LIGI Gianluca

Qualifica
Professore Associato
Telefono
041 234 6322
E-mail
ligi@unive.it
SSD
DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE [M-DEA/01]
Sito web
www.unive.it/persone/ligi (scheda personale)
Struttura
Dipartimento di Studi Umanistici
Sito web struttura: https://www.unive.it/dsu
Sede: Malcanton Marcorà

Dati relazione

Periodo di riferimento
01/09/2019 - 01/09/2022
Afferenza
Dipartimento di Studi Umanistici
Ruolo
PA
A.A.InsegnamentoCodice VotoVoto medio area
2019/2020ANTROPOLOGIA CULTURALE, INTRODUZIONEFT00038.88.3
2019/2020ANTROPOLOGIA CULTURALE, STORIAFT00049.58.3
2019/2020ANTROPOLOGIA SOCIALE SP.FM00099.58.3
2019/2020ETNOGRAFIA SP.FM00739.48.3
2020/2021ANTROPOLOGIA CULTURALE, INTRODUZIONEFT00039.28.3
2020/2021ANTROPOLOGIA CULTURALE, STORIAFT00049.48.3
2020/2021ANTROPOLOGIA SOCIALE SP.FM00099.48.3
2020/2021ETNOGRAFIA SP.FM00739.68.3
2021/2022ANTROPOLOGIA CULTURALE, INTRODUZIONEFT00039.38.2
2021/2022ANTROPOLOGIA CULTURALE, STORIAFT00049.58.2
2021/2022ANTROPOLOGIA SOCIALE SP.FM00098.98.2
2021/2022ETNOGRAFIA SP.FM00738.88.2
Anno solareTipologiaTesi RelatoreTesi Correlatore
2019Corso di laurea4
2019Corso di laurea magistrale31
2020Corso di laurea13
2020Corso di laurea magistrale76
2021Corso di laurea7
2021Corso di laurea magistrale103
  • Antropologia del rischio. Analisi comparata dell'efficacia del concetto di 'vulnerabilità sociale' in differenti contesti di ricerca.
  • Costruzione fisica e ideologica del territorio e identità culturali fra Anatolia orientale e Transcaucasia nel IV-III millennio a.C.
  • Temi e problemi di storia della Lapponia (Scandinavia settentrionale). Fonti, questioni linguistiche, mutamento sociale, approcci narrativi, etnografia saami.
  • Testo etnografico e testo letterario. Analisi del mutamento delle pratiche descrittive fra antropologia e letteratura. Dalla crisi del funzionalismo alle correnti post-moderniste contemporanee.
  • Gianluca Ligi (2022), Il tramonto più lungo di un giorno. L'antropologia in Scandinavia , Storie dell'antropologia, Torino, Utet, pp. 211-229 (ISBN 9788860089175) (Articolo su libro)
  • Gianluca Ligi (2021), I colori dell'antropologia , Firenze, Giunti T.V.P. (ISBN 9788809848276) (Monografia o trattato scientifico)
  • Gianluca Ligi (2021), Anatomia e antropologia di un disastro , Dove nuotano i caprioli. Acque, memorie, tralicci e resistenze in Cadore, Verona, Cierre, pp. 15-21 (ISBN 978-88-5520-132-2) (Articolo su libro)
  • Gianluca Ligi (2020), "Disastro" in RISKELABORATION, vol. 1, pp. 53-67 (ISSN 2724-1971) (Articolo su rivista)
  • Gianluca Ligi (2020), Il tempo e noi. Annotazioni di antropologia del tempo in LA CHIAVE DI SOPHIA, vol. 13, pp. 22-25 (ISSN 2531-954X) (Articolo su rivista)
  • Gianluca Ligi (2020), Il vento e i guardiani di renne , Erodoto108, Bottega Errante Edizioni, vol. 28, pp. 97-99 (ISBN 978-88-99368-89-0) (Articolo su libro)
  • Gianluca, Ligi (2019), Antropologia dei sensi e tecniche del corpo fra i Saami della Lapponia , Poikilia. Riflessioni sulla trasmissione della conoscenza., Bologna, Pendragon, pp. 183-193 (ISBN 978-88-3364158-4) (Articolo su libro)
  • Gianluca Ligi (2019), La vulnerabilità sociale fra saperi locali e percezioni di rischio in I.S.T.A. Incontri per lo Studio delle Tradizioni Alpine, Disastri e comunità alpine. Storia e antropologia della catastrofe, Youcanprint Self Publishing, pp. 9-17 (ISBN 978-88-31654-74-6) (Articolo su libro)
  • Gianluca Ligi (2019), Lo sciamanismo saami , Cosmo sciamanico, Milano, Franco Angeli, pp. 13-34 (ISBN 978-88-917-8841-2) (Articolo su libro)
  • Gianluca Ligi Il senso dello spazio. Percezioni e rappresentazioni dello spazio in antropologia culturale , Milano, Unicopli (Monografia o trattato scientifico)
Membro del Comitato scientifico della collana "Lo Scudo di Achille", Milano:Unicopli.
Nel triennio considerato la mia attività si è concentrata in particolare sulla lunga e laboriosa preparazione del volume "I colori dell'antropologia" (di 430 pagine) edito con il gruppo Giunti Paravia Treccani. Il volume (manuale disciplinare) è basato su una approfondita attività di ricerca nell'ambito della formazione nelle scienze sociali, sulla base di un'analisi critica dei principali contributi internazionali in antropologia dell'educazione, relativamente alle più avanzate tecniche di didattica dell'antropologia, con riflessioni comparative sulla multi-medialità, l'ipertestualità, i rapporti immagine-testo, la costruzione di lessici, le proposizioni di genere,
la didattica attiva, l'inclusione (sia per quanto riguarda la sfera DSA sia per quanto riguarda il rapporto fra processi migratori e inserimento scolastico), le tecniche di esposizione partecipativa, le modalità teoriche e pratiche di schematizzazione concettuale dei contenuti proposti e
le molteplici alternative per la loro resa grafica.

Ho svolto anche una articolata attività di ricerca per la preparazione del saggio nel volume "Storie dell'antropologia" (Utet) che riunisce i contributi dei maggiori antropologi italiani sul tema dello sviluppo delle antropologie locali, sul piano storico, nei vari paesi del mondo: dall'Europa, agli Stati Uniti, all'Asia Orientale. Il contributo, riferito nello specifico alla storia dell'antropologia in Scandinavia (sviluppo disciplinare, tematico, etnografico e bibliografico) ha richiesto un grosso lavoro di spoglio, lettura e analisi critica storica e storiografica, e un successivo lavoro di sintesi critica.

Ho cominciato anche una attività di ricerca per la preparazione di una ampia monografia tematica interdisciplinare dedicata all'antropologia dell'abitare: l'antropologia pubblica, gli studi post-coloniali, la teoria critica di genere, l'antropologia dell'arte, hanno recentemente evidenziato quanto la casa con la sua geografia di oggetti, spazi interni e pratiche sociali sia un complesso crocevia di emozioni, poteri, identità, conflitti, forme di socialità, politiche ed estetiche. L'impianto critico generale avrà poi un risvolto applicativo etnografico dedicato alla storia dello sviluppo e delle trasformazioni dell'insediamento domestico tradizionale in area saami (Lapponia svedese) - comunità native di cui mi occupo da molti anni - con i processi di urbanizzazione e industrializzazione avviati nella Svezia settentrionale nell'ultimo quarto del XIX secolo.
Componente Collegio Didattico ACEL referente curriculum orientalistico