COMPARATIVE SYNTAX 2 MOD. 2

Anno accademico 2018/2019 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese COMPARATIVE SYNTAX 2 MOD. 2
Codice insegnamento LM5470 (AF:277310 AR:157190)
Modalità
Crediti formativi universitari 6 su 12 di COMPARATIVE SYNTAX 2
Livello laurea Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare L-LIN/01
Periodo I Semestre
Anno corso 1
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Per una partecipazione attiva al corso è necessario iscriversi all'aula virtuale http://lingue.cmm.unive.it/course/view.php?id=133
L'insegnamento si inquadra nelle attività caratterizzanti del percorso Language Sciences e nelle attività affini e integrative dei percorsi filologico-editoriale, Linguistica per la sordità e i disturbi del linguaggio, linguistica teorica, e English Linguistics. All'interno dell'area di apprendimento delle Scienze del Linguaggio, l'insegnamento si propone di contribuire a raggiungere is seguenti obiettivi:
Consolidare la conoscenza avanzata della sintassi minimalista con particolare riguardo all'approccio comparativo che studia la variazione microparametrica e macroparametrica. Rafforzare l'abilità dei/delle studenti a leggere criticamente la letteratura specifica, formulare ipotesi originali, raccogliere dati in supporto alle proprie ipotesi, presentare le proprie osservazioni empiriche e proposte di analisi teorica su un fenomeno a scelta in forma di constributo scritto.

Per coloro che prendono il corso come Comparative syntax 2 mod 1, gli obiettivi formativi sono confermati e ulteriormente consolidati.
L'interazione tra studenti di primo e secondo anno su un argomento monografico diverso in anni accademici successivi permette alle due coorti di interagire proficuamente nell'acquisizione di
- conoscenze approfondite di ambiti empirici e teorici molto specifici con il respiro temporale necessario
- consolidamento progressivo della comprensione e capacità di applicazione dei procedimenti di analisi e comparazione linguistica, rafforzata nella sua applicazione ad ambiti empirici diversi
- consolidamente progressivo della capacità di reperimento di risorse primarie e secondarie
- interazione critica e rispettosa tra pari a livello di avanzamento progressivo.

Risultati di apprendimento attesi
1. Conoscenza e comprensione
Conoscenza del quadro teorico minimalista e comprensione della letteratura di riferimento, in particolare nell'ambito della sintassi della quantificazione.
Conoscenza dei principali fenomeni che si riscontrano nella sintassi delle espressioni nominali quantificate e comprensione approfondita della convergenza e divergenza empirica tra le lingue, non limitatamente a quelle conosciute.
Conoscenza approfondita dell'interazione tra semantica e morfosintassi e comprensione della suamanifestazione nelle espressioni nominali quantificate.
Conoscenza e comprensione della macrovariazione parametrica tra lingue europee moderne, tra lingue di famiglie linguistiche diverse non apparentate; e della microvariazione tra stadi diacronici della stessa lingua, varietà regionali o di registro della stessa lingua, varietà dialettali di una macro area nell'ambito empirico in oggetto.
Piena comprensione delle annotazioni linguistiche utilizzate per la consultazione di dati di lingue non direttamente conosciute.

2. Le capacità di applicare conoscenza e comprensione saranno sviluppate per saper:
- reperire risorse bibliografiche su un argomento empirico specifico, consultando cataloghi informatici disponibili in rete (Cerca'; Opac; ecc.); Risorse elettroniche e archivi digitali (Wos, Scopus, MLA International Bibliography, LLBA, Ebrary, Ebsco, etc.)
- utilizzare le fonti selezionate in maniera critica e argomentata, individuando i punti di convergenza e divergenza tra ipotesi alternative, sapendo esprimere con chiarezza le predizioni empiriche di ciascuna ipotesi, valutando come ciascuna ipotesi contribuisce alla comprensione di un fenomeno, individuando il campo di ricerca empirica necessario alla validazione di ipotesi alternative;
- progettare autonomamente la raccolta dati utilizzando una o più tra le seguenti metodologie: creazione stimoli per l'elicitazione di dati, raccolta di giudizi di grammaticalità, creazione di questionari linguistici in rete, di corpora specifici, individuazzione di corpora esistenti, racolta dati da fonti bibliografiche diriferimento;
- analizzare i dati raccolti in modo autonomo e metodologicamente corretto secondo la prassi consolidata in grammatica generativa;
- annotare i dati raccolti al fine di renderli accessibli alla comunità scientifica.

3. L'autonomia di giudizio sviluppata metterà la/lo studente in grado di:
- avanzare, in maniera fondata e critica, ipotesi originali in chiave comparativa all'interno di ambiti specifici (microvariazione dialettale, diastratica, diachronica; macrovariazione tra lingue famiglie linguistiche diverse, incluse lingue non indoeuropee)
- produrre esempi reperiti anche autonomamente a sostegno della propria ipotesi,
- individuare possibili dati a confutazione dell’ipotesi e fornire ragioni indipendenti per la loro occorrenza nel sistema lingua
- valutare ipotesi in competizione e operare sintesi tra ipotesi alternative.

4. Le abilità comunicative metteranno la/lo studente in grado di:
- esporre in modo argomentato e con proprietà terminologica in un contributo scientifico scritto il fenomeno linguistico trattato;
- mantenere il contributo nei limiti prescritti (5000 parole);
- produrre un abstract (500 parole);
- fornire 7-10 parole chiave adeguate per la corretta indicizzazione del proprio contributo.
- criticare un abstract in modo rigoroso e allo stesso tempo rispettoso.

