Michele

BUGLIESI

Novità dal Senato Accademico sulle tasse studentesche

29. February 2016

Mercoledì scorso il Senato Accademico ha deliberato importanti novità per la contribuzione studentesca del prossimo anno accademico, approvando una serie di misure che mantengono invariate le tasse ed estendono le riduzioni  in base al reddito e merito per tutti gli studenti in corso.


Le principali novità riguardano:
•   il superamento del sistema delle fasce contributive, mediante l'applicazione del calcolo  puntuale dell’importo dei contributi dovuti da ciascuno studente;
•   l'innalzamento a 50.000 euro della soglia massima ISEE per l'accesso alle riduzioni per reddito e merito. 
•   l'equiparazione delle tasse degli studenti extra UE, superando la differenziazione oggi esistente rispetto agli  studenti con cittadinanza italiana e comunitaria;
•   l'adeguamento del regime contributivo per gli studenti fuori corso.


Con l’eliminazione delle sistema delle fasce, il calcolo della quota da versare sarà puntuale determinato secondo l’ISEE dichiarato da ciascuno studente, eliminando quindi le differenze, talvolta significative, che esistevano sui valori soglia delle fasce. Con l'innalzamento a 50.000 euro della soglia massima ISEE, inoltre, la percentuale di studenti che ha accesso alle riduzioni per reddito e merito cresce significativamente.  

Il grafico qui sotto mostra l'effetto dell'intervento identificando le aree di riduzione delle tasse: sono tutte quelle comprese tra la linea blu, che corrisponde ai nuovi importi, e la spezzata verde che definisce gli importi delle tasse per l'anno in corso.

 

 

A breve, sul sito di Ca’ Foscari sarà disponibile un simulatore con cui sarà possibile per chiunque intenda iscriversi inserire il proprio ISEE e calcolare le riduzioni attese in base al reddito dichiarato (le riduzioni dovranno essere confermate una volta noti gli importi ISEE certificati dall'agenzia delle entrate, e saranno attivabili solo per coloro che rispettino anche i vincoli di merito, così come previsto dalla normativa nazionale).

L’altra importante novità riguarda il regime contributivo degli studenti extra UE, per i quali le tasse vengono allineate agli importi previsti per gli studenti italiani e comunitari, fermo restando, per coloro che ne abbiano le condizioni, l’accesso studentessealle agevolazioni economiche in base al reddito e al merito.

Per quanto riguarda gli studenti fuori corso, dal prossimo anno accademico verranno applicati gli incrementi previsti dalla legge, già in vigore in molti atenei. Il gettito generato da questi incrementi sarà interamente utilizzato per finanziare misure a sostegno del diritto allo studio e dei servizi agli studenti, con particolare attenzione ai servizi per gli studenti part-time. 

Rimangono le agevolazioni economiche che il nostro Ateneo garantisce da anni, con le anticipazioni delle borse di studio regionali, le borse di studio per lo sport, i prestiti d'onore  e tutte le misure a sostegno della mobilità, degli stage nazionali e internazionali, e del placement.

Il nuovo regime della contribuzione studentesca sarà sottoposto all'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione di Venerdì prossimo, il 4 marzo.

Buona settimana e buon lavoro a tutti!

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