Michele

BUGLIESI

Sulla missione in Pakistan e Azerbaijan: inaugurato a Baku il nuovo ufficio estero di Ca' Foscari

05. November 2018

La Linea Diretta di oggi è dedicata alle nuove collaborazioni internazionali avviate nei giorni scorsi durante la missione in Pakistan e Azerbaijan realizzata insieme alla Prorettrice Vicaria Tiziana Lippiello. La visita alla Missione Archeologica Italiana in Pakistan a Saidu Sharif, nella valle dello Swat, è stata la prima tappa, davvero interessante.

Si tratta di una iniziativa del governo italiano, condotta attraverso l'ISMEO, che dal 1955 ha dato vita a una imponente attività di scavo che a sua volta ha riportato alla luce un  patrimonio straordinario e oggi costituisce un punto di riferimento per lo studio delle civiltà di età storica e protostorica nella regione del Gandhara.  Gli incontri con il Direttore degli Scavi, Luca Maria Olivieri e il suo team italiano e pakistano, e successivamente con l'Ambasciatore Stefano Pontecorvo, che segue le attività per conto del Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale ci hanno permesso di porre le basi di quella che potrà essere un'ulteriore grande opportunità di collaborazione per i nostri settori dell'archeologia e dell'orientalistica.

A Lahore abbiamo firmato un accordo di mobilità studenti, docenti e personale TA con il Kinnaird College for Women, mentre a Islamabad abbiamo incontrato una rappresentanza della Higher Education Commission del Pakistan e rettori e docenti di varie università, tra cui COMSATS University, ancora per avviare rapporti di scambio e di collaborazione scientifica.

La seconda parte della missione si è svolta in Azerbaijan  dove abbiamo inaugurato il nostro ufficio a Baku, la seconda sede di Ca' Foscari all'estero dopo quella attivata a Suzhou, in Cina, nel febbraio 2017.

L'ufficio di Baku fornirà supporto operativo alle nostre attività scientifiche (abbiamo già in corso da anni collaborazioni con l'Accademia delle Scienze di Baku e con la Ganja State University, nostro partner in due progetti Erasmus) in un paese che ha una consolidata storia di cooperazione con l'Italia sul piano economico, commerciale e culturale, e che dimostra un crescente interesse verso l'Italia come meta di studio (lo stesso vale per Ca' Foscari: con 35 nuovi studenti iscritti quest'anno, la comunità azera è la più numerosa tra gli studenti internazionali dell'Ateneo). Grazie alla collaborazione con United Cultures, organizzazione culturale che opera a stretto contatto con l'Ambasciata d'Italia e che ci ospita presso il Landmark Building nel centro città, l'ufficio di Baku,  contribuirà alla promozione di Ca' Foscari nel paese e darà ulteriore  sviluppo alle attività di studio svolte in collaborazione con le istituzioni e università locali, in particolare con l'Azerbaijan Diplomatic Academy (ADA), con cui abbiamo firmato un accordo di cooperazione in occasione della nostra visita.


Grazie a Tiziana, a Mauro Cannone e a tutto il personale dell’Ufficio Sviluppo Internazionale per il lavoro di preparazione e coordinamento, e grazie al prof. Carlo Frappi per l'eccellente lavoro a Baku.

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