MONTEFUSCO Antonio

Qualifica
Professore Associato
Incarichi
Delegato della rettrice alla Reputazione e reclutamento internazionale
Telefono
041 234 7235
E-mail
antonio.montefusco@unive.it
SSD
LETTERATURA LATINA MEDIEVALE E UMANISTICA [L-FIL-LET/08]
Sito web
www.unive.it/persone/antonio.montefusco (scheda personale)
Struttura
Dipartimento di Studi Umanistici
Sito web struttura: https://www.unive.it/dsu
Sede: Malcanton Marcorà
Research Institute
Research Institute for Digital and Cultural Heritage

Dati relazione

Periodo di riferimento
01/01/2018 - 31/12/2020
Afferenza
Dipartimento di Studi Umanistici
Ruolo
Professore associato
A.A.InsegnamentoCodice VotoVoto medio area
2017/2018FILOLOGIA E LETTERATURA LATINA MEDIEVALE SP.FM00843.73.3
2018/2019FILOLOGIA E LETTERATURA LATINA MEDIEVALE SP.FM0084
2019/2020FILOLOGIA E LETTERATURA LATINA MEDIEVALE SP.FM0084
Anno solareTipologiaTesi RelatoreTesi Correlatore
2018Corso di laurea magistrale12
2019Corso di laurea magistrale25
  • Bilingualism in Florentine and Tuscan Works (ca. 1260 - ca. 1416)
  • Maria Conte, Antonio Montefusco, Samuela Simion (2020), «Ad consolationem legentium» Il Marco Polo dei Domenicani in FILOLOGIE MEDIEVALI E MODERNE. SERIE OCCIDENTALE, Venezia, Edizioni Ca' Foscari, vol. 21, pp. 1-235 (ISBN 978-88-6969-440-0; 978-88-6969-439-4) (ISSN 2610-945X) (Monografia o trattato scientifico)
  • Montefusco, Antonio; Mancinelli, Tiziana (2020), The BIFLOW-Toscana Bilingue Catalogue: A Digital Representation of the Socio-cultural History of Translation in the Tuscan Middle Ages (1260–1430) in TEXTUAL CULTURES, vol. 13 (ISSN 1559-2936) (Articolo su rivista)
  • Montefusco, Antonio (2020), Zwischen D’Ancona und Witte: Novati und die Edition der Briefe Dantes in DEUTSCHES DANTE-JAHRBUCH, vol. 95, pp. 143-157 (ISSN 2194-4059) (Articolo su rivista)
  • Montefusco, Antonio (2020), A Politico-Communal Reading of the Rose , The ‘Roman de la Rose' and Thirteenth-Century Thought, Cambridge University Press, pp. 149-170 (ISBN 9781108348799; 9781108425704; 9781108443197) (Articolo su libro)
  • Montefusco, Antonio (2020), Competenze, prassi e legittimità profetica del Dante dictator illustris. Elementi di un’interpretazione sociologico-retorica delle epistole , Le lettere di Dante Alighieri. Ambienti culturali, contesti storici e circolazione dei saperi, Berlino, De Gruyter, pp. 105-129 (Articolo su libro)
  • Montefusco, Antonio (2020), Epistole , Dante, Carocci, pp. 128-147 (ISBN 9788843096688) (Articolo su libro)
  • Montefusco Antonio (2020), Il laudario e le sue fonti , «fugo la croce che me devura». Studi critici sulla vita e l’opera di Iacopone da Todi, Spoleto, CISAM, pp. 59-88 (ISBN 9788868093068) (Articolo su libro)
  • Montefusco, Antonio (2020), Le lettere di Dante: circuiti comunicativi, prospettive editoriali, problemi storici , Le lettere di Dante Alighieri. Ambienti culturali, contesti storici e circolazione dei saperi, Berlino, De Gruyter, pp. 1-39 (Articolo su libro)
  • Montefusco, Antonio (2020), «Accipite hunc librum» , "Ad consolationem legentium". Il Marco Polo dei domenicani in FILOLOGIE MEDIEVALI E MODERNE. SERIE OCCIDENTALE, Ca' Foscari Publishing, vol. 21, pp. 38-56 (ISBN 978-88-6969-440-0; 978-88-6969-439-4) (ISSN 2610-945X) (Articolo su libro)
