ERMIDORO Stefania

Qualifica Assegnista
E-mail stefania.ermidoro@unive.it
Sito web www.unive.it/persone/stefania.ermidoro (scheda personale)
Struttura Dipartimento di Studi Umanistici
Sito web struttura: https://www.unive.it/dsu

Stefania Ermidoro ha frequentato l’Università Ca’ Foscari di Venezia, dove ha conseguito nel 2006 la Laurea Triennale in Conservazione dei Beni Culturali con una tesi dal titolo “Il cuneiforme a Venezia e dintorni: censimento preliminare delle iscrizioni in lingua accadica” e nel 2009 la Laurea Magistrale in Storia, filologia e letterature del mondo antico, percorso di Civiltà del Vicino Oriente Antico con una tesi dal titolo “Collezioni di documenti cuneiformi in Italia: censimento e studio dei materiali”.
Nel 2013 ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Storia antica e archeologia presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, con una tesi dal titolo “naptan hudûtu aškun: Pratica e ideologia del banchetto in età neoassira” (tutor: Prof. Lucio Milano).

Durante e subito dopo il dottorato, ha trascorso periodi di studio presso il Seminar für Sprachen und Kulturen des Vorderen Orients - Assyriologie di Heidelberg (Germania), e il Department of World Cultures dell’Università di Helsinki (Finlandia). In seguito è stata titolare un assegno di ricerca presso l’Università Ca’ Foscari Venezia, di una borsa di studio post-dottorato presso la Katholieke Universiteit Leuven (Belgio), e di una Visiting Fellowship della British Academy presso la Newcastle University (Regno Unito).

I suoi specifici interessi di ricerca riguardano diversi aspetti della storia sociale e culturale della Mesopotamia del primo millennio a.C.: in particolare, ha studiato le pratiche alimentari e i banchetti nel periodo neoassiro; divieti e regole legati all'alimentazione; letteratura mesopotamica. Si occupa inoltre di l’archeologia del Vicino Oriente antico e storia degli studi: in particolare, si è dedicata all’analisi di materiali d’archivio inediti appartenuti ad Austen Henry Layard - ricerca che l'ha portata a collaborare (dal 2016) con il Gruppo di Ricerca Interdisciplinare di Storia degli Studi Orientali (GRISSO) del CNR di Roma.

Dal 2013 fa parte della redazione di KASKAL. Rivista di Storie, Ambienti e Culture del Vicino Oriente Antico.

Ha partecipato a diverse campagne archeologiche in Italia e all’estero, presso San Giacomo in Paludo (Venezia), Isernia la Pineta (Molise), Hergla (Tunisia) e Tell Mozan (Siria). Dal 2009 collabora con la University of California, Los Angeles, nell’ambito del Tell Mozan/Urkesh Archaeological Project. Dal 2018 è Direttore dell'Associazione per la Valorizzazione dell’Archeologia e la Storia Antica (AVASA).