Michele

BUGLIESI

Competenze Digitali: si avvia la sperimentazione delle nuove idoneità informatiche per l'area umanistica e linguistica

04. April 2016

Le competenze digitali costituiscono oggi una componente della formazione, a tutti i livelli scolastici e professionali, percepita sempre più come un elemento trasversale di integrazione importante per tutti i percorsi educativi, non solo per quelli scientifici e tecnologici.  Acquisire competenze digitali non significa diventare semplici utenti della tecnologia, quanto invece capirne gli elementi fondamentali  per poi utilizzarli ai fini più diversi - per organizzare ricerche bibliografiche o in rete, per elaborare dati ambientali o economici, per analizzare testi letterari, storici, giuridici e icompetenze digitalindividuare pattern ricorrenti, per valutare i risultati di indagini epidemiologiche o sociali,  e quant'altro.

A Ca’ Foscari abbiamo da tempo avviato  numerose iniziative per promuovere  una maggiore diffusione di strumenti educativi digitali, sia nei nostri percorsi (ricordo la recente installazione del multischermo interattivo a S. Giobbe) sia all'esterno con l'organizzazione dei CoderDojo sempre a S. Giobbe e prima al Campus Scientifico di Via Torino.

Un ulteriore passo in questa direzione è il progetto delle nuove idoneità informatiche per i corsi di studio in area umanistica e linguistica. E' un progetto  che in questi mesi ha sviluppato un percorso formativo per sostituire gli attuali contenuti delle abilità informatiche e fornire competenze legate al web e agli elementi base della programmazione (o coding, per usare un termine oggi molto di moda),  sempre più richieste sul mercato del lavoro e molto utili  agli studenti sia nei loro percorsi di apprendimento sia per renderli più consapevoli e più critici nei confronti delle macchine, degli automatismi e degli algoritmi che sempre più influenzano la loro vita.digital literacy

Il nuovo percorso fa leva su una piattaforma interattiva per l’apprendimento che consente  interagire dinamicamente con semplici programmi, imparando a modificarli e avendo immediata rappresentazione del risultato di ciascuna modifica.  La piattaforma è fornita da Khan Academy con cui l’Ateneo sta sviluppando un accordo di collaborazione.

Il progetto, e questo è un altro aspetto innovativo, è stato sviluppato da un gruppo di studenti  del Collegio Internazionale di Ca’ Foscari e dei corsi di studio in informatica  seguiti da  un gruppo di docenti dell’Ateneo. Gli studenti  hanno contribuito a selezionare i contenuti del corso,  individuando e sviluppando materiali didattici complementari per costruire un percorso completo e articolato, che racconta anche, con ironia e sense of humour,  come il pensiero digitale sia nato da una costola del pensiero umanistico, e non debba pertanto essere vissuto come estraneo a una formazione basata sulle humanities.

Nei prossimi giorni avvieremo una prima sperimentazione del corso, sulla versione preliminare già disponibile.  A Giugno la piattaforma sarà disponibile nella sua versione definitiva per entrare poi ufficialmente in funzione dal prossimo autunno.  A seguire, introdurremo altri percorsi per sviluppare strumenti interattivi di supporto ai corsi di base per gestire testi e ricerche sul web in lingue non alfabetiche (come il cinese), o per utilizzare e analizzare banche dati testuali (ad esempio corpora storici o letterari) e molto altro.

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