  • Maria Conte; Antonio Montefusco; Samuela Simion (2020), Premessa , «Ad consolationem legentium» Il Marco Polo dei Domenicani in FILOLOGIE MEDIEVALI E MODERNE. SERIE OCCIDENTALE, Venezia, Edizioni Ca' Foscari, pp. 11-14 (ISBN 9788869694400) (ISSN 2610-9441) (Prefazione/Postfazione)
  • Montefusco, Antonio (2020), Premessa , Le lettere di Dante Alighieri. Ambienti culturali, contesti storici e circolazione dei saperi, Berlino, De Gruyter, pp. V-VI (Breve introduzione)
  • (a cura di) Montefusco, Antonio; Milani, Giuliano (2020), Le lettere di Dante Alighieri. Ambienti culturali, contesti storici e circolazione dei saperi , Berlino, De Gruyter (Curatela)
  • Sara Bischetti, Cristiano Lorenzi, Antonio Montefusco (2019), Questione francescana e fonti volgari: il manoscritto Roma, BNC, Vitt. Em. 1167 e la tradizione delle Chronicae di Angelo Clareno in PICENUM SERAPHICUM, vol. 33, pp. 7-65 (ISSN 2385-1341) (Articolo su rivista)
  • Montefusco, Antonio (2019), Pier della Vigna e la sua eredità: ars dictaminis, diritto e la distribuzione sociale dei saperi nella corte siciliana , Poesia e diritto nel Due e Trecento Italiano, Longo Editore, pp. 31-52 (Articolo su libro)
  • Montefusco, Antonio (2019), Pride or shame? Sulla letteratura working class di Alberto Prunetti , «Un viaggio realmente avvenuto». Studi in onore di Ricciarda Ricorda, Venezia, Edizioni Ca’ Foscari - Digital Publishing, pp. 241-255 (Articolo su libro)
  • Montefusco, Antonio (2019), Religione, politica, società: Guittone d’Arezzo e i frati Gaudenti , Guittone morale, Firenze, Sismel, pp. 183-206 (ISBN 978-88-8450-919-2) (Articolo su libro)
  • Montefusco (2019), Scrittori, Popolo, Italian Thought , Italia senza nazione. Lingue, culture, conflitti tra Medioevo ed età contemporanea, quodlibet, pp. 73-98 (Articolo su libro)
  • Montefusco (2019), Vade mecum in tribulatione in Giovanni di Rupescissa, The Vade mecum in tribulatione in seven Vernacular languages in Dies Nova. Fonti e studi per la storia del profetismo., Vita & Pensiero, pp. 173-207 (ISBN 9788834337622) (Articolo su libro)
  • Montefusco (2019), Introduzione , Italia senza nazione. Lingue, culture, conflitti da Medioevo all'età contemporanea in MATERIALI IT, Macerata, quodlibet, pp. 7-15 (Prefazione/Postfazione)
  • Montefusco, Antonio (2019), Tommasuccio da Foligno , Dizionario Biografico degli Italiani, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, vol. XCVI, pp. 159-162 (Voce in dizionario/enciclopedia)
  • montefusco (2019), “Ancora su epistole dantesche e dictamen: osservazioni sulla salutatio dell’epistola a Enrico VII” , Sulle tracce del Dante minore. Prospettive di ricerca per lo studio delle fonti dantesche, Bergamo, Sesante, pp. 17-30, Convegno: Sulle tracce del Dante minore (Articolo in Atti di convegno)
  • (a cura di) Montefusco Antonio (2019), Italia senza nazione. Lingue, culture, conflitti tra Medioevo ed età contemporanea in Dario Gentili ; Elettra Stimilli ; Emanuele Coccia ; Roberto Esposito ; Stefano Jossa ; Luca Salza ; Daniele Balicco ; Alessandro Casellato ; Monica Cristica Storini in MATERIALI IT, Macerata, quodlibet (Curatela)
  • Antonio Montefusco ; Sara Bischetti (2018), Prime osservazioni su «Ars dictaminis», cultura volgare e distribuzione sociale dei saperi nella Toscana medievale in CARTE ROMANZE, vol. 6, pp. 163-240 (ISSN 2282-7447) (Articolo su rivista)
Tesi di dottorato seguite e discusse nel triennio:

