LINGUA EBRAICA 2

Anno accademico
2017/2018 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
HEBREW LANGUAGE 2
Codice insegnamento
LT006K (AF:225657 AR:110678)
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
12
Livello laurea
Laurea
Settore scientifico disciplinare
L-OR/08
Periodo
I Semestre
Anno corso
2
Sede
VENEZIA
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
L'EBRAICO MODERNO ATTRAVERSO LA LETTERATURA: UN'INTRODUZIONE

Il corso mira a consolidare le nozioni di morfologia e sintassi di ebraico moderno attraverso lo studio della sua letteratura.
Alla frequenza sono ammessi gli studenti che abbiano sostenuto una annualità di Lingua Ebraica.
Il corso mira a consolidare le nozioni di morfologia e sintassi di ebraico moderno attraverso lo studio della sua letteratura – sia dal punto di vista storico-critico che linguistico, introducendo lo studente alla traduzione di passi dei principali scrittori in ebraico – con particolare attenzione al periodo che va dalla seconda metà dell’Ottocento al gal hadash (“onda nuova”) degli anni Sessanta del Ventesimo secolo. In particolare si affronteranno testi di: Mendele Mocher Sfarim; Yosef Hayim Brenner; Haim Nahman Bialik; Shmuel Yosef Agnon; Amos Oz; Abraham B. Yehoshua. All’interno del corso alcune lezioni affronteranno anche temi più generali relativi all’ebraismo contemporaneo.
- testi in ebraico forniti dal docente.

Studi critici:
- Sonia Barzilai e Mireille Hadas-Lebel, Manuel d’hébreu – vol. 1 (Parigi: L’Asiathèque, 2014), passim;
- Mireille Hadas-Lebel, Storia della lingua ebraica (Firenze: Giuntina, 1994), 97-133;
- Gershon Shaked, Narrativa ebraica moderna (Milano: Terra Santa, 2011), passim;
- Emanuela Trevisan Semi, “Oltre Avraham B. Yehoshua, Amos Oz e David Grossman: quale narrativa israeliana in Italia”, in Roma e Gerusalemme: Israele nella vita politica e culturale italiana (1949-2009), a cura di Marcella Simoni e Arturo Marzano (Genova: Ecig, 2010), 201-218.
- Giuliano Tamani, “Il giudaismo nell’età moderna e contemporanea”, in Ebraismo, a cura di Giovanni Filoramo (Roma: Laterza, 2007), 201-220.
- Ernest Guggenheim, L’ebraismo nella vita quotidiana (Firenze: Giuntina, 1994), passim.

Romanzi:
- Mendele Moicher Sfarim, I viaggi di Beniamino Terzo (Genova: Marietti, 1983);
- Haim Nahman Bialik, Nella città del massacro (Genova: Il melangolo, 1992);
- Shmuel Yosef Agnon, Nel cuore dei mari (Milano: Adelphi, 2013) oppure Id., Appena ieri (Torino: Einaudi, 2010);
- S. Yizhar, La rabbia del vento (Torino: Einaudi, 2005);
- Aharon Appelfeld, Badenheim 1939 (Milano: Guanda, 2007);
- Amos Oz, Una pace perfetta (Milano: Feltrinelli, 2009);
- Abraham B. Yehoshua, L’amante (Torino: Einaudi, 1995).

Film:
- Yosef Millo, Hu‘ halakh ba-sadot (1967).
scritto e orale
Lo studente è tenuto a leggere sette romanzi israeliani in traduzione italiana e a redigere la recensione (ca. 1,000 parole) di uno di essi, dopo averla concordata con il docente. La recensione deve essere inviata via email al docente entro e non oltre la data della prova intermedia cui ci si è iscritti.

Il voto finale risulterà dalla media dei voti di:
1. una prova intermedia scritta con: esercizi di analisi e traduzione dall’ebraico all’italiano di passi tratti dai testi letterari discussi a lezione e domande a risposta aperta sugli argomenti affrontati durante il corso (90% del voto della prova intermedia) + recensione del romanzo (10% del voto della prova intermedia);
2. una prova scritta finale di traduzione dall’ebraico all’italiano;
3. una prova orale finale con la prof.ssa Tsipora Baran.
Lezione frontale; lezioni di tipo seminariale; visione di filmati.
Italiano
Gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare il docente all'inizio del semestre.
E' possibile concordare letture alternative.
  • Dispense e materiali di approfondimento e di autovalutazione disponibili online; testi di riferimento in formato e-book
Data ultima modifica programma: 04/09/2017