5. Le capacità di apprendimento sviluppate metteranno la/lo studente in grado di
- continuare la ricerca empirica e teorica nel lavoro di tesi ed eventualmente nel proseguimento degli studi linguistici a livello di ricerca dottorale
- continuare la propria formazione permanente in qualunque attività professionale correlata con l'uso delle lingue e l'interazione linguistic
Prerequisiti
Conoscenze della sintassi formale nel quadro teorico della grammatica generativa. Ad es. le conoscenze acquisite nell'insegnamento di linguistica generale 2 (LT2300). N.B. Nel presente anno accademico la docente offre un corso di livello triennale, in inglese, interamente on-line.
Contenuti
1. Fenomeni di condivisione di tratti nelle espressioni nominali e nelle frasi.
2. La diversa natura categoriale dei determinanti
3. Le espressioni nominali quantificate
4. Quantificatori universali
5. Quantificatori esistenziali
6. Quantificatori universali al singolare
7. Costruzioni partitive
8. I cosiddetti determinanti partitivi
9. L'espressione dell'indefinitezza nei dialetti italiani
10. Il clitico quantitativo in Italiano
11. Pronomi quantitativi nelle lingue romanze
12. Pronomi quantitativi in altre famiglie linguistiche
13. Strutture pseudopartitive in italiano
14. Discussione degli abstract
15. Conclusioni generali
Testi di riferimento
I seguenti lavori della docente anche in collaborazione con altri linguisti e la bibliografia in essi contenuta saranno parte integrante dei contenuti delle lezioni seminariali.
Il lavoro di approfondimento bibliografico richiesto per la ricerca individuale deve partire dalla conoscenza approfondita di uno o più dei seguenti articoli e condurre all'aggiornamento dello stato dell'arte e/o alla ricerca interdisciplinare.
Opere di riferimento consigliate

Carnie, Andrew; Sato, Yosuke; Siddiqi, Daniel (eds.) (2014). The Routledge Handbook of Syntax. London ; New York : Routledge.
den Dikken, Marcel (2013). The Cambridge Handbook of Generative Syntax, Cambridge, UK: Cambridge University Press.
H. van Riemsdijk & M. Everaert (eds). The Blackwell Companion to Syntax. 2nd edition. London. Blackwell
Cardinaletti, A. & G. Giusti (1992) Partitive ne and the QP-Hypothesis. A case Study. Proceedings of the XVII meeting of Generative Grammar. Trieste. February 22-24. 1991. Rosemberg & Sellier. Torino. 121-142.
Cardinaletti, A. & Giusti, G. (2015) Cartography and Optional Feature Realization in the Nominal Expression. In U. Shlonsky (ed.) Beyond Functional Sequence. The Cartography of Syntactic Structures 10. Oxford UK/New York. Oxford University Press. 151-172.
Cardinaletti, A. & Giusti, G. (2018) Indefinite determiners in Italian Dialects. in R. D’Alessandro & D. Pescarini. Advances in Italian Dialects. 135-161. Brill.
Dimitrova-Vulchanova, M. & G. Giusti (1996) Quantified Noun Phrase Structure in Bulgarian. In J. Toman (eds) Formal Approaches to Slavic Linguistics. The College Park meeting 1994. Ann Arbor. Michigan Slavic Publications. 123-144.
Dimitrova-Vulchanova, M.; G. Giusti; V. Vulchanov (2010) Nominal Expressions in flux: The status of the universal quantifier in Old Bulgarian. In Karlik. P. (ed.) Development of Language through the Lens of Formal Linguistics. Lincom Studies in Theoretical Linguistics 43. Lincom Europa. 29-48.
Giusti, G. (1990) Floating Quantifiers in Germanic. In J. Mascaró & M. Nespor (eds) Grammar in Progress. GLOW Essays for Henk van Riemsdijk. Studies in Generative Grammar 36. Dordrecht. Foris. 1990. 137-146.
Giusti, G. (1990) Floating Quantifiers, scrambling and configurationality. Linguistic Inquiry 21: 633-641.
Giusti, G. (1990) The syntax of floating alles. In W. Abraham, W. Kosmeijer, E. Reuland (eds) Issues in Germanic Syntax. Berlin. Mouton. 327-350.
Giusti, G. (1991) The categorial status of quantified nominals. Linguistische Berichte 136: 438-454.
Giusti, G. (1997) The Categorial Status of Determiners. In L. Haegeman (ed.) The New Comparative Syntax. London. Longman. 95-123.
Giusti, G. 2015. Nominal Syntax at the Interfaces. Chapter 3. Cambridge Scholars Publishing. Newcastle upon Tyne. http://www.cambridgescholars.com/nominal-syntax-at-the-interfaces
Modalità di verifica dell'apprendimento
Elaborato scritto su un tema originale (5000 parole) a scelta dello/della studente da elaborare nella seconda parte del corso, con la supervisione della docente. Si incoraggia la formulazione di domande ricerca trasversali a discipline curriculari diverse (linguistica teorica, applicata, diacronica, psicolingistica, linguistica educativa, disturbi del linguaggio e dell'apprendimento, bilinguismo, lingua e genere).
La consegna di un abstract entro il 2 novembre contenente le domande di ricerca e la metodologia seguita è parte integrante della prova, come pure l'individuazione di 7-10 parole chiave per l'indicizzazione del proprio contributo nelle banche dati.
Il lavoro finale verrà valutato come segue: efficacia dell'abstract e rilevanza delle parole chiave (10%); originalità della proposta (30%); capacità di argomentazione (30%); conocscnza e uso critico della letterature precedente (30%).
Metodi didattici
lezioni frontali, seminari collaborativi, aula virtuale http://lingue.cmm.unive.it/course/view.php?id=97
Lingua di insegnamento
Inglese
Modalità di esame
scritto
Sostenibilità
  • Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale umano, salute, educazione" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile
Programma definitivo.
Data ultima modifica programma
11/09/2018