Michele

BUGLIESI

Linee guida per l'offerta formativa 2017-18: tutte le novità

11. July 2016

Nella seduta del 6 Luglio scorso, il Senato Accademico ha approvato le linee guida dell’offerta formativa 2017-18. Tra le varie novità vi segnalo le seguenti.

Corsi di nuova istituzione. Oltre a rispondere ai criteri ANVUR per l'accreditamento, le proposte di nuovi corsi di studio verranno valutate in relazione ai seguenti aspetti:

  •     potenziale di attrazione di studenti qualificati, nazionali e internazionali
  •     grado di raccordo tra gli ambiti di formazione e le tematiche di ricerca sviluppate dalle strutture proponenti;
  •     inglese come lingua di insegnamento;
  •     prospettive di accordi per percorsi internzionali (programmi di scambio, double degrees, . . . etc):
  •     presenza di risorse di personale tecnico amministrativo;
  •     presenza di docenti di riferimento altamente qualificati, ovvero  previsione di adeguati piani di reclutamento  da parte dei Dipartimenti coinvolti.


Sono tutti aspetti che si richiamano alle linee di indirizzo definite nel piano strategico e che hanno l'obiettivo di configurare una offerta didattica di alta qualità, ispirata alla ricerca e fortemente attrattiva per i migliori studenti, nazionali e internazionali.
Programmi Minor. Una novità importante per l'Anno Accademico 2017-18 è rappresentato dall'introduzione dei Minor per i corsi di Laurea Triennale. I Minor saranno strutturati come cluster di corsi composti da tre moduli, per un totale di 18 CFU, offerti dai Dipartimenti (singolarmente o in collaborazione tra loro) e incentrati su contenuti relativi agli ambiti disciplinari di rispettivo interesse dei Dipartimenti proponenti, ovvero a carattere tematico multidisciplinare. I contenuti didattici dovranno essere organizzati in modo da non presupporre conoscenze pregresse negli ambiti di insegnamento, così da poter essere fruiti da studenti provenienti da diversi ambiti disciplinari.
L'introduzione dei Minor darà agli studenti la possibilità di accedere a un insieme coerente di insegnamenti complementari rispetto al loro ambito di formazione prevalente (Major), accrescendo quindi l'ampiezza del profilo culturale della formazione e la sua spendibilità nel lavoro, secondo un modello ampiamente diffuso sul piano internazionale. La scelta dei Minor da parte degli studenti sarà opzionale,  ma i collegi didattici dovranno comunque garantire agli studenti la possibilità di introdurli nel proprio piano di studio. L'acquisizione del Minor verrà riconosciuta esplicitamente nel diploma supplement associato al diploma di Laurea.

LM Plus.
  Una iniziativa corrispondente ai minor viene prevista per le Lauree Magistrali, con la richiesta ai Dipartimenti di attivarsi nella progettazione di contenuti formativi in collaborazione con partner aziendali e enti pubbli, e ai collegi didattici di prevedere la possibilità di integrare tali contenuti, e le conseguenti attività didatticideahe, all'interno dei piani di studio. E' un'iniziativa che segue alle esperienze già in essere con gli Active Learning Labs di cui vi ho parlato recentemente, e che porterà alla creazione di percorsi di studio magistrali in grado di fornire una formazione che integra, al più alto livello, le conoscenze di ambito accademico con quelle di cui sono portatrici le imprese e le organizzazioni del mondo del lavoro.

Oltre a questi aspetti, le linee quida prevedono altre importanti novità che riguardano:

  •     l'attivazione di insegnamenti erogati in modalità interamente online;
  •     la revisione dei profili professionali dei corsi di studio e degli obiettivi di apprendimento previsti;
  •     la semplificazione della struttura interna dei percorsi di studio.


E' confermata, infine, la tempistica adottata negli ultimi anni per il completamento della programmazione didattica da parte dei Dipartimenti e l’approvazione definitiva dell’offerta da parte del Senato e del CdA.

Buona settimana e buon lavoro a tutti!

PS. Avrete notato che da circa una settimana è on line, a cura dell'Ufficio Comunicazione, il nuovo web magazine d'Ateneo, cafoscariNEWS, cui è collegata la newsletter settimanale del giovedì. Una nuova veste grafica, più spazio ai contenuti con approfondimenti su ricerca, didattica, storie e testimonianze cafoscarine e nuove modalità per l'invio delle news alla redazione. Vi invito a navigare nel nuovo magazine e a contribuire con i vostri spunti e le notizie che riterrete interessanti sulle vostre attività e sulle attività di Ca' Foscari!

0 commenti  

I commenti sono disabilitati per questo post.

0 commenti