Michele

BUGLIESI

4,5 milioni per le iscritte e gli iscritti cafoscarini e per le nuove matricole

01. June 2020

Riprendo oggi dopo oltre tre mesi questo appuntamento per comunicarvi alcuni importanti  interventi che il Consiglio di Amministrazione ha varato a sostegno del diritto allo studio e in particolare in favore degli studenti e delle famiglie più colpiti dall’emergenza sanitaria.
Si tratta di uno stanziamento di 4,5 milioni di euro con il quale abbiamo deciso di reinvestire l'intero utile di bilancio previsto dall’esercizio 2019 per far fronte alle situazioni economiche più in difficoltà.

Il primo intervento prevede uno stanziamento di 1,1 milioni di euro a copertura delle borse di studio regionali per l’Anno Accademico 2019-2020. Lo stanziamento si aggiunge al fondo di 500 mila euro già deliberato dall’Ateneo nelle scorse settimane che finanzierà la rimodulazione dei contributi universitari sulla base dell’ISEE corrente, lo strumento che ci permette di acquisire una fotografia aggiornata della condizione economica dei nuclei familiari e in particolare di quei nuclei che hanno subito un deterioramento della situazione lavorativa o economica. La rimodulazione sarà applicabile agli studenti che presenteranno entro il 15 Luglio una dichiarazione ISEE corrente. I dettagli sulle modalità di richiesta di agevolazione verranno comunicati entro questa settimana alla pagina web di Ateneo www.unive.it/tasse.


La seconda misura riguarda l’avvio dell’Anno Accademico 2020-2021 e stanzia 2,9 milioni di euro di contributo per connettività, residenzialità e mobilità.  È un ulteriore intervento a sostegno del diritto allo studio, che vuole anche essere un segnale forte della nostra volontà di riaprire l'Università e di riportare la comunità universitaria nelle nostre sedi. Come ho già avuto modo di anticipare con una diretta facebook a valle dell'ultima seduta del Senato Accademico, ci stiamo predisponendo con un’organizzazione che preveda, sin dal riavvio, lo svolgimento delle lezioni in presenza - contingentata per rispettare i parametri di piena sicurezza - e al contempo di garantire la possibilità di seguire le lezioni a distanza per chi si trovasse nelle condizioni di non poter accedere alle sedi universitarie per difficoltà logistiche, di salute o economiche.

La seconda misura è quindi rivolta a chi si prepara a iniziare il nuovo anno accademico, sia studenti e studentesse già iscritti ad anni precedenti, sia le nuove matricole. La richiesta potrà essere avanzata da studenti iscritti in corso o al primo anno fuori corso, con un ISEE fino a 60mila euro che non siano già assegnatari di borse regionali e di Ateneo (con esclusione delle borse di mobilità out). Ecco in sintesi le azioni deliberate:

  • Connettività: un contributo di 100 euro per l'acquisto di un nuovo personal computer o per i costi di internet, su rete fissa o mobile (costo stimato: 650.000 euro). 
  1. Residenzialità e mobilità: un contributo a scelta per: le spese di abbonamento urbano o extraurbano, per un importo pari al 50% del costo e fino a un massimo di 250 euro; o per le spese di affitto, per un importo di 600 euro.

Le modalità di erogazione che riguardano questi contributi saranno rese note sul sito attivato per la gestione dell'emergenza, che vi invito a consultare per  tutte le informazioni in merito alle misure correnti e a quelle che porremo in essere in futuro. 
È un intervento importante quello che queste misure realizzano, per il quale ringrazio il CdA che lo ha sostenuto con forza e piena convinzione. È un impegno commisurato al nostro senso di responsabilità verso la comunità studentesca a cui vogliamo continuare a garantire un diritto che non deve essere leso da una situazione contingente e speriamo transitoria, per quanto drammatica.
Buona settimana a tutte e tutti e buon lavoro!


P.S. Vi ricordo, infine,  la campagna di crowdfunding lanciata da Ca’ Foscari per continuare a sostenere studenti e famiglie in difficoltà, con l'invito a diffondere il più possibile.

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