FRANCO Susanne

Qualifica Professoressa Associata
Telefono 041 234 6243
E-mail susanne.franco@unive.it
Sito web www.unive.it/persone/susanne.franco (scheda personale)
Struttura Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali
Sito web struttura: https://www.unive.it/dip.fbc
Sede: Malcanton Marcorà
Research Institute Research Institute for Digital and Cultural Heritage

Dati relazione

Periodo di riferimento 01/10/2014 - 30/09/2017
Afferenza Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali
Ruolo Ricercatori universitari

Attività didattica

A.A.InsegnamentoCodice Voto (max 4)Voto medio area (max 4)
2015/2016STORIA DELLA DANZA E DEL MIMOFT031233.3
2016/2017STORIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLOFT03103.13.3
2016/2017STORIA DELLA DANZAFT04653.53.3

Tesi

Anno solareTipologiaTesi RelatoreTesi Correlatore
2016Corso di laurea magistrale2

Finanziamenti

  • DANZA COME EREDITÀ IMMATERIALE E PATRIMONIO CULTURALE. SISTEMI DI ARCHIVIAZIONE E PROCESSI DI TRASMISSIONE DELLE PRATICHE COREUTICHE
  • DANZA E MEMORIA: UNO STUDIO SUI SISTEMI DI ARCHIVIAZIONE E I PROCESSI DI TRASMISSIONE DELLE PRATICHE COREUTICHE
  • DANZA E PERFORMANCE NEGLI SPAZI MUSEALI

Ricerche sviluppate e in corso

  • DANZA COME EREDITÀ IMMATERIALE E PATRIMONIO CULTURALE. SISTEMI DI ARCHIVIAZIONE E PROCESSI DI TRASMISSIONE DELLE PRATICHE COREUTICHE
  • DANZA E MEMORIA: UNO STUDIO SUI SISTEMI DI ARCHIVIAZIONE E I PROCESSI DI TRASMISSIONE DELLE PRATICHE COREUTICHE
  • DANZA E PERFORMANCE NEGLI SPAZI MUSEALI
  • L'immagine femminile nella cultura di fine secolo
  • La diffusione della ginnastica ritmica dalcroziana in Francia
  • Marie Chouinard e la danza contemporanea canadese
  • Rudolf Laban. Danza e arte del movimento (1910-1945)

Pubblicazioni realizzate nel triennio

  • Franco, Susanne (2017), Dance Well. Un passo a due con il Parkinson in ECONOMIA DELLA CULTURA, vol. 2, pp. 293-297 (ISSN 1122-7885) (Articolo su rivista)
  • Franco, Susanne (2017), Danzare la nazione all’epoca delle postcolonie: il caso del Kenya in DANZA E RICERCA, vol. 9, pp. 127-151 (ISSN 2036-1599) (Articolo su rivista)
  • Franco, Susanne (2017), Salti e scatti. L'immagine dell'Ausdruckstanz fra storia e fotografia in LA RIVISTA DI ENGRAMMA, vol. 150, pp. 585-603 (ISSN 1826-901X) (Articolo su rivista)
  • Franco, Susanne (2017), Play Dead/Fare il morto: danza, musei e le “arti basate sul tempo” in DANZA E RICERCA, vol. 9, pp. 11-35 (ISSN 2036-1599) (Traduzione in Rivista)
  • Franco, Susanne (2017), Remembering Folklore, Staging Contemporary Dance. Conceptual and Methodological Issues About D’après une histoire vraie (2013) by Christian Rizzo , Sound and Motion in Contemporary Discourse, London-New York, Routledge, pp. 175-188 (ISBN 9781138280519) (Articolo su libro)
  • Franco, Susanne (2017), «Jeder Mensch ist ein Tänzer!» Rudolf Labans Ausdruckstanz und die neuen Dimensionen des Körpers , Monte Dada. Ausdruckstanz & Avantgarde, Berna, Stämpfli Verlag, pp. 45-57 (ISBN 978-3-7272-7937-9) (Articolo su libro)
  • Franco, Susanne (2016), Qui est Rudolf Laban? Perspectives théoriques et méthodologiques pour la construction d’un objet de recherche in RECHERCHES EN DANSE, vol. 5, pp. 1-13 (ISSN 2275-2293) (Articolo su rivista)
  • Franco, Susanne (2016), Laban, Rudolf (1879–1958) , The Routledge Encyclopedia of Modernism (REM), Routledge (Voce in dizionario/enciclopedia)
  • Franco, Susanne (2015), Introduzione in DANZA E RICERCA, vol. 6, pp. 121-122 (ISSN 2036-1599) (Articolo su rivista)
  • Franco, Susanne (2015), Danzare l’identità. Storia e memoria della danza. Sconfinamenti , IX Appendice della Enciclopedia Italiana, Treccani, pp. 361-364 (ISBN 978-88-12-00557-4) (Voce in dizionario/enciclopedia)
  • Franco, Susanne (2015), Videodanza , IX Appendice della Enciclopedia Italiana, Roma, Treccani, pp. s.p. (ISBN 978-88-12-00557-4) (Voce in dizionario/enciclopedia)
  • Franco, Susanne (2014), Archivi per la danza tra ricerca storica e pratica coreografica. I casi di Martha Graham e Rudolf Laban. in ACTING ARCHIVES REVIEW, vol. 8, pp. 182-201 (ISSN 2039-9766) (Articolo su rivista)
  • Franco, Susanne (2014), Archiviare il futuro. I lasciti di Pina Bausch e Merce Cunningham in DANZA E RICERCA, vol. 5, pp. 97-111 (ISSN 2036-1599) (Articolo su rivista)

