Progetti di ricerca e scavi archeologici

Anche quest’anno l’Ateneo investe nella ricerca mediante lo stanziamento di 350.000€ per progetti di ricerca su tutte le aree tematiche, progetti di scavo e ricerche archeologiche. I progetti potranno avere una durata massima di 24 mesi.

Il bando 2016 è finalizzato al finanziamento di progetti con particolare riguardo a quei settori dove è più difficile l’accesso a finanziamenti esterni o dove sia necessario sviluppare progetti preliminari che possano portare a nuove proposte, rivolte a programmi di ricerca Europei, nazionali o regionali. 

Lo stanziamento verrà suddiviso in due misure:

  • misura 1: massimo 250.000 € a favore di progetti di Ateneo, 
  • misura 2: massimo 100.000 € a favore di progetti per Ricerche e Scavi Archeologici. 

Le proposte progettuali, presentate dai proponenti previa informazione al Dipartimento di afferenza, verranno valutate da commissioni che si avvarranno anche di giudizi di esperti espressi mediante procedura blind peer review.

Il termine per la presentazione delle proposte è scaduto il 31/05/2016.


Progetti di ricerca e scavi archeologici finanziati

Bando 2016


Gli antichi Veneti e i Celti incontrano Roma. Le trasformazioni dell'organizzazione sociale fra il III secolo a.C. e il I secolo d.C. alla luce dei nuovi documenti

Responsabile: Anna MarinettiDipartimento di Studi Umanistici
Categoria: Senior, durata: 24 mesi

Nell’Italia settentrionale, prima della romanizzazione, erano insediate popolazioni di diversa facies etnica, linguistica e culturale: tra queste, principalmente, i Veneti ed i Celti. Il progetto di ricerca vuole indagare le modalità della loro organizzazione sociale (istituzioni pubbliche, struttura della società, religione, etc.) nella fase storica cruciale che va dal III secolo a.C. al I secolo d.C., epoca che vede una trasformazione degli assetti istituzionali originari a seguito del contatto con Roma. A tal fine si propone un approccio innovativo, che vede l’interazione tra diverse competenze disciplinari, quali la storia antica, la linguistica, la numismatica, l’archeologia, l’epigrafia. Si prevede inoltre una collaborazione con le Soprintendenze e i Poli Museali regionali dell’Italia settentrionale.


Venice Squeeze Project. Digital library of epigraphic squeezes open access

Responsabile: Claudia AntonettiDipartimento di Studi Umanistici
Categoria: Senior, durata: 24 mesi

The project aims at the creation of an online collection of the paper squeezes of Greek inscriptions preserved at the Greek Epigraphy Laboratory (DSU) through active participation to the most original international project related to epigraphic squeezes, E-STAMPAGES (coordinator M. Brunet, University Lyon II CNRS-EFA; partners E. Bozia, A. Barboutis, University of Florida), which envisages an innovative approach for a free, expandable, interactive and inter-operative Digital Library. A major cultural goal is to contribute to the international recognition, valorization and preservation of archives of squeezes (especially in Italy), as well as to achieve the recognition of the epigraphic squeeze as an essential element of the cultural heritage.


Inventario dei manoscritti medievali e moderni conservati nelle biblioteche dell'Alto Adige

Responsabile: Paolo EleuteriDipartimento di Studi Umanistici
Categoria: Senior, durata: 24 mesi

I manoscritti conservati nelle biblioteche pubbliche e private dell’Alto Adige/Südtirol sono poco conosciuti e poco studiati. Il loro numero può essere stimato indicativamente in circa 800-900 unità. Non ne esiste un catalogo generale, sono disponibili solo pochi cataloghi a stampa, spesso vecchi, di alcuni fondi e inventari parziali. Scopo della ricerca è di redigere un catalogo sommario di tutti i manoscritti medievali e moderni dell’Alto Adige/Südtirol. I risultati, che daranno anche un contributo alla storia della cultura nella regione, saranno inseriti nel catalogo online e liberamente accessibile della Regione del Veneto Nuova Biblioteca Manoscritta (www.nuovabibliotecamanoscritta.it), progetto pluriennale coordinato dal Dipartimento di Studi Umanistici.


Una nuova edizione integrale del "Devisement dou Monde"/"Milione": ricerca filologica e applicazioni digitali

Responsabile: Eugenio BurgioDipartimento di Studi Umanistici
Categoria: Senior, durata: 24 mesi

Il ‘Devisement dou Monde’/’Milione’ di Marco Polo si colloca al centro di molteplici interessi intellettuali, di natura per lo più storico-culturale, ma rimane un testo di difficile lettura, sia per la complessità della storia della sua tradizione, sia perché manca un'edizione integrale di riferimento che sia linguisticamente accessibile e filologicamente attendibile. L'obiettivo del progetto è un'edizione integrale del DM implementata in un'architettura digitale che accolga il testo e il suo commento, un ipertesto ‘open access' e ‘open source' consultabile da un pubblico internazionale perché accompagnato da un commento in lingua inglese. Il passaggio dal supporto cartaceo a quello digitale avrà inoltre l’effetto di permettere il superamento della diatriba che da tempo oppone la “ricostruzione” alla “documentazione”. Studiosi di vari ambiti ed esperti di editoria digitale collaboreranno per il raggiungimento di uno standard di layout editoriale omogeneo e definito per un'opera aperta, con una possibile ricaduta positiva sull'implementazione degli schemi di marcatura TEI (XML).


