Teatro Ca' Foscari, in partenza i primi laboratori online del 2021

Fin dai suoi inizi, il Teatro Ca’ Foscari ha puntato l’attenzione sulla formazione teorico-pratica nell’ambito delle performing arts, attraverso l’organizzazione di seminari, workshop, laboratori e residenze artistiche. Anche per il 2021 offre alcune attività di formazione, in modalità online.

Le prime due proposte – alle quali ne seguiranno altre - sono Traces, laboratorio online di performance condotto dal regista e performer croato-americano Ivan Talijancic, e Bestiario dantesco, un laboratorio condotto da Enrico Deotti e Giulia Dall’Ongaro di Teatrino Giullare.

Traces

laboratorio online di performance
ideato e condotto da Ivan V. Talijancic, co-fondatore di WaxFactory (USA) e direttore artistico di Contemporary Performance Practices (Croazia)
Il laboratorio sarà condotto in italiano

Giorni e Orari: 31 marzo; 6, 8, 22 aprile 2021 ore 15:30 – 17:30

Il laboratorio, condotto dall’artista croato-americano Ivan Talijancic, darà l'opportunità di conoscere forme innovative di narrazione performativa sperimentate nel corso della storia ventennale della compagnia WaxFactory (New York). Il laboratorio si articola in quattro incontri durante i quali verrà presentata l’attività di WaxFactory caratterizzata da lavori site-specific, dall’uso delle tecnologie e del video e da forme di teatro immersivo. In particolare, verrà presentato e discusso il processo creativo in corso per lo sviluppo del progetto intitolato Traces previsto per il 2022 e ispirato alle pratiche artistiche di Sophie Calle e Janet Cardiff. Ivan Talijancic realizzerà per questo laboratorio una versione site specific del format di Traces per le calli di Venezia, salvo eventuali restrizioni dovute all’emergenza sanitaria, mentre i partecipanti, collegati da remoto, interagiranno online e verranno successivamente guidati nella realizzazione in prima persona di un lavoro in video e interattivo. La presentazione dei lavori realizzati e la discussione dei risultati ottenuti concluderà questo percorso pratico-teorico.

Ivan Talijancic è regista, insegnante, performer, produttore culturale e direttore artistico di Contemporary Performance Practices. Il suo lavoro si pone all'intersezione tra performance, teatro, danza, musica, film, video, installazione/arte visiva, nuovi media. È co-direttore artistico del gruppo artistico multidisciplinare WaxFactory (New York), che ha fondato insieme a Erika Latta nel 1998. I suoi lavori sono stati presentati all'ICA/Institute of Contemporary Arts (Londra), Centre Pompidou (Parigi), Gulbenkian Museum (Lisbona), SommerSzene (Salisburgo, Austria), Zürcher Theater Spektakel (Zurigo, Svizzera), FIT/Festival Internacional de Teatro (Caracas, Venezuela), MES Festival (Sarajevo, Bosnia) e Cankarjev Dom (Ljubljana, Slovenia). Ha tenuto corsi e workshop per New York University-Playwrights Horizons Theater School / Devised Theater Program; Columbia University / Barnard College; Princeton University; Brown University; Filmakademie Baden-Württemberg. È stato artista in residenza presso l’Akademie Schloss Solitude (Stoccarda, Germania), la Fondazione Bogliasco (Genova, Italia), l'Hermitage Artist Retreat (Florida, USA) e la Fondazione Emily Harvey (Venezia, Italia). È membro del comitato di selezione di The Bessies - il New York Dance & Performance Awards e scrive per varie testate tra cui BOMB Magazine, Brooklyn Rail, Bachtrack London, HowlRound.

Bestiario dantesco

laboratorio online
ideato e condotto da Teatrino Giullare
Un percorso laboratoriale in cui i partecipanti saranno guidati nell’esplorazione delle creature fantastiche e mitologiche, che popolano l’Inferno di Dante, a partire da un breve excursus sulla zoologia fantastica dall’antichità fino a Jorge Luis Borges e al suo Manuale di zoologia fantastica.

