Siamo in scena: il teatro diventa Alternanza Scuola Lavoro

Quali sono i meccanismi che conducono alla messinscena di uno spettacolo? Qual è il significato di “scena”? E cosa vuol dire sperimentare la conoscenza di uno spazio teatrale?

Tutto questo si è concretizzato nel progetto SIAMO IN SCENA, Laboratorio teatrale nell’ambito del Progetto di Alternanza Scuola Lavoro con il Teatro Ca’ Foscari a Santa Marta che verrà presentato giovedì 24 maggio 2018  e che ha visto coinvolti il Liceo “Benedetti-Tommaseo” di Venezia, Liceo “A. Canova” di Treviso e il Liceo “M. Foscarini” di Venezia

Il progetto è frutto della collaborazione tra il Settore Orientamento dell’Università Ca’ Foscari e il Teatro Ca’ Foscari, si fonda su un presupposto essenziale: far apprendere agli studenti delle scuole quali sono i
meccanismi che conducono alla messinscena di uno spettacolo.

Gli studenti hanno avuto la possibilità  di sperimentare la conoscenza di uno spazio teatrale e il significato di “scena” e, attraverso le prove oltreché nella rappresentazione che li vede protagonisti, di affiancare il personale del Teatro Ca’ Foscari nelle fasi generali dell’allestimento, della logistica, della gestione della sala.

"Un’esperienza quindi a tutto tondo  - l'ha definita Donatella Ventimiglia (Teatro Ca' Foscari) - per far comprendere il senso più profondo del “far teatro”. Spesso i giovani sono spinti da un bisogno di esprimersi attraverso il teatro, ma non hanno una piena consapevolezza di qual è il lavoro di un attore o di chi del teatro ha fatto una professione (regista, scenografo, tecnico). Con il progetto “Siamo in scena” abbiamo voluto fare un piccolo passo in questa direzione, che speriamo possa dare qualche frutto."

Questo il programma dei vari spettacoli della giornata:

Ore 11.00 - Liceo “M. Foscarini”
Deserto
tratto da Federico Garcia Lorca

Lo spettacolo narra la storia di Yerma, una giovane donna sposata con Juan. I due non
riescono ad avere figli e Yerma sprofonda nella disperazione. Il tempo, che trascorre
inesorabilmente, non aiuta Yerma, che sempre più frustrata arriva a compiere il folle gesto
di uccidere il marito. Yerma, il cui nome significa “deserto”, è una storia dove passione e
desiderio di maternità si mescolano, mentre il dramma scoppia di fronte all’inesorabile
sterilità: una delle fratture che attraversano da sempre il mondo familiare.

 

Ore 12.30 - Liceo “A. Canova”
I Persiani
di Eschilo

A Susa i vecchi persiani (il coro) attendono ansiosi notizie del grande esercito partito
dall’Asia per conquistare la Grecia, al comando di Serse. Esce dalla reggia a confidarsi con
loro la regina Atossa, vedova di Dario e madre di Serse, turbata da un sogno e da un
presagio sinistro. Un messaggero porta la notizia della sconfitta di Salamina e della ritirata
disastrosa. L’ombra di Dario, evocata dalla tomba, predice che altre sciagure attendono le
truppe persiane, in Beozia e a Platea. Infine entra il vinto Serse, che intona con il coro il
grande lamento per i caduti e grida il suo tremendo dolore.

Ore 15.00 - Istituto Superiore “Benedetti-Tommaseo”
Lungo strade di guerra. “A certain Slant of light”

Sullo sfondo storico delle guerre di religione nella Francia rinascimentale, una donna
attraversa zone di guerra compiendo piccoli commerci per sopravvivere. Nel tempo, vede
morire i suoi figli. Un coro commenta l’azione rappresentata, alla quale segue un collage
poetico nato dagli studenti e incentrato sui temi della guerra e della pace. Con il concorso
fondamentale degli studenti, lo spettacolo si propone come una creazione collettiva, per
drammaturgia, suono, immagine, movimento.
(Il titolo della pièce rimanda a una poesia di Emily Dickinson. In essa si è guidati a vedere i
significati che emergono dalle ferite).

Insegnanti responsabili del laboratorio teatrale: Paola Martinuzzi, Valentina Confuorto,
Elisabetta Battistel, Elisa Tocchio

L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili

Al progetto hanno collaborato:
Per il Settore Orientamento dell’Università Ca’ Foscari: Silvia Cavallin e Oriana
Gallone
Per il Teatro Ca’ Foscari: Donatella Ventimiglia [curatrice e tutor]; Enrica Sampong
[referente organizzativo]; Valerio Emanuele [collaboratore]