Michele

BUGLIESI

Nuove aule a San Basilio

16. November 2016

Oggi abbiamo una buona notizia che mi fa piacere condividere con tutti voi dedicando alla Linea Diretta un’uscita speciale, di Martedì.

Sono finalmente giunti a un punto di svolta i progetti edilizi con IUAV e l’Autorità Portuale di Venezia, di cui vi avevo già parlato tempo fa, che ci permetteranno di avere in concessione dal Porto la tesa 4 a San Basilio e anche di realizzare delle architetture temporanee per nuove aule nel terreno “Ex magazzini frigoriferi” messo a disposizione da Iuav.

Oggi abbiamo infatti firmato l'accordo conciliativo con l'Autorità Portuale relativamente alla concessione delle tese 5 e 6 di S. Basilio.

Come risultato di questa firma, si attiva automaticamente l'accordo con l'Autorità Portuale  per la concessione della tesa 4,  che dedicheremo principalmente ad aule didattiche e in parte ad attività di public engagement, a progetti di terza missione in sinergia con enti, istituzioni e imprese.

Come ulteriore risultato di questa firma, si attiva anche l'iter per la sottoscrizione dell'accordo con IUAV per la realizzazione delle nuove aule didattiche.  Si tratta di un progetto che concluderemo entro  Marzo 2017, per sei aule didattiche per un totale di 600 posti, per i nostri studenti  posti all’interno di strutture temporanee nell’area degli ‘ex magazzini frigoriferi’ messa a disposizione da Iuav,

Le nuove aule, che  verranno realizzate ponendo particolare attenzione agli aspetti di armonizzazione ambientale e paesaggisticaci permetteranno di far fronte alle esigenze didattiche, consentendo di recuperare l’uso dell’auditorium S. Margherita, per manifestazioni ed eventi e recuperando pienamente la disponibilità di posti per didattica prima ubicati nella vicina sede di Santa Marta dove è in corso di costruzione la residenza universitaria.

Un sentito grazie ai colleghi dell'Area Servizi Immobiliarei e Acquisti (ASIA), ai colleghi dell'Ufficio  Legale e al Direttore Generale per aver seguito i molti passaggi di questa trattativa che, finalmente risolta, ci permetterà di svolgere compiutamente elementi importanti della nostra programmazione. 

1 commenti  

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Paolo

20. November 2016

Questo post mi fa riflettere sul'assurdità di avere due università, sostanzialmente complementari tra loro, in una città tutto sommato piccola come Venezia.

 

Dal momento che il progetto Univeneto è di fatto tramontato; con un approccio più realistico, andrebbe a mio avviso aperta una seria ed approfondita riflessione sull'opportunità per Ca' Foscari e IUAV di federarsi tra loro, utilizzando gli strumenti messi a disposizione dalla legge 240/2010.

 

Un progetto senz'altro più piccolo ma non meno ambizioso di Univeneto.

 

L'idea della federazione potrebbe contribuire a migliorare la qualità, l'efficienza e l'efficacia dell'attività didattica, di ricerca e gestionale delle due università, salvaguardando al contempo la loro storia e identità.

 

L'esempio delle sedi oggetto del suo post, dimostra che gli spazi per percorrere questa strada ci sono, basta solo metterci la volontà e un po' di visione.

 

Buona giornata

 

Paolo