Giorni e Orari: 13, 20 e 27 aprile ore 17 – 19

Una folta schiera di mostruose figure, che svolgono la funzione di guardiani e di aguzzini dei dannati, caratterizza l’Inferno dantesco.  Centauri, Arpie, il Minotauro, Caronte, Minosse, Cerbero, Gerione, Pluto, Flegias sono creature fantastiche che provengono dalla mitologia classica e pagana ed entrano nei gironi immaginati dal grande poeta. 

La cultura medievale aveva un enorme interesse per il mondo animale e più in generale per la natura. Tale attenzione si realizzava soprattutto nella prospettiva dell’interpretazione allegorica e simbolica di ogni aspetto della realtà. La natura è considerata un insieme di segni e ciò vale soprattutto per le pietre, le piante ed in particolare per gli animali che, reali o fantastici, entrano in quelle straordinarie compilazioni zoologiche e poetiche che erano i bestiari.

Dante Alighieri aveva a disposizione un thesaurus ampio e diversificato di animali biblici, simbolici, allegorici, moralizzati, esemplari, scientifici, poetici che popolavano l'immaginario a tal punto da entrare nel suo capolavoro.

Ma questi esseri immaginari, che hanno avuto un prodigioso percorso letterario dall'antichità al Novecento, nel continuo interscambio tra natura e cultura, filosofia, fantasia e leggende, hanno anche una straordinaria valenza teatrale.

In queste creature cerchiamo infatti indicazioni di ordine morale, simboli di verità più profonde: qual è la natura della nostra esistenza? Perché siamo diversi da altri esseri? Quale realtà pongo al centro, quale sguardo visionario essa merita?

Teatrino Giullare, fondato e diretto da Giulia Dall’Ongaro ed Enrico Deotti, ha come costante della propria ricerca teatrale l'idea di attore artificiale, di esplorazione dell’espressività tramite il limite fisico ed una originalità che l’ha portato, dal 1995 ad oggi, a realizzare allestimenti teatrali, mostre e laboratori in tutta Italia e in molti paesi del mondo (Europa, Usa, Canada, Argentina, Uruguay, Colombia, Venezuela, Guatemala, Etiopia, Kenia, Russia, Turchia, Pakistan, India, Iran, Israele, Marocco, Egitto...)

La Compagnia debutta nel 1995 al Corso di Drammaturgia di Giuliano Scabia al Dams, Università di Bologna, con Alcesti di Euripide, seguono lavori su Aristofane (1996), Plauto (1997), la Commedia dell’Arte (1998), Shakespeare (2002), Beckett (2005), Bernhard (2006), Koltès (2008 e 2009), Pinter (2010), Scabia (2013), Jelinek (2014), Shakespeare (2016).

Tra i vari riconoscimenti ricevuti il Premio Nazionale della Critica (2006); il Premio Speciale Ubu 2006; il Premio Speciale della Giuria e Premio Brave New World per la regia al 47^ Festival Internazionale di Teatro MESS di Sarajevo (2007); il Premio Hystrio 2011; l’Excellent Play Award della Central Academy of Drama di Pechino (2019); il Premio Rete Critica (2020).

Come partecipare

I laboratori online organizzati dal Teatro Ca’ Foscari sono rivolti principalmente agli studenti dell’Università Ca’ Foscari, ma sono aperti anche a studenti di altre università, accademie e conservatori, a giovani attori e a chiunque sia interessato a partecipare.

Per iscriversi occorre inviare la propria candidatura entro il 26 marzo 2021, al seguente indirizzo  teatro.cafoscari@unive.it (nell’oggetto dell’e-mail inserire il titolo del laboratorio). 

I documenti da allegare sono:

  1. curriculum aggiornato con i dati anagrafici (nome, cognome e data di nascita), i recapiti (telefono cellulare e indirizzo e-mail), formazione ed esperienze significative ai fini della presentazione della candidatura

  2. lettera di motivazioni

Verranno prese in considerazione ai fini della selezione soltanto le domande dei candidati che abbiano presentato tutta la documentazione richiesta. La partecipazione è gratuita. Ai laboratori potranno essere ammessi al massimo n. 10 candidati.