LINGUA SPAGNOLA 3

Anno accademico 2016/2017 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese SPANISH LANGUAGE 3
Codice insegnamento LT0071 (AF:237776 AR:125998)
Modalità Convenzionale
Crediti formativi universitari 12
Partizione Cognomi M-Z
Livello laurea Laurea
Settore scientifico disciplinare L-LIN/07
Periodo II Semestre
Anno corso 3
Obiettivi Formativi
Il corso è diviso in due parti complementari: da un lato, le esercitazioni linguistiche tenute dai CEL per tutto l’anno accademico; dall’altro, il modulo teorico di trenta ore tenuto dal docente al secondo semestre. L’obiettivo generale delle esercitazioni è quello di garantire allo studente l’acquisizione di una competenza linguistico-comunicativa di livello C1 (secondo il Quadro di Riferimento Europeo). L’obiettivo generale del modulo è quello di introdurre gli studenti alle nozioni fondamentali dell’analisi testuale e discorsiva, di modo che essi possano monitorizzare e migliorare la loro comprensione e produzione in lingua spagnola di testi espositivi-argomentativi scritti e orali di registro formale.
Prerequisiti
Aver superato le prove scritte e orali di Lingua spagnola 2.
Contenuti
Il modulo è strutturato in cinque unità didattiche. Il programma è uguale per gli studenti frequentanti e non frequentanti. I contenuti sono i seguenti:

Unità 1. Introduzione al fenomeno della variazione linguistica. Fattori di variazione.
Contenuti: Tipi e fattori di variazione. La variazione sociale.
Nozioni: lingua standard, norma, varietà linguistica, variazione diacronica, diatopica, diastratica, diafasica. Dialetto, socioletto, idioletto, livello di lingua, livello di uso, codice elaborato, codice ristretto, registro, stile.
Argomenti correlati: bilinguismo, diglossia, commutazione di codice.


Unità 2: La variazione diafasica. Registro colloquiale e conversazione colloquiale in spagnolo.
Contenuti: la nozione di registro; il registro colloquiale; caratteristiche della conversazione colloquiale in spagnolo
Nozioni: registro, campo, tenore, modo, colloquiale, conversazione.
Argomenti correlati: lo spagnolo colloquiale e le nuove tecnologie: chats e sms; il registro colloquiale del comic; la conversazione colloquiale nel testo letterario; conversazione colloquiale e cortesia linguistica; cortesia linguistica e interculturalità.

Unità 3: Analisi del discorso e commento di testi. Strumenti teorici per l’analisi testuale.
Contenuti: Le proprietà del testo; strumenti teorici per l’analisi testuale. Grammatica del testo e variazione testuale
Nozioni: discorso, testo, varietà testuali, genere testuale, testo e contesto, deissi, super-struttura, macro-struttura, sequenza discorsiva, coesione, coerenza, connessione, adeguazione, polifonia, modalità, metáfora conceptual.
Argomenti correlati: traduzione e linguaggi specialistici; la metafora concettuale nei testi umanistici; cortesia linguistica nei testi istituzionali.

Unidad 4. Il discorso accademico in spagnolo
Contenuti: caratteristiche linguistiche dello stile accademico, le proprietà del testo accademico, generi accademici scritti e orali, polifonia e citazione bibliografica.

Unità 5: I marcatori discorsivi
Contenuti: Teoria dell’argomentazione, Teoria della Pertinenza, il concetto di marcatore discorsivo, il concetto di segnale discorsivo. Caratteristiche formali e semantiche, tipi di marcatori discorsivi in spagnolo e in italiano.
Nozioni: decodificazione e inferenza, argomento, conclusione, marcatore discorsivo, significato lessicale, significato procedurale, istruzione semantica, connessione, argomentazione, riformulazione, struttura informativa.
Argomenti correlati: marcatori discorsivi e dizionario; marcatori discorsivi e didattica.



Testi di riferimento
Esercitazioni linguistiche:
VV.AA.(2011), En acción 2, En acción 3, Madrid, enClaveELE

Modulo teorico:
Testi di riferimento obbligatori per l’unità 1
Casado Fresnillo, Celia e Victoria Marrero Aguilar (2011 [2009]): “Variación y cambio lingüístico”, in M. Escandell (ed.): El lenguaje humano, Editorial Madrid, Universitaria Ramón Areces, UNED, cap. 8, págs. 239-276.
Bosque, Ignacio et al. (ed.) (2000 [1999]): “Las variedades lingüísticas. La variación social”, en Lengua castellana y Literatura II, Madrid, AKAL, págs. 160-170.

Testi di riferimento obbligatori per l’unità 2
Briz Antonio (2010 [1996]): El español coloquial: situación y uso, Madrid, Arco/Libros.
Bosque, Ignacio et al. (ed.) (2000 [1999]): “La variación funcional o diafásica. Lengua oral y lengua escrita. El registro coloquial”, en Lengua castellana y Literatura II, Madrid, AKAL, págs. 171-183.