Pubblicazioni in corso di stampa

  • Franco, Susanne Les incorporations monstrueuses de la mémoire. You Made Me a Monster (2005) de William Forsythe , Pratiques de la pensée en danse. Les Ateliers de la danse 2005-2013, Parigi, L'Harmattan (Articolo su libro)
  • Franco, Susanne L’imagination sans pouvoir. Le 68 de la danse moderne et contemporaine en Italie , Danser en 68. Perspectives internationale, Montpellier, Deuxième époque (Articolo su libro)
  • Franco, Susanne Nuove danze per un nuovo mondo. Rudolf Laban a Monte Verità. , Tra ribellione e conservazione. Monte Verità e la cultura tedesca., Roma, Istituto Italiano di Studi Germanici (Articolo su libro)

Partecipazione come referee di progetti di ricerca nazionali ed internazionali

Prin (Progetti di interesse nazionale)
DFG (Deutsche Forschungsgemeinschaft)

Partecipazione a comitati editoriali di riviste/collane scientifiche

membro dell’Advisory Board della rivista “Dance Research Journal (Cambridge University Press)
membro del comitato scientifico della rivista “Danza & Ricerca” (Dipartimento di Musica e Spettacolo, Università di Bologna)
membro del comitato internazionale della rivista “Recherches en danse” (organo dell’Association des Chercheurs en Danse, France (aCD), revues.org)

