Michele

BUGLIESI

La residenza studentesca a Santa Marta

16. May 2016

Oggi facciamo il punto sulla residenza studentesca a Santa Marta, il progetto con cui verranno realizzati alloggi per 650 studenti.

Con la firma dell'atto di concessione, di qualche settimana fa, il progetto si è definitivamente avviato. La realizzazione, come molti sanno,  prevede il recupero dell’edificio «Parallelepipedo» e la ristrutturazione e recupero delle rimanenti aree. Il Teatro così come le aule su Calle Larga S. Marta non rientrano nell’intervento e continueranno quindi a ospitare le attività drender santa martai Ca' Foscari.

I lavori inizieranno entro l'autunno, con l'obiettivo di vedere realizzata la prima parte dell’opera entro il 2017. Il termine dei lavori per l'intera area è previsto entro l'inizio dell'Anno Accademico 2017/2018. Gli alloggi saranno strutturati in camere singole e doppie, con oltre un terzo delle superfici  destinate a spazi comuni, per lo studio (sale riunioni, conferenze, biblioteche e aree studio) e per i momenti di socialità e tempo libero (palestra, sala giochi, . . . etc). Il progetto prevede inoltre, l’assegnazione di un’area a uso pubblico con spazi verdi,  secondo quanto stabilito dall'accordo stipulato con il Comune di Venezia.

I 650 posti della nuova residenza saranno assegnati in prevalenza con tariffe fissate dall’Ente per il Diritto allo Studio Universitario di Venezia (a partire da 230 euro mensili a posto letto) e canoni calmierati in linea con gli importi stabiliti dal Contratto Abitativo Concertato del Comune di Venezia (a partire da 330 euro mensili a posto letto).

La residenza sarà realizzata e gestita dal Fondo Immobiliare  Erasmo, fondo interamente a capitale pubblico, partecipato al 60% dal Fondo Investimenti per l'Abitare gestito da Cassa Depositi e Prestiti  e al 40% dal Fondo Aristotele sottoscritto da INPS. La gestione del Fondo è affidata a Fabrica Immobiliare SGR,  accreditata dal Ministero dell'Economia e Finanza per interventi di housing sociale.

L'iniziativa comporta un investimento complessivo da parte del Fondo Erasmo di circa 35 milioni di euro, a cui concorre un finanziamento del MIUR di circa 4,5 milioni di euro.  Al termine del periodo di concessione, di 75 anni, Ca' Foscari riacquisirà la piena proprietà dell'area e delle opere senza corrispondere alcun onere.

E' un'iniziativa importante per il nostro Ateneo, per i nostri studenti e per la città. Raddoppia l'offerta attuale di residenzialità studentesca presente in città, e contribuisce a riqualificare un'area del centro storico dal punto di vista urbanistico ed economico. E' un risultato davvero significativo, di cui andare fieri.

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