Michele

BUGLIESI

Ca' Foscari e le imprese: firmati i primi accordi RICAP

05. March 2018

Abbiamo fatto progressi importanti sul fronte del trasferimento tecnologico, ed è un piacere oggi potervi dare conto dei primi frutti, con le novità su RICAP (Research and innovation corporate affiliates Programme), il programma concepito per moltiplicare le opportunità di ricerca collaborativa tra Ateneo e imprese.


RICAP è un programma che supera i tradizionali meccanismi di relazione con le imprese sviluppati su iniziativa individuale dei docenti, e offre piattaforme di collaborazione che favoriscono rapporti istituzionali ed estesi all'intero Ateneo. Pur non escludendo l'attività in conto terzi, RICAP costruisce un perimetro ampio di collaborazione che fissa gli aspetti di gestione della proprietà intellettuale  e della valorizzazione dei risultati della ricerca (elementi fondamentali nell'interazione con le imprese) e offre uno spettro di possibili  forme di partnership per la ricerca: dai laboratori congiunti,  agli assegni, alle borse di ricerca, ai dottorati - anche industriali -             all'interno di progetti collaborativi.


Avviato lo scorso dicembre, il programma ha ricevuto riscontri molto positivi, concretizzati nelle ultime settimane con la sottoscrizione dei primi due accordi: con  Brenta srl (società del gruppo FIS Fabbrica Italiana Sintetici) e con Nuova Ompi srl (gruppo Stevanato).


Il primo è focalizzato sulle nanotecnologie e sullo sviluppo di piattaforme tecnologiche in particolare per applicazioni in ambito farmaceutico. Il secondo è incentrato sullo studio delle interazioni tra la superficie in vetro e il farmaco all'interno dei contenitori ad uso farmaceutico.  In entrambi gli accordi le attività si concentrano sul Dipartimento di Scienze Molecolari e Nanosistemi, ma il perimetro della collaborazione si potrà estendere anche ad altri Dipartimenti e competenze di Ateneo. In particolare, nel caso della collaborazione con Nuova Ompi, è già prevista la progettazione di un laboratorio sulla gestione della proprietà intellettuale nel quale verranno coinvolti i dipartimenti di Management e di Economia.


Davvero un buon risultato, che segna l'avvio di un nuovo modo di interpretare il rapporto tra ricerca e impresa. Grazie allo staff di PINK e dell’Ufficio Affari legali per l’ottimo lavoro e grazie a Vladi Finotto, Delegato alla Proprietà intellettuale, autoimprenditorialità e trasferimento tecnologico, per il coordinamento.

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