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In Hotel arriva ‘Pepper’, receptionist 4.0

Lo sviluppo della robotica e dell’intelligenza artificiale è uno dei pilastri della rivoluzione 4.0 anche nell’industria turistico-alberghiera. Ormai noti i casi dell’hotel Henn-na in Giappone, il primo albergo che ha messo in servizio uno staff di robot, e le sperimentazioni fatte dalle catene alberghiere Hilton e Marriott in USA e in Europa, dove robot umanoidi vengono impiegati alla reception per accogliere gli ospiti.
E in Italia? Il primo progetto di ricerca è stato promosso dal Dipartimento di Management di Ca’ Foscari in collaborazione con il CISET - Centro Internazionale di Studi sull’Economia Turistica, fondato da Ca’ Foscari e dalla Regione del Veneto.
Jampaa, un provider di servizi  digitali innovativi, sta istruendo il robot Pepper per conto di uno degli alberghi della catena Parcs Hotels, che assumerà dapprima il ruolo di receptionist per poi passare al servizio banqueting & events.
 
Il progetto sarà presentato il 29 novembre a Firenze, nell’ambito di BTO2017-Buy Tourism Online, l’evento di riferimento a livello nazionale su turismo e innovazione.
Al panel “Intelligenza artificiale nel turismo: cosa ne pensano umani e umanoidi?” insieme a Federica Montaguti del CISET, Gianluca Marchetti di Google Italia e Maurizio Faroldi di WH Hotel, ci sarà Pepper, che racconterà cosa ha imparato a fare ed interagirà con il pubblico.
 
“Nell’impresa alberghiera coesistono lavori ripetitivi, ad alta potenzialità di automazione, e lavori che invece richiedono elevata intensità di informazione e interazione. Il progetto valuterà i processi interni dell’hotel sia prima sia dopo l’introduzione del robot, al fine di verificare l’efficacia dell’operazione, anche  in termini di valore percepito dal cliente” afferma Michele Tamma, del Dipartimento di Management, coordinatore del progetto.  “Insieme al CISET andremo a capire come le risorse, ed in particolare quelle umane, liberate dall'automazione potranno essere re-impiegate in compiti a più alto contenuto di complessità e valore”.
 
“Si tratta di un’iniziativa innovativa, che ci permetterà di sviluppare le nostre competenze nel campo dell’intelligenza artificiale e del machine learning e di capire fino a che punto l’umanoide sarà in grado di svolgere interamente i compiti ora affidati alle risorse umane” aggiunge  Luca Vescovi, Chief Technology Officer di Jampaa.it, responsabile della sperimentazione.

Il progetto rientra nella collaborazione tra il Dipartimento di Management e CISET sull’innovazione nel turismo, in cui si inserisce anche il nuovo Master di I livello in Data Science for Travel, Tourism and Culture, presentato nei giorni scorsi presso il Campus scientifico di Via Torino, di cui Jampaa.it è sponsor.