TE VEO, ME VEO

Aperture/Special opening hours
Performance/Lab/Screenings

Apertura ore 20.00

Chiusura ore 22.00

Giudecca, Fondamenta delle Zitelle    

TE VEO, ME VEO” di Lidia Leon 

La Fondazione LiLeón e l’Ambasciata Italiana a Santo Domingo presentano TE VEO, ME VEO, la mostra di Lidia León, artista della Repubblica Dominicana, ospitata nella Chiesa palladiana di Santa Maria della Presentazione, meglio conosciuta come delle Zitelle, con la curatela di Roberta Semeraro e Iris Peynado.

Lidia León attraverso la sua pratica artistica riflette su temi di natura sociale ed esistenziale, come l’intolleranza e le carenze culturali, servendosi del suo talento e della sua creatività mira ad incoraggiare in particolare le giovani generazioni a un pensiero critico e all’integrazione.

 “Te veo, Me veo” che dà il titolo alla mostra, è un’opera fortemente interattiva che in un’altalena allegorica di rimandi storici e filosofici invita il visitatore a riconoscersi nell’Altro.

A reciproco complemento con “Te veo, Me veo”, l’allestimento della mostra prevede la serie di opere “Wabi Sabi” ispirata alla percezione estetica giapponese così denominata, che celebra la bellezza insita nella transitorietà e nell’imperfezione, concezione ripresa anche dall’architetto Tadao Ando ed esplorata dal lavoro di Lidia Leon.

In occasione di Art Night sarà organizzato un workshop con l'artista e le curatrici, dove si affronterà il tema della reciprocità attraverso la re-citazione di alcune delle massime o aforismi più noti della storia a partire da Immanuel Kant.

Tra il pubblico saranno selezionati un certo numero di partecipanti che prenderanno parte alla riflessione, che avverrà sotto forma di gioco dell'altalena, proposto dall'opera "Te veo, Me veo" sul tema della reciprocità. L'artista donerà ai partecipanti un piccolo omaggio ringraziandoli per la loro disponibilità e partecipazione. 

 

The LiLeón FOUNDATION and the Italian Embassy in the Dominican Republic present: "TE VEO, ME VEO" (See You, See Me) exhibition by Lidia León, Dominican artist, in the beautiful location of Church of Santa Maria della Presentazione, better known as the Zitelle, curated by Roberta Semeraro and Iris Peynado.

Through her art, Lidia León reflects on issues of social and existential nature, such as intolerance and cultural deprivation. Using her creativity and investigation, she seeks to encourage integrated critical thinking in the new generations.

In the interactive installation “Te Veo, Me Veo” (I see you, I see me) that gives title to the exhibition, with an allegorical set of historical and philosophical references (from the cosmic form of the egg), Lydia invites the visitor to recognize himself in other, as well as to rediscover his deep identity in the image reflected by the mirror.

The exhibition also features four works from the series “Wabi Sabi” inspired by the so-called Japanese aesthetic perception that celebrates the inherent beauty of impermanence and imperfection, a concept taken from the architect Tadao Ando and explored in the work of Lidia León.

On the occasion of Art Night will be organized a workshop with the artist and the curators, where the theme of reciprocity will be addressed through the re-citation of some of the most famous maxims or aphorisms in history starting from Immanuel Kant.

A certain number of participants will be selected among the public to take part in the reflection, which will take the form of a swing game, proposed by the work "Te veo, Me veo" based on the theme of reciprocity. The artist will give the participants a small gift, thanking them for their availability and participation.

l'arte libera la notte 22.06.2019

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