Testi di riferimento facoltativi per l’unità 2
Briz, Antonio (2000): Cómo se comenta un texto coloquial, Madrid, Ariel.
Briz, Antonio (1998): El español coloquial en la conversación. Esbozo de pragmagramática, Madrid, Ariel.
Briz, Antonio (2010): “La cortesía al hablar español”, SinoELE 3, págs. 1-22.
Escandell Vidal, María Vittoria (1993): “El estudio de la cortesía, en Introducción a la Pragmática, Madrid, Anthropos, cap.8.
Portolés, José (2011): “Cortesía pragmática e historia de las ideas: face y freedom .Pragmatic politeness and history of ideas: face and freedom”, OnOmázein 24 (2011/2): 223-244

Testi di riferimento obbligatori per l’unità 3
Cuenca, Maria Josep (2010): Gramática del texto, Madrid, Arco/Libros.
Esparza Torres, Miguel Ángel (2006): “Pautas para el análisis de la cohesión y la coherencia en textos españoles”, RILCE 22.1, págs.59-89.

Testi di riferimento facoltativi per l’unità 3
Calsamiglia Blancafort, H. y A. Tusón Valls (1999): Las cosas del decir. Manual de análisis del discurso, Barcelona, Ariel.
Casado Velarde, Manuel (2000): Introducción a la gramática del texto del español, Madrid, Arco/Libros.
Cuenca, Maria Josep (2000): Comentario de textos: los mecanismos referenciales, Madrid, Arco/Libros.
Lefèvre Matteo (2015): La traduzione dallo spagnolo. Teoria e prattica, Roma, Carocci Editore.
Marimón LLorca, Carmen (2008): Análisis de textos en español. Teoría y práctica, Alicante, TD, Publicaciones Universidad de Alicante.

Testi di riferimento obbligatori per l’unità 4
Regueiro Rodríguez, María y M. Saez Rivera (2013): El español académico. Guía práctica para la elaboración de textos académicos, Madrid, Arco/Libros.

Testi di riferimento facoltativi per l’unità 4
Montolío, Estrella (2000): Manual práctico de escritura académica, Madrid, Ariel Practicum, vol. II.
Álvarez, Miriam (2005 [1994]): Tipos de escrito II: Exposición y argumentación, Madrid, Arco/Libros.

Testi di riferimento obbligatori per l’unità 5
Portolés, José (1998): Marcadores del discurso, Barcelona, Ariel.

Testi di riferimento facoltativi per l’unità 5
Lo Cascio, Vincenzo (1991): Gramática de la argumentación, Madrid, Alianza Universidad (o la versión original en italiano: Lo Cascio, Vincenzo (1991): Grammatica dell’argomentare. Strategie e strutture, Firenze, La Nuova Italia Editrice.
Martín Zorraquino, María Antonia / Portolés, José (1999): “Los marcadores del discurso” en Bosque, Ignacio / Demonte, Violeta (eds.) Gramática descriptiva de la lengua española. Entre la oración y el discurso, vol. 3, Madrid: Espasa Calpe, cap. 63, págs. 4051-4213.
Montolío, Estrella (2001): Conectores de la lengua escrita, Barcelona, Ariel.
Modalità di esame
scritto e orale
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento avviene attraverso una prova di esame costituita da due parti: una prova (scritta) sui contenuti del modulo teorico (60/100) e una prova (scritta e orale) sui contenuti grammaticali e comunicativi (livello C1) delle esercitazioni (40/100).

Per superare l’esame è condizione necessaria aver superato tutte e due le prove. Nel caso in cui lo studente passasse la prova del modulo ma non quella del lettorato o viceversa, il voto della prova superata rimarrà valido per tutta la durata dell’anno accademico.

La prova scritta del modulo teorico consiste di tre tipologie di domanda: a) definizione di nozioni specialistiche e risoluzione di problemi visti a lezione (10/30); b) analisi e commento di un breve testo (10/30); c) esposizione in modo formale di uno dei temi presentati nel corso (10/30). Per la valutazione si terrà conto dei seguenti aspetti: a) il rigore e la precisione nella definizione delle nozioni e nella risoluzioni dei problemi; b) la chiarezza dell’esposizione; c) il rispetto dello stile accademico; d) la correzione grammaticale; e) la correzione ortografica.

La verifica del lettorato è costituita da una prova scritta e una prova orale, tutte e due obbligatorie. La parte scritta si svolge lo stesso giorno della prova del modulo e include un test grammaticale, una composizione e una traduzione. Il superamento di questa prova in tutte le sue parti permette di accedere una settimana dopo alla prova orale.

Lo studente in possesso di una certificazione DELE del livello richiesto o superiore, ottenuta al massimo due anni prima della data dell’esame, potrà accedere direttamente alla prova di esame di modulo, previa consegna al docente referente, lo stesso giorno della prova scritta, di una copia (fronte retro) dell’attestato originale. Non sono ritenute valide altre certificazioni.

Metodi didattici
Esercitazioni linguistiche in presenza con il CEL.
Insegnamento frontale con il docente.
Presentazioni orali degli studenti a lezione
Contenuti e riferimenti bibliografici disponibili sulla piattaforma moodle.
Lingua di insegnamento
Altra lingua
Altro
Gli studenti non frequentanti e part-time sono pregati di mettersi in contatto con il docente all'inizio del corso.
Sostenibilità
  • CFU sostenibili: 12
  • Dispense e materiali di approfondimento e di autovalutazione disponibili online; testi di riferimento in formato e-book
  • Piattaforme e-learning, moodle
  • Utilizzo strumenti open-source