Scheda del corso

Anno Accademico di riferimento: 2018/2019

Livello del titolo di studio

Laurea

Classe

L-27 (Scienze e tecnologie chimiche)

Bandi e regolamenti

file pdfBando di ammissione 2018/2019224 K

Il regolamento didattico del corso di studio ne specifica gli aspetti organizzativi: obiettivi formativi, modalità di accesso, piano di studio, esami, prova finale, sbocchi occupazionali, ecc. Per tutta la carriera universitaria, gli studenti devono fare riferimento al regolamento didattico in vigore al momento della propria immatricolazione.

file pdfRegolamento didattico per immatricolati dall'a.a. 2017/2018719 K

Sede

Dipartimento di Scienze Molecolari e Nanosistemi, Campus Scientifico, via Torino 155, 30170 Venezia Mestre.
Per informazioni contattare il Campus Scientifico,  campus.scientifico@unive.it

Referente

Prof. Alvise Perosa (coordinatore del collegio didattico,  alvise@unive.it)

Lingua

Italiano

Modalità di accesso

Programmato, 130 posti disponibili
Contingente riservato a studenti stranieri non comunitari residenti all'estero: 10 posti, di cui 3 riservati a studenti di nazionalità cinese, residenti in Cina, nell'ambito del Progetto Marco Polo.

Test di ammissione: Logico-matematica e comprensione del testo. È richiesta, inoltre la conoscenza della lingua inglese a livello, almeno, B1.

Requisiti di accesso

Oltre al superamento di un test di accesso, il corso di laurea richiede il possesso di un'adeguata preparazione iniziale: per ogni percorso vengono definite le conoscenze che si ritiene lo studente debba necessariamente possedere per seguire proficuamente il corso di studio.

Allo studente che non sia in possesso di tali conoscenze verranno attribuiti degli Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA).

Modalità di verifica ed assolvimento degli OFA sono verificabili nella pagina web dedicata al test d'accesso.

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi del corso di laurea triennale sono le competenze di base in matematica, fisica, e nelle discipline chimiche (-generale, -analitica, -organica, -fisica, -biologica, -industriale, -verde), sia teoriche che di laboratorio. I laureati sono in grado di usare il linguaggio chimico, di elaborare e a mettere in relazione fra loro le competenze scientifiche e di applicarle in diversi campi. I laureati conoscono le relazioni tra chimica, industria, ambiente, risorse, processi di trasformazione e valorizzazione delle materie prime e dei loro prodotti, conoscono le principali tecniche analitiche e di indagine e comprendono i principi che governano le proprietà e la sintesi dei materiali. Alla fine del corso di studi possono sostenere l’esame di stato per abilitarsi a svolgere la professione di chimico di primo livello, proseguire gli studi iscrivendosi ad una laurea magistrale, oppure trovare impiego per esempio in laboratori di analisi e/o R&D di aziende oppure come liberi professionisti.

Profili professionali

Il laureato triennale in Chimica e Tecnologie sostenibili è in grado di coniugare due culture tradizionalmente considerate antagoniste: produzione chimica e sviluppo sostenibile. Le conoscenze dei laureati possono trovare proficuo impiego nelle aziende e nei laboratori dedicati alla produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti e dei materiali, tradizionali e avanzati, e possono contribuire  allo sviluppo di un’industria chimica “verde e sostenibile”.

I laureati potranno iscriversi all’albo professionale dei Chimici (Sezione B), previo superamento del relativo Esame di Stato.

Modalità di frequenza

Libera. La frequenza ai corsi di laboratorio è obbligatoria.

Esami di profitto e prova finale di laurea

Le attività formative prevedono lezioni frontali, laboratori e  tirocini al fine di acquisire ampie competenze, teoriche e pratiche, spendibili nel mondo del lavoro, nonché la capacità di aggiornamento continuo.
L’accertamento dell’effettivo apprendimento avverrà tramite esami scritti, esami orali, stesura di relazioni e loro presentazione e discussione.
La prova finale consiste nella discussione di un elaborato predisposto dalle studentesse e dagli studenti sotto la guida del relatore. La Commissione di Prova finale è composta dal relatore e da un controrelatore designato dal Collegio Didattico.

Accesso a studi successivi

Master di I livello e Laurea Magistrale.

Last update: 29/05/2018