STORIA DELL'EUROPA ORIENTALE

Anno accademico
2017/2018 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
HISTORY OF EASTERN EUROPE
Codice insegnamento
LM1390 (AF:254634 AR:140438)
Modalità
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
M-STO/03
Periodo
II Semestre
Anno corso
1
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
Tema generale del corso è il disciplinamento del lavoro in area russo/sovietica. L´insegnamento si propone i seguenti obiettivi di apprendimento:
- conoscenza e capacità di comprensione delle principali forme storiche del tema affrontato dal corso e delle principali evoluzioni storiche nel medio-lungo periodo, nonché in un´ottica comparata, con particolare attenzione agli accordi e alle istituzioni internazionali coinvolte;
- conoscenza del dibattito storiografico più recente intorno a categorie quali “lavoro libero”/ “non-libero” / “coatto”
- possibilità di applicazione di queste conoscenze ad una lettura critica della contemporaneità in termini di legislazione sul lavoro e tutela del lavoro
- affinamento delle abilità comunicative
Conoscenza dei lineamenti generali di storia moderna e contemporanea.
L´insegnamento mira ad esaminare i processi attraverso i quali ha avuto luogo in epoca contemporanea il “disciplinamento” del lavoro nella Russia zarista e poi in Urss, con particolare attenzione alla sfera del lavoro coatto/non-libero. Dopo un´introduzione agli studi più recenti in quest´ambito, che hanno profondamente rivisitato categorie analitiche tradizionali come quelle di lavoro libero/coatto, si procederà all´esame critico dei principali momenti che hanno caratterizzato la storia di quest´area in relazione al tema del corso. Verranno pertanto discussi i seguenti temi: il servaggio in Russia e la sua abolizione (1861); la legislazione sul lavoro dopo la Rivoluzione russa; le collettivizzazioni e le politiche degli ammassi forzati; il lavoro nel Gulag.
Parallelamente all´approfondimento della storia russo/sovietica, si procederà ad una sua contestualizzazione internazionale, che in questo caso significherà anzitutto prendere in considerazione: i dibattiti internazionali sull´abolizione della schiavitù/servaggio; la nascita di istituzioni internazionali per la tutela del lavoro (ILO) e i principali trattati internazionali a questo riguardo; brevi cenni comparativi sul lavoro coatto nella storia europea nella prima metà del Novecento.
I testi obbligatori da leggere sono:
Alessandro Stanziani, “The Legal Status of Labour fron the Seventeenth to the Nineeenth Century: Russia in a Comparative European Perspective”, in International Review of Social History, 54 (2009), 359-389, in modo particolare le pp. 359-373.
Donald A. Filtzer, Soviet Workers and Stalinist Industrialization: The Formation of Modern Soviet Production Relations, 1928-1941, Armonk, NY, M.E. Sharpe, 1986, in modo particolare pp. 107-15, 233-53.
Lynne Viola, Historicizing the Gulag, in Christian Giuseppe De Vito, Alex Lichtenstein (eds.), Global Convict Labour, Leiden, Boston, Brill, 2015, 361-379.


Manuali di riferimento:
Bob Reinalda (ed.), Routledge History of International Organizations: From 1815 to the Present Day, London -New York, Routledge, 2009, pp. 162-168 (“International Labour conventions, 1906, and the foundation for the welfare state”), 223-241 (“The normative workings of the International Labour Organization, 1919”).
Andrea Graziosi, L'URSS di Lenin e Stalin. Storia dell'Unione Sovietica, 1914-1945, Bologna, il Mulino, 2007, parte terza (in alternativa: A. Graziosi, L’Unione sovietica, 1914-1991, Il Mulino, 2011, capp. III-V).

In aggiunta per i non frequentanti:
testo obbligatorio:
Giulia Bonazza e Giulio Ongaro, Introduzione, in Id. (a cura di), Libertà e coercizione: il lavoro in una prospettiva di lungo periodo, Palermo, Sislav & New Digital Frontiers, 2018 (in corso di stampa).
in alternativa: Carolyn Brown and Marcel van der Linden, Shifting Boundaries between Free and Unfree Labor: Introduction, International Labor and Working-Class History, No. 78 (FALL 2010), pp. 4-11.

a scelta un testo tra i seguenti:
Peter Kolchin, Unfree Labor: American Slavery and Russian Serfdom, Cambridge, Mass., Belknap Press of Harvard University Press, 1987: introduzione, epilogo.
S. Kotkin, Coercion and identity, oppure V. Bonnell, The Iconography of the Worker, entrambi in: Lewis H. Siegelbaum, Ronald Grigor Suny (eds.), Making Workers Soviet: Power, Class, and Identity, Ithaca and London, Cornell U.P., 1994.

NB: I testi non reperibili nelle biblioteche di Ca´ Foscari verranno messi a disposizione dal docente.
scritto
L'esame sarà composto di tre parti:
1) La prima parte mira a verificare la conoscenza del contesto teorico e storiografico chiamato in causa dal corso.
2) La seconda parte verte sul contesto storico e istituzionale internazionale nel quale collocare l´esperienza tardo-imperiale russa e poi sovietica.
3) La terza parte richiede l´illustrazione argomentata di una delle specifiche forme di disciplinamento del lavoro in Russia/Urss affrontate durante il corso e discusse dai testi in programma.

La prova è volta a verificare la capacità da parte dello/a studente/essa di formulare giudizi critici sui temi del corso, il grado di approfondimento, le abilità comunicative.
Lezione frontale
Italiano