inconsultàbile Grande affluenza per ART NIGHT Venezia 2023

Grande affluenza per ART NIGHT Venezia 2023

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Grande successo di pubblico per la dodicesima edizione di ART NIGHT VENEZIA sabato 17 giugno 2023.

Dal Cortile principale di Ca' Foscari, la notte dell'arte ha invaso Palazzi e calli veneziane fino a tarda notte.

Molti eventi su prenotazione hanno registrato il tutto esaurito come la Biblioteca Marciana, le lezioni di Pilates sulla Terrazza del Fondaco, le entrate alla Peggy Guggenheim, i laboratori per bambini. 

Molto gradite le visite a lume di candela alla Chiesa di San Giovanni e Paolo, "Lumen Ecclesiae. Luci nella notte” con la guida dei padri domenicani che hanno visto un afflusso record alla Chiesa.

La Biblioteca Querini e Palazzo Grimani, Palazzo Grassi con Punta della Dogana e il Teatrino, La Biennale con le visite guidate, la Galleria Franchetti alla Ca' D'Oro, solo per nominarne alcune, hanno registrato un afflusso notevolissimo di visitatori. I Musei Civici con Palazzo Fortuny e Ca' Pesaro, hanno fatto altrettanto.

Molto apprezzati i concerti che si sono susseguiti per tutta la notte al Conservatorio Benedetto Marcello fino a culminare nel Concerto all'1 di notte "Gyorgy Ligeti, Poema sinfonico per 100 metronomi".

La manifestazione, da tempo entrata nel calendario ufficiale delle Notti dell’arte europee, tra le più attese in città, ideata e coordinata dall’Università Ca’ Foscari Venezia in collaborazione con il Comune di Venezia ha animato le calli, i campi e i palazzi veneziani con l’afflato dell’arte. L'iniziativa è inoltre realizzata grazie all'accordo di collaborazione tra Regione del Veneto e Ca' Foscari.

Le istituzioni culturali cittadine che vi partecipano sono sempre più numerose, 161 gli eventi organizzati per offrire ai visitatori esperienze culturali, visite, spettacoli, performance, concerti e animare la notte dell’arte veneziana ritornata in presenza.

Il via è stato dato alle 18.00 dal Cortile di Ca’ Foscari con la tradizionale apertura, con la distribuzione dei gadget e i saluti istituzionali di Antonio Marcomini, Pro Rettore dell’Università Ca’ Foscari Venezia, Paola Mar, Assessore con delega all’Università del Comune di Venezia, Silvia Burini, Direzione scientifica di Art Night Venezia, Angela Bianco, Coordinamento di Art Night Venezia e dei rappresentanti delle istituzioni culturali partecipanti.

Antonio Marcomini, Pro Rettore dell’Università Ca’ Foscari Venezia ha dato il benvenuto a nome dell’ateneo: “Art Night è un’invenzione di Ca’ Foscari di cui questa università va orgogliosa, che ogni anno miglioriamo e perfezioniamo con un’offerta che  si è ulteriormente estesa arrivando a 161 eventi. Un’iniziativa che continua a consolidarsi con l’impegno che anche nelle prossime edizioni Ca’ Foscari darà il meglio per continuare a portarla avanti, nello spirito di collaborazione con il Comune di Venezia, la Regione del Veneto e le istituzioni culturali veneziane”. Il Prorettore ha poi continuato leggendo l’indirizzo di saluto del presidente della Regione Veneto, Luca Zaia che ha dimostrato apprezzamento per la manifestazione.

Silvia Burini, ideatrice di Art Night Venezia ha così commentato: “Non sembra siano passati già dodici anni dalla prima edizione. Il segreto di Art Night è il lavoro di una squadra che lavora insieme con entusiasmo. Un grazie a chi ci ha sostenuto, a tutti i giovani volontari che hanno contribuito alla riuscita e a tutti quelli che saranno qui stanotte per condividere con noi il piacere dell’arte. La cosa che ci interessa di più è coinvolgere in modo inclusivo”.

Anche quest’anno Venezia News collabora con Ca’ Foscari in occasione di Artnight 2023 con la mappa digitale geolocalizzata (scaricabile tramite il qrcode presente su tutti i manifesti e le locandine dell’evento) che rappresenterà uno strumento indispensabile per ‘muoversi’ fra le moltissime iniziative della notte dell’arte. Il servizio sarà attivo dal 7 giugno. L’anno scorso sono state oltre 70 mila le visualizzazioni.

