Libri sotto l’albero? I consigli dei cafoscarini per Natale

“Vorrei che tutti leggessero. Non per diventare letterati o poeti, ma perché nessuno sia più schiavo”. Se Gianni Rodari ha ragione – anche solo in parte - un libro a Natale può rappresentare molto più di un pacchetto sotto l’albero. Se state pensando a quale titolo scegliere per parenti e amici, ecco qualche idea dalla comunità di Ca’ Foscari.

FRANCESCA ISOTTA, studentessa:

  • La versione di Barney, di Mordecai Richler

 “E' una sorta di autobiografia di Barney Panofsky, il protagonista, che cerca di esprimere la sua versione sulla morte dell'amico Boogie. Richler riesce a essere drammatico e divertente allo stesso tempo”.

Team CA' FOSCARI ALUMNI:

  • Non esiste un'unica stella. Perché le grandi imprese non si fanno da sole, di Andrea Bettini (cafoscarino)

LAURA TOSI, docente di letteratura inglese:

  • Greatest Hits, di Laura Barnett

“Narra come una cantante folk, Cass Wheeler (ovviamente fittizia) ripercorra le sue scelte e la sua vita attraverso le canzoni. Avvincente, a tratti romantico, e molto, molto ben scritto”.

  • 100 Hugs, silent book, di Chris Liddell

“Mostra esattamente quello che promette, e cioè ogni illustrazione ci regala l'immagine di un abbraccio tra personaggi della letteratura, del mito, e del folclore: si abbracciano Alice e il coniglio, la principessa e il ranocchio, due vampiri, Don Chisciotte e Sancho Panza, il soldatino di stagno e la ballerina, Batman e Robin, Pinocchio e Geppetto, la Morte e il Tempo, Thor e il suo martello, e così via. Un libro per chi non ha bisogno di parole ma di tanti abbracci!”.

CHARLOTTE GANDI, studentessa:

  • Wonder, di R.J. Palacio

“E’ la storia di un bambino speciale, che ha un viso fuori dal comune e un cuore che lo è altrettanto. Cerca di nascondersi agli occhi del mondo per paura e soggezione, ma attraverso un lungo cammino arriverà all'accettazione di sé e si toglierà finalmente la maschera”.

FABRIZIO PANOZZO, professore di Management:

  • Palaces for the People, di Eric Klinenberg

"Volete sapere cosa è davvero l’innovazione sociale? Leggete un libro che non la nomina nemmeno ma ci racconta invece delle risposte concrete, e per questo spesso date per scontate, ai bisogni sociali primari. È quello che fa Eric Klinenberg con “Palaces for the people. How social infrastructure can help fight inequality, polarization, and the decline of civic life”. Al centro del libro c’è l’idea di "infrastruttura sociale" che l’autore vede concretizzata nella biblioteca, nel parco o nella piscina pubblica, piuttosto che nell'iniziativa privata o nella rete digitale. Sono questi luoghi che tendiamo a dimenticare nell’imperante dibattito sull’innovazione sociale perché sono tradizionali, pubblici e quindi non abbastanza “nuovi”, “digitali”, “partecipativi” o “dal basso”. Ma il libro ci dimostra, con i dati, che sono questi gli spazi che ancora fanno da agorà in cui la convivenza sociale si realizza al meglio facendo da infrastruttura alla continua, silenziosa coesione sociale nelle nostre città".

MARCO SGARBI, professore di Storia della Filosofia:

  • La struttura dell’iki, di Kuki Shuzo

“Un saggio che ha affascinato generazioni di filosofi nel XX secolo e che mostra una modalità diversa di cogliere la realtà. Non esiste una descrizione oggettiva di che cosa sia l’iki e la stessa domanda sul “che cosa è” rivela l’inadeguatezza dell’apparato razionale e logocentrico nella comprensione di culture e civiltà diverse dalla nostra. Proprio questo senso di inadeguatezza è ciò che rende questo saggio fondamentale per chi vuole capire i rapporti interculturali.”

Il team di Science Gallery Venice si rivela essere un prezioso personal shopper in fatto di libri. Iniziamo dai consigli della direttrice, ANNA PUCCIO:

  • Molto forte, incredibilmente vicino, di Jonathan Safran Foer

“E’ la storia di un bambino, piccolo, che ci racconta la sua New York dopo e la vita dopo 09/11. Libro colmo di dolcezza, tristezza, lacrime e amore. Inaspettato”.

  • Il Dio delle piccole cose, di Arundahti Roy

“È un pezzo di storia dell’India, quella minore, un pezzo di storia che non conosciamo, ma che ha segnato il destino di popoli e persone. In quella Regione, il Kerala, l’alfabetizzazione è oltre il 90%... e le bandiere falce e martello sono come le decorazioni di Natale. Convive in pace un popolo che pratica 3 religioni (induismo, cristianesimo, islamismo). È anche una triste storia di un grande amore…”

Team SCIENCE GALLERY VENICE:

  • Venezia. Nascita di una città, di Sergio Bettini

"Un imperdibile classico."

  • Il più grande uomo scimmia del Pleistocene, di Roy Lewis

“Un libro divertentissimo. Ha alcuni tratti del romanzo fantascientifico ma è sicuramente anche un libro umoristico. Con un linguaggio moderno e anacronistico, i protagonisti ci offrono lo spunto per fare innumerevoli riflessioni sui tempi moderni in cui viviamo, su questo continuo e illimitato sviluppo tecnologico e sulle sue infinite distorsioni e aberrazioni”.

  • Il codice dell'anima, di James Hillman

“Un libro sulla genialità, sulla creatività e sul destino che racconta - attraverso le biografie di personaggi illustri - come in ogni bambino e ragazzo ci sia il germe di ciò che è destinato a diventare.”

  • Donne che corrono coi lupi, di Clarissa Pinkola Estés

“Basandosi sulla racconta di fiabe popolari, miti e racconti da tutto il mondo, la psicoanalista statunitense analizza archetipi femminili che esprimono la forza potentissima, selvaggia, istintiva, creativa e passionale che si nasconde in ogni donna. Solo riappropriandosi di questa forza istintiva, sepolta negli stereotipi sociali, è possibile riscoprire il proprio potere personale ed essere finalmente libere”.

FABIANA ZOLLO, ricercatrice al Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica ed esperta di informazione (e disinformazione) 2.0:

  • Liberi di crederci, di Antonella Vicini e Walter Quattrociocchi

“L’avvento di Internet e dei social network ha rivoluzionato il nostro modo di informarci e comunicare con gli altri. Nel libro gli autori affrontano la tematica concentrandosi sulle questioni relative alla disinformazione e sui meccanismi cognitivi che sono alla base della diffusione delle ormai note fake news”.

  • Osserva, raccogli, disegna, di Giorgia Lupi e Stefanie Posavec

“Un libro per sperimentare l’information design osservando la nostra vita quotidiana, costruendo un vero e proprio diario visivo in cui impariamo a mappare, elaborare e sintetizzare dati e informazioni “con gli occhi del collezionista di dati””. 

Federica Scotellaro