1. Il "Libro degli ammaestramenti degli antichi" di Bartolomeo da San Concordio : edizione critica e studio della tradizione 

2. Tra 'profitto' ed 'Industria': traduzioni di termini economici e percorsi di ricezione sociale del 'De regimine principum' di Egidio Romano nel medioevo (XIII-XV secolo) 
Calvaresi, Laura <1988> (Università Ca' Foscari Venezia, 2021-06-07)

3. La 'Theosophia' attribuibile a Iacopo Passavanti: edizione e studio della cosiddetta 'redazione latina' dello 'Specchio della vera penitenzia' 
Macchiarelli, Agnese <1989> (Università Ca' Foscari Venezia, 2021-06-07)

Tesi di dottorato supervisionate (non discusse):

1. La traduzione latina LB del Devisement dou monde e la ricezione domenicana dell'opera di Marco Polo.
Bolognari, Marcello.

Tesi di laurea seguite e discusse da relatore:

1."La Gemma purpurea di Guido Faba: edizione critica e commento" 
Vescovo, Michele <1995> (Università Ca' Foscari Venezia, 2019-07-09)

2. Per l'edizione critica di un testo francescano spirituale della fine del XIII secolo: lo Stimulus amoris di Giacomo da Milano 
Bolognari, Marcello <1992> (Università Ca' Foscari Venezia, 2018-10-23)

3. I Dicta di Francesco D'Assisi negli Opuscula di Wadding 
Voltolina, Teresa <1995> (Università Ca' Foscari Venezia, 2020-03-13)

4. Il Detto d'Amore: studio e analisi di un dibattito filologico aperto. 
Biscalchin, Ylenia <1995> (Università Ca' Foscari Venezia, 2019-11-05)

5. Antichi specchi per i principi fra oriente e occidente: il Siyasat Name di Nezam al Molk e il De Regimine Principum di Egidio Romano 
Rezaee, Aliasghar <1984> (Università Ca' Foscari Venezia, 2019-03-06)
♣ 2016 - : condirettore della rivista "Linguistica e Letteratura"
♣ 2016 - : direttore del blog-rivista "BIFLOW – Bilingualism in Medieval Florence and Tuscany" : https://biflow.hypotheses.org
♣ 2016 - : Membro del Comitato di redazione della rivista della Società Dantesca di Francia
♣ 2015 - : Membro del Comitato scientifico della collezione "Dies nova", edizioni Vita & Pensiero (Milano)
♣ 2013 - : Membro del Comitato di redazione della rivista "Arzanà" (Parigi, France).
♣ 2011 - : Direttore della collezione “Fonda-Menti”, casa editrice Ediesse (Roma, Italia).
♣ 2007 -  : Segretario di redazione della rivista: "Oliviana. Mouvements et dissidences spirituels XIIIe-XIVe siècles" (Parigi, France).
Fino al giugno 2021, ho diretto il progetto di ricerca ERC StG "Bilingualism in Florentine and Tuscan Works (ca. 1260-ca. 1430)". N.B. Il progetto doveva terminare nel settembre 2020, ma è stato prolungato a causa della situazione pandemica.

In quanto PI di un progetto finanziato dall’ERC Council, la maggior parte della mia attività di ricerca è stata assorbita dalla direzione del progetto, qui considerato nel periodo decisivo di condivisione dei risultati scientifici.

Riassumo di seguito la ricerca sviluppata nell’ambito dell’ERC StG intitolato “BIFLOW – Bilingualism in Florentine and Tuscan Works (1260-1430)”. L’intento principale del progetto è quello di studiare l’attività della traduzione nella Toscana medievale all’interno del suo contesto culturale e socio-politico; secondario, ma non meno importante, è lo scopo di studiare il passaggio (o la rottura) tra cultura medievale e Umanesimi nella stessa regione. La ricerca si è dunque indirizzata a studiare la traduzione secondo prospettive molteplici – produzione, trasmissione e ricezione dei testi bilingui; la figura storica del volgarizzatore; le differenti attività del tradurre (volgarizzare; auto-tradurre; latinizzare); il rapporto tra scelte linguistiche e ambienti socio-culturali – che sono state basilari per superare un approccio alla testualità rappresentata dai volgarizzamenti medievali perlopiù come importantissime risorse di tipo lessicale.
Per raggiungere questo obiettivo, la ricerca si è sviluppata secondo diversi gradi di profondità; ciò permette di fornire strumenti di informazione per ricerche future, di preparare edizioni critiche di testi importanti e poco studiati, e infine di lavorare su qualche pista ermeneutica innovativa.

