Michele

BUGLIESI

Online learning: stato dell'arte e prossimi passi

15. October 2018

Nel Piano Strategico di Ateneo abbiamo previsto una serie di azioni tese a garantire un'esperienza di studio ricca e coinvolgente, fondata su una offerta didattica rinnovata nei contenuti e nelle modalità con cui può essere fruita.  La Linea Diretta di questa settimana è dedicata alle iniziative in corso per il   potenziamento delle attività e degli strumenti di online learning. 


Nell’anno accademico 2018-19  saranno attivi 51 corsi blended, 10 in più rispetto all'anno scorso, e 8 corsi interamente online. Entrambe le tipologie sono rivolte agli studenti dei corsi di laurea triennale e magistrale e prevedono il rilascio di CFU solo a seguito del superamento di una prova di esame in presenza. Sono corsi in cui le attività in presenza (in classe o negli incontri di ricevimento)  sono integrate dai contenuti disponibili online e dalla possibilità di interazione con il docente e i compagni di studio sulla piattaforma Moodle. I benefici riguardano anche gli studenti part-time e lavoratori che grazie ai contenuti e alla comunicazione digitale sono agevolati nel partecipare attivamente alle attività di classe.


Nelle scorse settimane abbiamo completato una indagine diffusa per acquisire l'opinione degli studenti per questo segmento delle nostra formazione. L'indagine è stata rivolta agli studenti dell'AA 2017-18, nel quale quasi 3.800 studenti si sono iscritti sulla piattaforma Moodle ai corsi blended e altri 584 ai corsi online. I questionari hanno evidenziato una percentuale di  risposte positive rispetto alla soddisfazione e all’utilità della modalità online superiore all’80%.  In particolare gli studenti trovano di facile utilizzo i materiali impiegati per le attività (filmati, unità ipertestuali, file audio) e ritengono soddisfacenti gli standard tecnologici della piattaforma per l’erogazione dei studentiservizi formativi.


All'offerta blended e online si unisce anche la programmazione dei MOOC di Ca' Foscari, una iniziativa aperta al pubblico per una formazione che non rientra nell’offerta didattica di Ateneo (e pertanto non rilascia CFU) ma che continua a suscitare grande interesse. A oggi sono già 10 mila le persone che si sono iscritte a uno dei nostri MOOC, di cui 2.800 nel corso di quest'ultimo anno.   


Sono risultati interessanti, confermati dal crescente utilizzo della piattaforma Moodle di Ateneo da parte dei docenti (la piattaforma conta 2100 spazi aperti di cui 650 da gennaio), che ci incoraggiano a continuare a investire su questa modalità di apprendimento. A questo proposito, dal 22 ottobre sarà attivo il servizio di Teaching Innovation che ha come obiettivo quello di affiancare i docenti nella scoperta, creazione e sperimentazione di soluzioni innovative nella didattica in particolare per la formazione online.


Grazie per l'ottimo lavoro a Pia Masiero, delegata all’E-learning, a tutto lo staff dell’Ufficio Offerta Formativa, e grazie a tutti i docenti che, in numero crescente, si rendono disponibili a sperimentare questa modalità didattica.


Buona settimana a tutti e buon lavoro!


P.S. È la settimana della visita delle CEV per l'Accreditamento dell'Ateneo. Buon lavoro in particolare a tutti i colleghi e agli studenti coinvolti negli incontri e grazie, davvero, alla disponibilità delle tante persone tra docenti e tecnici amministrativi che si sono messe a disposizione e hanno contribuito a vario titolo ad arrivare preparati a questo passaggio chiave per il nostro Ateneo. Non ho dubbi che tutto lavoro di preparazione darà i suoi buoni frutti!

0 comments  
New comment

0 comments