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Il mondo dei burattini automi del teatro Takeda – Karakuri e robot

09 Settembre 2019 10:30

Aula Baratto, Ca’ Foscari, Dorsoduro 3246, Venezia

Relatore
Prof. YAMADA Kazuhito 山田和人
Università Dōshisha, Kyōto

「竹田からくりの世界ーからくりとロボットー」/
Il mondo dei burattini automi del teatro Takeda – Karakuri e robot

Dall’Università Dōshisha, università di antica tradizione, sita a pochi metri dall’antico palazzo imperiale di Kyōto, con cui Ca’ Foscari ha di recente concluso un accordo di Ateneo, giunge il prof. YAMADA Kazuhito, uno dei più importanti esperti del teatro di burattini giapponese (bunraku), e il massimo esperto di burattini meccanici, automi mossi ad acqua, a molla o con altre tecniche, prodotti in epoca premoderna. Questi automi raggiunsero uno straordinario sviluppo e raffinatezza tecnica nel teatro Takeda a Osaka a partire dalla seconda metà del 1600 e furono di grande moda nel teatro, in baracconi di meraviglie e in altre esibizioni, fino a oltre la metà del settecento. Di fatto bambole meccaniche in grado di eseguire azioni come servire il tè, danzare, trasformarsi e altro, oltre a essere pupazzi e giocattoli preziosissimi di raffinata elaborazione e precisione tecnica, furono impiegate anche negli spettacoli del drammaturgo Chikamatsu Monzaemon (1653-1725) e del narratore Takemoto Gidayū (1651-1714) che sempre a Osaka portarono il teatro di figura a straordinari livelli di raffinatezza sia drammatica sia di arte dello spettacolo.
Ma, tra i numerosi esemplari di bambole nei fastosi carri mascherati di Gion a Kyōto, di Takayama o di altre località in Giappone, si segnalano anche antichi automi tuttora funzionanti conservati e esibiti tutt’oggi nel corso di festività in antichi carri mascherati nell’area di Nagoya animati e curati da corporazioni di abitanti del luogo, a cui il prof. Yamada stesso partecipa attivamente. 
Questa tradizione testimonia inoltre che la tecnologia robotica all’avanguardia sviluppata dal Giappone odierno e la passione per bambole, fantocci, androidi, robot ha radici molto antiche e evidenti in questi meccanismi d’epoca premoderna.
Il volume del prof. Yamada dedicato ai burattini meccanici è stato insignito nel 2018 del premio Kawatake, prestigioso riconoscimento della Japanese Society for Theatre Research, e su questi temi si concentreranno le due conferenze con preziose testimonianze visive e sonore dei meravigliosi burattini.

Il prof. Yamada sarà presente anche a un workshop sulla cerimonia del tè che si terrà: Giovedì 11 settembre p.v. dalle 10,30 a CFZ Tesa 1.


Organizzatore

Dipartimento di Studi sull'Asia e sull'Africa Mediterranea (Bonaventura Ruperti), Dottorato in Studi sull’Asia e sull’Africa


Allegati

ico Locandina 1739 KB

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