Per avere un quadro generale, ho diretto la compilazione del database che riunisce tutti i testi che hanno avuto più di una versione linguistica e che sono stati prodotti o tradotti o latinizzati in Toscana dal XII al XIV secolo. Il database è stato pubblicato all’inizio del 2019 ed è consultabile al sito seguente:
https://catalogobiflow.vedph.it.

Si tratta di uno strumento di lavoro, catalografico e filologico, fondamentale, perché fornisce, per ogni testo, un quadro della tradizione, una lista completa di manoscritti nelle diverse versioni linguistiche (incluso il latino), con essenziali elementi di descrizione.
L’attuale materiale raccolto ammonta, ora, a 33 schede che computano quasi 2000 manoscritti; 300 di essi sono stati descritti nel dettaglio. L’intero corpus è stato affidato a un gruppo largo di collaboratori, che stanno completando le schede. Il catalogo è già uno strumento di riferimento negli studî medievali, anche perché per alcuni testi (i trattati retorici di Albertano da Brescia; le lettere di Pier della Vigna; l’opera di Martino da Braga) rende disponibile, per la prima volta, l’elenco ragionato e rivisto dei testimoni, latini e volgari, arricchendo questo censimento di strumenti critici di base.
La codifica del materiale in ambiente digitale è stata realizzata nell’ambito di una nuova infrastruttura, con potenzialità ontologiche, sviluppata da me e dalla collega Tiziana Mancinelli; il catalogo è un modello di realizzazione anche in questo campo (un articolo è stato dedicato a questo aspetto: The BIFLOW-Toscana Bilingue Catalogue: A Digital Representation of the Socio-cultural History of Translation in the Tuscan Middle Ages (1260–1430), in TEXTUAL CULTURES, vol. 13, ISSN 1559-2936)

Parallelamente, ho approfondito e diretto ricerche su un limitato gruppo di casi di studio; per garantire la copertura dell’intera fascia cronologica prevista, coincidente grosso modo con il cosiddetto “Trecento” toscano.
Nei primi tre anni del progetto avevo concentrato l’attenzione su testi riguardante il periodo più alto (1260-1350). In questo ambito, avevo individuato e studiato soprattutto la tradizione dell’Ars dictaminis nel contesto toscano e bolognese, nel suo aspetto manualistico nonché pratico (specialmente epistolografico), sulla base della consapevolezza del suo statuto di sapere egemonico del medioevo uscente. Accanto a uno studio sistematico sul rapporto tra la tradizione manualistica e la grammaticalizzazione del volgare, si sono individuati alcuni testi da approfondire: le Lettere di Dante Alighieri; la Brevis introductio ad dictamen di Giovanni di Bonandrea; le opere di Guido Faba. Alle Lettere dantesche è stato dedicato un volume (2020), Le lettere di Dante Alighieri. Ambienti culturali, contesti storici e circolazione dei saperi , Berlino, De Gruyter. Il libro è diventato un punto di riferimento, e la casa editrice ha deciso di produrne ora (2021) una versione paperback. Molti studi sono stati dedicati a questo tema anche da collaboratori del progetto (Benoit Grévin e Sara Bischetti hanno completato delle monografie sul dictamen nelle due regioni considerate). Per la Brevis introductio è invece quasi completata l’edizione del volgarizzamento e del suo commento da parte di Cristiano Lorenzi. Una tesi di laurea (redatta dal dott. Michele Vescovo) è stata dedicata alla edizione critica della Gemma purpurea di Guido Faba: la tesi è stata rielaborata ed è ora in corso di stampa nella prestigiosa collana della Edizione Nazionale dei testi mediolatini d’Italia. Su questa base, si è stretto un rapporto con l’Ecole française de Rome, l’Università di Aachen e l’Università di Siena che ha permesso l’avvio di un progetto di edizioni di testi dittaminali inediti (progetto DICTAMINA). L’unità veneziana si occuperà di testi della manualistica (nello specifico, Pietro di Boattieri, Giovanni e Lorenzo di Aquileia).