Memorie e narrative della deindustrializzazione: Porto Marghera/Venezia (1965-2015)

Responsabile: Alessandro CasellatoDipartimento di Studi Umanistici
Categoria: Senior, durata: 24 mesi

Nel 2017 ricorre il centenario di Porto Marghera, traino economico dell’area veneziana fino al 1965, oggi profondamente ridimensionato. Il progetto intende concentrarsi sul “secondo tempo” della storia di Porto Marghera (1965-2015): la ricerca, che si basa principalmente sulla metodologia della storia orale, si propone di analizzare le elaborazioni soggettive di chi ha subìto i più significativi passaggi della deindustrializzazione, esaminando le memorie e le narrative della dismissione, per predisporne una cronologia e mappatura. Si prevede poi di realizzare tre gruppi di interviste: a ex operai delle fabbriche dismesse, a ex attivisti dei gruppi ambientalisti, a tecnici, scienziati ambientali, medici e amministratori e di realizzare un audiodocumentario da diffondere tramite tecnologia podcast.


Modelli ermeneutici junghiani e post junghiani dalla letteratura alle imprese

Responsabile: Alessandro CinquegraniDipartimento di Studi Umanistici
Categoria: Consolidator, durata: 24 mesi

Il progetto si propone di rielaborare le teorie della psicanalisi junghiana e postjunghiana, in particolare nelle loro applicazioni narratologiche, all’analisi di diversi aspetti delle realtà imprenditoriali. Lo scopo della ricerca è permettere alle aziende di consolidare il significato di impresa attraverso una maggiore consapevolezza della propria identità e di verificare la compattezza delle varie fasi che contribuiscono a definirla. D’altra parte si propone di ricavare dallo spazio letterario modelli ermeneutici concreti e utili a diverse realtà. Si tratta di un progetto fortemente interdisciplinare che coinvolge studiosi di narrazione e di psicanalisi e il mondo delle imprese.


Inter- and intra-organizational global knowledge networks: a multi-level analysis of antecedents and implications

Responsabile: Alessandra PerriDipartimento di Management
Categoria: Starting, durata: 24 mesi

Negli ultimi decenni, si è assistito ad una frammentazione geografica di numerose catene del valore. Questo processo, che sempre più spesso coinvolge regioni tradizionalmente considerate periferiche, ha intensificato il fenomeno delle reti internazionali finalizzate alla creazione di innovazione. Infatti, con l’aumentare delle connessioni internazionali attivate dalle catene del valore globali, aumentano anche le opportunità di interazione e collaborazione tra i vari sistemi territoriali di innovazione e gli attori in essi operanti. Questo progetto di ricerca ha l’obiettivo di esplorare come tali reti emergano ed evolvano nel tempo, con un focus sulle condizioni organizzative, geografiche e tecnologiche che ne favoriscono lo sviluppo e sulle implicazioni in termini di performance innovativa.


Added-value chemical products and energy from bio-waste: (Anaerobic Digestion and Microalgae) integrated bio-phys-chem processes for a circular economy approach

Responsabile: Cristina CavinatoDipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica
Categoria: Starting, durata: 18 mesi

Le recenti direttive europee offrono un chiaro scenario sull'evoluzione attesa delle normative sui rifiuti e mercato energetico. Emergono infatti due importanti aspetti: 1) i processi biologici applicati ai rifiuti diventano fondamentali per la "green revolution" per lo sviluppo di tecnologie di recupero di materiale ed energia da fonti rinnovabili; 2) diventano premiati gli approcci  basati sulla Circular Economy, un piano di azione che mira a chiudere il loop del ciclo di vita dei prodotti attraverso un maggiore riciclo e riutilizzo dei rifiuti, a favore di ambiente ed economia. Partendo da rifiuti organici quali scarti del settore vinicolo e rifiuto municipale, il progetto prevede il recupero di energia e di composti chimici ad alto valore aggiunto, mediante processi biotecnologici e tecniche di estrazione innovative.


