#Venetonight: una sera a Teatro, con la realtà virtuale

Salire sul palco del Teatro La Fenice, scegliere la scenografia e duettare con un attore? E’ possibile anche questo a Venetonight, al desk di PlayVR, realtà virtuale per il mondo del Teatro.

PlayVR è un’esperienza educativa per il mondo del teatro che utilizza gli strumenti della realtà virtuale immersiva, progettata da Fabio Pittarello, con il contributo di Eugenio Franchin.

Al desk di PlayVR, allestito negli Spazi Espositivi di Ca’ Foscari per Venetonight,  i visitatori potranno fare un’esperienza di realtà virtuale, attraverso il visore stereoscopico Oculus Rift, ed esplorare un modello realistico semplificato del Teatro La Fenice. Chi indosserà il visore potrà muoversi all’interno del teatro, anche in spazi che normalmente non sono aperti al pubblico, accompagnato da una voce che spiegherà le loro funzioni e i loro segreti. Grazie ad un sensore in grado di leggere il movimento delle mani, il visitatore potrà utilizzare anche la gestualità, compiere movimenti e azioni, vedendo una proiezione delle proprie mani sulla scena. Una volta sul palco potrà sfogliare il leggio, scegliere una sceneggiatura, visualizzare frammenti dell’opera. Proiettato infine sulla scena, potrà vivere in prima persona la commedia ‘ I Rusteghi’ di C. Goldoni, dove – con i suggerimenti del ‘gobbo’ -  potrà recitare insieme ad un attore virtuale. Anche gli spettatori presenti potranno seguire l’esperienza da un ampio monitor collegato al visore.

In questo video un 'assaggio' dell'esperienza:

In questa attività, oltre ai ricercatori di Ca’ Foscari, convergono competenze disciplinari di vario tipo: per la definizione del teatro c’è la rielaborazione ottimizzata e semplificata del modello 3D del teatro (Camillo Trevisan - IUAV); la definizione delle scenografie sono elaborate a partire da modelli realizzati da studenti dell’Accademia di Belle Arti di Venezia; l’animazione dei personaggi che popolano il palcoscenico è di Andrea Chiarato.