FILOSOFIA TEORETICA II

Anno accademico
2017/2018 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
THEORETICAL PHILOSOPHY
Codice insegnamento
FT0276 (AF:261978 AR:143298)
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6 su 12 di FILOSOFIA TEORETICA
Livello laurea
Laurea
Settore scientifico disciplinare
M-FIL/01
Periodo
2° Periodo
1 COMPRENDERE:
Imparare a esporsi alla portata di verità di quei testi che si impongono come ‘classici’.

2. ANALIZZARE:
Acquisire la capacità di sostenere la distanza da cui le opere filosofiche ci parlano, riuscendo nel contempo a essere-presso di esse, in senso ermeneutico e filologico.

3. GIUDICARE:
Diventare un interprete, ossia non chi è semplicemente in grado di decifrare il senso di un’opera, bensì chi lascia emergere la forza di verità e i molti significati di quell’opera.

4. COMUNICARE:
imparare ad “appoggiarsi” alle proprie riserve e perplessità in modo che diventino domande, obiezioni, argomentazioni, discorsi che provano a saggiare altre possibilità.






Nessuno.
Titolo: che cos'è filosofia teoretica? (parte seconda)

1. Il mestiere del filosofo. Scientificità e professionismo.
2. Esistono problemi filosofici? (Carnap)
3. La filosofia teoretica non è né filosofia di, né filosofia su (Heidegger)
4. Compito della filosofia è liquidare visioni del mondo e genuflessioni allo statu quo (Adorno)
5. Che cos’è verità? Che cos’è libertà? (Heidegger)
6. Che cosa significa pensare? (Heidegger)
Programma d'esame:

1. gli appunti del corso;

2. Rudolf Carnap, "Il superamento della metafisica mediante l’analisi logica del linguaggio" (1932), in A. Pasquinelli (a cura di), "Il Neoempirismo", Classici UTET, Torino 1978, pp. 504-532;

3. Martin Heidegger, "Che cos’è la metafisica?" (1929), in M.H., "Segnavia", a cura di F. Volpi, Adelphi, Milano 1987, pp. 59-77;

4. Martin Heidegger, "Dell’essenza della verità" (1930), in M.H., "Segnavia", a cura di F. Volpi, Adelphi, Milano 1987, pp. 133-157;

5. Martin Heidegger, "La questione della cosa" [1935-6], a cura di V. Vitiello, Mimesis, Milano-Udine 2011, parte A, pp. 9-52;

6. Martin Heidegger, "La dottrina platonica della verità" (1940-42), in M.H., "Segnavia", a cura di F. Volpi, Adelphi, Milano 1987, pp. 159-192;

7. Martin Heidegger, "Che cos’è la filosofia?" (1955), in Gesamtausgabe 11, pp. 3-26 (tr.it. in Il melangolo, 1981, assente in Baum e fuori commercio, verrà fornito il file dal docente);

8. Diego Marconi, "La filosofia nell’epoca del professionismo", in ID., "Il mestiere di pensare", Einaudi, Torino 2014, cap. I, pp. 3-67;

Letture facoltative:

T.W. Adorno, Dialettica negativa (1966), a cura di S. Petrucciani, Einaudi, Torino 2004, solo la Parte prima;
L. V. Tarca, “Verità e negazione. Variazioni di pensiero", Cafoscarina, Venezia 2016.
orale
L'esame si svolge in forma orale. Esso riguarda la capacità di comprendere i testi filosofici e di confrontarsi con filosofi e temi trattati durante il corso.
Lezioni frontali ed, eventualmente, forme sperimentali di didattica.

Italiano
La frequenza e vivamente raccomandata; gli studenti che non possono frequentare sono invitati a contattare il docente negli orari di ricevimento.
  • Insegnamento sostenibile
  • CFU sostenibili: 2
  • Dispense e materiali di approfondimento e di autovalutazione disponibili online; testi di riferimento in formato e-book
Data ultima modifica programma: 15/03/2017