Mostre/Exhibitions
Aperture/Special opening hours

(R)esistere a Venezia, ritratti di veneziani resilienti

Apertura ore 18.00

Chiusura ore 22.00

Campo Bandiera e Moro, Castello 3791

Nella mostra di Paolo della Corte i cittadini di Venezia raccontano la loro (r)esistenza nella città sull’acqua

Il musicista, l’infermiera, il mastro vetraio, lo scrittore, il compositore; ma anche il manager nel settore della ristorazione e dell’hotellerie, il pescatore, lo storico, l’architetto, il filmaker; questi sono alcuni dei cittadini resilienti che vivono e lavorano a Venezia, cercando di resistere alle orde di turisti, che il fotografo veneziano Paolo della Corte ha immortalato. I veneziani sono ritratti avvolti dalla folla di turisti, tra una vertigine di forme e di colori che sembrano quasi sprigionare brusii, strepitii, grida, a rappresentare “il magma sonoro nel quale di giorno s’immerge la città dei foresti”.

a mostra si compone di 31 individui ritratti in 27 luoghi diversi ma accomunati da alti livelli di affollamento turistico, fra i quali: il Ponte di Rialto, Piazza San Marco, Ponte della Paglia, San Trovaso, Strada Nuova, Ponte della Costituzione e Ponte de le Meravegie.

Tra le persone fotografate si sono volti più o meno noti: Raffaele Alajmo, Ceo della società Alajmo Spa assieme al fratello Chef Massimiliano, ritratto in Piazza San Marco, invece Alessandro Bressanello, regista, attore e musicista, è stato fotografato in Corte Seconda del Milion; Franca Coin, presidente della Venice International Foundation, Alberto Toso Fei, scrittore, Nuria e Serena Nono, presidente Fondazione Luigi Nono e Artista.

Il progetto “(R)esistere a Venezia” costituisce il capitolo conclusivo di una trilogia, iniziata circa tre anni fa con la mostra “Vivere a Venezia. Trasparenze. Storie di Uomini e Anfibi”, al quale è poi seguito “Vivere a Venezia: la Comunità Ebraica”.

l'arte libera la notte 22.06.2019