URLANTE RUGGENTE STRIDENTE 2022

ore 20.30 e 21.30  

Dewey Dell - Performance site specific 

in collaborazione con il Public Programcoordinato da Adriana Rispolirealizzato nell'ambito del Padiglione Italia alla 59. Esposizione Internazionale d’Arte - La Biennale di Venezia, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, a cura di Eugenio Viola.

Tre figure rompono l’aria con gesti ritmici e sinuosi, hanno fianchi ampi e il viso oscurato da una macchia nera, i contorni della loro figura umana si confondono e creano un nuovo organismo in cui natura e uomo coesistono in lotta e armonia.

Urlante ruggente stridente è ispirato ai venti, alle tempeste, al mare in burrasca, alle forze della natura che sconquassano l’uomo e la terra.

La coreografia si manifesta in un ambiente sonoro di rumori reali trasformati e stilizzati: il rimbombo della terra che trema, lo stridio delle gomene di una nave in tempesta, gli scricchiolii degli alberi piegati dal vento dettano la dinamica dei gesti. Un magma oscuro diventa il respiro generale: il suono di un universo dove l’uomo e le perturbazioni del cielo sono uniti inscindibilmente insieme e formano l’unico protagonista possibile.

Durata ’15/’20 min

Dewey Dell è una compagnia di danza e performing arts fondata nel 2006 da Teodora Castellucci, Agata Castellucci, Demetrio Castellucci ed Eugenio Resta.
Dal 2020 la compagnia è diretta da Teodora e Agata e ha base tra Berlino e Cesena.

Nel corso degli anni la ricerca sul movimento si è avvicinata molto a tematiche antropologiche, soprattutto inerenti le origini dell’essere umano. La coreografia è costantemente ispirata dalle immagini della storia dell’arte e dai comportamenti del regno animale.

Dal 2006 Dewey Dell ha prodotto i seguenti lavori: “à elle vide” (2007), “KIN KEEN KING“ (2008), “Baldassarre” (2008), “Cinquanta Urlanti Quaranta Ruggenti Sessanta Stridenti” (2009), “Grave” (2011), “Marzo” (2013), “Trasmissione Verticale” (2016), “Sleep Technique – A Response to the Cave Chauvet Pont d’Arc” (2017), “Deriva Traversa” (2017), il dittico “I Am Within“ & “I Am Without” (2018); presentati nel mondo in contesti quali: Arts House e Melbourne festival in Australia, Rencontres Chorégraphiques e Palais de Tokyo a Parigi, Wesleyan University in Connecticut USA, International Mime Festival al Barbican di Londra, A l’Arme Festival a Berlino, Steirischer Herbst a Graz, BIT Teatergarasjen a Bergen, tra gli altri. La première italiana di “Marzo” è stata presentata alla Biennale Danza di Venezia 2014. Lo spettacolo “Sleep Technique – A Response to the Cave Chauvet Pont d’Arc” (2017) è stato nominato per il Der Faust Theaterpreis in Germania, sotto la categoria ‘coreografia’.

Dewey Dell porta avanti anche altre linee di sperimentazione artistica.

Nel 2011 inizia una ricerca mirata alla creazione di concerti live in cui il movimento dei musicisti produce il suono stesso che essi danzano. Tali performances musicali hanno avuto luogo in importanti venues e festivals di musica come Arma Save festival a Mosca, Funkhaus Berlin per Arma X, Cabaret Voltaire a Zurigo, Khidi a Tbilisi.

I piano Spazi espositivi

l'arte libera la notte 18.6.2022