari, come espressamente richiesto da NUM, nei settori di nanotecnologia, scienze ambientali, management e conservazione dei beni culturali.

Erasmus + ICM KA107 con il Giappone 2018
Programmi di istruzione e formazione (LLP, Erasmus..) - Erasmus+

BENEDETTI Alvise, BERTINETTI Giorgio Stefano, CAROLI Rosa, SELVA Maurizio

Con questo progetto si vuole consolidare le relazioni con atenei giapponesi di eccellenza, per permettere il raggiungimento degli obiettivi strategici di rafforzamento delle relazioni con l’Oriente (obiettivo 3.4 Piano Strategico), accrescimento della qualità dell’offerta formativa tramite la mobilità internazionali per studenti e docenti (con 461 candidature per mobilità verso gli atenei partner, il Giappone è una delle mete più attraenti per gli studenti di UNIVE), sviluppo della qualità della ricerca e del posizionamento di UNIVE nei rankings internazionali (obiettivi 1 e 3.5). Al fine di giungere a risultati di alto profilo, perseguendo un approccio multidisciplinare, il progetto coinvolgerà: Kyoto Institute of Technology (KIT), Kyoto University (KU), Nagasaki University (UN), Kobe University (Kobe).

Progetto di mobilità docenti e studenti tra l'Università Ca' Foscari e l'Università di Ottawa
Programmi di istruzione e formazione (LLP, Erasmus..) - Erasmus+

AGORNI Mirella, CANTON Patrizia

Il progetto valido nel triennio 2018-2020 compreso, mira a consentire una mobilità docenti di 4 settimane e di un intero semestre per studenti di Laurea Magistrale e Triennale nell'ambito delle discipline linguistiche e soprattutto della traduzione. IL progetto permette ai docenti di confrontarsi sulla formazione, ma interessa anche la ricerca legata alle applicazioni didattiche.