FILOLOGIA ROMANZA I

Anno accademico
2016/2017 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
ROMANCE PHILOLOGY I
Codice insegnamento
FT0079 (AF:227914 AR:116950)
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea
Settore scientifico disciplinare
L-FIL-LET/09
Periodo
I Semestre
Fate di Francia: il «Lai de Lanval» di Marie de France e le apparizioni 'feeriche' nel folklore medievale.

Nella seconda metà del XII secolo una silhouette autoriale che risponde al nome di «Marie di Francia» raccontò, per il piacere delle corti d'Inghilterra, l'intreccio della fatagione amorosa di un cavaliere, ricorrendo a una narrazione breve in ottosillabi a rima baciata (il metro della narrativa cortese), a cui diede il nome di 'lai'. Il corso vuol essere un avviamento alla lettura diretta di un testo in antico francese, e alla riflessione sul buon uso della cultura folklorica (giudiziosamente accoppiata al sapere dei chierici) nella testualità destinata a chi non poteva accedere al latino. Inoltre, un'introduzione alla grammatica storica dell'antico francese e alla sua letteratura sarà l'oggetto di un ciclo supplementare di esercitazioni.
Nessuno.
(a) Cultura folklorica e cultura clericale nel Medioevo volgare; (b) traduzione e analisi letteraria del «Lai de Lanval»; (c) introduzione alla grammatica storica dell'antico francese e alla sua letteratura.
La bibliografia è obbligatoria.
(a) A. Varvaro, «Avviamento alla filologia francese medievale», Roma, Carocci (qualsiasi edizione), pp. 13-84 e glossario finale. Per le esercitazioni: M. Zink, «La letteratura francese del Medioevo», Bologna, il Mulino (qualunque edizione).
(b) All'inizio delle lezioni sarà disponibile in Rete il testo del «Lai de Lanval»; altri materiali saranno forniti in rete nel corso delle lezioni; va inoltre conosciuto l'intreccio degli altri testi di Marie, raccolti in Maria di Francia, «Lais», a cura di Giovanna Angeli, Roma, Carocci, 2007.
Come introduzioni al tema culturale di contesto vanno conosciuti: J. Le Goff, «Gli intellettuali nel Medioevo», Milano, Mondadori (qualsiasi edizione); J.-Cl. Schmitt, «Medioevo ‘superstizioso’» (1985), trad. it., Roma-Bari, Laterza, 1992 (e edd. seguenti); L. Harf-Lancner, «Morgana e Melusina. La nascita delle fate nel Medioevo» (1984), trad. it., Torino, Einaudi, 1989 (capitoli indicati a lezione).
scritto e orale
La prova d’esame è orale, ma prevede una prova preparatoria di traduzione dall'antico-francese basata sulla versione scritta (e corretta preliminarmente) di 7 testi scelti dall'antologia di Varvaro. Le domande della prova orale riguardano: (a) le competenze di carattere linguistico (antico-francese) e letterario-culturale acquisite durante la lettura commentata del testo in classe; (b) la bibliografia obbligatoria; (c) la conoscenza diretta dei testi letti durante le esercitazioni dedicate alla grammatica storica dell'antico francese e a nozioni basilari di storia della letteratura.
Tradizionali.
Italiano
(a) La prova d’esame è orale. Le competenze di carattere linguistico (antico-francese) saranno verificate sulle parti di testo lette e commentate a lezione.
(b) Fa parte integrante dell'esame un ciclo di esercitazioni dedicate alla grammatica storica dell'antico francese e a nozioni basilari di storia della letteratura (10 esercitazioni di due ore ciascuna). Il calendario delle esercitazioni sarà indicato all’inizio delle lezioni.
(c) Fa parte integrante dell’esame un esercizio (scritto) di traduzioni dall’antico francese (7 testi scelti dall’antologia di Varvaro) che sarà discusso prima dell’esame stesso (almeno quindici giorni prima dell’appello d’esame).
(d) Sono previsti programmi specifici per le/gli studenti che non possono/vogliono frequentare le lezioni (programmi che comunque non escludono l’esercizio di traduzione indicato in § c): essi saranno concordati direttamente e di persona con il docente.
(e) Le conoscenze basilari di linguistica romanza previste per questo corso sono le stesse offerte nel modulo «Linguistica storica dell'italiano» / «Storia della lingua italiana mod. 1»: la sua frequenza prima di affrontare il corso di Filologia romanza è quindi fortemente consigliata.
  • Insegnamento sostenibile
  • CFU sostenibili: 6
  • Dispense e materiali di approfondimento e di autovalutazione disponibili online; testi di riferimento in formato e-book
  • Utilizzo strumenti open-source