Descrizione dell'attività di ricerca svolta nel triennio e gli obiettivi futuri

Durante il triennio in oggetto la mia ricerca ha seguito tre principali direttrici, non prive di intersezioni, che indico di seguito per punti.
1) ARCHIVIO-MEMORIA-TRASMISSIONE
La principale direttrice di ricerca in questo triennio si è sviluppata attorno al tema dei rapporti tra danza e memoria. Le ricerche sono in parte l’edito dei progetti intitolati “Danza e memoria: uno studio sui sistemi di archiviazione e i processi di trasmissione delle pratiche coreutiche” e “Danza come eredità immateriale e patrimonio culturale. Sistemi di archiviazione e processi di trasmissione delle pratiche coreutiche” finanziati dall’Università di Salerno. L’interesse per la memoria negli studi di danza, che è andato configurandosi fin dagli anni Ottanta, è stato recentemente alimentato dall’intensificarsi delle pubblicazioni riguardanti la memoria nelle prospettive disciplinari più disparate (storia, antropologia, sociologia, psicanalisi, scienze cognitive, neurologia). Parallelamente sulle scene internazionali molti coreografi utilizzano la memoria come strumento di recupero della storia della danza, contribuendo così alla conservazione e alla vitalità del patrimonio oltre che alla ricezione e trasmissione di un’eredità, attraverso forme di scrittura scenica della memoria artistica. Le mie ricerche in questo ambito vertono sui rapporti tra quanto è studiato a livello teorico e quanto è praticato dagli artisti cercando di mettere a punto strumenti di indagine efficaci per lo studio delle modalità di archiviazione e trasmissione della danza.
I seguenti studi di studi di caso sono stati presentati a convegni e/o pubblicati a livello internazionale:
-due studi sulla rappresentazione e preservazione della danza etnica in Kenya sono stati accettati e pubblicati rispettivamente in inglese da “Dance Research Journal”, edita da Cambridge University Press, e in italiano da “Danza&Ricerca”, edita dall’Università di Bologna, Entrambe le riviste figurano tra quelle di eccellenza e hanno doppio peer review;
-uno studio sulla rappresentazione e il reenactment della danza definita folklorica sulle scene contemporanee è apparso in inglese nel volume collettaneo “Music and Dance. Sound and Motion in Contemporary Discourse” curato da P. Veroli e G. Vinay per Routledge;
-uno studio sulle modalità di archiviazione-trasmissione dei patrimoni coreografici relativi alla danza moderna europea e statunitense è apparso in “Acting Archives” rivista di fascia A del settore con doppio peer review;
-uno studio sulle modalità di archiviazione-trasmissione dei patrimoni coreografici relativi alla danza contemporanea europea e statunitense è stato pubblicato da “Danza&Ricerca”, rivista Anvur del settore con doppio peer review e tra quelle di eccellenza.
2) DANZA MODERNA TEDESCA
Un altro filone di ricerca riguarda la nascita e la diffusione della danza moderna, in particolare quella di marca tedesca (Ausdruckstanz) a cui ho dedicato i studi di caso:
-uno studio sulla trasmissione dell’eredità lasciata dal più noto e importante teorico di danza del Novecento, Rudolf Laban, e apparso in francese in “Recherches en danse”, rivista di eccellenza.
-uno studio sulla costruzione culturale del corpo nella danza moderna e sul rapporto tra Rudolf Laban e il movimento Dada, apparso in italiano e in tedesco nel volume “Monte Dada. Ausdruckstanz & Avantgarde” curato da M. De Weerdt Mona e A. Schwab ed edito da Stämpfli, Bern.
-una lunga voce di enciclopedia su Rudolf Laban commissionatami dalla prestigiosa “The Routledge Encyclopedia of Modernism (REM)” edita da Routledge.
-uno studio che presenta un’approfondita disamina dei meccanismi di rappresentazione della danza moderna tedesca tramite la fotografia, apparso nella rivista “Engramma”).
-uno studio in corso di pubblicazione sull’attività di Rudolf Laban a Monte Verità, basato su materiali d’archivio e di prossima uscita per l’Istituto Italiano di Studi Germanici di Roma.
3) DANZA E MUSEO
Grazie anche al progetto “Danza e performance negli spazi museali” finanziato dall’Università di Salerno, ho potuto anche approfondire come la danza e la performance siano sempre più presenti nelle programmazioni museali sia con allestimenti di mostre specifiche sia come strumento di comunicazione con i visitatori. In particolare ho presentato il progetto “Dance Well” che prevede una formazione di danza presso il Museo di Bassano per persone affette da Parkinson (con un saggio apparso in “Economia della cultura”, rivista Anvur), e con la traduzione di un saggio di Marcella Lista apparso in origine in “Dance Research Journal”, che delinea alcuni importanti snodi teorici sul rapporto tra danza, performance e museo, pubblicato in “Danza e Ricerca”, rivista Anvur e tra quelle di eccellenza.

