DIGITAL PHILOLOGY

Anno accademico 2016/2017 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese DIGITAL PHILOLOGY
Codice insegnamento M77009 (AF:245558 AR:135178)
Modalità
Crediti formativi universitari 2
Livello laurea Master di Primo Livello (DM270)
Settore scientifico disciplinare L-FIL-LET/15
Periodo Annuale
Anno corso 1
Sede VENEZIA
Obiettivi Formativi
Nella sua accezione più ampia, la ‘filologia digitale’ comprende i processi ecdotici ed ermeneutici condotti utilizzando il mezzo elettronico. Più precisamente, essa riguarda il rapporto tra sistemi ICT e l’analisi filologica di documenti/testi che sono stati convertiti in formato digitale.
Gli obiettivi formativi principali del corso sono quelli di fornire un'introduzione teorica e pratica al vasto ambito delle edizioni elettroniche scientifiche, focalizzando l'attenzione in particolare su: (1) linguaggi di marcatura del testo, (2) stemmatologia digitale, (3) strumenti di collazione.
Prerequisiti
Nessuno.
Contenuti
Il corso fornirà una rassegna delle più importanti questioni scientifiche che caratterizzano questo ambito di studi, tra cui: la nozione di ‘digital scholarly edition’, procedure di codifica del testo (con esercitazioni pratiche), uso di strumenti di collazione, programmi e metodi di stemmatologia digitale.
Si insisterà in particolare sulle potenzialità offerte al filologo dall’informatica intesa come scienza interdisciplinare volta alla raccolta, al processamento e alla trasmissione delle informazioni, tenendo conto dell’apporto ermeneutico fornito dalle (ormai non più nuove) discipline informatiche.
Testi di riferimento
Manuale:

Pierazzo, Elena (2015). Digital Scholarly Editing: Theories, Models and Methods. Farnham: Ashgate.

Guidelines per la marcatura dei testi:
TEI P5: Guidelines for Electronic Text Encoding and Interchange, http://www.tei-c.org/release/doc/tei-p5-doc/en/html/index.html

Ulteriori letture:

A. Sulle edizioni elettroniche in generale
- D. Fiormonte, Il testo digitale: traduzione, codifica, modelli culturali, in P.R. Piras, A. Alessandro, D. Fiormonte (a cura di), Italianisti in Spagna, ispanisti in Italia: la traduzione. Atti del Convegno Internazionale (Roma, 30 - 31 ottobre 2007), Roma, Edizioni Q, pp. 271-284. Text also available at:
https://www.academia.edu/196940/Il_testo_digitale_traduzione_codifica_modelli_culturali
- P. Sahle, Into the Wide - Into the Deep: Manuscript Research in the Digital Age. (Introduction to) Kodikologie und Paläographie im digitalen Zeitalter 2 - Codicology and Palaeography in the Digital Age 2. Hg. von Franz Fischer, Christiane Fritze und Georg Vogeler. Schriften des Instituts für Dokumentologie und Editorik Bd. 3. Books on Demand (BoD), Norderstedt, 2010. S. XI-XVI. Online-Version at: http://kups.ub.uni-koeln.de/4338/
- D. Fiormonte, D. Schmidt, “La rappresentazione digitale della ‘varianza’ testuale”, in D. Fiormonte (a c. di), Canoni liquidi. Variazione e stabilità testuale dalla Bibbia a Internet, Napoli, ScriptaWeb, 2011, pp. 161-180. See also: http://www.digitalvariants.org/
- Kriterien für die Besprechung digitaler Editionen, Version 1.1, Patrick Sahle; unter Mitarbeit von Georg Vogeler und den Mitgliedern des IDE; Version 1.1, Juni 2014 (Version 1.0, September / Oktober 2012). English version at http://www.i-d-e.de/reviews/criteria-for-reviewing-scholarly-digital-editions-version-1-1
- D. Fiormonte, D. Schmidt, P. Monella and P. Sordi, “The Politics of code. How digital representations and languages shape culture”, ISIS Summit Vienna 2015—The Information Society at the Crossroads, Vienna University of Technology, June 3-7, 2015. Online version at: https://www.academia.edu/12789117/The_Politics_of_Code
- M. Driscoll, E. Pierazzo (eds), Digital Scholarly Editing: Theories and Practices, Cambridge, Open Book Publishers 2016. PDF available at: http://www.openbookpublishers.com/product/483/digital-scholarly-editing--theories-and-practices .

B. Sulla stemmatologia
- Barbrook A.C., Howe C.J., Blake N., Robinson P. (1998), "The phylogeny of the Canterbury Tales." Nature 394, p. 839.
- Howe CJ, Windram HF (2011), "Phylomemetics—Evolutionary Analysis beyond the Gene." PLoS Biology 9, pp. 1-5, <http://journals.plos.org/plosbiology/article?id=10.1371/journal.pbio.1001069/> ;.
- Roos T., Heikkilä T. (2009), "Evaluating methods for computer-assisted stemmatology using artificial benchmark data sets." LLC 24, pp. 417- 433, <http://llc.oxfordjournals.org/content/24/4/417.full.pdf?keytype=ref&ijkey=sf11IHP4UokyTJU/> ;
- Trovato P. (2014), "Highs and Lows of Computer-Assited Stemmatics". In: Id., Everything You Always Wanted to Know about Lachmann's Method ..., Padova: Libreriauniversitaria.it, pp. 179-223.
Modalità di esame
orale
Modalità di verifica dell'apprendimento
In occasione del primo incontro verranno stabilite delle letture che gli/le studenti dovranno presentare in classe durante l'ultimo incontro. Per praticità, in prima battuta si prenderanno in esame le pubblicazioni open access, partendo da:

M. Driscoll, E. Pierazzo (eds), Digital Scholarly Editing: Theories and Practices, Cambridge, Open Book Publishers 2016. PDF available at: http://www.openbookpublishers.com/product/483/digital-scholarly-editing--theories-and-practices .
Metodi didattici
Lezioni frontali ed esercitazioni.
Lingua di insegnamento
Italiano
Sostenibilità
  • Dispense e materiali di approfondimento e di autovalutazione disponibili online; testi di riferimento in formato e-book