Ecco i vincitori del primo Career Sprint, in collaborazione con Arper

Nello scatto verso il futuro professionale che l’Università Ca’ Foscari vuole far fare ai propri laureati, si è svolta dal 12 al 28 maggio la prima edizione del Career Sprint, un nuovo importante progetto che vede l’ateneo cafoscarino collaborare con Arper, azienda italiana internazionalmente riconosciuta che crea sedute, tavoli e complementi di arredo per la collettività, il lavoro e la casa.

L’azienda trevigiana di Monastier da sempre attenta a promuovere opportunità culturali attraverso collaborazioni, partnership e progetti che coinvolgano anche le future generazioni, è infatti stata la protagonista dell’evento ideato dal Career Service di Ca’ Foscari, insieme al team di Fondazione Ca' Foscari, che ha lo scopo di osservare i giovani talenti direttamente sul campo e valutarne le capacità.

I vincitori di questa prima edizione sono i ragazzi del gruppo Song: Francesco Parigi, Mychol Zhou, Lapo Bezzenghi, Giorgia Cappellina che hanno avuto come tutor Carlo Carraro e Valentina Troncon.

Il Career Sprint è un percorso intensivo di 5 giornate consecutive che permette a gruppi pre-selezionati di studenti e studentesse di mettere in pratica le proprie conoscenze e competenze attraverso lavori di gruppo basati su case studies concordati con l’azienda partecipante che nel caso di questa prima edizione è stata appunto Arper.  Al Career Sprint prendono parte anche recruiter e manager, che hanno l’opportunità di studiare i giovani talenti al lavoro e stimarne le capacità di teamworking e problem solving

Questo nuovo modo di fare recruiting e didattica innovativa insieme, permette agli studenti e alle studentesse di veder riconosciuto il proprio talento e diventare potenziali candidati per posizioni aperte all’interno delle aziende. D’altra parte l’azienda può proporre temi strategici e vedere come vengono affrontati.

Al laboratorio hanno partecipato 16 cafoscarini e cafoscarine di diversi ambiti disciplinari preselezionati dal Career Service e dall'azienda, affiancati a 8 impiegati Arper under-35, provenienti da diverse aree operative. Le attività si sono svolte il 12 - 13 maggio / 19 - 20 maggio con chiusura il 28 maggio.

In particolare, per quest’edizione è stato individuato il tema “Home Contest: casa o dolce casa?”, che osserva le evoluzioni dello spazio domestico. Come si può immaginare che cambierà il modo di vivere la casa in futuro? Assisteremo a un nuovo rapporto tra l’abitante e l’ambiente domestico? Questi e altri sono i quesiti intorno ai quali si sono sviluppate le idee degli studenti durante i 5 giorni di laboratorio su cui i ragazzi hanno lavorato.

Il progetto vincitore è stato presentato nella giornata finale di venerdì 28 maggio in Aula Baratto a Ca’ Foscari. Al vincitore sono stati consegnati dei biglietti per l'ingresso al Salone del Mobile di Milano e un libro.

“I giovani laureati cafoscarini spiega Vladi Finotto, docente di management e delegato al Trasferimento di conoscenza - si sono confrontati con questa sfida portando entusiasmo, freschezza di idee e un pensiero fuori dagli schemi per dare libero sfogo alla creatività, valorizzando il proprio talento e nel contempo suggerendo all’azienda soluzioni nuove per procedere verso nuovi piani di sviluppo. Inoltre sono entrati in contatto con l’operatività, con le logiche con cui un’azienda in un determinato settore opera, arricchendo quindi la loro professionalità ed esperienza”.

Claudio Feltrin, Presidente e Amministratore Delegato di Arper ha sottolineato l’importanza della collaborazione con l’Università Ca’ Foscari: “Spirito imprenditoriale, libertà di pensiero, coraggio di rompere gli schemi: per Arper questo confronto con l’università ha rappresentato un’importante occasione di esplorazione di nuove visioni e tendenze future, coniugando il nostro know-how imprenditoriale e tecnico con l’approccio originale e innovativo dei giovani».

I vincitori del gruppo Song

Federica Ferrarin