STUDI IN CORSO
Le ricerche che sto conducendo continuano lungo le direttrici descritte e nel corso del 2018 ho avuto l’onore di presentare alcuni degli esiti nel ruolo di keynote speaker a diversi convegni internazionali in Italia e a all’estero. I precedenti progetti su danza e memoria sono diventati il punto di partenza per stilare un progetto di ricerca biennale presentato per la call SPIN2 autunno 2018 (acronimo: Memodance), e ho avviato con l’editore Oxford University Press un progetto editoriale per un “Handbook on Dance and Memory” di circa 650 pagine, che spero di poter affrontare anche grazie a questo SPIN.
Nel corso del 2018 ho inoltre vinto nella veste di coordinatrice dell’unità di Ca’ Foscari, il progetto “Dancing Museums. The Democracy of Beings 2018-2021”, Creative Europe, settore cultura, large scale, che mi dà la possibilità di approfondire ulteriormente le ricerche sulla presenza crescente della danza negli spazi museali. Nel corso del 2018 conto infine di pubblicare la monografia su Rudolf Laban che è l’esito finale di molti anni di ricerche condotte in molti archivi sparsi in diversi paesi. Altri saggi su questo argomento sono usciti nel 2018 e/o sono in uscita in volumi curati da studiosi di spicco del settore a livello internazionale.

Altri prodotti scientifici

Da Aprile 2016 è Ricercatore confermato (settore scientifico disciplinare L-ART/05, Area 10/C), Università Ca’ Foscari Venezia, Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali.

Per l’anno accademico 2015-16 è stata in regime di Double appointment (50% presso l’Università degli Studi di Salerno e 50% presso l’Università Ca’ Foscari Venezia, Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali).

Fino ad Aprile 2016 è stata Ricercatrice confermata e membro del Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale/DISPAC dell’Università degli Studi di Salerno.

Relazioni invitate presso convegni o workshops

27/29-04-2017 (su invito) Ha presentato la relazione dal titolo Danser la nation à l’ère des post-colonies: le cas du Kenya alle giornate di studio Mémoires du corps et visualité: se mouvoir dans un monde globalisé, organizzata da Sarah Andrieu e Marina Nordera (Université Côte d’Azur, Nice-CTEL), presso la Faculté des Lettres, Arts, Sciences Humaines, Université Côte d’Azur (Nice).

8/10-08-2015 (su invito) Ha presentato la relazione dal titolo Re-membering folklore, staging contemporary dance. “D’après une histoire vraie” by Christian Rizzo (2013) al convegno internazionale Music-Dance: Sound and Motion in Contemporary Discourse and Practice, Istituto per la Musica della Fondazione Giorgio Cini (Venezia).

11-04-2015 (su invito) Ha tenuto una conferenza dal titolo La performance negli spazi museali, all’interno del ciclo Le storie della danza contemporanea multidisciplinari e performative, coprodotto da MAXXI - Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo e da Romaeuropa Festival, e svoltosi a Roma presso il MAXXI.

Seminari su invito tenuti presso altre Università, Centri di Ricerca, Aziende, etc.

-6/8-11-2015: ha partecipato (su invito) in qualità di relatrice e discussant all’Atelier des doctorants Interroger les archives, un ciclo di incontri per i dottorandi in studi di danza in Francia, promosso dal Centre national de la danse (Pantin).

Altre attività scientifiche

Dal 2009 al 2017 ha svolto attività di peer review per le case editrici Oxford University Press, Cambridge University Press, Illinois University Press, e per le riviste Recherches en danse (Francia), Danza e Ricerca (Italia), Dance Research Journal (USA).

Nel 2014 è stata membro del comitato scientifico del convegno internazionale sulla ricerca in danza promosso e organizzato da AIRdanza (Associazione Italiana per la Ricerca sulla Danza) in collaborazione con l’Association des Chercheurs en Danse (aCD), Laboratoire CTEL, Università di Torino (Nizza e Torino 2-4 aprile).

Altre attività didattiche

Presso l’Università di Salerno durante il triennio in oggetto ho tenuto i seguenti corsi:
2015-2016 corso di “Storia della danza” (45 ore) nell’ambito del Corso di Laurea Magistrale in Scienze dello Spettacolo e della Produzione Multimediale.
2015-2016 corso di “Storia della danza e del mimo” (30 ore) nell’ambito del Corso di Laurea in Beni Culturali.
2014-2015 corso di “Storia della danza” (54 ore) nell’ambito del Corso di Laurea in Discipline delle Arti Visive, della Musica e dello Spettacolo.