Anni precedenti

icoBando 2015 - Progetti di Ateneo finanziati844 K
icoBando 2014 - Progetti di Ateneo finanziati357 K
icoBando 2013 - Progetti di Ateneo finanziati155 K
icoBando 2012 - Progetti di Ateneo finanziati227 K
icoBando 2011 - Progetti di Ateneo finanziati140 K
icoBando 2010 - Progetti di Ateneo finanziati203 K

Bando 2015


Scavo sottomarino del relitto con carico di marmi romani di Capo Granitola (Trapani)

Responsabile: Carlo BeltrameDipartimento di Studi Umanistici, durata: 12 mesi

Beltrame proseguirà il progetto “Le vie del marmo” condotto in collaborazione con IUAV, che prevede lo studio sistematico di relitti con carichi di marmo, presenti nelle acque dell’Italia Meridionale. Lo scavo riguarderà un relitto sommerso a Capo Granitola, in provincia di Trapani.


Missione archeologica nel Sindth e Balochistan (Pakistan)

Responsabile: Paolo Biagi, Dipartimento di Studi sull’Asia e l’Africa Mediterranea, durata: 12 mesi

Con una missione archeologica nel Sindth e in Balochistan (Pakistan), Paolo Biagi ricostruirà uno scenario in cui il primo insediamento umano della costa nord-occidentale del Mare Arabico, avrebbe avuto luogo lungo i margini di lagune che sono andate scomparendo circa seimila anni fa, in seguito all'abbassamento del livello marino, di circa 2 metri, rispetto all’Olocene medio.


Dalla pesca al garum: lo sfruttamento delle risorse del mare in area vesuviana. Attività 2015- 2016: indagini archeologiche e ricerche presso la cd. “Bottega del garum a Pompei”

Responsabile: Daniela CotticaDipartimento di Studi Umanistici, durata: 24 mesi

Daniela Cottica porterà avanti lo studio degli strumenti della pesca rinvenuti nei siti di Pompei ed Ercolano, della fauna marina nel contesto del paleo-ambiente, dell’iconografia marina in area vesuviana (su supporto mobile o meno), delle strutture connesse alla pesca, alla conservazione e lavorazione del pescato, dei reperti ceramici (specialmente anfore da garum e particolari tipologie di dolia) finalizzati allo stoccaggio, vendita e distribuzione dei prodotti della pesca, di eventuali testimonianze epigrafiche relative alla pesca ed al pescato su vario supporto.


Jesolo

Responsabile: Sauro GelichiDipartimento di Studi Umanistici, durata: 12 mesi

A partire dal 2011 l'insegnamento di Archeologia Medievale ha avviato le indagini territoriali all'interno del Comune di Jesolo, attraverso una survey per aree-campione che ha permesso di delimitare l'isola su cui doveva sorgere l'antico insediamento e di individuare la cronologia e le aree di maggiore interesse, in previsione di un futuro scavo stratigrafico. La ricerca su Jesolo continua anche nel 2015 sotto la guida di Sauro Gelichi e in collaborazione con l’Università di Padova e lo IUAV.


Conservazione del palazzo ellenistico di Aradetis Argora Dedoplis Gora, manutenzione e valorizzazione del sito archeologico

Responsabile: Elena RovaDipartimento di Studi Umanistici, durata 12 mesi

Elena Rova si occuperà della conservazione del palazzo ellenistico di Aradetis Argora, Dedoplis Gora, della manutenzione e della valorizzazione del sito archeologico. Aradetis Orgora è uno dei siti archeologici più importanti della provincia di Shida Kartli (Georgia centrale). Il sito è tuttavia soprattutto famoso per la presenza, sulla sommità del monticolo principale (Dedoplis Gora), di un edificio palatino del periodo Tardo Ellenistico/Antico Imperiale (l sec. a.C.-l sec. d.C.).


Progetto Altino: dalla ricerca sul campo alla pubblicazione

Responsabile: Luigi SpertiDipartimento di Studi Umanistici, durata: 12 mesi

Il progetto “Altino” di Luigi Sperti si concentra su una serie di ricognizioni nell’area archeologica demaniale detta “Ghiacciaia”. Le campagne di ricognizione hanno permesso di disporre di materiali che coprono un arco cronologico che va dalle prime frequentazioni di età preistorica sino alle fasi di abbandono (probabilmente VIII sec. d.C.) mai documentato nella sua interezza dai precedenti scavi stratigrafici sul sito. La ricognizione costituisce la fase preliminare di un progetto più vasto, volto a promuovere una campagna di scavo pluriennale in una delle aree più interessanti dal punto di vista monumentale.


La cittadella di Urfa (Turchia)

Responsabile: Cristina TonghiniDipartimento di Studi sull'Asia e l’Africa Mediterranea, durata: 12 mesi

Cristina Tonghini proseguirà lo studio della cittadella turca di ‘Urfa (conosciuta anche come Edessa, oggi Şanlıurfa), osservatorio privilegiato sia per lo studio del fenomeno della fortificazione nella regione sia per indagare l’evoluzione delle tecniche costruttive nel contesto regionale. Fondata o rifondata dai Seleucidi, godeva di una posizione strategica di grande rilievo, al crocevia di importanti arterie, in una regione a carattere frontaliero fortemente contesa.


Anni precedenti

icoBando 2014 - Ricerche e scavi archeologici finanziati301 K