Michele

BUGLIESI

Progettazione europea per la ricerca: i risultati del 2019

03. February 2020

Il 2019 si è chiuso con ottimi risultati sul piano della Progettazione europea, con oltre 15,7 milioni di euro di finanziamento per l’Ateneo e un totale di 56 progetti di ricerca approvati su bandi competitivi in cui Ca’ Foscari è coinvolta in qualità di coordinatore, partner, host institution o Parte Terza.


Un risultato che per il terzo anno conferma la tendenza di significativo miglioramento rispetto al passato, con con una raccolta di fondi complessiva di 34,6 milioni di euro nel triennio 2017-2019 contro i 12,3 milioni raccolti nel triennio 2014-2016.


A seguire alcuni elementi di maggiore dettaglio. 


Nell'ambito di Horizon 2020,  il programma quadro per la ricerca dell’Unione europea, Ca' Foscari ha acquisito 39 progetti, per un totale di circa 12,6M euro. Di questi, 13 sono progetti collaborativi, a cui si aggiungono 2 grant ERC, e 24 Marie-Skłodowska Curie fellowships di cui 21 vinte con Ca’ Foscari come host institution, 2 acquisite da altri Enti e 1 finanziata nell’ambito di un progetto COFUND dell’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro - AIRC.


Come è noto, Ca' Foscari è ormai stabilmente tra gli Atenei più attivi in Europa sul programma Marie-Curie, ma anche sulle altre linee, ERC e progetti collaborativi: i nostri risultati sono di grande rilievo sul piano nazionale e internazionale.  Entrambi i grant ERC sono stati acquisiti grazie al trasferimento di studiosi nordamericani attivi in altrettanti Atenei britannici, mentre un ultfacciata ca' foscarieriore grant ERC è stato acquisito recentemente dalla nostra Olga Tribulato.


Nell’ambito dei Programma INTERREG di Cooperazione Territoriale Europea abbiamo vinto 11 progetti, per un totale di 2,9M euro. Sono stati infine acquisiti 6 progetti da altri programmi europei ed internazionali, tra cui la Banca Europea degli Investimenti e la National Geographic Society, per un totale di circa 270.000 euro.


Sono davvero risultati significativi che evidenziano una crescita nella propensione alla progettazione e una crescente qualità delle proposte. Grazie a tutte e tutti i docenti coinvolti e allo staff dell'Area Ricerca di Ateneo che sostiene la progettazione e la portabilità dei grant, coordinati dal prorettore Prorettore alla Ricerca Andrea Torsello e Dario Pellizzon, dirigente di Area.

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