 

Art Night raddoppia domenica 18 giugno con l'ormai consueto appuntamento della Colazione che quest'anno si rinnova e diventa ARCOBALENO nel giardino della sede cafoscarina di San Sebastiano in collaborazione con MALìPARMI. La volontà è quella di sostenere e divulgare la cultura dei diritti civili, promuovendo il principio dell'uguaglianza. 

La sede principale dell'Università è stata animata sin da subito con l'intermezzo musicale Perpetuo Saxophone Quartet, composto da studenti del Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia.

Alle 18.30 negli Spazi Espositivi di Ca’ Foscari si è tenuto il Laboratorio per famiglie Ca’rte lab Il mito di Niobe - (prenotazione obbligatoria  cartelab@unive.it) e le Visite guidate organizzate dal Ca’ Foscari Tour in cui gli ospiti sono stati guidati dagli studenti collaboratori alla scoperta della sede principale dell’Ateneo. Primo turno alle 18.30, secondo alle ore 19.30. Prenotazione obbligatoria  cafoscaritour@unive.it

Alle ore 19.00 il pubblico in cortile ha potuto assistere alla performance Duck test (cherry) del visual artist Sergey Kishchenko, un artista interdisciplinare che lavora con una vasta gamma di media e realizza performance installazioni e progetti di ricerca su larga scala. Kishchenko considera le sue opere non come un risultato, ma come una parte del continuo processo di comunicazione interculturale globale.

Alle ore 20 e 21 il Cortile Squellini ha ospitato Long necks and soft bundles, performance teatro-danza di Silvia Giordano.

Alle 22.30 il cortile principale ha rivelato uno strumento sconosciuto, il theremin il primo strumento elettronico in assoluto e l'unico che si suona senza diretto contatto. Lidija Kavina, considerata una delle più grandi virtuose del Theremin, con Sergej Kishchenko, artista interdisciplinare, ha tenuto una performance audio visiva site specific dal titolo Venetiae: quintum corpus.

Si tratta di una libera improvvisazione musicale e visiva di un'ora, in cui sono confluite nove opere musicali e visive. Opere sperimentali e classiche (tra cui Mahler, Ravel, Morricone, Piazzolla e composizioni originali di Kavina) si fonderanno con i suoni imprevedibili del theremin e sono state completate da alcune video-storie su Venezia.

Mostre aperte

Art Night sarà anche l’occasione per visitare le due mostre di Ca’ Foscari aperte in questo periodo Cercando il cuore presso la sede di San Sebastiano, un dialogo tra arte e scienza, e The cooling solution presso il Cortile grande di Ca’ Foscari e CFZ (Tesa 1, Zattere), un progetto fotografico e scientifico sull’adattamento ai cambiamenti climatici.

Cercando il cuore da un’idea di Gino Gerosa (18 maggio-30 giugno 2023)

Un cardiochirurgo, Gino Gerosa, una psicologa, Biancarosa Volpe e i loro pazienti per la prima volta raccontano pensieri, emozioni, sogni intorno alla ricerca clinico-scientifica di un nuovo cuore per i molti pazienti che ne hanno e avranno sempre più necessità.
Il racconto è stato incastonato in un linguaggio artistico, espressione rispettosa dell’intuizione, lasciando agli spettatori la possibilità di sentire, immaginare e partecipare al processo emotivo e creativo che avviene in una clinica universitaria e nell’integrazione medico chirurgica e psicologica che il cuore simbolizza profondamente sin dalle più antiche civiltà. Come nel mondo dell’arte l’intuizione è fondamentale nel processo creativo, così anche nel mondo scientifico essa è indispensabile.

Opere di Alberto Biasi, Giancarlo Signoretto, Agnese Tegon e Biancarosa Volpe

Sabato 17 sarà presentato il progetto partecipativo “GPS-heART”. Scannerizzando un QRCode all’interno della mostra, i visitatori sono invitati a indicare i luoghi di Venezia che più amano. Grazie alle condivisioni e ai suggerimenti, prenderà forma una mappa che si arricchirà progressivamente durante tutto il periodo di apertura della mostra. Le studentesse che curano il progetto tracceranno poi degli itinerari in città collegando i posti del cuore di tutti coloro che avranno partecipato all’iniziativa. 

