La scomparsa del prof. Paolo Bortot

E’ mancato il prof. Paolo Bortot, ordinario di Metodi matematici dell'economia e delle scienze attuariali e finanziarie, in quiescenza dal 2009.

Nato a Belluno nel 1941, era stato studente d'eccellenza presso il Collegio di Ca' Dolfin e faceva parte del gruppo dei “Cadolfiniani”. Era a Ca’ Foscari dal 1975 avendo iniziato come docente di Matematica finanziaria presso la Facoltà di Economia e commercio e ordinario dal 1978. Aveva lavorato per molti anni presso il Dipartimento di Matematica di Ca’ Foscari ed era stato direttore del Laboratorio di matematica generale e finanziaria. 

Professore molto apprezzato dagli studenti per la sua cortesia, disponibilità ed empatia, era anche un ricercatore aperto e curioso, versatile e con grande vivacità intellettuale.

I suoi interessi di ricerca erano indirizzati in particolare alla Ricerca Operativa e alla Matematica Finanziaria. È stato anche un precursore nel campo dell’intelligenza artificiale, occupandosi di reti neurali già negli anni 90

E’ stato uno dei soci fondatori, nonché membro del Comitato Scientifico, dell’Associazione per la Matematica Applicata alle Scienze Economiche e Sociali (A.M.A.S.E.S.), membro e revisore dei conti dell’Associazione italiana di ricerca operativa (AIRO) e Fellow del Collegio Internazionale Ca' Foscari.

E’ ricordato con grande affetto da tutti i colleghi matematici di Ca’ Foscari.

Marco Cosmo, Direttore di Ca’ Foscari Alumni lo ricorda così: “Un grande Uomo ancor prima che un Docente eccellente. Con Ca' Foscari Alumni abbiamo avuto la fortuna di conoscere la sua infinita generosità e signorilità. Colonna portante del gruppo dei Cadolfiniani, si è adoperato come mentor e per raccogliere borse di studio per i nostri studenti del Collegio Internazionale. Tutta Ca' Foscari Alumni si stringe alla famiglia in questo triste momento”.

Marco Li  Calzi, Direttore del Collegio Internazionale ricorda: "Paolo Bortot è stato sin dall'inizio un Fellow molto attivo nel sostenere gli allievi meritevoli del Collegio, che per questo gliene saranno sempre molto grati".

Anche il mondo delle imprese lo conosceva e apprezzava. “Ricordo il primo giorno in cui l’ho incontrato a Ca’Dolfin – commenta Gianni Mion, Top Manager Benetton e amico di lunga data - Lui più avanti di noi che dell’Università sapeva già tutto, con bei voti e sempre modesto e disponibile. Lo è sempre stato. Lo ricordo al mio esame di matematica attuariale, assistente del prof Zecchin, che ha scritto il voto sul libretto. La sua presenza mi aveva rassicurato e ho portato a casa un voto che mi ha molto soddisfatto. L’ho rivisto molti anni dopo già professore e molto impegnato come consulente aziendale esperto in ricerca operativa. Poi abbiamo avuto l’occasione di rivederlo negli incontri dei cadolfiniani. Sappiamo che la sua vita è stata difficile e la serenità dolente che trasmetteva faceva crescere il nostro rispetto e la nostra ammirazione per lui, oltre alla consapevolezza della nostra fortuna di averlo incontrato e frequentato”.

I funerali avranno luogo il 6 ottobre alle ore 15 nella chiesa di S.Felice, calle S.Felice 41121 Venezia

Federica Ferrarin