Salvare il patrimonio culturale: Tim Slade e il suo docufilm a Ca' Foscari

Sensibilizzare sull’urgente problema della distruzione del patrimonio culturale, nell’auspicio di stimolare una risposta coordinata e di avviare un dialogo costruttivo – interno ed esterno all’università – su un tema di triste attualità.

Con questo obiettivo Ca' Foscari organizza la proiezione del documentario “The Destruction of Memory” (mercoledì 23 maggio ore 14.30, Auditorium Santa Margherita) e ospita il suo sceneggiatore, regista e produttore Tim Slade per una tavola rotonda che coinvolge alcuni dei docenti cafoscarini impegnati su diversi fronti nella preservazione del patrimonio culturale mondiale: dalle missioni sul campo (Cristina Tonghini, archeologa e specialista di arte islamica), alla ricerca su tecniche avanzate ed innovative per il restauro (Giulio Pojana, docente di tecniche di restauro dei beni culturali), allo studio del diritto internazionale umanitario (Lauso Zagato, docente di diritto internazionale ed europeo dei beni culturali).

Il documentario è già stato proiettato al Quartier Generale UNESCO di Parigi durante la 39sima Conferenza Generale nell’ambito del discussion panel "Responding to Cultural Cleansing, Preventing Violent Extremism”.

L’evento è ulteriore dimostrazione e testimonianza della vocazione di Ca’ Foscari per la salvaguardia del patrimonio culturale di tutto il mondo: l'università è infatti impegnata in numerosi progetti archeologici e di ricerca sul territorio (sostenuti direttamente attraverso il Fondo di supporto alle attività di ricerca e internazionalizzazione) nel Mediterraneo (Creta, Sicilia, Pompei), in Medio Oriente (Pakistan, Georgia, Siria, Iraq, Turchia), in Africa (Sudan) e in Asia.

La proiezione si inserisce in un percorso volto a dare slancio alla promozione dei valori culturali quali elementi fondanti del nostro vivere quotidiano. A questo proposito, Ca’ Foscari rappresenta una tra le pochissime università in Italia ad avere una cattedra dedicata all’insegnamento del diritto europeo ed internazionale dei beni culturali, nell’ambito del corso di laurea magistrale in Economia e Gestione delle arti e delle attività culturali (EGART).

L’evento è organizzato da Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali, LCM Laboratorio di Caratterizzazione Materiali, Madatec e CESTUDIR Centro di Studi sui Diritti Umani in collaborazione con l’Ufficio Regionale UNESCO per la Scienza e la Cultura in Europa, che ha sede a Venezia .