ANTROPOLOGIA CULTURALE SP.

Anno accademico
2017/2018 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
CULTURAL ANTHROPOLOGY
Codice insegnamento
FM0003 (AF:251257 AR:146718)
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
M-DEA/01
Periodo
II Semestre
Sede
VENEZIA
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
Il corso intitolato "La logica del riconoscimento: sintesi culturali e tattiche di resistenza al colonialismo" ha l'obiettivo di introdurre gli studenti agli studi postcoloniali e di riflettere sui principali contributi teorici e metodologici dell'antropologia culturale a questo ambito di studi.

Gli studenti che non hanno una formazione antropologica sono consigliati di leggere il seguente volume introduttivo all'argomento: Mellino, M. La critica postcoloniale. Decolonizzazione, capitalismo e cosmopolitanismo nei postcolonial studies, Meltemi, Roma 2005.
Il corso analizza la dinamica delle relazioni interculturali post e neocoloniali tra le popolazioni indigene e lo Stato (con particolare attenzione all'Australia) attraverso lo studio etnografico di sintesi culturali e tattiche di resistenza nell'ambito della missionizzazione, dell'educazione biculturale, del riconoscimento legale, politico e morale dei diritti indigeni, e del mercato dell'arte indigena a livello nazionale e internazionale.


FREQUENTANTI 6 cfu
1) Materiali di studio raccolti nella dispensa a cura del docente: "La logica del riconoscimento:sintesi culturali e tattiche di resistenza al colonialismo", Venezia 2017-2018
2) DUE ARTICOLI a scelta dai volumi di saggi indicati con un asterisco in "Testi di riferimento"

NON FREQUENTANTI 6 cfu
1) Materiali di studio raccolti nella dispensa a cura del docente: "La logica del riconoscimento: sintesi culturali e tattiche di resistenza al colonialismo", Venezia 2017-2018
2) UNA monografia a scelta dalla lista indicata in "Testi di riferimento"
Testi di riferimento
Attwood, B. Telling the Truth About Aboriginal History, Allen and Unwin, Crows NSW 2005.
Cuturi, F. (a cura di) In nome di dio. L’impresa missionaria di fronte all’alterità. Meltemi, Roma 2004.
De Certeau, M. L’invenzione del quotidiano, Edizioni Lavoro, Roma 2001.
Fabietti, U. L'identità etnica. Storia di un concetto equivoco, 2005 [1995]
* Fabietti. U. (a cura di) 2002 Il colonialismo, Annuario di antropologia, Meltemi, Roma 2002
Hage, G. White Nation. Fantasies of White Supremacy in a Multicultural Society, Pluto Press, Sydney 1988
Hannerz, U. La diversità culturale, Il Mulino, Bologna 2001 [1996]
Leiris, M L’occhio dell’etnografo, razza e civiltà e altri scritti 1929-1968, Bollati Boringhieri, Torino 2005 [1951]
Melillo, M. La critica postcoloniale. Decolonizzazione, capitalismo e cosmopolitanismo nei postcolonial studies, Meltemi, Roma 2005.
Povinelli, E. The Cunning of Recognition. Indigenous Alterities and the Making of Australian Multiculturalism, Due University Press 2002
* Stocking, G. Colonial Situations. Essays on the Contextualisation of Ethnographic Knowledge, University of Wisconsin Press, Madison 1991
NB I riferimenti con asterisco sono raccolte di saggi

Una lista di riferimenti bibliografici sarà inclusa nella dispensa.
scritto e orale
La verifica comincia con la presentazione di gruppo in classe di un articolo obbligatorio del programma di esame. L'esame vero e proprio consiste in una relazione scritta (22.000 caratteri spazi includi) su un argomento trattato nel corso e di un esame orale il giorno dell'appello d'esame. La valutazione del voto finale è composta come segue:
70% relazione scritta (80% per i non frequentanti)
20% esame orale
10% partecipazione in classe
Presentazione seminariale (20 min) durante le lezioni; relazione scritta (22.000 caratteri, spazi inclusi) da consegnare dodici giorni prima la data dell'appello d'esame; e esame orale. Queste attivita sono parte integrante della valutazione finale che si conclude con un esame orale.
La relazione scritta finale deve essere consegnata almeno 14 giorni prima dell'appello di esame. Non verranno valutate le relazioni che non sono consegnate puntualmente come richiesto.

ISTRUZIONI PER LA RELAZIONE SCRITTA
La relazione deve presentare e discutere un argomento affrontato nel corso e approfondito nel materiale di studio raccolto nella dispensa e nelle letture scelte dalla lista “Tesi di riferimento”. L’argomento della relazione deve essere concordato e approvato dal docente. La relazione deve essere ben scritta e strutturata. Il problema identificato nell’introduzione deve essere sostenuto da esempi e da approcci teorici tratti dalla letteratura consigliata per il corso. La relazione non è un semplice riassunto dei testi di riferimento ma un’occasione per riflettere sugli argomenti di alcuni autori, e per sviluppare la propria capacità critica. La relazione (22,000 caratteri inclusi gli spazi) deve essere dattiloscritta (Times New Roman 12), con un interlinea di 1,5, e con un margine di 2cm. Tutte le idee citate direttamente o indirettamente dal materiale di studio (monografie, articoli) devono essere attribuite all’autore indicando il nome dell’autore, la data di pubblicazione e i numeri di pagina. E' preferito il modello “(autore data)”, purché corredato dai riferimenti bibliografici completi alla fine del testo (in ordine alfabetico).
Italiano
La frequenza non è obbligatoria ma è consigliata. Il materiale per il programme di esame sarà disponibile presso una cosisteria locale e alcuni articloli potranno essere scaricati in formato pdf dai materiali ISA sul sito dell'Ateneo.

IMPORTANTE: La relazione scritta deve essere consegnata alla docente in COPIA CARTACEA E IN FORMATO PDF O DOC PER EMAIL almeno 14 GIORNI PRIMA dell'appello di esame. Non verranno valutate le relazioni che non sono consegnate puntualmente come richiesto.
  • Dispense e materiali di approfondimento e di autovalutazione disponibili online; testi di riferimento in formato e-book
Data ultima modifica programma: 04/07/2017