Michele

BUGLIESI

Valutazione della didattica e dei servizi da parte degli studenti: risultati dell'indagine

25. July 2016

Il 22 Luglio scorso è stato pubblicata l'indagine Datinfoscari sulla valutazione annuale della didattica e dei servizi da parte degli studenti per l'anno 2015,  realizzata dal Servizio Pianificazione e Valutazione.  

L’indagine si rivela sempre molto utile perché ci permette di conoscere l’opinione degli studenti in merito alle strutture didattiche, ai servizi, al calendario accademico e al carico di studio ed esami.
L’ultimo bollettino, on line sul sito web di Ca’ Foscari, ha riguardato un campione di 8.828 studenti che hanno compilato il questionario.


Relativamente ai giudizi, si evidenzia un grado di soddisfazione medio-alto da parte degli studenti e in crescita rispetto al 2014. I dati essenziali sono riassunti come segue.  In una scala di valutazione da 1 a 4:

    Il giudizio sulle attrezzature didattiche dell’Ateneo migliora, passando da un voto medio di 2,90 del 2015 a un voto medio di 2,65 nel 2014. Il grado di soddisfazione più elevato è per il biblioteche (3,22) mentre si evidenzia un desiderio di maggiori spazi per lo studio (2.70);
    Rimane buono il grado di soddisfazione per gli insegnamenti, con un voto medio di 2,94 (rispetto alla media di 2,88 del 2014).
    Per quanto riguarda i servizi agli studenti è medio-alto, e in leggera crescita, il grado di soddifcazione per la la qualità delle informazioni sul sito d’ateneo, con un voto medio di 2,89, e per i servizi erogati dalle diverse strutture di Ateneo.
    Il calendario accademico è giudicato adeguato dal 55.74%. Viene invece percepito come elemento da migliorare da una percentuale significativa di studenti (35,59%) ma in calo rispetto al 2014  (38,48%) e al 2013 (39,59%).

Sono interessanti anche i dati riguardanti le prassi della vita studentesca e di studio.

    Cresce la percentuale di studenti che partecipano ad attività di esercitazioni che sale al 38,5% nel 2015 dal 30,28% del 2014). Al tempo stesso, rimane elevata, seppure in diminuzione, la percentuale di chi non svolge alcuna esperienza pratica, che passa al 34,58% del 2015, dal 43,66 del 2014.
    La media di ore trascorse in biblioteca sale a 9,8 settimanali, ma rimane ancora alta la percentuale di quanti non ne fanno uso alcuno (22,08%).
    Relativamente al carico di lavoro,  crescono le ore settimanali dedicate allo studio, diminuiscono le ore settimanali dedicate alla frequenza. In particolare, alle prima sono mediamente dedicate 19.6 ore alla settimana, mentre 16,80 sono le ore medie di frequenza alle lezioni.
    La presenza presso le sedi universitarie, a sua volta,   si attesta principalmente tra i 3 e i 4 giorni alla settimana.

Uno sguardo, infine, alla provenienza degli studenti e al tempo medio che impiegano per raggiungere la sede universitaria durante il periodo di frequenza. La maggior parte degli studenti è pendolare  e trascorre un tempo per raggiungere l’Ateneo  che si attesta tra i 30 minuti e le due ore.

Complessivamente emerge dunque un quadro positivo, che al tempo stesso ci fornisce elementi utili per indirizzare le nostre scelte sui diversi aspetti dell'organizzazione delle attività didattiche e per orientare le nostre politiche di investimento nei servizi e nelle strutture.

Buona settimana e buon lavoro a tutti!

PS: Linea Diretta si ferma per qualche settimana per riprendere dopo la pausa estiva. Con l'occasione a tutti buone vacanze!

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