Michele

BUGLIESI

SMACT avvia le attività operative

06. May 2019

SMACT, il Competence Center del Triveneto è pronto a iniziare le proprie attività: lo scorso 30 aprile la Direzione Generale del Ministero dello Sviluppo Economico ha firmato il decreto di concessione del finanziamento di 7 milioni di euro.

Nei giorni scorsi, a seguito al bando pubblicato a gennaio, è stato selezionato il General Manager della struttura: un passaggio che completa la struttura di gestione dello SMACT che, oltre al General Manager, comprende il  Comitato di Gestione presieduto da Fabrizio Dughiero dell'Università degli Studi di Padova e il Consiglio di Sorveglianza presieduto da Daniele Finocchiaro, presidente dell'Università di Trento.

Sarà Andrea Tellarini a guidare la società fondata da 8 università del Triveneto (Padova, Verona, Ca’ Foscari, IUAV, Trento, Bolzano, Udine e SISSA di Trieste), due enti di ricerca (l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e la Fondazione Bruno Kessler), la Camera di Commercio di Padova e 29 aziende private.

Ca' Foscari ospiterà la sede amministrativa e direzionale dello SMACT, presso il Campus Economico San Giobbe dove nei prossimi giorni prenderà servizio il General Manager e successivamente i project manager e le altre persone di staff. Nei prossimi mesi prenderanno l'avvio le attività operative, organizzate sui due ambiti su cui Ca' Foscari sarà coinvolta con le ricercatrici, i ricercatori e le strutture di trasferimento tecnologico di Ateneo e della Fondazione:

  1. orientamento e formazione per le imprese relativamente ai processi di digitalizzazionee ai settori di smart manufacturing che caratterizzano l'ambito industria 4.0;
  2. progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale, proposti dalle imprese, e fornitura di servizi di trasferimento tecnologico, sempre nell'ambito Industria 4.0.

Buon lavoro dunque a tutto lo staff del Competence Center del Triveneto. E grazie a Carlo Bagnoli che ci rappresenta nel Comitato di Gestione e che, insieme ad Andrea Albarelli coordina lo sviluppo delle attività operative. Grazie anche all'Ufficio Ricerca Nazionale per il supporto amministrativo e organizzativo.

0 commenti  
Nuovo commento

0 commenti