Accanto a questo filone spiccatamente “laico”, ho individuato due filoni significativi di impegno “religioso” nel campo traduttologico medievale, individuando negli ordini mendicanti i progetti più compiuti e interessanti.

Un filone che ha dato risultati molto significativi è stato quello concentrato sulla cultura domenicana. In questo ambito, ho diretto come tutor due tesi di dottorato incentrate su casi di auto-traduzione; esse hanno fornito edizioni critiche di due testi rilevanti, e cioè gli Ammaestramenti degli antichi di Bartolomeo di san Concordio e la Theosophia di Iacopo Passavanti. I frati predicatori si sono dimostrati, anche in forza del loro concreto inserimento nella vita politica cittadina, dotati di un progetto culturale inclusivo dell'attività traduttiva.
Sempre nel quadro dell’approfondimento del rapporto tra Predicatori e cultura volgare, risultati rilevanti sono venuti dallo studio di un ulteriore caso di traduzione latina domenicana, quello cioè dedicato al “Devisement dou monde” di Marco Polo. Il testo di Marco è stato tradotto 6 volte in latino, ed è in questa versione linguistica che ha conosciuto un successo europeo. Questo studio si è focalizzato sull’ambiente domenicano veneziano, che si è rivelato strettamente in rapporto con Marco durante il periodo veneziano seguito alla prigionia genovese. Sono state avviate ricerche archivistiche che hanno dimostrato la consistenza di questo rapporto, e su questa base si è saldato il gruppo di ricerca BIFLOW con quello diretto da Eugenio Burgio, che sta producendo l’edizione digitale del Milione. Una tesi di dottorato è stata avviata, sotto la mia supervisione, sul tema della traduzione latina LB.

L’ordine francescano è stato, invece, approfondito sul piano del contributo dato alla nascita e all’affermazione della cosiddetta “letteratura di pietà” o “devozionale”, particolarmente importante in ragione del rapporto con la religiosità femminile e il dissenso spirituale. In questo ambito, sono stati raggiunti risultati significativi, con l’edizione del volgarizzamento delle Meditationes vitae Christi e una monografia dedicata al testo latino presso la casa editrice CISAM. E’ stato anche avviato un lavoro critico e filologico intorno agli Actus beati Francisci (in particolare ad alcuni episodi di grande fortuna, come quello del Lupo di Gubbio) e alle Chronicae di Angelo Clareno, in vista di una edizione completa del corpus del frate francescano (latino e volgare), e della sua ricezione in ambiente agostiniano. Su questa base è stata avviato un progetto in collaborazione con Gian Luca Potestà (Università Cattolica del Sacro Cuore) e Sylvain Piron (EHESS Parigi).

Una pista di ricerca parallela e particolarmente proficua è stata quella della sperimentazione di strumenti digitali a scopi ecdotici. Ho lavorato a un modello editoriale, basato su un corpus autografo e pluritestimoniale, nonché bilingue e multimediale (dotato di un ciclo di miniature realizzato dall’autore o sotto il suo controllo). Grazie all’ausilio di Tiziana Mancinelli, collega e digital philologist che collabora col progetto BIFLOW, abbiamo ideato e realizzato un tag di codifica ora accettato dal TEI col nome di “Barberino generator”. Intorno al testo – si tratta dei Documenta amoris di Francesco da Barberino – ho portato avanti una ricerca di stampo interpretativo che ci ha portato alla pubblicazione di un volume collettivo (Francesco da Barberino al crocevia) per De Gruyter.


Sul piano dell’interpretazione generale, nel 2019 si è tenuto un convegno internazionale intitolato “Toscana Bilingue” con un numero elevato di partecipanti. Il convegno è stata la base di un volume, curato da me, Sara Bischetti, Michele Lodone, Cristiano Lorenzi, che fornisce un quadro completo della traduzione nel Medioevo Toscano per De Gruyter (2021).

