Research for Global Challenges, grande partecipazione al primo incontro dei Team

Con il primo incontro collegiale del Team Creative Arts, Cultural Heritage, and Digital Humanities è ufficialmente partita la nuova fase di sviluppo del progetto Research for Global Challenges, che nei prossimi giorni proseguirà con le plenarie degli altri team attivi. All'incontro, martedì 7 marzo, hanno partecipato quasi 60 iscritti. Alta partecipazione, dunque, è forte l'interesse dimostrato da ricercatori e professori presenti.

L'incontro si è aperto con una breve descrizione dello stato di avanzamento del progetto Research for Global Challenges condotta da Achille Giacometti, prorettore alla Ricerca. I coordinatori Lorenzo Calvelli e Massimo Warglien hanno poi presentato una 'foto di gruppo' e un'articolata proposta di attività future del team.

Non sono mancate indicazioni su alcune delle opportunità di finanziamento nell'ambito di bandi collaborativi internazionali e relative scadenze, fornite dalla research facilitator/tecnologa Elena Grandi e intervallate da testimonianze 'flash' su esperienze di partecipazione a progetti competitivi portate da alcuni membri.   

A questo momento collegiale si è arrivati dopo la fase dei colloqui individuali, nel corso della quale la research facilitator ha potuto intervistare quasi tutti gli iscritti per conoscere gli specifici interessi di ricerca e gli ambiti di competenza.

"E' emerso - dice Elena Grandi - un panorama ricco e variegato contraddistinto dalla volontà di approfondire i propri temi di ricerca con nuovi stimoli, sfruttando strumenti nuovi e nuove opportunità in un'ottica di interazione, e dall'esistenza di numerose e preziose iniziative intraprese troppo spesso isolatamente o quasi".

Nella visione dei coordinatori il Team è prima di tutto un luogo di aggregazione, dove ricreare il dialogo accademico e trasmettere entusiasmo per la propria ricerca per facilitare e stimolare la collaborazione interdisciplinare, sia interna che esterna all'Ateneo.

"Vorremmo - precisano - che il Team fosse un antidoto al senso di fatica e di isolamento che molti docenti provano di fronte alle incombenze della ricerca e, in particolare, alla complessità della redazione dei progetti o alla difficoltà di ottenere finanziamenti. Il nostro obiettivo è che partecipare al Team serva a far guadagnare tempo, non a perderne".

Il buon esito dell' avvio del Team sembra trovare riscontro nell'aumento delle iscrizioni, in seguito all'incontro ne sono state registrate altre cinque, il Team oggi annovera 81 iscritti, per alcuni dei quali sono già partite le attività di progettazione.

Nei prossimi giorni si terranno le plenarie degli altri quattro Team attivi:
- Public governance, welfare and social innovation: 14 marzo, ore 14.00, San Giobbe;
- Science of complex economic, human and natural systems: 15 marzo, ore 16.00, Campus Scientifico;
- Cross Cultural and Area Studies: 16 marzo, ore 14.00, Palazzo Cosulich;
- Environmental technologies and green economy: 28 marzo, ore 15.00, Campus Scientifico.