GLOTTODIDATTICA

Anno accademico 2016/2017 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese LANGUAGE LEARNING AND TEACHING
Codice insegnamento LT0140 (AF:232727 AR:117785)
Modalità Convenzionale
Crediti formativi universitari 6
Partizione Classe 3
Livello laurea Laurea
Settore scientifico disciplinare L-LIN/02
Periodo II Semestre
Anno corso 1
Sede VENEZIA
Obiettivi Formativi
CLASSE 3 P-Z

Conoscenze
Lo studente acquisirà delle conoscenze di base rispetto a:
- le basi epistemologiche della glottodidattica;
- le teorie di acquisizione delle lingue;
- lo sviluppo storico della metodologia e didattica delle lingue straniere;
- didattica della cultura.

Abilità/competenze
Lo studente acquisirà le abilità di:
- fare collegamenti fra la teoria e le implicazioni per la pratica didattica;
- analizzare materiali didattici;
- elaborare esercizi e attività per un dato pubblico con precisi bisogni;
- analizzare una situazione per un intervento di insegnamento delle lingue.

Prerequisiti
Classe 3 P-Z

nessuno
Contenuti
Classe 3 P-Z

- cosa significa "sapere una lingua": la competenza comunicativa
- attitudine alla lingua e atteggiamento verso la lingua straniera
- apprendimento/insegnamento del lessico e della grammatica
- lo sviluppo delle abilità di comprensione, produzione e manipolazione linguistica
- l'uso delle tecnologie per apprendere/insegnare le lingue
- apprendere/insegnare a leggere testi letterari
- la comunicazione interculturale
I contenuti fondamentali dell’apprendimento/insegnamento linguistico sono presentati in un videocorso gratuito, disponibile nella pagina ‘Studia con noi’ di www.unive.it. Quei contenuti contribuiscono al corso di glottodidattica di base e sono pre-requisiti per ogni altro successivo corso del settore L-LIN02
Testi di riferimento
BALBONI P.E., "Le sfide di Babele", edizione 2015, Torino, Utet Università

l'eventuale tesina può essere fatta su uno dei seguenti volumi, sulla base degli interessi personali:
- BALBONI, P.E., 2014, Didattica dell’italiano come lingua seconda e straniera, Torino, Bonacci-Loescher
- BALBONI P.E., Fare Educazione Linguistica, Torino, Utet Università, 2013
- CAON F., SERRAGIOTTO G (a cura di), Tecnologia e didattica delle lingue, Torno, Utet Università, 2012
- CARDONA M., Il ruolo della memoria nell'apprendimento delle lingue, Torino, Utet Università
- DALOISO M., La lingua straniera nella scuola dell'infanzia, Torino, Utet Università
- SERRAGIOTTO G., Dalle microlingue disciplinari al CLIL, Torino, Utet Università, 2014
- SERRAGIOTTO G., La valutazione degli apprendimenti linguistici, Bonacci-Loescher, 2016

Chi fosse interessato a temi diversi può contattare il docente.
Modalità di esame
scritto
Modalità di verifica dell'apprendimento
Classe 3 P-Z

ESAMI
Esame scritto: scelte multiple e domande aperte su contenuti presenti in "Le sfide di Babele". Questa sezione attribuisce 30 punti.
Lo studente che voglia incrementare il suo punteggio può predisporre una tesina, su uno dei volumi a scelta o su un volume concordato con il docente. La tesina dovrà descrivere l'argomento o gli argomenti chiave del volume, farne una breve sintesi, e poi passare ad una valutazione critica: eventuali punti di perplessità, spunti particolarmente interessanti cui lo studente non aveva precedentemente pensato, riflessioni personali sul tema del volume. Non superare le 10 pagine, di cui circa metà per la sintesi e metà per i commenti personali. Le regole di stile sono tra i materiali ISA nella pagina del Prof. Balboni. Questa sezione attribuisce 0, 1, o 2 punti e l'eventuale lode.
La TESINA, esclusivamente in formato elettronico, deve essere consegnata prima degli esami scritti di ogni sessione.
Metodi didattici
Classe 3 P-Z

Lezione frontale, on line, lavori a coppie e a gruppi.
Lingua di insegnamento
Italiano
Altro
Classe 3 P-Z

ESAMI
Esame scritto: scelte multiple e domande aperte su contenuti presenti in "Le sfide di Babele". Questa sezione attribuisce 30 punti.
Lo studente che voglia incrementare il suo punteggio può predisporre una tesina, su uno dei volumi a scelta o su un volume concordato con il docente. La tesina dovrà descrivere l'argomento o gli argomenti chiave del volume, farne una breve sintesi, e poi passare ad una valutazione critica: eventuali punti di perplessità, spunti particolarmente interessanti cui lo studente non aveva precedentemente pensato, riflessioni personali sul tema del volume. Non superare le 10 pagine, di cui circa metà per la sintesi e metà per i commenti personali. Le regole di stile sono tra i materiali ISA nella pagina del Prof. Balboni. Questa sezione attribuisce 0, 1, o 2 punti e l'eventuale lode.
La TESINA, esclusivamente in formato elettronico, deve essere consegnata prima degli esami scritti di ogni sessione.
Sostenibilità
  • Insegnamento sostenibile
  • CFU sostenibili: 6
  • Dispense e materiali di approfondimento e di autovalutazione disponibili online; testi di riferimento in formato e-book
  • Forum virtuali, blog, wikis
  • Piattaforme e-learning, moodle
  • Utilizzo strumenti open-source