Venetonight: la Ricerca dal vivo, con 600 partecipanti e oltre 30 attività

“Sono felice di rivedervi, finalmente, in questo primo evento di Ca' Foscari di nuovo dal vivo. Venetonight è la notte europea della ricerca, un appuntamento oramai tradizionale e molto amato di condivisione della ricerca. Ringrazio tutti i ricercatori e le ricercatrici per essere qui a condividere in modo inclusivo i risultati della ricerca insieme alla città; buona notte della ricerca a tutti!”. Così la Rettrice dell’Università Ca’ Foscari Venezia Tiziana Lippiello aprendo la dodicesima edizione di Venetonight, la notte della ricerca celebrata questa sera in tutta Europa.

A portare i saluti dell’amministrazione comunale è stata l’Assessore all’Università del Comune di Venezia Paola Mar: “Sono qui come assessore all’Università, delega che in passato non era presente, segnale chiaro della volontà dell’amministrazione di credere fortemente che il futuro si costruisce qui. Crediamo nella visione che possono avere i ricercatori, nella loro capacità di andare comunque oltre i limiti della conoscenza. Tutto ciò che voi fate contribuisce sicuramente a un futuro migliore. Crediamo e puntiamo ad un’interazione maggiore tra studio e realtà: la generazione futura vorrà adempiere a questo obiettivo. Bisogna avere passione per fare ricerca, voglia di migliorare e di dare il proprio contributo al mondo". 

Oltre 600 i partecipanti, distribuiti in piccoli gruppi nell’arco della giornata e in varie sedi per garantire attività coinvolgenti e sicure. A Ca’ Foscari bambini e ragazzi hanno partecipato a laboratori su tanti campi del sapere e della vita quotidiana, dalle arti all’informatica, dalla chimica ai bitcoin. Decine le ricercatrici e ricercatori dell’ateneo hanno progettato e condotto le attività, con la partecipazione anche di studiosi del Conservatorio di musica “Benedetto Marcello” e dell’Accademia di Belle Arti. 

Molte le collaborazioni con enti e istituzioni cittadine, in particolare con la Fondazione Musei Civici, che ha partecipato a Venetonight collaborando a una serie di attività ospitate a Palazzo Ducale, Ca’ Pesaro, Museo di Storia Naturale, Ca’ Rezzonico. Inoltre, hanno partecipato tra gli altri Cnr, Science Gallery Venice, Archivio di Stato, Palazzo Grassi, DVRI, Fondazione Levi, Good Chance Theatre, Venice International Centre for the Environment and Culture Onlus, TBA21–Academy, Seminario Patriarcale di Venezia, MAUVE s.r.l..

Finale in musica nel cortile di Ca’ Foscari con “Pop Up”, la prima rassegna di musica emergente organizzata da Radio Ca’ Foscari, la web radio di Ateneo, assieme ad Hard Rock Cafè.

Tre progetti musicali proposti da studenti delle università veneziane si sono alternati sul palco per proporre il loro repertorio originale: Piccola Orchestra MDM, Shefound, AZA.

Assessore Paola Mar e Rettrice Tiziana Lippiello