Grazie al progetto ho avuto la possibilità di partecipare alla discussione internazionale sul tema della traduzione medievale, grazie alla collaborazione con il board della The Mediaeval Translator Conference, che si tiene ogni tre anni; ho quindi collaborato con i colleghi dell’Università di Bologna Alessandro Zironi e Davide Bertagnoli e dell’Università di Padova Alessandra Petrina nella realizzazione del Convegno internazionale “Fragmentation and Inclusion: Medieval Translation In-Between”, tenutosi a Bologna tra 23 e 25 giugno 2021 (solo on-line a causa delle problematiche pandemiche). I risultati finali del progetto sono stati presentati e discussi in tre sessioni specifiche del convegno.

Su un piano più divulgativo, ho approfondito il rapporto tra il cosiddetto soft power dell’italiano e la storia dei volgarizzamenti, avviando una larga discussione con filosofi che recentemente hanno riflettutto sulle specificità dell’identità culturale italiana (soprattutto Roberto Esposito e Dario Gentili); il punto d’arrivo di questa riflessione è stata la pubblicazione per Quodlibet di un volume intitolato Italia senza nazione (2019); una parte dell’introduzione a mia firma è uscita sul quotidiano Il Quotidiano di Lecce.

Un seminario di ricerca annuale è stato tenuto presso l’EHESS di Parigi, istituzione partner del progetto. Il seminario segue l’evoluzione della ricerca nel progetto, ed è stato incentrato, a partire dall’a.a. 2017-2018, sull’eredità del dissenso francescano, occupandosi dei testi che circolano a Firenze e in Toscana nella seconda metà del Trecento. Il seminario si è chiuso nel 2020.

Per quanto riguarda, invece, la ricerca al di fuori del progetto, mi limito a ricordare la provvisoria presentazione di alcuni risultati di un approfondimento, che porto avanti da qualche tempo, sulla formazione delle categorie economiche moderne nei contesti laici dell’Italia medievale. Sulla base di queste ricerche ho diretto una tesi di dottorato incentrata sui concetti economici che emergono nella tradizione politica agostiniana medievale, e in specie nel De regimine principum. Nel 2021 è uscito, sulla rivista Dante Studies, un Forum di discussione da me curato insieme a Filippo Petrica sul linguaggio e le categorie economiche nelle opere dantesche (una parte dell’introduzione a mia firma è uscita sul quotidiano Il Manifesto).

Aggiungo infine l’attività di direzione della rivista “Linguistica e Letteratura”, precedentemente diretta da Roberto Mercuri. Nei due numeri da me diretti la rivista ha pubblicato due sezioni monografiche, una dedicata alla letteratura profetica medievale e una alle edizioni digitali.
♣ Professore invitato: EHESS, Paris, A.A. 2019-2020, seminario dal titolo “Dissidences franciscaines (XIVe-XVe siècles) : les circulations textuelles” (in collaborazione con Sylvain Piron).
♣ Professore invitato: EHESS, Paris, A.A. 2018-2019, seminario dal titolo “Dissidences franciscaines (XIVe-XVe siècles) : les circulations textuelles” (in collaborazione con Sylvain Piron).
♣ 2021, Giugno: “Fragmentation and Inclusion: Medieval Translation in between”, International Conference (co-organizzata con Davide Bertagnoli, Alessandra Petrina, Alessandro Zironi e l’Università di Bologna).

♣ Referaggi per le riviste Dante Studies; Studi (e testi) italiani; Revue d’Histoire des Textes (Paris); Anuario de Estudios Medievales (Barcelona, Spagna); Das Mittellateinische Jahrbuch; Oliviana; Franciscana.
Ho partecipato alla Commissione di dottorato in Scuola Normale Superiore: tesi di Federico Rossi, Mercoledì 28 gennaio 2021 ore 10:00. Tema della tesi: “Il «glorïoso offizio». Governo del mondo e mediazione gerarchica nella cultura medievale” (in allegato).

Relatore: prof. Corrado Bologna
♣ 2020- : delegato della rettrice per la reputazione e il reclutamento internazionale.
♣ 2020- : membro del Comitato di ricerca del Dipartimento di Studi Umanistici.
♣ 2018-2020 : vicecoordinatore del dottorato in Italianistica, Dipartimento di Studi Umanistici in collaborazione con Alpen-Adria- Universität di Klagenfurt 
♣ 2018-2020 : membro del comitato di selezione dei bandi SPIN, Università Ca’ Foscari
♣ 2015-2019 : membro del Search Commitee dell’Università di Ca’ Foscari