CONTE Pietro Jacopo Alessandro

Qualifica Ricercatore
Telefono 041 234 6236
E-mail pietro.conte@unive.it
Sito web www.unive.it/persone/pietro.conte (scheda personale)
Struttura Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali
Sito web struttura: https://www.unive.it/dip.fbc
Sede: Malcanton Marcorà

Pietro Conte is a Senior Assistant Professor of Aesthetics at Ca’ Foscari University of Venice. After receiving his PhD from the University of Siena in 2007, he spent two years on a postdoc scholarship at the University of Basel (2007-2009). From 2011 to 2015, he worked as a Research Fellow at the State University of Milan. He was then awarded a Starting Grant from the Portuguese Foundation for Science and Technology through the scientific programme “Investigador FCT”, thanks to which he was appointed Junior Assistant Professor at the University of Lisbon (2015-2018). His research focuses on hyperrealism, illusion and immersion, a thematic cluster he first broached in the monograph In carne e cera. Estetica e fenomenologia dell’iperrealismo (Flesh and Wax: Aesthetics and Phenomenology of Hyperrealism, Quodlibet 2015). He also edited the first Italian translations of Erwin Panofsky’s Tomb Sculpture (La scultura funeraria, Einaudi 2011), Julius von Schlosser’s Geschichte der Porträtbildnerei in Wachs (Storia del ritratto in cera, Quodlibet 2011), and Adolf Portmann’s Die Tiergestalt (La forma degli animali, Raffaello Cortina 2013).

 

Pietro Conte è Ricercatore a tempo determinato (RTD-B) di Estetica presso il Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali dell’Università Ca’ Foscari Venezia. Dopo aver conseguito il Dottorato presso l’Università di Siena nel 2007, è stato borsista di perfezionamento post-doc all’Università di Basilea (2007-2009) e assegnista di ricerca all’Università degli Studi di Milano (2011-2015). Vincitore di uno Starting Grant nell’ambito del concorso «Investigador FCT» promosso dalla Fundação para a Ciência e a Tecnologia, dal 2015 al 2018 ha lavorato presso l’Università di Lisbona come Junior Assistant Professor di Estetica. Nel 2009 gli è stato conferito il Premio Nuova Estetica della Società Italiana d’Estetica. Le sue ricerche vertono principalmente sui concetti di iperrealismo, illusione e immersività. Ha pubblicato le monografie Mito e tradizione. Johann Jakob Bachofen tra estetica e filosofia della storia (Led 2009) e In carne e cera. Estetica e fenomenologia dell’iperrealismo (Quodlibet 2014). Ha curato l’antologia di scritti di Jean-Pierre Vernant L’immagine e il suo doppio (Mimesis 2010) e le edizioni critiche della Scultura funeraria di Erwin Panofsky (Einaudi 2011), della Storia del ritratto in cera di Julius von Schlosser (Quodlibet 2011) e de La forma degli animali di Adolf Portmann (Raffaello Cortina 2013). Collabora alla stesura della Bibliografia Internazionale e della Newsletter della Società Italiana d’Estetica ed è membro delle redazioni di «Aisthesis», «Lebenswelt», «Materiali di estetica» e «Piano B. Arti e culture visive».