Premio Del Torre 2019: dieci anni di studi storici in suo ricordo

Si terrà martedì 29 ottobre alle ore 9 – in Sala Morelli a Palazzo Malcanton Marcorà – la cerimonia di consegna del Premio Del Torre 2019, giunto alla sua decima edizione.

Istituito nel 2009, il riconoscimento intende ricordare il professor Giuseppe Del Torre, storico dell'età moderna e membro del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, prematuramente scomparso il 26 ottobre 2009, e ha lo scopo di premiare le migliori tesi magistrali d’ambito storico.

Giuseppe Del Torre (1958-2009) è stato uno dei più brillanti studiosi formatisi nell’ambito del Dipartimento di Studi Storici di Ca’ Foscari quando, tra gli anni ‘70 e ’90, era tra i principali punti di riferimento degli studi storici in Italia. Laureatosi con Marino Berengo, il professor Del Torre si era in seguito perfezionato alla Scuola Normale di Pisa. Le sue ricerche vertevano sulla storia istituzionale ed ecclesiastica della Repubblica di Venezia tra XV e XVI secolo. Nel periodo di insegnamento a Ca’ Foscari Giuseppe Del Torre si era a lungo occupato della riorganizzazione didattica del Corso di laurea in Storia.

Quest’anno il riconoscimento verrà conferito a Francesco Mocellin, per la sua ricerca dal titolo Piero Treves e Demostene: un antichista durante il fascismo. La tesi ha analizzato la produzione giovanile di Piero Treves - storico del mondo antico, antifascista e infine professore a Ca’ Foscari - nel corso degli anni trenta, sottolineando il contributo, in particolare con il suo Demostene e la libertà greca edito da Laterza nel 1933, al secolare dibattito sulla figura dell’oratore ateniese.

Francesco Mocellin si è laureato in Storia dal Medioevo all’età contemporanea all’Università Ca’ Foscari di Venezia, – seguito dal professor Simon Levis Sullam –, ottenendo il punteggio massimo di 110/110 con lode.

Dal 2011 a oggi il premio Del Torre è stato assegnato ai seguenti laureati:

2011
Giulia Modena, Voci e parole del dissenso religioso nel Settecento veneziano, Università di Verona

Tommaso Saggiorato, "Battaglie vinte tante, ma la guerra persa”. Per una storia orale degli sfratti a Venezia, Ca’ Foscari

2012
Francesca Poggetti, Le apparizioni di Margherita Gandina. Analisi storica e sociale del Purgatorio alla fine del XVII secolo, Ca’ Foscari

Nicoletta Asnicar, Identità fluide. Percezioni dell’appartenenza tra storias, oralità e cultura popolare nelle Prealpi vicentine, Università di Verona

2013
Anna Di Qual, Tre colori. Usi pubblici nella storia del cento cinquantenario dell'Unità d'Italia, Ca’ Foscari

Giulia Zornetta, Langobardia minor, secoli IX e XI, Ca’ Foscari
2014-2015
Giuliano Casagrande, Le parole della Resistenza. La propaganda partigiana nel Trevigiano, Ca’ Foscari

Lorenzo Freschi, Società e giustizia nel Friuli nel primo Cinquecento. Tensioni e conflitti dall'archivio del Luogotenente Veneziano (1420-1451), Università di Padova

2016
Umberto Signori, Venezia e Smirne tra sei e Settecento. Istituzioni, commerci e comunità mercantili, Università di Padova

Teresa Bernardi, Tarsia alias Laura Malipiero Una guaritrice greca alle prese con il Sant’Uffizio nella Venezia del Seicento, Ca’ Foscari

2017
Gabriele Marcon, Vetrai veneziani in Tirolo (1534-1590). Mobilità, tecnologia, istituzioni, Università di Padova

Samuele Rampanelli, L’inimicitia ai confini. Giustizia e conflittualità nel feudo tirolese della valle di Primiero tra XVI e XVII secolo, Ca’ Foscari

2018
Louise Bonvalet, Pratiquer la magie rose à Venise aux XVIe et XVIIe siècles, Ca’ Foscari
Marco Donadon, Ca' Foscari e l'«impero» veneziano. Dal mito della Serenissima alle politiche fasciste (1868-1943), Ca’ Foscari

 

 

ARIANNA CESCHIN

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