Qwalala di Pae White

Mostre/Exhibitions
Aperture/Special opening hours

Apertura ore 18.00

Chiusura ore 22.00

Isola di San Giorgio Maggiore    

La monumentale scultura dell’artista americana Pae WhiteQwalala, è la seconda installazione temporanea (dopo Glass Tea House Mondrian di Hiroshi Sugimoto) a essere commissionata da LE STANZE DEL VETRO per il giardino esterno della sede espositiva.

Qwalala è un muro curvo realizzato con dei “lingotti” di vetro che occupa l’intera area di fronte a LE STANZE DEL VETRO, lungo 75 metri e alto di 2.4 metri. Le migliaia di mattoni di vetro impiegati per realizzare Qwalala sono stati colati a mano dall’azienda veneta Poesia Glass Studio. Ciascun mattone è unico, frutto delle conformazioni imprevedibili e variabili proprie del processo di produzione artigianale. Circa la metà dei mattoni è in vetro trasparente mentre i restanti spaziano tra una gamma di 26 colori, risultato di una tecnica per cui ogni mattone contiene un effetto “tempesta”: un turbinio di colori, pur rimanendo trasparente. In questo progetto i singoli mattoni rappresentano i moduli di un caos contenuto. L’artista combina i mattoni per comporre ciò che da lontano sembra un modello pittorico astratto ma che, a un esame più attento, rivela mondi inaspettati di particolari. I tenui blu, verdi, rosa, grigi e marroni della tavolozza sono tratti dai colori utilizzati nell’arte vetraria romana del primo secolo creati dalla presenza di zolfo, rame, manganese e altri metalli e minerali.

Pae White ha studiato le caratteristiche del luogo e i molteplici punti di vista che offre, non solo da terra ma anche dal campanile della Basilica dell’Isola di San Giorgio Maggiore, così come potrebbe apparire su Google Maps, inserito tra la darsena per le barche e il Labirinto di Borges. Ha scelto il percorso del muro tra migliaia di progetti elaborati a computer con un software di randomizzazione creato appositamente per questo scopo. Le due aperture nel muro si ispirano all’essenzialità ingegneristica che l’artista ha osservato durante una recente visita alle rovine Maya in Messico e suggeriscono che, anche nel clima politico di oggi, i muri possono essere trasparenti e permeabili e anche avere il potere di unire le persone piuttosto che dividerle.

Qwalala is the second outdoor installation (following Hirosshi Sugimoto's Glass Tea House Mondrian) to be commissioned by LE STANZE DEL VETRO. The work by American artist Pae White consists of a curving wall made of thousands of solid glass-bricks, each hand-cast in the Veneto region. At 75 metres long and 2.4 metres high, it occupies the entire area opposite LE STANZE DEL VETRO. The title of the piece, Qwalala, is a Native American Pomo word and references the meandering flow of the Gualala river in Northern California, which the work echoes in both its structure and layout.

Approximately half of the bricks are made of clear glass whereas the other bricks span a palette of 26 colours, in a technique where each brick contains a “storm”-like effect of swirling colour. From afar these bricks form an abstract, painterly pattern, which reveal a world of detail upon closer inspection. The layout and colour combinations were chosen by the artist from thousands of random, computer generated alternatives using software developed specifically for the project. Seemingly simple in its form, the wall explores the limits of glass as a building material and bears witness to Pae White’s interest in combining common materials with cutting-edge technology, traditional craftsmanship with advanced engineering, and employing industrial manufacturing to challenge the limits of each of these. The result can be understood as both a sculpture that is evocative of architecture and architecture that is evocative of sculpture.

www.lestanzedelvetro.org

l'arte libera la notte 23.06.2018

Città di Venezia
Università Ca’ Foscari