ICONOGRAFIA E ICONOLOGIA MEDIEVALE SP.

Anno accademico
2017/2018 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
MEDIEVAL ICONOGRAPHY AND ICONOLOGY
Codice insegnamento
FM0308 (AF:256330 AR:144960)
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
L-ART/01
Periodo
4° Periodo
Il corso si propone di spiegare il senso delle immagini medievali, partendo dall’identificazione dei temi e mettendole a confronto con la società contemporanea alla quale le immagini erano indirizzate: non solo immagini religiose, ma anche quelle del potere laico, della propaganda istituzionale e della vita privata.
Sarebbe preferibile se gli studenti avessero una discreta conoscenza della storia dell’arte medievale.
Dopo la definizione del concetto di iconografia e l’esposizione dei fondamenti dell’identificazione e della classificazione delle immagini, il corso esaminerà le origini dell’iconografia medievale sia in ambito privato che pubblico, gli elementi concettuali dell’iconografia della chiesa romanica e gotica, le differenze e le convergenze tra iconografia religiosa e iconografia profana, e l’iconografia dei palazzi e delle dimore signorili. In una serie di approcci monografici, la seconda parte del corso studierà l’iconografia propagandistica delle facciate delle chiese, quella dei pavimenti, dei soffitti e delle vetrate, le immagini cosmografiche, cosmologiche e zoologiche, l’iconografia femminile, per infine puntare più nel dettaglio su alcuni monumenti che coprono le principali scelte dell’intero Medioevo, in particolar modo l’arazzo di Bayeux (XII secolo), con le scene della conquista d’Inghilterra.
1. Un libro generale su questioni di metodo, propedeutico ai temi monografici che si affronteranno nel corso: X. Barral i Altet, Contro l’arte romanica? Saggio su un passato reinventato, Milano, Jaca Book, 2009. Un libro monografico sull'arazzo di Bayeux: X. Barral i Altet,En souvenir du roi Guillaume. La broderie de Bayeux. Stratégies narratives et vision médiévale du monde, Paris, Les Éditions du Cerf, 2016.
2. Per gli studi di iconografia, gli studenti consulteranno gli appositi dizionari in relazione alle singole voci che saranno trattate durante il corso, e in generale faranno riferimento all’Enciclopedia dell’arte medievale e al Dictionnaire critique d’iconographie occidentale (2003).
3. Come letture appassionanti per risvegliare il gusto e il fascino del Medioevo si propongono i seguenti testi: J. Le Goff, Eroi e meraviglie del Medioevo, Bari, Laterza, 2005; J. Huizinga, Autunno del Medioevo, con introduzione di Eugenio Garin, Milano, Bur Rizzoli, 2009 (VIII ed.).
4. Per gli studenti che desiderano approfondire le tematiche del corso sono disponibili diversi saggi sulla metodologia dell’iconografia medievale, tra i quali sono sempre utili, in italiano, H. Belting, Il culto delle immagini. Storia dell’icona dall’età imperiale al tardo medioevo, Roma, Carocci, 2001; Y. Christe (a cura di), Il giudizio universale nell’arte del Medioevo, Milano, Jaca Book, 2000; A. Grabar, Le vie della creazione nell’iconografia cristiana. Antichità e Medioevo, Milano, Jaca Book, diverse edizioni dal 1983; E. Mâle, Le origini del gotico. L’iconografia medioevale e le sue fonti, Milano, Jaca Book, 1986; S. Settis, Iconografia dell'arte italiana 1100-1500: una linea, Torino, Einaudi, 2005.
scritto e orale
incontri seminariali e note di letture
Lezioni frontali alternate ad incontri seminariali

Italiano
La frequenza del corso è vivamente consigliata agli studenti che intendono sostenere l’esame. Gli studenti non frequentanti possono concordare con il docente un programma individuale. Ricevimento individuale da concordare con il professore via mail (xavier.barralialtet@unive.it).