Sede: San Sebastiano Università Ca’ Foscari, Campazzo S. Sebastiano, 1686, orario 18.00-23.30

The cooling solution (19 maggio-31 luglio 2023)

Presso il Cortile grande di Ca’ Foscari e il CFZ - Cultural Flow Zone (tesa 1) è stata allestita la prima mostra fotografica cafoscarina sull’adattamento ai cambiamenti climatici.

The Cooling Solution è un progetto fotografico e scientifico che scelto di utilizzare la fotografia d’autore di Gaia Squarci per raccontare come persone provenienti da diversi contesti socioculturali, in varie parti del mondo, si adattino alle sempre crescenti temperature e agli alti tassi di umidità. L’intento di The Cooling Solution è quello di rendere accessibili all’ampio pubblico, attraverso il potere comunicativo del medium fotografico, una serie di risultati scientifici che sono stati prodotti in 5 anni dal progetto di ricerca ENERGYA. Il progetto, finanziato dal Consiglio Europeo per la Ricerca (ERC), è stato coordinato da Enrica De Cian, professoressa di Economia ambientale a Ca’ Foscari e ricercatrice presso la Fondazione CMCC. La mostra integra i risultati del progetto scientifico con un reportage fotogiornalistico realizzato tra Brasile, India, Indonesia e Italia, offrendo così un percorso visivo attraverso esperienze quotidiane di persone alle prese con il disagio termico, esempi di raffreddamento inefficiente e inefficace, iper-raffreddamento, architettura vernacolare e tecnologie all'avanguardia. Il progetto è stato realizzato dall’Università Ca’ Foscari Venezia nella struttura del Dipartimento di Economia all’interno di ENERGYA, progetto di ricerca finanziato dall’European Research Council (ERC Starting Grant ENERGYA), in collaborazione con la Fondazione Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici e l’Oxford Martin School presso l’Università di Oxford, con la curatela di Kublaiklan ed Elementix.

Dalle 18.00 alle 19.00 la fotografa e il team del progetto saranno a disposizione del pubblico per spiegare la mostra e le importanti tematiche affrontate.

Sede: CFZ-Ca’ Foscari Zattere, Fondamenta Zattere al Ponte lungo 1392, orario 18.00-00.00

ART NIGHT prosegue la mattina seguente domenica 18 GIUGNO dalle 9.00 alle 14.00 nel giardino della sede cafoscarina di San Sebastiano con Le petit déjeuner ARCOBALENO in collaborazione con MALìPARMI. Prenotazione obbligatoria:  artnightvenezia@unive.it. Ospite Anastasia Vlasiuk giocherà con i numeri che compongono la tua data di nascita, osservando le coincidenze e proponendo spunti. Dalle ore 10.30 laboratorio per bambini dai 5 agli 11 anni “I 7 colori dell’Arcobaleno”. Alle ore 12.30 Premiazione.

Suoneranno i Bless You Mary – Esterita Vanin, Paul DG e Giacomo Casarin

Suoni e colori di un mondo lontano, i Bless You Mary presentano un progetto musicale che intreccia sapientemente la cultura tradizionale americana con i gusti e le nuove tendenze della musica occidentale, il tutto per una performance vivace e divertente

Apertura straordinaria della mostra

Cercando il cuore”, da un’idea di Gino Gerosa, a cura di Angela Bianco e Maria Redaelli, opere di Alberto Biasi, Giancarlo Signoretto, Agnese Tegon e Biancarosa Volpe, in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova.

Sede: San Sebastiano Università Ca’ Foscari, Campazzo S. Sebastiano 1686

Il brivido blu di Art Night percorrerà per tutta la sera e la notte le istituzioni partecipanti con un programma ricchissimo consultabile a partire dal 6 giugno sul sito.

L’iniziativa viene realizzata nell’ambito dell’Accordo di collaborazione Regione del Veneto – Università Ca’ Foscari Venezia

 

Direzione scientifica prof. Silvia Burini

Coordinamento dott. Angela Bianco

 

L'iniziativa rientra nell'ambito dei progetti di Public Engagement 2023 dell'Ateneo.

Federica Ferrarin e Dal Poz Piero