Da Settembre 2017 a Marzo 2018 sono stata tutor di Susana Elisa Temperley, dottoranda presso l’Universidad Nacional de las Artes U.N.A (Buenos Aires), e in mobilità Erasmus+ ICM all’Università Ca’ Foscari Venezia): titolo della tesi: “Danza y Tecnología. Un estudio del encuentro entre dos sistemas a la luz de la historia de la mediatización”. 

-12/14-07-2017: sono stata membro della commissione giudicatrice per l’ammissione al 33° ciclo di Dottorato internazionale in Storia delle Arti, Università Ca’ Foscari Venezia (in collaborazione con lo State Institute for Art Studies di Mosca).

Sono stata membro della commissione per la discussione delle seguenti tesi di Dottorato in Francia:
-16-07-2017: candidata Marion Sage, titolo della tesi: Danses modernes d’Allemagne à Paris: critiques de danses et danses critiques dans la France des années 30, École doctorale en Science de l’Homme et de la Société, Université de Lille.
-31-03-2017: candidata Gaia Clotilde Chernetich, titolo della tesi: Danza, memoria, trasmissione. Il caso della Pina Bausch Foundation e del Tanztheater Wuppertal Pina Bausch, École Doctorale, Département des Arts, Section Danse, Université Côte d’Azur (Nice), in co-tutela con il Dottorato in Scienze Filologico-Letterarie, Storico-Filologico e Artistiche, Università degli Studi di Parma.
-21-05-2015: candidata Charlotte Gschwandtner titolo della tesi: Mehr alse ine Moresca, drunt’ in der Hölle, Fakultät für Geschicte, Kunst-und Orientwissenschaften, Universität Leipzig in co-tutela con il Dottorato in Discipline artistiche, musicali e dello spettacolo, Università degli Studi di Torino.

Incarichi accademici e attività organizzative

-Dal 2017 sono delegato del Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali, Università Ca’ Foscari Venezia, per gli accordi Erasmus.
-Dal 2017 sono membro del gruppo per l’Assicurazione della Qualità (Laurea in Conservazione e gestione dei beni e delle attività culturali).
-Per l’anno accademico 2016-2017 sono stata Visiting Professor presso l’Université Côte d’Azur (Nice), Departement des Arts, Section Danse.

Componente di Collegi didattici, Comitati e Commissioni di Dipartimento, Commissioni di Ateneo

Dal 2017 sono membro del collegio docenti ristretto del Dottorato internazionale di Ricerca in Storia delle Arti, Università Ca’ Foscari Venezia (in partnership con lo State Institute for Art Studies di Mosca).

Attività e incarichi esterni

Dal 2015 sono Ricercatrice associata straniera del CTEL (Centre Transdisciplinaire d’Epistémologie de la Littérature et des Arts vivants: Littérature, Musique, Théâtre, Danse), l’Université Côte d’Azur (Nice).

Altre informazioni

Nell’elenco delle pubblicazioni relative al triennio in oggetto e fornite in automatico dal sistema non figurano due pubblicazioni che sono però in Arca ovvero:
-2015 Reenacting Heritage at Bomas of Kenya: Dancing the Postcolony, in Dance Research Journal, (rivista edita da Cambridge University Press) vol. 47, n. 2, pp. 5-21.
Si tratta di un saggio che presenta gli esiti della ricerca sul campo condotta in Kenya nel 2012 e la rivista è considerata la più prestigiosa a livello internazionale per gli studi di danza, oltre che rivista di eccellenza.
-2017 Traduzione dal francese di Marcella Lista, Play Dead/Fare il morto: danza, musei e le “arti basate sul tempo”, in Danza e Ricerca, n. 9, pp. 11-35.
Si tratta della traduzione di un saggio apparso in origine sempre in “Dance Research Journal”, che delinea alcuni importanti snodi teorici sul rapporto tra danza, performance e museo; la rivista “Danza e Ricerca” è nell’elenco Anvur e tra quelle di eccellenza.

Per la terza missione del DFCB mi sono impegnata da gennaio 2017 nella curatela di una serie di workshop e incontri intitolati “Muoviti Muoviti! Danza musica performance” per Fondazione François Pinault - Palazzo Grassi (Venezia) e rivolti a bambini, adolescenti e studenti universitari per diffondere la cultura di danza.